A pochi mesi dall’incorporazione societaria di Vodafone Italia in Fastweb del 1° gennaio, Fastweb+Vodafone compie un nuovo passo concreto nel percorso di integrazione, con la definizione di un quadro armonizzato dei trattamenti per le persone.
In un
contesto di forte pressione competitiva e trasformazione del settore delle
telecomunicazioni, l’azienda ha definito in tempi rapidi un modello comune che
allinea le migliori pratiche delle due organizzazioni, confermando al tempo
stesso elementi distintivi in termini di flessibilità e welfare, tra cui la
settimana corta - con mezza giornata libera il venerdì - e un modello di smart
working che consente di lavorare da remoto fino ai 2/3 delle giornate su base
trimestrale.
Tra le
numerose aree oggetto di armonizzazione, anche il supporto alla genitorialità e
in questo ambito la previsione del congedo retribuito della durata di 4 mesi
per genitori che non accedono al trattamento di maternità previsto dalla legge.
Il risultato
consolida il processo di integrazione industriale, rafforzando coerenza
operativa e sostenibilità nel lungo periodo, garantendo continuità
occupazionale in una fase complessa per l’intero comparto.
“Chiudere
rapidamente un passaggio come questo, in un settore che sta vivendo una
trasformazione profonda, è un segnale chiaro della solidità del progetto
industriale” ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone.
“L’integrazione sta procedendo in modo rapido e ci consente oggi di operare
come un’unica realtà, più forte e più competitiva. Abbiamo costruito un modello
che parte dalle migliori esperienze delle due aziende, mantenendo livelli
avanzati di flessibilità organizzativa e attenzione alle persone. È un elemento
essenziale per sostenere la nostra capacità di esecuzione e affrontare le sfide
del settore”.
L’armonizzazione
è stata formalizzata attraverso un accordo con le organizzazioni sindacali, a
valle di un costruttivo confronto che ha consentito di arrivare a soluzioni
condivise in tempi rapidi.






