lunedì 16 febbraio 2026

Fastweb+Vodafone chiude il 2025 con risultati finanziari in linea con le attese

Fastweb+Vodafone chiude il 2025 - il primo anno a seguito dell’acquisizione di Vodafone Italia tramite Fastweb - con risultati finanziari e performance in linea con le attese. Nel corso del 2025 la società ha perseguito una strategia basata sulla generazione di valore per tutti i segmenti di clienti - B2C, B2B e Wholesale - attraverso l’innovazione, la qualità e l’acquisizione di clientela ad alto valore con l’obiettivo di stabilizzare i ricavi da servizi Telco e la marginalità complessiva e focalizzandosi sulla crescita dei ricavi da servizi ICT e beyond the core.

Al 31 dicembre  2025 i clienti mobili, residenziali e business, si attestano a 20 milioni 54 mila, in flessione dello 0,8% rispetto ai dati pro-forma* relativi allo stesso periodo dell’anno scorso, per una market share pari al 26%. I clienti fissi, residenziali e business, si attestano a quota 5 milioni 732 mila (-3,1%), per una market share pari al 30%.

I ricavi totali di fine anno sono in lieve flessione a 7.291 milioni di euro (-1,1% rispetto ai dati pro-forma relativi allo stesso periodo dell’anno scorso). L’EBITDA inclusi i costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 1.687 milioni di euro (+0,1% rispetto al 31 dicembre 2024) mentre i CAPEX ammontano a 1.478 milioni di euro (+0,4%) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 209 milioni di euro (-2,3%).

Escludendo i costi derivanti dall’integrazione l’adjusted EBITDAaL è invece pari a 1.805 milioni di euro (-3,1% rispetto alla fine del 2024) mentre gli adjusted CAPEX si attestano a 1.331 milioni di euro, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’adjusted Operating Free Cash Flow è in leggera crescita a 474 milioni di euro (+2,8%), nonostante l’anno di transizione.

Nel segmento residenziale B2C i clienti mobili si attestano a 15 milioni 601 mila (-2,7% rispetto al 31 dicembre 2024) e i clienti fissi a 4 milioni 617 mila (-3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

I ricavi complessivi B2C si attestano a 3.328 milioni di euro, in calo del 2,9% su base annua ma la forte focalizzazione sulla strategia a valore avviata dall’azienda dall’inizio anno continua a mostrare i suoi effetti positivi sugli indici con la crescita dell’NPS e un deciso rallentamento del churn (tasso di disabbonamento). Anche al 31 dicembre 2025 si registra l’ottima performance dei ricavi da servizi “beyond the core”, in particolare quelli legati a Fastweb Energia: in meno di due anni dal lancio, i clienti che hanno attivato il servizio hanno raggiunto a fine anno quota 114mila.

Stabili al 31 dicembre 2025 i ricavi complessivi B2B che si attestano a 3.237 milioni di euro (-0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024) sostenuti soprattutto dal mercato delle grandi imprese e della PA. Continua a crescere in modo significativo e trasversale nei vari segmenti di mercato il contributo dei ricavi da servizi ICT a valore aggiunto basati su Cloud, Cybersecurity, IoT e 5G Mobile Private Network (MPN), che raggiungono quota 844 milioni di euro, in aumento del +5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Particolarmente significativa la performance derivante dal portafoglio di soluzioni end-to-end di Intelligenza Artificiale di FastwebAI Suite - basate su infrastrutture nazionali, sicure e conformi al quadro regolamentare rilevante - pensate per aziende, PMI e pubbliche amministrazioni. A fine anno sono più di 25mila le licenze sottoscritte da piccole e medie imprese per l’utilizzo dei servizi basati su AI sviluppati dalla società. 

Grazie agli investimenti in infrastrutture, tecnologie e competenze Fastweb + Vodafone si posiziona come operatore di riferimento per la costruzione della sovranità digitale del Paese mettendo a disposizione di imprese e PA un ecosistema digitale che integra infrastrutture proprietarie nazionali con servizi basati su Cloud, Cybersecurity e AI assicurando resilienza, protezione e controllo dei dati.

