lunedì 15 novembre 2021

Migliorare le performances del 5G

Una nuova tecnologia sviluppata dai ricercatori dell'Università di San Diego permette di superare alcuni dei limiti del 5G millimetrico e promette alta velocità e segnale stabile, anche con molti ostacoli fisici. Chi ha già avuto modo di provare la nuova rete 5G ha scoperto che è velocissima, ma anche che non sempre si ottengono le migliori prestazioni possibili quando si è sotto copertura 5G. Ciò è dovuto al fatto che dietro le reti 5G non c'è una sola tecnologia, bensì un complesso e numeroso gruppo di protocolli di trasmissione diversi e, soprattutto, di tante bande di frequenza. Le due più note, ma non le uniche, sono le "Sub-6" e le "mmWave". Cioè le frequenze sotto i 6 GHz e le cosiddette "onde millimetriche" tra 24,25 GHz e 52,6 GHz. 

Chi conosce almeno un po' la fisica delle onde radio sa già che al salire delle frequenze sale anche la quantità di informazioni che è possibile trasportare ma, allo stesso tempo, si accorcia di molto la distanza che le onde possono percorrere. Le onde di maggior frequenza, poi, attraversano con più difficoltà i muri spessi, gli alberi, le persone e altri ostacoli comunemente presenti nelle nostre affollatissime città. Una recente ricerca dell'Università della California di San Diego ha trovato un primo metodo per avere la botte piena e la moglie ubriaca: prestazioni elevatissime, senza problemi di portata né di ostacoli.

Il miglior 5G, senza limiti di distanza

Gli odierni sistemi 5G ad alta frequenza trasportano i dati inviando un raggio d'onda millimetrica simile a un laser tra una stazione base e un ricevitore, tipicamente da un ripetitore ad uno smartphone. Se qualcosa o qualcuno si frappone nel percorso di quel raggio, la connessione viene bloccata completamente o quasi: nella migliore delle ipotesi c'è un drastico calo delle performance, nella peggiore non c'è proprio segnale 5G e il cellulare ripiega sulla rete 4G.

Dinesh Bharadia, professore di ingegneria elettrica e informatica presso l'Università della California, spiega che il motivo è semplice: se fai affidamento su un solo fascio di onde elettromagnetiche, allora basta bloccare quel fascio per bloccare l'intero servizio. La soluzione, quindi, consiste nell'usare più fasci contemporaneamente. Per farlo, i ricercatori hanno trovato una soluzione intelligente: dividere ogni raggio d'onda millimetrica in più raggi e fare in modo che ogni raggio prenda un percorso diverso nel percorso dalla stazione di trasmissione al ricevitore. 

L'idea è quella di aumentare le possibilità che almeno un raggio raggiunga il ricevitore, anche quando c'è un ostacolo: alcuni incontreranno un ostacolo e saranno bloccati, altri no e arriveranno a destinazione.”

I ricercatori hanno creato un sistema in grado di usare contemporaneamente più onde millimetriche per trasmettere il segnale 5G, e questo sistema ha funzionato sia nei test indoor che outdoor. I risultati sono stati eccellenti: si è raggiunta una velocità di 800 Mbps con un'affidabilità del 100%, il che significa che il segnale non solo non è mai caduto, ma non ha neanche perso forza mentre l'utente si spostava intorno a ostacoli come scrivanie, pareti e sculture all'aperto. Anche per quanto riguarda la distanza massima di connessione i risultati sono stati molto buoni: nei test all'aperto il sistema ha mantenuto la connettività fino a 80 metri di distanza.

L'algoritmo che migliora il 5G

Il sistema di trasmissione 5G appena descritto, ovviamente, è molto più complesso di quanto si possa pensare. La difficoltà principale sta nel decidere come deviare le onde radio ad altissima frequenza, affinché la trasmissione resti stabile e potente.

Non si tratta di un sistema che trasmette in direzione casuale ma, al contrario, di un sistema che decide in modo raffinato dove trasmettere ogni singolo raggio

Inizialmente la trasmissione è omnidirezionale e alcune onde vengono assorbite dagli ostacoli, altre riflesse e altre ancora arrivano dritte al dispositivo di ricezione. Tutti questi risultati vengono registrati dal nuovo sistema di trasmissione ed elaborati tramite un algoritmo di intelligenza artificiale che, in pratica, crea una mappa virtuale dei dintorni e apprende un tentativo dopo l'altro quali sono i percorsi migliori per le onde millimetriche.

Una volta decisi i percorsi, le onde vengono fate viaggiare nelle direzioni stabilite. Se tutto va bene (perché né gli ostacoli, né il dispositivo ricevente, si sono mossi) allora allo smartphone arriva un segnale pieno e potentissimo, veicolato da praticamente tutti i raggi inviati dalla trasmittente. Se tutto va male, al contrario, almeno alcuni raggi sono arrivati a destinazione.

