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lunedì 8 febbraio 2021

Fare rete per sconfiggere il cyberbullismo

Domenica 7 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, Fastweb ha dato il via a “#ConnessiControilBullismo”, la nuova campagna contro gli abusi online che vedrà l’azienda impegnata in varie attività digital e social e che si basa sull’idea che si possa contrastare il cyberbullismo solo “facendo rete” e che la rete possa essere uno strumento principale per educare, proteggere e prevenire.

La pandemia e il lockdown hanno mostrato quanto Internet sia stata una risorsa preziosa per lavorare, studiare e rimanere in contatto con le persone ma allo stesso tempo quanto sia necessario tenere sempre alta l’attenzione per contrastare il cyberbullismo di cui sempre più minori sono vittime spesso indifese.

Insulti, molestie, minacce, ma anche diffamazione, furto d’identità, trattamento illecito di dati privati: sono solo alcuni dei possibili comportamenti che possono essere messi in atto online.
Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio Indifesa 2020 di Terre des hommes il 61% dei giovani afferma di essere vittima di bullismo o di cyberbullismo, e il 68% di esserne stato testimone. Sei adolescenti su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online. Nell'anno del Covid-19 il 93% degli adolescenti ha poi affermato di sentirsi solo, con un aumento del 10% rispetto al 2019. 

Fastweb ha deciso quindi di avviare una campagna di sensibilizzazione “di impatto” con la convinzione che continuare a fare informazione sul cyberbullismo e sui modi in cui può manifestarsi sia essenziale affinché le persone abbiano gli strumenti per riconoscere e prevenire il fenomeno. Fastweb da sempre vede infatti nell’educazione a una navigazione responsabile la base per costruire una nuova generazione di utenti più rispettosi e consapevoli. 

#ConnessiControilBullismo durerà un anno intero e si svilupperà attraverso diverse attività in modo da creare una “narrazione continua” che porti gli utenti ad acquistare più consapevolezza circa il fenomeno. La campagna prenderà avvio con una story sul canale Instagramm di Fastweb @fastweb_spa che metterà gli utenti nei panni della “vittima” con l’obiettivo di rendere le persone più consapevoli di ciò di ciò che viene scritto e diffuso via social facendole immedesimare in chi riceve insulti e offese. Si proseguirà con un’altra story, che cambierà completamente la prospettiva facendo vivere gli abusi dal punto di vista del “bullo”.

La campagna continuerà poi sugli altri canali social di Fastweb con diverse pubblicazioni che racconteranno di volta in volta diversi aspetti del fenomeno. Nell’ambito della campagna è prevista anche una parte “educational” realizzata grazie alla collaborazione di professionisti ed esperti che parteciperanno a webinar ed eventi online per approfondire i temi legati alla navigazione responsabile.

I primi due incontri che si svolgeranno in diretta dai canali Facebook e Linkedin di Fastweb saranno con Gianluigi Bonanomi, formatore esperto sulla comunicazione digitale. Nel primo incontro in programma mercoledì 17 febbraio alle ore 18:00 dal titolo “Pericoli in Rete”, si parlerà del ruolo degli adulti rispetto alla prevenzione del cyberbullismo, mentre lunedì 1 marzo alle 18:00 nel corso dell’appuntamento dal titolo “Sharenting” si affronterà il tema della condivisione consapevole delle immagini dei figli sui social.

Alla campagna prenderanno parte anche gli atleti della Nexxt Generation e testimonial di Fastweb, come Filippo Tortu, che sosterranno la campagna direttamente dai loro profili con contenuti ad hoc.

 

lunedì 4 maggio 2020

Fase 2 in Fastweb


Trascorsi due mesi dall'inizio dell'emergenza per Covid-19 Fastweb si prepara alla "sua" Fase 2 con un piano articolato di misure per la riapertura parziale ed in sicurezza di alcune delle sedi a partire dall'11 maggio.

Ma l'azienda sottolinea che l'accesso alle sedi sarà limitato, almeno per il momento, a situazioni di oggettiva necessità, mentre si continuerà a privilegiare lo strumento dello smartworking per il 100% della popolazione aziendale.  Anche a seguito di possibili allentamenti alle disposizioni sul lockdown che potrebbero intervenire nelle prossime settimane, l'AD Calcagno ha sottolineato che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare da casa fino a settembre e alla riapertura delle scuole.

"In un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo crediamo che prolungare il periodo di smartworking per tutti i dipendenti di Fastweb sia la cosa più responsabile da fare, per la salvaguardia della loro salute ma anche per il bene collettivo" ha dichiarato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb. "Le aziende che non hanno urgenza di riportare in sede i propri dipendenti devono dare il proprio contributo al fine di evitare di sovraccaricare i sistemi di trasporto e limitare la circolazione di persone e mezzi".

Fastweb, nonostante le 9 settimane consecutive di lavoro da remoto di tutti i suoi dipendenti, non ha avuto alcun impatto sull'operatività riuscendo a conciliare la salute e sicurezza delle proprie persone con la necessità di garantire ai clienti la migliore connettività. Un risultato raggiunto grazie al fatto di aver introdotto da anni il lavoro agile e ad aver stimolato la diffusione di una cultura aziendale basata sulla fiducia verso i propri dipendenti, la delega e la responsabilizzazione.

Per la ripartenza Fastweb sta predisponendo, in ogni caso, misure ancora più conservative rispetto alle norme di riferimento, per garantire la sicurezza degli ambienti lavorativi e delle persone che anche occasionalmente nelle prossime settimane potrebbero rientrarvi.

Per le sedi di Milano, Roma e Bari, le prime che saranno adibite ad ospitare dipendenti che abbiano necessità di svolgere attività in presenza, sono in corso attività di pulizia ed igienizzazione. Fastweb fisserà un limite massimo di persone che ogni giorno potranno essere fisicamente presenti, una distanza minima tra le scrivanie, così come regole per gli spostamenti dentro la sede e per l'utilizzo eventuale di sale riunioni, in modo da garantire il rispetto del distanziamento. Per limitare ulteriormente gli impatti sulla mobilità, è in corso una survey di tutti i dipendenti per sondare meglio le esigenze di spostamento tra casa e lavoro in modo da individuare gli strumenti e le soluzioni più idonee quali, ad esempio, l'estensione dell'orario di entrata e di uscita dall'ufficio.

Fastweb ha infine predisposto l'invio a tutti i propri dipendenti di un kit composto da mascherine, guanti e gel igienizzante per i primi futuri spostamenti casa-lavoro o sul territorio.