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lunedì 16 febbraio 2026

Fastweb+Vodafone chiude il 2025 con risultati finanziari in linea con le attese

Fastweb+Vodafone chiude il 2025 - il primo anno a seguito dell’acquisizione di Vodafone Italia tramite Fastweb - con risultati finanziari e performance in linea con le attese. Nel corso del 2025 la società ha perseguito una strategia basata sulla generazione di valore per tutti i segmenti di clienti - B2C, B2B e Wholesale - attraverso l’innovazione, la qualità e l’acquisizione di clientela ad alto valore con l’obiettivo di stabilizzare i ricavi da servizi Telco e la marginalità complessiva e focalizzandosi sulla crescita dei ricavi da servizi ICT e beyond the core.

Al 31 dicembre  2025 i clienti mobili, residenziali e business, si attestano a 20 milioni 54 mila, in flessione dello 0,8% rispetto ai dati pro-forma* relativi allo stesso periodo dell’anno scorso, per una market share pari al 26%. I clienti fissi, residenziali e business, si attestano a quota 5 milioni 732 mila (-3,1%), per una market share pari al 30%.

I ricavi totali di fine anno sono in lieve flessione a 7.291 milioni di euro (-1,1% rispetto ai dati pro-forma relativi allo stesso periodo dell’anno scorso). L’EBITDA inclusi i costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 1.687 milioni di euro (+0,1% rispetto al 31 dicembre 2024) mentre i CAPEX ammontano a 1.478 milioni di euro (+0,4%) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 209 milioni di euro (-2,3%).

Escludendo i costi derivanti dall’integrazione l’adjusted EBITDAaL è invece pari a 1.805 milioni di euro (-3,1% rispetto alla fine del 2024) mentre gli adjusted CAPEX si attestano a 1.331 milioni di euro, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’adjusted Operating Free Cash Flow è in leggera crescita a 474 milioni di euro (+2,8%), nonostante l’anno di transizione.

Nel segmento residenziale B2C i clienti mobili si attestano a 15 milioni 601 mila (-2,7% rispetto al 31 dicembre 2024) e i clienti fissi a 4 milioni 617 mila (-3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

I ricavi complessivi B2C si attestano a 3.328 milioni di euro, in calo del 2,9% su base annua ma la forte focalizzazione sulla strategia a valore avviata dall’azienda dall’inizio anno continua a mostrare i suoi effetti positivi sugli indici con la crescita dell’NPS e un deciso rallentamento del churn (tasso di disabbonamento). Anche al 31 dicembre 2025 si registra l’ottima performance dei ricavi da servizi “beyond the core”, in particolare quelli legati a Fastweb Energia: in meno di due anni dal lancio, i clienti che hanno attivato il servizio hanno raggiunto a fine anno quota 114mila.

Stabili al 31 dicembre 2025 i ricavi complessivi B2B che si attestano a 3.237 milioni di euro (-0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024) sostenuti soprattutto dal mercato delle grandi imprese e della PA. Continua a crescere in modo significativo e trasversale nei vari segmenti di mercato il contributo dei ricavi da servizi ICT a valore aggiunto basati su Cloud, Cybersecurity, IoT e 5G Mobile Private Network (MPN), che raggiungono quota 844 milioni di euro, in aumento del +5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Particolarmente significativa la performance derivante dal portafoglio di soluzioni end-to-end di Intelligenza Artificiale di FastwebAI Suite - basate su infrastrutture nazionali, sicure e conformi al quadro regolamentare rilevante - pensate per aziende, PMI e pubbliche amministrazioni. A fine anno sono più di 25mila le licenze sottoscritte da piccole e medie imprese per l’utilizzo dei servizi basati su AI sviluppati dalla società. 

Grazie agli investimenti in infrastrutture, tecnologie e competenze Fastweb + Vodafone si posiziona come operatore di riferimento per la costruzione della sovranità digitale del Paese mettendo a disposizione di imprese e PA un ecosistema digitale che integra infrastrutture proprietarie nazionali con servizi basati su Cloud, Cybersecurity e AI assicurando resilienza, protezione e controllo dei dati.