Conferma la sua centralità nella strategia di Fastweb + Vodafone il segmento Wholesale in costante crescita. A fine 2025 i ricavi totali si attestano a 722 milioni, in aumento del +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 mentre il numero di linee fisse a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali raggiunge quota 1.126.000, con un incremento pari al 24,4%. Alla fine del 2025 risulta completato  il passaggio dei clienti CoopVoce sulla rete mobile di Vodafone Italia.

Grazie ai continui investimenti in infrastrutture e innovazione la rete mobile di Fastweb + Vodafone, la rete più premiata d’Italia per velocità e performance, raggiunge una copertura della popolazione nazionale del 99%, di cui l’89% in 5G (+8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta di 15 punti percentuali anche la copertura della rete in fibra FTTH che raggiunge il 56% del territorio nazionale.

lunedì 9 febbraio 2026

Fastweb Luigi Ferraris entra nel Consiglio di Amministrazione come Vicepresidente Esecutivo

Fastweb+Vodafone annuncia che a partire da oggi Luigi Ferraris entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della società con il ruolo di Vicepresidente Esecutivo, portando in azienda un profilo di altissimo livello e una consolidata esperienza maturata nell’ambito di grandi realtà industriali e infrastrutturali. Oltre ad aver ricoperto ruoli di rilievo in Enel e Poste Italiane, Ferraris è stato AD di Terna e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e alla trasformazione di infrastrutture strategiche per il Paese.

Walter Renna, AD di Fastweb+Vodafone ha sottolineato: “L’ingresso di Luigi Ferraris nel nostro Consiglio di Amministrazione ben riflette il nuovo posizionamento e il peso industriale dell’azienda a seguito dell’incorporazione di Vodafone Italia, in una fase di profonda evoluzione del settore delle telecomunicazioni e dell’ICT. Una nomina che conferma la volontà di Fastweb+Vodafone di dotarsi di una governance all’altezza delle sfide industriali, tecnologiche e strategiche che attendono l’azienda nel nuovo perimetro”.

Luigi Ferraris, Vicepresidente Esecutivo Fastweb+Vodafone: “Sono onorato di entrare a far parte di questo Gruppo che si distingue per serietà e affidabilità. In un contesto sfidante e in continua evoluzione, sarò lieto di mettere a disposizione l’esperienza maturata nella gestione di infrastrutture e sistemi complessi per affrontare insieme le sfide tecnologiche e industriali che ci attendono.”

lunedì 2 febbraio 2026

Fastweb e Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) siglano Memorandum of Understanding

Milano, Torino, 27 gennaio 2026 - Fastweb + Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.

Il protocollo d'intesa ha l’obiettivo di rafforzare la capacità tecnologica del sistema industriale e imprenditoriale nazionale, facilitando l’accesso a infrastrutture di calcolo computazionale ad alte prestazioni e a soluzioni basate sull’utilizzo di Intelligenza Artificiale.

Fastweb + Vodafone e AI4I, ciascuno nel proprio ambito, metteranno a disposizione della comunità della ricerca, delle imprese e degli attori coinvolti nei progetti di innovazione le rispettive infrastrutture di High Performance Computing, le piattaforme AI e il supporto di personale altamente specializzato.

Le due realtà lavoreranno insieme per disegnare e sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale, basate su specifiche esigenze di mercato attraverso lo sviluppo diretto nei laboratori di ricerca di AI4I o con l’attivazione di un percorso congiunto, oppure ancora valorizzando soluzioni provenienti da realtà già parte dell’iniziativa “SUK - System User Knowledge”, la piattaforma di AI4I per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di prodotti e servizi basati su intelligenza artificiale.

Al centro della partnership si colloca poi la Foundry di AI4I, infrastruttura di High Performance Computing e AI di ultima generazione, progettata per supportare le attività di ricerca e sviluppo dell’Istituto e dei suoi partner, fino alla produzione e alla fornitura di veri e propri servizi industriali basati su intelligenza artificiale. La Foundry offre capacità di calcolo avanzate sia per soluzioni AI dedicate, sia come piattaforma HPC general-purpose, rappresentando un asset strategico nel portfolio di AI4I a disposizione delle imprese italiane che vogliono innovare e scalare le proprie applicazioni.

Alle aziende verrà inoltre offerta la possibilità di utilizzare le infrastrutture di AI4I per ricerche e sperimentazioni e di passare alla fase operativa di sviluppo delle soluzioni AI per il mercato sfruttando le infrastrutture di calcolo avanzate e le soluzioni cloud ad alte prestazioni garantite dal supercomputer FastwebAI Factory di Fastweb + Vodafone.