Nella maggior parte dei casi, ovviamente, si ottiene una via di mezzo tra lo scenario migliore e quello peggiore.

La cosa molto vantaggiosa di questo approccio è la sua efficienza energetica: non vengono inviate più onde elettromagnetiche rispetto ad un sistema di trasmissione normale, né si usa una potenza maggiore, ma i risultati sono comunque superiori perché con il metodo usato fino ad ora gran parte delle onde millimetriche non arrivano a destinazione. Infine, questo sistema si avvale di un secondo algoritmo che ricalcola tutti i parametri se il sistema si accorge che il dispositivo di ricezione si muove di frequente. Ad esempio, perché l'utente sta usando il telefono in auto, su un mezzo pubblico o mentre cammina. 

Una tecnologia pronta per il mercato

Secondo il professor Bharadia questo nuovo sistema di trasmissione dei dati su rete 5G potrebbe diventare presto una realtà per tutti: non è necessario alcun nuovo hardware per implementare la nuova tecnologia e tutto il sistema è anche conforme ai protocolli 5G esistenti. In questo momento il team di ricerca è al lavoro per scalare la tecnologia e renderla ancora più efficiente in scenari di utilizzo reali, con centinaia o migliaia di utenti connessi contemporaneamente alla stessa microcella 5G, in ambienti urbani reali con moltissimi ostacoli in movimento.

lunedì 8 novembre 2021

Fastweb risultati dei primi nove mesi del 2021

Fastweb annuncia i suoi risultati dei primi nove mesi del 2021 e risulta che anche nel terzo trimestre dell'anno l’azienda registra un aumento di clienti, del fatturato e dei margini. Prosegue dunque il suo percorso di crescita per il 33esimo trimestre consecutivo, un trend certificato anche dallo studio di Mediobanca sulle telco secondo il quale “nel periodo 2016-2020 Fastweb è l’unica società a crescere (+28% in termini di ricavi), con investimenti industriali superiori alla media italiana”.

Nei primi nove mesi dell’anno prosegue l’acquisizione di clienti con 488.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale (+13% rispetto al 30 settembre 2020).

La società si conferma ancora una volta leader di mercato in termini di penetrazione dei servizi di connettività a banda ultralarga. Al 30 settembre 2021 i clienti residenziali che hanno sottoscritto connessioni ultraveloci erano 2.184.000, in aumento del 14% rispetto allo scorso anno.  Un risultato importante che Fastweb è riuscita a raggiungere grazie alle elevate performance della rete e al lancio nei mesi scorsi di Nexxt, l’internet box di ultima generazione con Alexa integrata che consente ai clienti, utilizzando semplicemente la voce, di gestire il proprio abbonamento e di accedere un ampio set di servizi digitali. Fastweb con la sua rete a banda ultralarga copre attualmente l’89% delle famiglie e delle imprese italiane.

Molto positivo anche l'andamento del segmento mobile che continua la crescita a doppia cifra, nonostante l'intensa concorrenza sul mercato. Al 30 settembre le SIM attive sono 2,316 milioni, in aumento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2020. La quota dei clienti "convergenti" che adottano servizi mobili insieme a quelli fissi rappresenta il 37% della customer base di Fastweb (+4 p.p. in 12 mesi).

Particolarmente significativa la performance della divisione Wholesale con il numero di clienti che nei primi nove mesi del 2021 balza a 270.000, segnando un aumento dell’86% rispetto all’anno precedente, un risultato che premia la scelta strategica di Fastweb avviata tre anni fa di fornire infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche a quelli di altri operatori nazionali che si affidano per questo alle sue reti.  Nei primi novi mesi dell’anno i ricavi della divisione Wholesale sono pari a 187 milioni, in crescita del 11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche la Business Unit Enterprise registra ottime performance con ricavi nei primi nove mesi dell’anno in crescita a 712 milioni di euro (+8% rispetto al pari periodo 2020), un incremento sostenuto grazie all'ampio portafoglio di servizi abilitanti la digital transformation delle PA e delle aziende, come le soluzioni di Cloud Computing e di sicurezza informatica, nonché al lancio dell’offerta Mobile 5G per il mercato delle grandi aziende. Il posizionamento di Fastweb nel mercato Enterprise si consolida ulteriormente, raggiungendo una quota pari al 34%.

Al 30 settembre i ricavi totali di Fastweb si attestano a 1.755 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto ai primi nove mesi del 2020.

In crescita anche l'EBITDA complessivo che raggiunge quota 602 milioni di euro (+6% rispetto ai primi nove mesi del 2020) mentre l'EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 562 milioni di euro, segnando un incremento del 6%.  

