Mariano Mangano opera come Key Account Manager (KAM) presso Business Partner di Fastweb e di Medielettra. Presso Business Partner di Fastweb le sue attività principali sono: la progettazione di reti geografiche vpn, i collegamenti dedicati anche in fibra ottica, la fonia voip, il cloud su data center tier IV e l'archiviazione documentale sostitutiva. Come Commerciale dell'azienda Medielettra di Angelo Badalamenti & C. S.A.S. si occupa principalmente del settore dei Grandi Clienti.
martedì 19 maggio 2020
Offerta Smart Home di Fastweb
Fastweb arricchisce la gamma di servizi a disposizione dei propri clienti e rinnova l'offerta in ambito Smart Home, con nuove soluzioni dedicate a tutti coloro che vogliono rendere la propria casa più sicura e intelligente, in modo semplice.
Da oggi, tutti coloro che sono già clienti Fastweb così come i nuovi clienti che sottoscriveranno l'offerta Fastweb Casa, o l'offerta convergente Fastweb Casa + Mobile, potranno scegliere tra due soluzioni differenti, Casa Smart e Sempre a casa, grazie alle quali sarà possibile massimizzare la protezione dell'abitazione e abilitare la gestione smart dei consumi energetici direttamente da smartphone o tablet.
Kit Casa Smart è la soluzione All-in-One per evitare gli sprechi nel consumo di energia e rendere l'intera casa più sicura e protetta. Nel kit Casa Smart è presente la smartplug T31, la nuova presa intelligente di Eviz, grazie alla quale i clienti potranno controllare i propri consumi e far diventare Smart anche i vecchi elettrodomestici, come il frigorifero o la lavatrice non connessi, senza bisogno di sostituirli.
Tramite l'app "Ezviz", infatti, i clienti potranno accendere o spegnere da remoto i dispositivi in ogni momento o in maniera temporizzata, e tenere traccia del consumo energetico dei dispositivi collegati tramite report dettagliati, utili per non avere soprese sulle bollette elettriche.
Questa soluzione consente inoltre di controllare da remoto i grandi spazi grazie ad un'unica telecamera Wi-Fi Ezviz C6T, full HD e dotata di visuale a 360° e della possibilità di collegare fino a 32 sensori (di cui 2 già presenti nel Kit) per il controllo delle aperture di porte e finestre, così da tenere sotto controllo tutta la casa. In caso di intrusione dall'esterno, la sirena direttamente integrata si attiverà in automatico e verrà notificato l'evento al cliente tramite l'app "Ezviz".
Sempre nel Kit, inoltre, è incluso anche un telecomando per la gestione dei dispositivi attivati e di tutto l'impianto. Il tutto a 8 euro al mese per 24 mesi.
Kit Sempre a casa invece è la soluzione ideale per restare sempre connessi con la propria abitazione e monitorare in tempo reale i propri affetti, anche quando si è fuori casa. Il kit comprende due telecamere Wi-Fi Ezviz C1C dotate di illuminatore a raggi infrarossi fino a 12 metri, con copertura quadrangolare, audio bidirezionale e una visione sempre nitida giorno e notte, per coprire ogni angolo della propria casa ad un costo di 4 euro al mese per 24 mesi.
"La nuova Smart Home aggiunge un tassello alla strategia di Fastweb volta a dotare le case degli italiani non solo della miglior connettività disponibile sul mercato, ma anche di soluzioni innovative che semplificano la vita dei clienti in momento come questo in cui la casa è diventata il luogo dove si trascorre più tempo e anche in vista del graduale ritorno alla quotidianità fuori casa con l'attenuarsi dell'emergenza" dichiara Roberto Chieppa, Chief Marketing & Customer Experience Officer di Fastweb. "Sono soluzioni dotate di dispositivi innovativi facili da installare e gestibili tramite App in modo semplice e immediato, che permettono di tenere sotto controllo tutto ciò che è a noi più caro e offrire un migliore gestione dei consumi energetici, grazie anche alle performance dei nostri collegamenti a banda ultra larga e wifi".
Tutti i dispositivi intelligenti contenuti nell'offerta sono estremamente semplici da installare in completa autonomia, e sono configurabili tramite l'App "Ezviz" disponibile su Play Store e App Store. Inoltre, entrambe le soluzioni sono compatibili con gli assistenti di Amazon Alexa e Google Home per poter essere comandate tramite comandi vocali.
I due Kit Casa Smart e Sempre a casa possono essere richiesti in fase di sottoscrizione del proprio abbonamento alla linea fissa e all'offerta convergente fissa + mobile sul sito Fastweb, nell'area clienti MyFastweb, o contattando i negozi monobrand via mail/telefono. I dispositivi saranno consegnati direttamente a casa entro pochi giorni e senza costi di spedizione.
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martedì 12 maggio 2020
Come migliorare lo smart working
Chi lavora
da casa in smart working ha diversi modi per ottimizzare produttività del lavoro
da remoto, ma a nulla serve sistemare la propria postazione di lavoro come in
ufficio, usare le stesse applicazioni, contingentare i tempi del lavoro e della
vita privata se poi la connessione domestica non è all'altezza del compito.
