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lunedì 19 gennaio 2026

Sostenibilità Fastweb è tra le prime società in Italia ed Europa per Standard Ethics

Fastweb consolida il suo posizionamento tra le aziende più sostenibili in Italia ed Europa secondo Standard Ethics, l’agenzia di rating indipendente attiva a livello internazionale nel mondo degli ESG (Environmental, Social e Governance), che ha confermato il rating di sostenibilità “EE+” (Very Strong) della società. La visione di medio e lungo periodo è positiva.

Il rating, basato sull’analisi e sulla valutazione degli aspetti di governo societario, ambientali e sociali, è stato assegnato a Fastweb per aver saputo sviluppare una governance della Sostenibilità ispirata alle indicazioni dall’Onu, dall’Ocse e dall’Unione Europea.

La valutazione è stata anche attribuita sulla base delle policy avanzate di cui l’azienda si è dotata su specifici temi, come concorrenza, fiscalità, inclusività, identità di genere e conflitti di interesse. Anche il Codice Etico è stato integrato includendo l’Intelligenza Artificiale tra i nuovi elementi con possibili impatti a livello ESG.

Secondo il giudizio di Standard Ethics la politica aziendale di Fastweb è sinergica ad un solido sistema di ESG Risk Management e la rendicontazione extra-finanziaria è allineata alle buone pratiche con target coerenti e in linea con gli obiettivi internazionali.

Dall’assegnazione del primo Standard Ethics Rating nel 2021, il giudizio della società si è progressivamente consolidato a testimonianza di un impegno costante e strutturale sui temi ESG supportato dal rafforzamento della governance della sostenibilità, dal conseguimento di importanti certificazioni ESG e dall’integrazione della sostenibilità in tutte le strategie aziendali. Con il consolidamento del processo di integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia conclusosi a livello societario il 1° gennaio 2026, Fastweb ha inoltre formalizzato una strategia ESG al 2030 ben strutturata, fondata su elementi ESG principali e orientata a valorizzare le potenzialità ESG complementari delle due società.

Nell’ultimo anno il Gruppo Swisscom ha confermato l’obiettivo di gruppo di diventare Net Zero Carbon nel 2035. Inoltre, Fastweb acquista il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 2015 e ha adottato speciali misure per l’efficientamento energetico della rete e l’economia circolare, in particolare per la rigenerazione dei modem in dotazione ai clienti.

Per quanto riguarda la componente Social, anche nel 2025 Fastweb ha ottenuto il rinnovo della certificazione etica SA8000 e quella della Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022 consolidando parallelamente anche il proprio impegno nella divulgazione delle competenze digitali attraverso Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali, e STEP Futurability District, l’innovativo spazio di connessione con il futuro a Milano in Piazza Olivetti a Milano.

Dal 2022, Fastweb è una società Benefit. Negli ultimi due anni, inoltre, particolare attenzione è stata posta alla sostenibilità della propria catena di fornitura con l’integrazione di un sistema di valutazione dei fornitori in ambito ESG e l’inserimento di ulteriori parametri di rischio ESG per aumentare progressivamente la cultura della sostenibilità lungo l’intera filiera. Inoltre, l’azienda ha sviluppato un solido presidio di compliance con la normativa europea verso tutti i progetti di AI in produzione, sia che questi vengano sviluppati internamente, sia che vengano acquistati da altri fornitori.

martedì 30 gennaio 2018

Fastweb è membro di 5G Infrastructure Association



Fastweb a Dicembre 2017 ha annunciato con apposito comunicato stampa, di essere un nuovo membro di 5G Infrastructure Association (5G IA), network che punta a costruire consenso sulla tecnologia 5G e a favorirne lo sviluppo in Europa.

La 5G IA rappresenta il settore privato europeo all’interno di 5G Public-Private Partnership (5G-PPP), uno dei principali programmi di ricerca sul 5G a livello globale e che nasce nell’ambito del sistema di finanziamento integrato destinato alle attività di ricerca dell’Unione Europea Horizon 2020.

Tale iniziativa riunisce un vasto insieme di attori del settore digitale e delle telecomunicazioni tra cui, università, istituti di ricerca, piccole e medie imprese. L’associazione è impegnata in un’ampia gamma di attività in aree strategiche: progetti di ricerca e sviluppo, evoluzione tecnologica, standardizzazione, spettro di frequenza, collaborazioni con le imprese a livello internazionale.

 Siamo orgogliosi di entrare a far parte di uno dei principali network europei di ricerca e sviluppo sulla tecnologia 5G. Fastweb è pronta a giocar un ruolo di primo piano anche per la costruzione della rete in grado di supportare il 5G, consolidando ulteriormente il proprio vantaggio competitivo a livello infrastrutturale.” ha dichiarato Mario Mella, Chief Technology Officer di Fastweb.

    “Fastweb, possiede già tutti gli elementi del 5G: fibra capillare, 22mila armadi pronti a ospitare le microcelle e le frequenze nelle principali città a cui la società ha accesso. Ci candidiamo ad essere gli apripista del 5G e pensiamo di avere tutte le carte in regola per farlo”.

L’ingresso nella 5G Infrastructure Association, testimonia la volontà concreta di Fastweb nel diventare il protagonista di una vera e propria rivoluzione tecnologica con la realizzazione di una infrastruttura di nuova generazione 5G e, al tempo stesso, l’attenzione nei confronti del ruolo chiave della ricerca europea e dell’industria di settore, fanno sapere dal gruppo.

Fastweb, grazie agli accordi per le frequenze siglati a dicembre dello scorso anno e all’infrastruttura capillare in fibra ottica che si estende sull’intero territorio nazionale, dispone infatti già oggi di tutti gli asset strategici necessari per giocare un ruolo da protagonisti nel 5G.

L’azienda è uno dei primi operatori che effettuerà sperimentazioni sul 5G in Europa, con il progetto messo a punto con TIM e Huawei, che in consorzio si sono aggiudicate il bando di gara del Mise per la sperimentazione della nuova tecnologia nelle città di Bari e Matera, che porterà cittadini e imprese a beneficiare – entro il 2019 – di servizi innovativi in settori come la sanità, l’industria 4.0, il turismo, la cultura, l’automotive e la sicurezza stradale.

Lo scorso luglio, inoltre, l’azienda ha siglato un Protocollo di Intesa con il Comune di Roma per la definizione di progetti di sperimentazione basata su tecnologie 5G e Wi Fi, per lo sviluppo di applicazioni digitali per la Smart City e dell’IoT, Internet delle cose da realizzare in alcune aree del territorio comunale entro il 2020.