Si
sono concluse le prime due edizioni dei “Corsi di educazione digitale” attivati
gratuitamente dal Comune di Milano grazie alla collaborazione con Fastweb
nell’ambito del progetto ‘Divulgatori digitali', nato all’interno del ‘Patto
per il Lavoro di Milano’.
I
risultati della prima fase dell’iniziativa e i suoi prossimi passi sono stati
presentati il 31 maggio presso STEP FuturAbility District, lo spazio
tecnologico e divulgativo all’interno dell’headquarter di Fastweb in piazza
Adriano Olivetti, con un intervento dell’assessora allo Sviluppo Economico e
Politiche del Lavoro Alessia Cappello e alla presenza di Layla Pavone,
direttrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la Trasformazione digitale
del Comune di Milano, di Elena Marchetto, Head of Local Governments Relations
di Fastweb, dei divulgatori digitali e di alcuni cittadini che hanno
partecipato alle lezioni.
In
questa fase sperimentale del progetto sono due le classi, composte
principalmente da over 60 e da cittadini di origine straniera, che hanno
frequentato 12 lezioni, erogate nei mesi di aprile e maggio grazie al
contributo e all’impegno di 14 dipendenti di Fastweb nel ruolo di formatori.
Durante
i corsi sono state trattate le basi dell’informatica utili alla vita
quotidiana: navigare in modo sicuro in internet partendo da un uso consapevole
e sicuro di internet, per arrivare alla creazione e all’utilizzo di Spid, al
riconoscimento di mail fraudolente e Spam, fino al pagamento di bollette in
modo sicuro con il cellulare.
Le
prime due edizioni del corso si sono tenute nelle aule del Centro per il Lavoro
e la formazione di via Fleming, a cui si aggiungeranno altre sedi dove, oltre
ai corsi base, a partire dal prossimo autunno saranno attivati anche corsi di
livello intermedio e specifici sulla cybersecurity. Tutte le informazioni
saranno disponibili sul sito https://www.comune.milano.it/web/fleming/news/educazione-al-digitale
o telefonando al numero 02 884 41458.
“‘Milano
città della formazione’ è uno dei quattro pilastri su cui si fonda il Patto per
il Lavoro, sottoscritto un anno fa con sindacati e rappresentanti di categoria
e che vede una collaborazione preziosa tra soggetti pubblici e privati. Proprio
come nel caso di Fastweb, che ha dedicato ore di lavoro all’alfabetizzazione
digitale di tanti cittadini e cittadine. Colmare il divario digitale, in
un’epoca in cui molti servizi, anche comunali, sono online è necessario in una
città che vuole essere inclusiva e vicina alla cittadinanza. Il nostro
obiettivo è di portare le prossime classi anche in luoghi ‘non convenzionali’
ma accessibili e raggiungibili da tutti nei quartieri come, ad esempio, i
mercati comunali coperti”, ha detto l’assessora allo Sviluppo Economico e alle
Politiche del Lavoro Alessia Cappello.
Il
progetto ‘Divulgatori Digitali’, rivolto a tutti i milanesi che vogliano
superare le proprie difficoltà nell’utilizzo della rete e dei dispositivi
elettronici (Pc, tablet, cellulari), è fra le iniziative avviate da Palazzo
Marino per contrastare il digital divide, insieme con partner istituzionali e
privati e in parallelo allo sviluppo dei servizi comunali accessibili online.
Anche per questo i corsi si sono concentrati innanzitutto sull’uso consapevole
e sicuro di internet, della posta elettronica e di Spid.
“La
nostra grande sfida e responsabilità - spiega Layla Pavone - è accelerare sulle
opportunità offerte dal digitale senza lasciare indietro nessuno. Parlare di
sostenibilità dell’innovazione tecnologica, come faremo nella prossima Milano
Digital Week, comporta mettere tutti i cittadini nelle condizioni di accedere
ai servizi che stanno migrando dagli sportelli fisici alle piattaforme,
significa fornire a tutti, a prescindere dalla loro età o dal loro livello
d’istruzione, gli strumenti per fronteggiare l’impatto crescente che la
tecnologia sta avendo sulle nostre vite. Il divario digitale che esclude chi
non è in grado di utilizzare le nuove tecnologie è una nuova fragilità, che
siamo chiamati a contrastare invogliando la partecipazione di tutti e
responsabilizzando le persone, anche rispetto ai rischi a cui sono esposti
sulla rete. In questo compito è fondamentale la collaborazione
pubblico-privato”.
“La
diffusione delle competenze digitali rappresenta uno dei pilastri del nostro
essere impresa. Ogni giorno ci impegniamo affinché sempre più cittadini possano
acquisire le conoscenze digitali necessarie per poter sfruttare al meglio tutte
le possibilità offerte dalle nuove tecnologie” dichiara Elena Marchetto, Head
of Local Governments Relations di Fastweb. “La grande partecipazione ai nostri
corsi realizzati con la preziosa collaborazione del Comune di Milano indica non
solo che c’è ancora moltissimo da fare nell’ambito dell’alfabetizzazione
digitale ma anche che è forte il desiderio di acquisire nuove conoscenze da
parte dei cittadini perché sta crescendo sempre di più la consapevolezza che il
futuro passa e passerà sempre di più dal digitale”.
I
numeri sulla digitalizzazione dei servizi del Comune di Milano sono in continua
crescita. I cittadini registrati al Fascicolo del Cittadino sono ormai oltre un
milione e centomila, mentre 570mila utilizzano la app del Fascicolo dal proprio
smartphone. Ogni mese si registrano 20mila nuovi utilizzatori che,
identificandosi attraverso Spid o Cie, visualizzano i propri dati, controllano
le scadenze di tributi e documenti, eseguono pagamenti, effettuano le
iscrizioni agli asili nido, richiedono pass sosta auto.