Conferma la sua centralità nella strategia di Fastweb + Vodafone il segmento Wholesale in costante crescita. A fine 2025 i ricavi totali si attestano a 722 milioni, in aumento del +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 mentre il numero di linee fisse a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali raggiunge quota 1.126.000, con un incremento pari al 24,4%. Alla fine del 2025 risulta completato  il passaggio dei clienti CoopVoce sulla rete mobile di Vodafone Italia.

Grazie ai continui investimenti in infrastrutture e innovazione la rete mobile di Fastweb + Vodafone, la rete più premiata d’Italia per velocità e performance, raggiunge una copertura della popolazione nazionale del 99%, di cui l’89% in 5G (+8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta di 15 punti percentuali anche la copertura della rete in fibra FTTH che raggiunge il 56% del territorio nazionale.

lunedì 11 agosto 2025

Fastweb+Vodafone risultati del primo semestre 2025

Fastweb+Vodafone presenta i risultati finanziari del primo semestre 2025 che evidenziano i primi effetti della strategia avviata nei mesi precedenti. Grazie alla combinazione degli asset e delle competenze complementari di Fastweb e di Vodafone Italia, la società è focalizzata sulla qualità, sulla differenziazione e su portafogli di offerta completi in tutti i segmenti: residenziale, Enterprise e Wholesale. Attraverso un approccio focalizzato sul valore piuttosto che sui volumi, l’azienda punta a stabilizzare gradualmente i ricavi da servizi telco e la marginalità complessiva nel medio termine.

Fastweb+Vodafone mira infatti a rafforzare la propria posizione di riferimento per i clienti residenziali, accelerando al contempo la crescita delle sue Business Unit Enterprise e Wholesale. L'ambizione è svolgere un ruolo di primo piano nel plasmare il futuro del mercato italiano delle telecomunicazioni.

Al 30 giugno 2025 i clienti mobili, residenziali e business, si attestano a 20 milioni 207 mila, in aumento dello 0,5% rispetto al primo semestre 2024, per una market share pari al 26%. I clienti fissi, residenziali e business, si attestano a quota 5 milioni 792 mila (-3,3%), per una market share pari al 31%.

I ricavi totali nei primi sei mesi dell’anno sono pressochè stabili a 3.593 milioni di euro (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024). L’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 808 milioni di euro (-9.8% rispetto al primo semestre 2024) mentre i CAPEX ammontano a 703 milioni di euro (-10%) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 105 milioni di euro (-8,7%).

L’adjusted EBITDAaL che non include i costi di integrazione con Vodafone Italia è invece pari a 828 milioni di euro (-7,6% rispetto al primo semestre 2024) mentre i CAPEX adjusted si attestato a 669 milioni di euro, in calo dell’8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’adjusted Operating Free Cash Flow (OpFCF) raggiunge così quota 159 milioni di euro (-4,8% rispetto al primo semestre del 2024). 

Nel segmento residenziale, in cui la pressione competitiva rimane elevata, i ricavi complessivi si attestano a 1.673 milioni di euro, in calo del 2,6% su base annua ma la strategia a “valore” comincia ad averei primi impatti positivi con l’indice NPS in crescita e il churn (tasso di disabbonamento) in decrescita. In forte crescita invece ricavi da servizi beyond the core, in particolare derivanti dal servizio Energia. A fine giugno, a poco più di un anno dal lancio dell’offerta, i clienti residenziali che hanno attivato Fastweb Energia sono 70mila, in aumento del 620% rispetto al primo semestre 2024.

I clienti mobili si attestano a 15 milioni 818 mila (-2,3% rispetto al primo semestre 2024) e i clienti fissi a 4 milioni 663 mila (-3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). 
In crescita al 30 giugno i ricavi complessivi della Business Unit Enterprise che si attestano a 1.583 milioni di euro (in aumento del +1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024). Prosegue la crescita dei ricavi da servizi ICT a valore aggiunto, che si attestano a 401 milioni di euro, in aumento del +7,5% rispetto al periodo precedente. La performance è trainata dalle soluzioni innovative di Fastweb+Vodafone basate su Cloud, IoT, cybersecurity, 5G Mobile Private Network (MPN) e intelligenza artificiale. 