Il Memorandum of Understanding prevede infine che Fastweb + Vodafone e AI4I possano partecipare a progetti di ricerca e sviluppo co-finanziati a livello nazionale ed europeo e possano definire un programma congiunto di Open Innovation per accelerare l’adozione dell’AI nella filiera industriale italiana.

“Siamo la prima azienda di telecomunicazioni in Italia a siglare un accordo di questo tipo con la fondazione AI4I e abbiamo l'ambizione di portare l'Italia al cuore dello sviluppo tecnologico europeo. Il MoU che firmiamo oggi è un ulteriore tassello nella nostra strategia per contribuire a colmare il gap tecnologico in ambito AI costruendo un ecosistema forte, capace di unire ricerca, industria e tecnologia avanzata” ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb + Vodafone. “L’obiettivo è posizionare l’Italia come uno dei poli più avanzati a livello europeo nella ricerca applicata e nella trasformazione digitale del settore produttivo”.

“Questo accordo è un ulteriore passo concreto nella costruzione di un’infrastruttura nazionale per l’intelligenza artificiale applicata all’industria. La collaborazione con Fastweb + Vodafone consente di mettere a sistema competenze scientifiche, capacità infrastrutturali e prossimità alle imprese, creando le condizioni per trasformare la ricerca in soluzioni industriali scalabili. È in questa integrazione tra ricerca, calcolo avanzato e mercato che si gioca oggi la sovranità tecnologica del Paese”, ha dichiarato Fabio Pammolli, Presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I).

lunedì 26 gennaio 2026

Fastweb Digital Academy ha raggiunto il milione di partecipanti ai suoi corsi

Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni del futuro fondata nel 2016 da Fastweb e oggi parte integrante della strategia di Fastweb + Vodafone per la diffusione delle competenze digitali, inaugura il nuovo anno con un’offerta formativa ancora più ricca e taglia un nuovo importante traguardo a supporto della digitalizzazione del Paese: dalla sua nascita sono un milione i partecipanti ai corsi di formazione sulle competenze digitali.

Un risultato che consolida il ruolo dell’Academy come punto di riferimento in Italia per neolaureati, persone in cerca di prima occupazione e professionisti impegnati in percorsi di upskilling e reskilling per la formazione sulle professioni digitali.

Secondo l’ultima indagine condotta tra gli studenti e le studentesse, oltre l’80% degli intervistati ha acquisito competenze digitali solide immediatamente spendibili nel lavoro e nella vita quotidiana. In termini di impatto economico, la scuola ha generato un beneficio per il Paese di oltre 7 milioni di euro solo nel 2025, stimato sulla base dei corsi gratuiti messi a disposizione e riconosciuto dal “Premio Impatto” assegnato all’Academy nell’ambito del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2025.

Al fianco di giovani e persone in cerca di prima occupazione, prosegue il trend di crescita del numero di di chi già lavora e si rivolge all’Academy per aggiornarsi. Oggi circa il 50% degli iscritti è composto da persone già occupate, mentre il 42% del totale rientra nella fascia 35-64 anni, segnale di una domanda di reskilling e upskilling sempre più trasversale e alla ricerca di un’offerta formativa completa.

Attraverso il sito Fastwebdigital.academy sono disponibili circa 170 corsi on-demand e oltre 250 in live streaming ogni anno, divisi in cinque macro aree: Digital Creativity, Tecnology & CyberSecurity, Digital workplace, Soft Skill e Digital Marketing & Communication, tra cui percorsi professionalizzanti in Cyber Security sviluppati con partner accademici e industriali, oltre alla “Collection AI”, una raccolta di  più di 70 corsi dedicati all’intelligenza artificiale, dal prompt engineering alle applicazioni verticali per la produttività, il design, la musica ed i social media. L’offerta comprende anche programmi verticali rivolti alla Pubblica Amministrazione realizzati in collaborazione con istituzioni nazionali e locali.

