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lunedì 27 luglio 2020

Il primo autobus connesso in 5G

Il progetto #Roma5G, avviato nel 2017 da Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson, compie un ulteriore passo in avanti e si arricchisce di una nuova sperimentazione nell'ambito della mobilità urbana e della sicurezza pubblica. In collaborazione con Atac, l'azienda dei trasporti del Comune di Roma, sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa con la partecipazione da remoto di Massimo Bugani, Capo staff della Sindaca Raggi con delega all'Innovazione e di Giovanni Alberto Campisano, Capo Staff dell'Assessorato alla Città in Movimento di Roma Capitale, di Giancarlo di Bernardo, Direttore vendite di Ericsson Italia, di Marco Arioli, Head of Network Engineering di Fastweb e di Francesco Amendola, Direttore ICT di ATAC S.p.A, il primo autobus connesso in 5G della città e alcuni scenari applicativi realizzati.

Attraverso la copertura della rete di quinta generazione è stato infatti possibile sviluppare applicazioni all'avanguardia in grado di migliorare sensibilmente l'efficienza e l'affidabilità del trasporto pubblico.

Per garantire la sicurezza dei passeggeri è stata realizzata una piattaforma di videosorveglianza per il monitoraggio e la segnalazione in tempo reale di situazioni di pericolo. A bordo della vettura sono state installate tre videocamere di ultima generazione per la trasmissione di immagini in alta definizione al centro di controllo Atac che, grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, le analizza in tempo reale per segnalare situazioni critiche all'interno dell'autobus, come ad esempio la presenza di armi, di bagagli incustoditi o scene di panico tra i passeggeri. Tale scenario d'uso potrà anche essere impiegato per rilevare i dati sul flusso di passeggeri nel veicolo, ma anche per contrastare il cosiddetto free riding e l'evasione. Inoltre, la cabina dell'autista è dotata di un pulsante per le emergenze collegato in cloud che, se attivato, lancia un allarme al centro di controllo, segnalando la posizione GPS del mezzo.

La soluzione di telemetria real time e manutenzione predittiva consiste invece in un sistema di diagnostica di bordo connesso direttamente al CAN-bus, il sistema che collega le diverse unità di controllo elettrico della vettura, con il quale è possibile tenere monitorato lo stato di salute e di vivibilità del veicolo per effettuare eventuali interventi di riparazione in ottica predittiva. I sensori del sistema sono inoltre in grado di rilevare e segnalare in tempo reale il superamento di una serie di parametri, tra cui la pressione e la direzione del motore, la velocità e il consumo effettivo, o la temperatura e il livello di umidità all'interno dell'autobus.

Nell'ambito della sperimentazione è stato anche sviluppato un sistema per la gestione intelligente del traffico con la possibilità di assegnare la priorità ai mezzi pubblici. Grazie all'integrazione con il sistema di gestione semaforica urbana, il sistema consente di regolare il passaggio dei mezzi di trasporto pubblico agli incroci riconfigurando i semafori per garantire luce verde agli autobus con il vantaggio di  aumentare la velocità e ridurre i tempi di percorrenza. Questa funzionalità potrà poi essere utilizzata anche per altre tipologie di veicoli, ad esempio per i mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine.

Per lo sviluppo dei nuovi servizi digitali è stata realizzata da Fastweb ed Ericsson una piattaforma integrata che utilizza le frequenze 5G a 26Ghz messe a disposizione da Fastweb ed è composta da due celle, situate su un palazzo in Via Prati Fiscali, in grado di coprire l'intero percorso effettuato dall'autobus all'interno del perimetro di sperimentazione. Le due antenne, connesse alla rete di trasporto in fibra ottica di Fastweb,  trasmettono alla piattaforma IoT di Ericsson che raccoglie in tempo reale tutti i dati e le immagini video provenienti dal bus. Il terminale che riceve il segnale 5G è stato installato direttamente sull'autobus e connesso a un router che ha permesso di aggregare le varie componenti di rete per la realizzazione dei diversi casi d'uso.  

Nel corso della conferenza stampa, supportata dall'utilizzo di un video interattivo a 360 gradi, è stata inoltre mostrata una app per smartphone creata per facilitare l'esperienza di viaggio dei cittadini di Roma Capitale durante la sperimentazione, che consente di ricevere utili informazioni sulle linee in arrivo grazie al riconoscimento automatico della fermata, di conoscere il tempo stimato di attesa in base alle condizioni reali del traffico, il numero di persone a bordo e di posti liberi sulla vettura, e di richiedere una fermata assistita.
Massimo Bugani Capo staff della Sindaca Raggi con delega all'Innovazione: "È una sperimentazione volta a migliorare la vita dei cittadini e a garantire più sicurezza negli spostamenti quotidiani. Sul 5G è bene ricordare che ci muoviamo sempre all'interno dei limiti stabiliti a livello nazionale. Anche l'istituto Ramazzini, centro per la ricerca d'eccellenza, riconosce come cautelativi e accettabili i limiti di esposizione fissati dal Governo italiano, di gran lunga inferiori a quelli stabiliti dall'unione Europea. Sono convinto che questa sperimentazione possa offrire numerosi benefici ai cittadini, che avranno a disposizione informazioni sempre più puntuali ed efficaci".