Grazie all’implementazione di soluzioni ICT di ultima generazione e al lancio di FastwebAI Suite, la piattaforma che integra GenAI e AI agentica per offrire ad aziende, PMI e Pa soluzioni end-to-end, sicure e complaint alle normative, Fastweb+Vodafone conferma la sua leadership tecnologica nel fornire le soluzioni innovative cloud e AI per una piena sovranità digitale del paese. In deciso aumento anche la componente dei ricavi derivanti dal servizio energia dedicato alle aziende. 

Anche nei primi sei mesi dell’anno si conferma la centralità strategica del segmento Wholesale che registra ricavi industriali a 337 milioni (al netto dei ricavi da servizi non più erogati da Vodafone Gruppo), in aumento del +2,4% rispetto al primo semestre del 2024 e un incremento, pari al 31%, del numero di linee fisse a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali che supera il traguardo del milione di linee attestandosi a quota 1.018.000. Sul mobile è invece stato avviato il passaggio dei clienti CoopVoce sulla rete di Vodafone Italia che si concluderà entro la fine del 2025. 

Grazie ai continui investimenti in infrastrutture e innovazione prosegue l’espansione della rete mobile 5G di Fastweb+Vodafone, la rete più premiata d’Italia per velocità e performance, che raggiunge a fine giugno l’87% di copertura della popolazione nazionale, con un incremento di 14 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta di 14 punti percentuali anche la copertura della rete in fibra FTTH che raggiunge il 53% del territorio nazionale. Sulla base della strategia orientata a fornire la migliore esperienza di servizio ovunque, Fastweb+Vodafone offre a tutti i propri clienti, attraverso gli asset di rete di Fastweb e Vodafone Italia, la migliore connessione disponibile. 

Processo di integrazione

Prosegue in linea con le attese il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia con il completamento della riorganizzazione interna. In linea con i piani, anche la realizzazione delle sinergie attese nel primo semestre dell’anno, grazie in particolare alla migrazione delle linee mobili Fastweb su rete Vodafone.

lunedì 12 maggio 2025

Fastweb+Vodafone presenta i risultati del primo trimestre 2025

Fastweb+Vodafone presenta i risultati finanziari del primo trimestre 2025, i primi integrati delle due aziende a valle dell’operazione di acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom tramite la sua controllata Fastweb. Il percorso di progressiva integrazione delle due aziende in un’unica realtà prosegue sulla spinta di una strategia che, grazie alla combinazione degli asset e competenze specifiche, punta alla creazione di valore facendo leva su qualità, differenziazione ed un ampio portafoglio di servizi core e beyond core per tutti i segmenti di mercato: Residenziale, Enterprise e Wholesale.

L’obiettivo è stabilizzare il business B2C e di crescere nei segmenti B2B e Wholesale. Il piano di integrazione è linea con le tempistiche previste ma il 2025 sarà un anno di transizione in cui la nuova strategia verrà gradualmente implementata.

Al 31 marzo 2025 i clienti mobili residenziali e business di Fastweb+Vodafone si attestano, in sostanziale stabilità rispetto al primo trimestre 2024, a 20 milioni 215 mila consolidando il posizionamento dell’azienda come leader sul mercato con una market share pari al 26%, mentre i clienti fissi residenziali e business raggiungono quota 5 milioni 849 mila in leggera flessione del 3,4%, pari a una market share del 31%.

I ricavi totali si attestano a 1.818 milioni di euro (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024). L’EBITDA reported inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 422 milioni di euro (-12,1% rispetto al Q1 2024) mentre i CAPEX reported ammontano a 382 milioni di euro (-19,9% rispetto al Q1 2024) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) reported è pari a 40 milioni di euro, in crescita di 37 milioni rispetto al primo trimestre 2024.

L’adjusted EBITDAaL è invece pari a 428 milioni di euro (-10,8% rispetto al Q1 2024) mentre i CAPEX adjusted si attestano a 371 milioni di euro (-13,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). L’adjusted Operating Free Cash Flow (OpFCF) raggiunge così quota 57 milioni di euro (+16,3% rispetto al Q1 2024), grazie all’efficientamento degli investimenti e al completamento di progetti strutturali.

