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lunedì 10 luglio 2023

Fastweb lancia le nuove SIM eco-friendly

Fastweb prosegue il rafforzamento della sua strategia di sostenibilità a favore della salvaguardia dell’ambiente e lancia le nuove SIM “eco-friendly” realizzate in plastica riciclata al 100% e certificate Carbon Neutral in fase di produzione da Thales, azienda leader nella realizzazione di eco-SIM.

Disponibili per l’acquisto a partire da oggi in tutti i negozi monobrand e sul canale web ufficiale dell’azienda per famiglie, piccole medie e grandi imprese, le nuove SIM, che sostituiranno progressivamente le SIM attualmente prodotte in plastica tradizionale offrono agli utenti la stessa esperienza e qualità delle schede tradizionali e sono ricavate dalla plastica riciclata dallo smaltimento di vecchi frigoriferi attraverso un processo di riutilizzo della materia prima a basso impatto ecologico. Rispetto alle SIM precedenti, le nuove SIM hanno una dimensione dimezzata e grazie al programma di compensazione delle emissioni di carbonio realizzato da Thales, sono inoltre certificate Carbon Neutral garantendo l’azzeramento della propria impronta carbonica in fase di produzione.

Anche il packaging è stato rinnovato utilizzando poliestere biodegradabile ed eco-compatibile e riducendo del 50% le sue dimensioni per minimizzare ulteriormente l’utilizzo di plastica.  Realizzata in ottica green anche la card informativa a disposizione dei clienti, ridisegnata per limitare il consumo di carta e inchiostro e certificata FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce l’utilizzo di materiali provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile.

L’iniziativa è solo l’ultima tra le azioni a favore della sostenibilità ambientale messe in campo da Fastweb. La società, che già dal 2015 acquista il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili, è impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici e nel contribuire a realizzare un futuro sempre più eco sostenibile. Fastweb ha l’obiettivo di diventare un’azienda Carbon Neutral entro il 2025 attraverso l’efficienza energetica, l’attenzione all’utilizzo delle risorse e offrendo ai propri clienti soluzioni digitali sostenibili, oltre a sostenere progetti di riforestazione e per la protezione dei mari.

lunedì 28 novembre 2022

Fastweb con il Centre for Climate Repair per la biomassa marina

Fastweb rilancia il proprio impegno per la salvaguardia del pianeta e annuncia il suo sostegno a Marine Biomass Regeneration, il visionario progetto di ricerca internazionale del Centre for Climate Repair dell’University of Cambridge (www.climaterepair.cam.ac.uk/), diretto dal Professor Sir David King, fondatore dell’istituto ed ex Rappresentante Speciale per i cambiamenti climatici del Regno Unito. Il progetto che ha l’obiettivo di rigenerare la biomassa marina, combattere la desertificazione degli oceani e incrementare l’assorbimento e il sequestro della CO2 , studia come favorire la naturale funzione degli oceani di assorbimento dei gas ad effetto serra attraverso la rigenerazione dei nutrienti organici presenti in misura ormai sempre più scarsa nelle acque profonde a causa della significativa riduzione della popolazione di balene.


Marine Biomass Regeneration è un progetto di ricerca internazionale che Fastweb ha scelto di sostenere in linea con la sua strategia “TU SEI FUTURO” e con l’impegno per la lotta al cambiamento climatico, e con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un futuro sempre più eco sostenibile per tutti. L’iniziativa si affianca infatti alle campagne per la salvaguardia dell’ambiente che l’azienda ha scelto di sostenere e che la vedono impegnata dal 2021 in attività di forestazione delle periferie delle principali città italiane a fianco del progetto Mosaico Verde e dal 2022 nella realizzazione di aree di conservazione marina locale su tratti di costa del litorale italiano insieme a Worldrise Onlus.

Nel corso degli anni a causa delle attività dell’uomo gli oceani si sono gravemente ammalati ed è drasticamente diminuita la popolazione delle balene, un fattore questo che ha alterato sensibilmente il ricircolo dei nutrienti e di conseguenza la quantità presente sulla superficie degli oceani di fitoplancton, essenziale nella rete alimentare dei pesci e per la produzione di ossigeno. In questo contesto si inserisce l’azione di Marine Biomass Regeneration che si sta impegnando a studiare come rigenerare la biomassa negli oceani e riportare la popolazione delle balene a quella del passato, così che non solo gli oceani possano essere rigenerati, ma possano anche svolgere la loro naturale funzione di assorbimento e sequestro della CO2.

“Siamo molto felici di poter contribuire al progetto di ricerca internazionale del Centre for Climate Repair di Cambridge. Un progetto che ha come primo obiettivo la rigenerazione degli oceani, ma che se avrà successo, ha il potenziale di risolvere il problema dell’assorbimento della CO2 e della lotta contro il cambiamento climatico. Progetti come questo ci fanno sperare di poter dare il nostro contributo alla costruzione di un futuro migliore per il nostro Pianeta e per le nuove generazioni” ha dichiarato Walter Renna, Chief Product Officer di Fastweb.