L’Academy ha ampliato ulteriormente la propria offerta formativa sulle tecnologie più rivoluzionarie con nuovi corsi in partenza a gennaio 2026, tra cui il percorso per diventare “SOC Analyst” che fornirà competenze pratiche e teoriche per comprendere le tecniche informatiche più avanzate di attacco e difesa dalle minacce cyber. In ambito AI partirà a gennaio il corso “Analizzare il mercato e studiare gli interessi degli utenti tramite l’AI”, per aiutare i partecipanti ad interpretare i comportamenti degli utenti e tradurre i dati in strategie di marketing e decisioni di business oltre a “Prompt Engineering”, il percorso per approfondire le metodologie più avanzate per ottenere risposte più precise e utili dall’intelligenza artificiale.

“Grazie all’esperienza di Fastweb Digital Academy e a un’offerta formativa in continua evoluzione, accompagniamo le persone nello sviluppo di competenze digitali concrete e subito applicabili. La vera sfida è andare oltre la formazione creando le condizioni affinchè l’innovazione diventi parte del lavoro e della vita quotidiana”, ha dichiarato Anna Lo Iacono, Head of ESG di Fastweb + Vodafone.

lunedì 19 gennaio 2026

Sostenibilità Fastweb è tra le prime società in Italia ed Europa per Standard Ethics

Fastweb consolida il suo posizionamento tra le aziende più sostenibili in Italia ed Europa secondo Standard Ethics, l’agenzia di rating indipendente attiva a livello internazionale nel mondo degli ESG (Environmental, Social e Governance), che ha confermato il rating di sostenibilità “EE+” (Very Strong) della società. La visione di medio e lungo periodo è positiva.

Il rating, basato sull’analisi e sulla valutazione degli aspetti di governo societario, ambientali e sociali, è stato assegnato a Fastweb per aver saputo sviluppare una governance della Sostenibilità ispirata alle indicazioni dall’Onu, dall’Ocse e dall’Unione Europea.

La valutazione è stata anche attribuita sulla base delle policy avanzate di cui l’azienda si è dotata su specifici temi, come concorrenza, fiscalità, inclusività, identità di genere e conflitti di interesse. Anche il Codice Etico è stato integrato includendo l’Intelligenza Artificiale tra i nuovi elementi con possibili impatti a livello ESG.

Secondo il giudizio di Standard Ethics la politica aziendale di Fastweb è sinergica ad un solido sistema di ESG Risk Management e la rendicontazione extra-finanziaria è allineata alle buone pratiche con target coerenti e in linea con gli obiettivi internazionali.

Dall’assegnazione del primo Standard Ethics Rating nel 2021, il giudizio della società si è progressivamente consolidato a testimonianza di un impegno costante e strutturale sui temi ESG supportato dal rafforzamento della governance della sostenibilità, dal conseguimento di importanti certificazioni ESG e dall’integrazione della sostenibilità in tutte le strategie aziendali. Con il consolidamento del processo di integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia conclusosi a livello societario il 1° gennaio 2026, Fastweb ha inoltre formalizzato una strategia ESG al 2030 ben strutturata, fondata su elementi ESG principali e orientata a valorizzare le potenzialità ESG complementari delle due società.

Nell’ultimo anno il Gruppo Swisscom ha confermato l’obiettivo di gruppo di diventare Net Zero Carbon nel 2035. Inoltre, Fastweb acquista il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 2015 e ha adottato speciali misure per l’efficientamento energetico della rete e l’economia circolare, in particolare per la rigenerazione dei modem in dotazione ai clienti.

Per quanto riguarda la componente Social, anche nel 2025 Fastweb ha ottenuto il rinnovo della certificazione etica SA8000 e quella della Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022 consolidando parallelamente anche il proprio impegno nella divulgazione delle competenze digitali attraverso Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali, e STEP Futurability District, l’innovativo spazio di connessione con il futuro a Milano in Piazza Olivetti a Milano.