Nel segmento residenziale, caratterizzato da una pressione competitiva elevata, i ricavi complessivi si attestano a 854 milioni di euro, registrando una flessione del 2,6% su base annua. Prosegue il trend di contrazione dei ricavi da connettività, in linea con le dinamiche osservate negli ultimi esercizi, mentre i ricavi generati dai servizi beyond the core evidenziano una crescita, confermando il progressivo spostamento del mix verso soluzioni a maggiore valore aggiunto.

I clienti mobili si attestano a 15 milioni 932 mila (-2,6% rispetto al Q1 2024) e i clienti fissi a 4 milioni 715 mila (-4,2% rispetto al Q1 2024). A fine marzo, a un anno dal lancio dell’offerta, i clienti residenziali che hanno sottoscritto Fastweb Energia sono 69mila, in aumento del 15% rispetto alla fine del 2024.

La strategia residenziale si focalizza sulla creazione di valore attraverso una più netta differenziazione delle offerte proposte attraverso i propri brand ho.Mobile, Fastweb e Vodafone, una maggiore valorizzazione della convergenza fisso/mobile e dei bundle destinati alle famiglie ed infine lo sviluppo di ecosistemi domestici sempre più estesi che integrano la connettività con servizi come energia, assicurazione e cybersecurity. Nel trimestre sono state implementate le prime iniziative per stabilizzare ARPU e la customer base: il portafoglio prodotti sta evolvendo in un’ottica di valore e sono state implementate numerose iniziative per incrementare la customer experience.

In crescita la Business Unit Enterprise con ricavi complessivi a 800 milioni di euro (+2,7% rispetto al pari periodo del 2024).  In deciso aumento, in particolare, a 202 milioni di euro (+9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) i ricavi da servizi a valore aggiunto derivanti dall’offerta di soluzioni basate sul Cloud, l’IoT, cybersecurity e Mobile Private Network (MPN). Grazie all’implementazione di soluzioni di ultima generazione per aziende e PA e allo sviluppo di un ecosistema AI proprietario che fa leva su un supercomputer dedicato alla Gen AI che rappresenta il terzo in Italia per capacità computazionale, Fastweb+Vodafone si posiziona come player ICT di riferimento per tutto il mercato Enterprise.

Il segmento Wholesale registra un deciso aumento, pari al 34,4%, del numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali che raggiunge quota 968 mila mentre sul mobile è in fase di accelerazione il passaggio dei clienti CoopVoce sulla rete di Vodafone Italia. I ricavi si assestano a 164 milioni, in flessione del 4,1% per via della focalizzazione su servizi core e la conseguente dismissione di alcune attività a bassa marginalità.

Grazie ai continui investimenti in infrastrutture e innovazione per offrire a tutti i clienti la migliore esperienza del servizio e la migliore connessione ovunque, anche nel primo trimestre dell’anno prosegue l’espansione della rete mobile 5G di Fastweb+Vodafone, la rete più premiata d’Italia, che raggiunge a fine marzo il 78% di copertura della popolazione nazionale, con un incremento di 5 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta invece di 13 punti percentuale la copertura della rete in fibra FTTH della società che raggiunge il 52% del territorio nazionale.

Processo di integrazione

Come pianificato prosegue il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia con la definizione della riorganizzazione interna e di una cultura aziendale unica e condivisa. In linea con i piani anche la realizzazione delle sinergie, con l’avvio della migrazione delle SIM Fastweb su rete Vodafone prevista per il secondo/terzo trimestre del 2025.