Francesco Amendola Direttore ICT di Atac S.p.A.: "La sperimentazione 5G ha dimostrato che la tecnologia è in grado di rendere più sicuri ed efficienti i nostri mezzi. Non solo possiamo individuare in modo automatico e in tempo reale situazioni critiche all'interno degli autobus, ma siamo in grado anche di rilevare preventivamente anomalie di funzionamento. Questo ci consente di intervenire prima che si trasformino in problemi operativi, con benefici evidenti per i nostri clienti. Le nuovi reti 5G, inoltre, ci offrono l'opportunità di considerare scenari innovativi ed interessanti in ottica di Smart City. Possiamo immaginare di utilizzare bus e tram come "sensori mobili" dentro la città: ad esempio per rilevare lo stato del manto stradale, della segnaletica e del verde urbano. Le possibilità che si aprono sono numerosissime".

"Grazie a questa sperimentazione mostriamo un piccolo ma significativo assaggio di come le reti 5G trasformeranno il settore dei trasporti pubblici, uno degli ambiti dove questa tecnologia avrà impatti enormi in termini di ridefinizione delle città" ha commentato Marco Arioli, Head of Network Engineering di Fastweb. "Grazie alle sue caratteristiche principali di bassa latenza, affidabilità e ampia copertura, il 5G conferirà a questo comparto livelli di prestazione elevatissimi e la comunicazione tra veicoli e oggetti raggiungerà una velocità e un grado di precisione impensabili fino a oggi".

"Con questa sperimentazione abbiamo dimostrato che il 5G è una vera e propria piattaforma d'innovazione, in grado di rendere la mobilità pubblica più efficiente, intelligente, sicura e sostenibile - ha commentato Giancarlo di Bernardo, Direttore vendite di Ericsson Italia. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Fastweb nell'ambito del progetto #Roma5G di Roma Capitale. Se in questi anni abbiamo gettato le basi per lo sviluppo di progetti altamente innovativi di cui potranno beneficiare cittadini e imprese, in questi ultimi mesi l'emergenza sanitaria ha reso evidente l'importanza di accelerare il processo di trasformazione digitale del Paese e di interi settori, tra cui quello del trasporto pubblico locale. Le applicazioni che abbiamo presentato oggi ne sono la dimostrazione."

martedì 18 settembre 2018

5G Fiera del Levante


Giorno 8 Settembre 2018 si è svolta presso la Fiera del Levante di Bari l'apertura del Padiglione relativo al Progetto Bari Matera 5G, realizzato da TIM, Fastweb e Huawei, dedicato interamente alla nuova tecnologia 5G e alla "Bari del Futuro", alla presenza del sindaco di Bari Antonio Decaro.
Per tutta la durata della manifestazione, all'interno del Padiglione 169 sarà quindi possibile per il pubblico scoprire le applicazioni abilitate dalla nuova tecnologia sviluppate dalle tre aziende capofila del progetto in collaborazione con i numerosi partner nell'ambito della sanità, di Industria 4.0, del turismo, della cultura, della sicurezza pubblica.

Tra le numerose applicazioni realizzate grazie al 5G dalle tre aziende capofila del Progetto, un focus particolare è dedicato al progetto "Bari del Futuro", realizzato per il Comune di Bari, che consentirà di visualizzare, attraverso un touch screen a muro, come cambierà, nei prossimi mesi, il volto della città. Sarà così possibile effettuare un tour virtuale di Bari ammirando in anteprima come evolveranno i quartieri della città grazie ai progetti di riqualificazione in corso.

I visitatori, inoltre, avranno la possibilità di provare l'applicazione di realtà virtuale in campo turistico delle chiese rupestri e dei luoghi più significativi di Matera fruibili grazie all'uso di speciali visori e vedere da vicino le telecamere di ultimissima generazione a riconoscimento facciale utilizzate nell'ambito della piattaforma messa a punto da Leonardo e Bosch per la sicurezza e il controllo degli accessi nell'area portuale di Bari. Per il modello di "Città Intelligente", si potranno invece osservare due nuovi sistemi ecosostenibili, sviluppati con Olivetti: il primo permette di ridurre i costi dei consumi elettrici; il secondo di monitorare la disponibilità dei parcheggi in specifiche aree della città.

I visitatori potranno anche scoprire le nuove frontiere della Sanità 5.0 grazie al progetto sviluppato per l'RCCS "Giovanni Paolo II" di Bari, nel campo della Telemedicina, che consente di fornire assistenza presso il domicilio del paziente con l'invio, grazie al 5G, dei parametri vitali direttamente presso l'ospedale e vedere da vicino i prototipi delle innovative T-shirt, realizzate in collaborazione con NTT Data, in hitoe?, un tessuto intelligente giapponese in grado di rilevare alcuni parametri vitali e di segnalare il livello di stress di chi le indossa. Anche nell'ambito dello sviluppo economico il pubblico potrà avvicinarsi al concetto di realtà aumentata applicata all'industria grazie alla piattaforma realizzata con Isotta Fraschini, che consente, attraverso speciali visori, di fornire formazione e assistenza remota agli addetti impegnati nelle attività di montaggio e di smontaggio di un motore navale.