Finché
dovremo semplicemente lavorare su piccoli file come documenti di testo o fogli
elettronici, o collegarci al back-end del sito aziendale per caricare i dati
dei clienti o gli ordini, difficilmente avremo problemi. Ma se il nostro lavoro
prevede il trasferimento di molti grandi file, le videoconferenze,
l'elaborazione e poi l'invio di foto, audio e video la differenza tra una rete
domestica che funziona a dovere ed una appena sufficiente si vede e si sente.
Ecco,
allora, i più importanti suggerimenti per migliorare la velocità della
connessione a Internet domestica per fare smart working.
Scegliere
la connessione giusta
Primo fra
tutti i consigli: scegliere la tecnologia e il provider giusti per la propria
connessione. Possiamo ottimizzare fino all'osso una connessione ADSL da 20 mega
al secondo, ma se ci serve più velocità non la otterremo mai. Per uno smart
working completo, fatto anche di riunioni video online, una buona connessione
in fibra misto rame è il minimo sindacale. Ma se abbiamo la possibilità di
stipulare un abbonamento per la fibra "pura" è molto meglio: non
soffriremo se, mentre siamo in videoconferenza con il capo, qualcun altro nella
stanza accanto deciderà di vedere su Netflix l'ultima puntata della sua serie
Tv preferita.
Scegliere
il modem router giusto
Tutti gli
Internet provider italiani offrono in comodato d'uso, insieme alla connessione,
anche un modem router. Solitamente non è necessario cambiarlo, perché è settato
con precisione per sfruttare i parametri di rete dell'operatore. Se invece
abbiamo optato per il "modem libero" dobbiamo stare attenti: potrebbe
essere obsoleto se passiamo a una connessione con velocità superiore.
Un modem
router Wi-Fi in standard 802.11g (detto anche Wi-Fi 3), ad esempio, ha una
velocità di trasmissione massima di 65 Mbps e supporta solo una singola antenna
con larghezza di banda totale di 20 Mhz. Un modem router 802.11n (il Wi-Fi 4),
di pochi anni più giovane, supporta sia le trasmissioni a 2,4 Ghz che a 5 Ghz,
e canali da 40 Mhz e 80 Mhz. Questo, nella pratica, si traduce in molta più
velocità per la nostra rete Wi-Fi domestica a parità di connessione Internet in
ingresso. Negli ultimi anni, poi, sono diventati sempre più comuni i router
802.11ac (Wi-Fi 5), che garantiscono una migliore copertura della superficie
dell'abitazione grazie a una differente gestione del segnale e velocità
wireless più elevate (anche superiori al gigabit teorico).
Infine, se
abbiamo deciso di passare dalla vecchia ADSL ad una fibra misto rame o fibra
"pura", il modem router libero potrebbe non essere nemmeno in grado
di agganciare la linea.
Scegliere
le frequenze giuste
Come
abbiamo appena detto gli standard Wi-Fi più recenti offrono molti più canali
per la trasmissione dei dati, alcuni a 2,4 GHz e altri a 5 GHz. Le trasmissioni
a 2,4 GHz hanno un transfer rate inferiore rispetto a quelle a 5 GHz, ma una
portata superiore e una maggior capacità di superare muri e ostacoli. Se la
nostra postazione per il lavoro remoto è molto lontana dal router, quindi, sarà
meglio impostare la connessione su un canale a 2,4 GHz, mentre se sarà molto
vicina al router sarà meglio scegliere i 5 GHz. La potenza del segnale è
importante: una connessione stabile a 2,4 GHz è più performante di una a 5 GHz
stentata.
Ma a
rendere stentata una connessione non è solo la distanza, ma anche
l'affollamento: se ci sono molti dispositivi che comunicano sullo stesso canale
Wi-Fi, infatti, la velocità crolla molto in fretta. Esistono decine di app, per
desktop e per mobile, tramite le quali è possibile fare la scansione delle
frequenze e scoprire quali sono i canali meno affollati. Scegliamo, se
possibile, proprio quelli.
Infine, un
ulteriore suggerimento su come gestire i 2,4 e i 5 GHz: alcune volte le due
frequenze vengono rilevate dai dispositivi come due reti separate e questo può
essere per noi un vantaggio. Su un PC Windows, ad esempio, dopo aver rilevato
entrambe le reti potremo configurare la scheda di rete per connettersi
automaticamente solo ad una delle due reti, lasciando così "libera"
l'altra rete per altri usi. In questo modo saremo sicuri che il nostro
computer, che è una fonte importante di traffico, userà solo determinate
frequenze lasciando libere le altre agli altri dispositivi. Lo stesso possiamo
fare anche con un altro tipo di dispositivi che solitamente divorano banda
dati: gli smartphone.