Dal 2022, Fastweb è una società Benefit. Negli ultimi due anni, inoltre, particolare attenzione è stata posta alla sostenibilità della propria catena di fornitura con l’integrazione di un sistema di valutazione dei fornitori in ambito ESG e l’inserimento di ulteriori parametri di rischio ESG per aumentare progressivamente la cultura della sostenibilità lungo l’intera filiera. Inoltre, l’azienda ha sviluppato un solido presidio di compliance con la normativa europea verso tutti i progetti di AI in produzione, sia che questi vengano sviluppati internamente, sia che vengano acquistati da altri fornitori.

lunedì 12 gennaio 2026

ACCORDO DI RAN SHARING TRA FASTWEB+VODAFONE E TIM PER ACCELERARE LO SVILUPPO DEL 5G IN ITALIA

Fastweb+Vodafone comunica di aver definito un accordo preliminare con TIM per avviare una cooperazione finalizzata allo sviluppo delle reti di accesso mobile attraverso un modello di Radio Access Network (RAN) sharing. L’accordo - propedeutico alla finalizzazione di un contratto definitivo, previsto entro il secondo trimestre 2026 - mira ad accelerare l’espansione del 5G in Italia.

Il progetto, che è soggetto alle autorizzazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom), rappresenta un importante passo avanti nell’uso efficiente delle infrastrutture esistenti e consentirà di realizzare una copertura 5G più veloce, ampia e sostenibile. L’accordo riguarda la copertura 5G nei comuni con meno di 35.000 abitanti. Ciascun operatore sarà responsabile dello sviluppo della rete in 10 regioni realizzando circa 15.500 siti entro la fine del 2028.

L’accordo prevede che ciascun operatore possa utilizzare - nelle aree interessate - l’infrastruttura di accesso radio-mobile dell’altro, evitando duplicazioni infrastrutturali. Le efficienze consentiranno di estendere la copertura delle reti 5G ad alte prestazioni ad aree a bassa densità poco servite, migliorando l’inclusione digitale e la qualità del servizio per famiglie e imprese.

Il modello di collaborazione, già ampiamente adottato in altri paesi dell’Unione Europea - garantisce a entrambe le aziende il mantenimento di una piena autonomia commerciale e indipendenza tecnologica, un ridotto impatto ambientale e, riducendo i costi di implementazione, libera risorse per nuovi investimenti nella tecnologia mobile di nuova generazione.

Contribuendo a una diffusione più efficace delle reti 5G, questa iniziativa sostiene la trasformazione digitale dell'Italia rafforzandone la competitività in linea con gli obiettivi del Decennio digitale europeo, apportando benefici diretti ai consumatori, alle imprese e alle comunità di tutto il Paese.

lunedì 5 gennaio 2026

Fastweb S.p.A. incorpora Vodafone Italia S.p.A. nasce un nuovo leader delle Telco in Italia

A seguito della fusione per incorporazione deliberata dalle rispettive assemblee degli azionisti, a partire dal 1° gennaio 2026 Fastweb S.p.A. e Vodafone Italia S.p.A sono diventate un’unica realtà societaria sotto la denominazione di Fastweb S.p.A. L’operazione segna l’inizio di un nuovo capitolo per il mercato delle telecomunicazioni in Italia e dà vita a un operatore di primo piano a livello nazionale.

Con oltre 20 milioni di linee mobili e 5,8 milioni di linee fisse, Fastweb S.p.A. si afferma come il principale operatore infrastrutturato del Paese, facendo leva su più di 20.000 siti radiomobili che coprono l’87% della popolazione italiana in 5G e su una rete fissa proprietaria di oltre 74.000 km, che assicura una copertura capillare, di cui il 54% della rete in fibra FTTH (Fiber To The Home).

Il processo di integrazione a livello societario tra Fastweb e Vodafone Italia, avviato già a partire da gennaio 2025, trova il proprio compimento nella fusione, che rappresenta la conclusione della più rilevante operazione di consolidamento realizzata negli ultimi anni nel mercato delle telecomunicazioni in Italia.  

A seguito della fusione, Fastweb S.p.A. proseguirà nella propria strategia di creazione di valore per il mercato, investendo in infrastrutture e innovazione tecnologica con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per la trasformazione digitale del Paese. L’azienda continuerà a offrire a famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni servizi sempre più avanzati e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, facendo leva sulle connessioni fisse e mobili 5G più performanti del Paese, sull’IoT, sul Cloud e sull’Intelligenza Artificiale e garantendo la qualità e l’affidabilità che da sempre hanno contraddistinto Fastweb e Vodafone Italia.

Sotto il profilo commerciale continueranno a essere utilizzati i brand Fastweb, Vodafone e ho., mentre, per l’identità aziendale, continuerà ad essere utilizzato il brand corporate Fastweb+Vodafone.