Video demo di tutte le applicazioni realizzate da Bari Matera 5G mostreranno inoltre al pubblico tutti gli ambiti in cui si stanno sperimentando soluzioni 5G come, per esempio, Public Safety e Smart City. "Il 5G sarà il fattore abilitante per molti servizi innovativi in grado di rivoluzionare la vita dei cittadini e delle imprese, realizzando in pratica il paradigma della Gigabit Society - ha dichiarato Mario di Mauro, Direttore Strategy, Innovation & Customer Experience di TIM –. I nuovi Use Cases lanciati con il progetto Bari Matera5G e dimostrati alla 82° Fiera del Levante fanno parte di un portafoglio di soluzioni innovative che TIM sta sviluppando per accelerare la digitalizzazione del Paese".

"Siamo orgogliosi di essere presenti alla Fiera del Levante con un Padiglione interamente dedicato al progetto Bari Matera 5G – ha dichiarato Sergio Scalpelli, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Fastweb. Oggi, al fianco e in piena sintonia con le amministrazioni locali, siamo pronti a mostrare al grande pubblico le soluzioni più innovative nate dalla sperimentazione 5G, nell'ambito della telemedicina, di Industria 4.0 e del turismo, così come della pubblica sicurezza e dei trasporti."

"La ricerca, gli investimenti sul territorio e la collaborazione con l'ecosistema dei partner sono alla base della filosofia di Huawei che vede nei casi d'uso presentati alla Fiera del Levante una delle realizzazioni più significative in Italia – ha dichiarato Luigi De Vecchis, Presidente di Huawei Italia. Crediamo che sia un passo significativo per la creazione di servizi digitali e un'opportunità di sviluppo non solo per la Puglia ma per tutta l'Italia".

mercoledì 6 giugno 2018

Bari Matera 5G


Il 5G esce dai laboratori e entra nella fase di implementazione. TIM, Fastweb e Huawei, hanno presentato il 25 maggio 2018, nel corso di una conferenza stampa in video comunicazione tra Bari e Matera, i primi scenari d'uso di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata nell'ambito della sperimentazione della tecnologia 5G promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico. La presentazione anticipa di un mese le tempistiche dichiarate al lancio del progetto e rappresenta la prima declinazione concreta del 5G nel nostro Paese.

La dimostrazione dei primi scenari d'uso live, che segue l'accensione delle prime antenne 5G a Bari e Matera, rappresenta un momento di svolta del Progetto, che prevede di raggiungere nelle due città una copertura del 75% della popolazione già entro la fine di quest'anno per arrivare ad una copertura integrale entro il 2019. L'obiettivo è quello di trasformare questi territori in un vero e proprio laboratorio digitale.

Nel corso della conferenza stampa sono state mostrate le potenzialità della rete 5G in termini di capacità di trasmissione, di significativa diminuzione della latenza e di direzionalità del segnale sui terminali in movimento attraverso le prime applicazioni innovative legate alla Realtà Virtuale per il turismo digitale e alla Realtà Aumentata a supporto dei processi produttivi e dell'Industria 4.0.

A Matera è stato mostrato il primo scenario d'uso reale end to end, sviluppato dal Consorzio Bari-Matera 5G con le eccellenze dei partner presenti sul territorio che operano nei settori dell'innovazione tecnologica e della ricerca, oltre che delle istituzioni locali, a supporto del turismo digitale relativo alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico di Matera, Capitale europea della cultura 2019.

In particolare, la soluzione di Virtual Reality presentata da Giorgio Castelli, Responsabile Services Innovation TIM, consente di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico di Matera; il visitatore, indossando un visore, è libero di muoversi nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti, toccare gli oggetti vivendo un'esperienza del tutto innovativa e immersiva, potendo incontrare nel nuovo mondo virtuale anche altri visitatori, ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, interagire con essi oltre che seguire le indicazioni date da una vera e propria guida di Matera.

A Bari, invece, è stata presentata da Michele Gramegna, Responsabile Attività Industriali Isotta Fraschini Motori, la soluzione di Realtà Aumentata per la manutenzione dei motori delle navi sviluppata dal Consorzio Bari-Matera 5G. Grazie all'utilizzo di uno Smart Helmet e alle performance di alto livello della rete, ad alta velocità e bassa latenza, è possibile fornire assistenza remota agli operai impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio del motore di una nave, attraverso l'assistenza e la ricezione di indicazioni tridimensionali che si sovrappongono all'immagine del motore. L'applicazione consente quindi una maggiore velocità, efficacia e qualità delle attività manutentive e formative del personale.