Fastweb conferma nei primi nove mesi dell’anno anche il proprio primato negli investimenti che si attestano a 439 milioni di euro, un importo pari al 25% dei ricavi, indirizzati principalmente alla transizione della società in operatore OTT infrastrutturato attraverso lo sviluppo di reti fisse e mobili 5G e FWA, di tecnologie e di servizi avanzati per il Cloud e la cybersecurity.

 

lunedì 1 novembre 2021

Fastweb 4 Weeks 4 Inclusion 2021

Fastweb è partner della 4 Weeks 4 Inclusion 2021, il più grande evento interaziendale, partito il 22 ottobre e che durerà fino al 22 novembre, dedicato all’inclusione e che quest’anno - per la prima volta in Italia - vede impegnate oltre 200 imprese per valorizzare insieme i temi della diversità e dell’inclusione, con un ricco programma di eventi digitali dedicati ai 700mila dipendenti delle aziende che hanno aderito all’iniziativa.

Nel corso di questa seconda edizione, alcuni eventi particolarmente rilevanti saranno trasmessi in streaming sulla piattaforma 4w4i.webcasting.it e aperti a tutti, in occasione delle quattro giornate verticali dedicate al Gender Gap (27 ottobre), all’Inclusione Digitale, (3 novembre), alla Neurodiversità (10 novembre), e alle Aziende che includono (17 novembre).

Fastweb parteciperà con due appuntamenti alla giornata dedicata all’Inclusione Digitale, un tema che sintetizza l’impegno costante dell’azienda per creare un futuro sempre più connesso, più inclusivo e più eco-sostenibile per tutti. Fastweb intende infatti impegnarsi con obiettivi più ambiziosi, dando ancora maggior forza a iniziative di sostenibilità su vari ambiti: dalla disabilità al sostegno ai caregiver, dalla parità di genere alla valorizzazione delle competenze femminili in ambito STEM, con una particolare attenzione alla sensibilizzazione interna sui temi di Diversity & Inclusion. Perché Fastweb crede fortemente che la diversità sia un fatto, ma l’inclusione è una precisa scelta organizzativa.

Il 3 novembre alle ore 9, Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb parteciperà alla tavola rotonda moderata da Riccardo Luna dal titolo "Italia 2026: il digitale che non lascia indietro nessuno", nella quale si discuterà sulle competenze digitali con i protagonisti dell’ecosistema nazionale e internazionale e con le storie di chi ha scommesso sulla rete.

Sempre il 3 novembre alle ore 12 verrà trasmesso l’evento digitale Library tutti. La normalità negli occhi di chi guarda”, uno spettacolo nel quale Fastweb cercherà di raccontare con un po’ di umorismo, grazie anche a 2 stand up comedian, il rapporto tra disabilità e normalità, sottolineando pregiudizi e barriere, ma anche le opportunità offerte dal digitale per l’inclusione.

Sul sito 4w4i.it è possibile iscriversi agli appuntamenti e trovare tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma della manifestazione.

lunedì 25 ottobre 2021

Fastweb Net Zero Carbon

Fastweb dopo aver definito obiettivi di riduzione delle emissioni sfidanti  (cioè quelle emissioni inquinanti che stimolano l’adozione di tecnologie e processi innovativi) validati dalla Science Based Target initiative ed essere stata premiata dalla classifica del Financial Times tra i Europe’s Climate Leaders 2021, annuncia che è già Net Zero Carbon per le emissioni dirette e per parte delle emissioni indirette ed ha avviato inoltre un progetto di riqualificazione del territorio nazionale con il coinvolgimento delle persone dell’azienda, compiendo un altro passo importante nella strategia di contrasto ai cambiamenti climatici che la vedrà diventare Net Zero Carbon anche per tutte le emissioni di CO2 entro il 2030.

Fastweb ha avviato un importante processo di compensazione delle emissioni residue divenendo sin da ora Net Zero Carbon per tutte le emissioni dirette e per quelle legate all’erogazione dei servizi ai clienti, ovvero per lo Scope 1, lo Scope 2 e parte dello Scope 3 (emissioni per l’erogazione del servizio), le tre macro classi delle fonti emissive definite dal Greenhouse Gas Protocol (GHG) che stabilisce standard per misurare e gestire le emissioni di gas serra. A partire dal 2025 Fastweb compenserà anche le emissioni legate all’utilizzo dei servizi da parte dei clienti, per arrivare ad essere completamente Net Zero Carbon entro il 2030.