Scegliere
bene la posizione del modem router
Le
frequenze radio non tollerano gli ostacoli: basta un muro tra il modem router e
il computer per ridurre di molto la potenza del segnale captato dal PC e, di
conseguenza, rallentare la connessione. È importante, se è possibile,
posizionare il modem router in un luogo aperto ed evitare che ci siano ostacoli
da superare. La regola d'oro è non più di due muri, non più di due stanze. Se
non è possibile spostare il modem router, però, in caso di grossi problemi di
ricezione del segnale potremo spostare la postazione di lavoro. O, altrimenti,
ricorrere ad uno dei tanti (ma non sempre efficacissimi) sistemi per estendere
la portata del Wi-Fi.
Come
aumentare la portata del Wi-Fi
Gli
espedienti tecnici per aumentare la portata del Wi-Fi, muri e ostacoli a parte,
prevedono sempre l'acquisto di uno o più dispositivi che replicano il segnale o
lo potenziano. Access point, reti mesh, powerline, un secondo router sono
alcuni dei metodi solitamente usati per fare arrivare il segnale del Wi-Fi
qualche metro più lontano. Funzionano, ma se ben usati. Un ripetitore di
segnale piazzato davanti ad un grosso muro, infatti, non potrà fare miracoli.
Un router più potente piazzato vicino al modem router che aggancia la linea
Internet può creare inutili interferenze, se non provvediamo a spegnere le
antenne del modem router e lasciamo che i due segnali si sovrappongano.
Scegliere
il cavo, se possibile
Infine, è
possibile tagliare la testa al toro ed evitare i problemi di segnale Wi-Fi semplicemente
non connettendosi alla rete Wi-Fi. Se la nostra postazione di lavoro remoto è
molto vicina al modem router, infatti, non c'è alcun motivo di connettersi ad
Internet tramite la rete Wi-Fi: è molto meglio connettere PC e modem tramite un
buon cavo Ethernet, della categoria massima supportata dal modem. In questo
modo non solo avremo una latenza molto più bassa e le massime prestazioni
possibili, ma eviteremo anche di saturare la rete Wi-Fi a scapito di eventuali
altri dispositivi che non si possono connettere via cavo, come smartphone e
tablet.
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lunedì 4 maggio 2020
Fase 2 in Fastweb
Trascorsi due mesi dall'inizio dell'emergenza per Covid-19 Fastweb si prepara alla "sua" Fase 2 con un piano articolato di misure per la riapertura parziale ed in sicurezza di alcune delle sedi a partire dall'11 maggio.
Ma l'azienda sottolinea che l'accesso alle sedi sarà limitato, almeno per il momento, a situazioni di oggettiva necessità, mentre si continuerà a privilegiare lo strumento dello smartworking per il 100% della popolazione aziendale. Anche a seguito di possibili allentamenti alle disposizioni sul lockdown che potrebbero intervenire nelle prossime settimane, l'AD Calcagno ha sottolineato che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare da casa fino a settembre e alla riapertura delle scuole.
"In un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo crediamo che prolungare il periodo di smartworking per tutti i dipendenti di Fastweb sia la cosa più responsabile da fare, per la salvaguardia della loro salute ma anche per il bene collettivo" ha dichiarato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb. "Le aziende che non hanno urgenza di riportare in sede i propri dipendenti devono dare il proprio contributo al fine di evitare di sovraccaricare i sistemi di trasporto e limitare la circolazione di persone e mezzi".
Fastweb, nonostante le 9 settimane consecutive di lavoro da remoto di tutti i suoi dipendenti, non ha avuto alcun impatto sull'operatività riuscendo a conciliare la salute e sicurezza delle proprie persone con la necessità di garantire ai clienti la migliore connettività. Un risultato raggiunto grazie al fatto di aver introdotto da anni il lavoro agile e ad aver stimolato la diffusione di una cultura aziendale basata sulla fiducia verso i propri dipendenti, la delega e la responsabilizzazione.
Per la ripartenza Fastweb sta predisponendo, in ogni caso, misure ancora più conservative rispetto alle norme di riferimento, per garantire la sicurezza degli ambienti lavorativi e delle persone che anche occasionalmente nelle prossime settimane potrebbero rientrarvi.
Per le sedi di Milano, Roma e Bari, le prime che saranno adibite ad ospitare dipendenti che abbiano necessità di svolgere attività in presenza, sono in corso attività di pulizia ed igienizzazione. Fastweb fisserà un limite massimo di persone che ogni giorno potranno essere fisicamente presenti, una distanza minima tra le scrivanie, così come regole per gli spostamenti dentro la sede e per l'utilizzo eventuale di sale riunioni, in modo da garantire il rispetto del distanziamento. Per limitare ulteriormente gli impatti sulla mobilità, è in corso una survey di tutti i dipendenti per sondare meglio le esigenze di spostamento tra casa e lavoro in modo da individuare gli strumenti e le soluzioni più idonee quali, ad esempio, l'estensione dell'orario di entrata e di uscita dall'ufficio.
Fastweb ha infine predisposto l'invio a tutti i propri dipendenti di un kit composto da mascherine, guanti e gel igienizzante per i primi futuri spostamenti casa-lavoro o sul territorio.
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