Il percorso intrapreso da Fastweb, con il supporto di AzzeroCO2 e Legambiente, contribuirà a far sì che l'azienda raggiunga gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità prefissati nei prossimi anni. A tale scopo sono stati selezionati progetti di compensazione delle emissioni di riforestazione, valorizzazione ambientale e sviluppo di fonti rinnovabili in Uganda, Brasile, India e Nicaragua. Tali progetti, certificati da organismi internazionali, oltre a produrre un impatto positivo sull’ambiente contribuiranno al raggiungimento di alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti a livello globale.

Per dare un contributo alla rigenerazione ambientale del territorio italiano, Fastweb ha inoltre aderito a “Mosaico Verde”, la campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane e la tutela dei boschi esistenti ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente. Fastweb sosterrà il progetto impegnandosi nella messa a dimora di 9.000 alberi in tre anni, privilegiando le aree che necessitano di una riqualificazione, in modo da migliorare non solo la qualità dell’aria ma anche la qualità della vita degli abitanti delle aree interessate.

Nel 2021 verranno infatti realizzati interventi di forestazione a Milano, nell’area Porto di Mare-Rogoredo, a Roma, nel Parco della Cellulosa e a Bari, nel Parco Urbano ASI, grazie anche al contributo dei dipendenti di Fastweb che potranno selezionare l’area d’interesse e partecipare attivamente, con il supporto organizzativo di associazioni come Legambiente, alle giornate dedicate alla messa a dimora degli alberi. Una testimonianza dell’impegno di Fastweb nel coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione aziendale sui temi della riqualificazione urbana, della tutela della biodiversità e del benessere della comunità.

“L’ambizione che ci caratterizza e che ci ha consentito di mettere a segno 32 trimestri di crescita consecutivi ci spinge a fissare obiettivi altrettanto sfidanti sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici” ha dichiarato Alberto Calcagno, Amministratore delegato di Fastweb “Siamo tra le prime aziende in Italia ad essere già Net Zero Carbon per tutte le emissioni dirette e parte di quelle indirette e crediamo fortemente che il digitale debba diventare una leva fondamentale per la sostenibilità. Crediamo che il futuro debba appartenere a tutti e ci impegniamo perché sia sempre più connesso, inclusivo e sostenibile.”

 “L’impegno alla decarbonizzazione è decisivo per superare la crisi climatica - afferma Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - ed è urgente, come stiamo ribadendo in tutte le iniziative verso la COP 26 di Glasgow, che si passi subito dalle parole ai fatti. In questa direzione anche le imprese possono fare molto, integrando gli obiettivi climatici con la rigenerazione e la riqualificazione del nostro patrimonio ambientale e forestale. Come si farà con questo progetto”.

“Per poter attuare una vera transizione ecologica che possa mettere un freno alla crisi climatica, il ruolo delle aziende è fondamentale - ha dichiarato Sandro Scollato Amministratore Delegato di AzzeroCO2-. Il percorso intrapreso da Fastweb e i progetti portati avanti insieme sono un esempio concreto di come le aziende oggi possano fare la propria parte nell’importante processo di attuazione degli obiettivi SDGs dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

lunedì 18 ottobre 2021

Fastweb e LILT per Nastro Rosa 2021

Fastweb sostiene la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Milano Monza Brianza nel mese della prevenzione del tumore al seno aderendo alla campagna Nastro Rosa 2021. Dal 5 al 31 ottobre è infatti partito il viaggio di un nuovo Spazio LILT Mobile con una missione di salute: portare la prevenzione oncologica anche dove non è mai arrivata. Il nuovissimo ambulatorio su ruote è partito simbolicamente dal cuore di Milano e di Monza per raggiungere le aree periferiche e i luoghi di maggiore fragilità, dove sono ancora poche le opportunità per fare della diagnosi precoce un’abitudine di vita.

Grazie alla collaborazione con Fastweb e altri partner del progetto, Spazio LILT mobile permetterà di presidiare al meglio il territorio di Milano, Monza Brianza durante le campagne di sensibilizzazione e sarà dotato di due ambulatori per visite diagnostiche all’avanguardia e completamente gratuite.

"Siamo veramente orgogliosi di essere ancora una volta a fianco di Lilt in un'iniziativa concreta a supporto di donne che hanno meno facilità di accesso alle cure, ma anche e soprattutto utile alla diffusione di una cultura della consapevolezza, fondamentale per sconfiggere la malattia e affrontare al meglio le patologie tumorali" ha dichiarato Lisa Di Feliciantonio, External Relations & Sustainability Officer di Fastweb.

Le visite sono aperte a tutte le donne che non hanno mai aderito o effettuato visite negli Spazi LILT, senza limiti di età perché possano conoscere i benefici della diagnosi precoce. Per accedere basterà mettersi in coda e mostrare il green pass. Per scoprire tutte le tappe dell’opening tour Nastro Rosa 2021 di Lilt visita il sito nastrorosa.legatumori.mi.it.