Strategia ESG

Anche sotto il profilo della sostenibilità, Fastweb+Vodafone ha confermato, in linea con la strategia ESG del gruppo Swisscom, l’ambizioso obiettivo di diventare Net Zero Carbon entro il 2035, lo sviluppo di un percorso di digitalizzazione inclusivo grazie ai corsi gratuiti della Fastweb Digital Academy e un impegno crescente nella lotta contro la violenza di genere.

lunedì 17 febbraio 2025

Fastweb chiude con i risultati finanziari del 2024 in crescita

Fastweb annuncia i risultati finanziari del 2024 chiudendo l’anno con numeri in crescita in termini grazie al focus sull’innovazione e al controllo delle infrastrutture, in vista del processo di integrazione con Vodafone Italia. In aumento clienti (+9%), ricavi (+7%) e margini (+2%), grazie al focus sull’innovazione e al controllo delle infrastrutture. Ottime performance dei segmenti enterprise e wholesale, ancora sostenuta la crescita del mobile (+12%).

Fastweb chiude l’anno con il consolidamento di progetti strategici particolarmente significativi tra cui l’avvio dell’operatività del Supercomputer NVIDIA per l’AI generativa e lo sviluppo del modello linguistico MIIA (Modello Italiano Intelligenza Artificiale) attraverso un dataset di dati autorevoli e certificati, l’accordo con EOLO per la fornitura di servizi ad altissima capacità nelle aree del territorio nazionale dove non sono disponibili servizi di connettività fissa performanti ed il lancio del servizio per la fornitura di energia a famiglie e imprese, culminando con il closing della transazione con cui il gruppo Swisscom ha acquistato Vodafone Italia.

Al 31 dicembre 2024 la società ha acquisito 621.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale, pari ad un incremento del 9% del totale della base clienti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La base clienti del mercato fisso (retail e wholesale) è cresciuta del 6% a 3,4 milioni di clienti.

In aumento anche i ricavi totali che si attestano a 2.809 milioni di euro (+7% rispetto al 31 dicembre 2023). L’EBITDA complessivo si attesta a 882 milioni di euro (+1% rispetto allo stesso periodo del 2023) mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 832 milioni di euro (+2% rispetto al 31 dicembre 2023). L’OpFCF (calcolato come EBITDAaL - Capex adjusted) si attesta a 204 milioni di euro. Includendo i costi straordinari relativi al processo di integrazione con Vodafone Italia, al 31 dicembre 2024 l’EBITDAaL si attesta a 656 milioni di euro e l’OpFCF  (EBITDAaL- Capex) a 28 milioni di euro.

Grazie al focus sull’innovazione e al controllo end-to-end delle infrastrutture di rete fissa, a fine 2024 Fastweb raggiunge il 94% delle famiglie e delle imprese sul territorio nazionale con connettività a banda ultralarga, di cui ben il 45% (+9 p.p. rispetto a fine 2023) beneficia di collegamenti ultraveloci in fibra in modalità Fiber to the Home (FTTH).

I clienti che al 31 dicembre 2024 hanno sottoscritto connessioni ultraveloci sono pari a 2,3 milioni. Circa il 91% della base clienti (+2 p.p. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), usufruisce di connessioni a banda ultralarga con velocità comprese tra 100 Mbps e i 2,5 Gigabit al secondo.

Anche nel 2024 cresce a doppia cifra il segmento mobile. Al 31 dicembre le SIM attive sono 3,9 milioni in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023. La percentuale di clienti “convergenti” che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi a fine 2024 si attesta al 44% (+2 p.p. rispetto all’anno precedente) della customer base.

Al 31 dicembre 2024 i ricavi del segmento Consumer raggiungono quota 1.170 milioni di euro (+1% rispetto a fine 2023). In aumento anche i numeri di Fastweb Energia. Al 31 dicembre 2024 sono oltre 60.000 le sottoscrizioni al servizio di fornitura di energia elettrica certificata al 100% da fonti rinnovabili e che con l’offerta a canone fisso mensile dà alle famiglie la certezza della spesa per i propri consumi energetici. La percentuale di clienti “convergenti” che hanno sottoscritto il servizio energia in abbinamento ad un servizio di connettività fissa o mobile di Fastweb rappresenta l’81% della customer base di Fastweb Energia.

Continua a registrare ottime performance anche il segmento Wholesale che chiude l’anno con ricavi a quota 390 milioni di euro, in aumento del 16% rispetto al 31 dicembre 2023. In dodici mesi il numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali balza a quota 905.000, segnando un aumento di ben il 40%. Il recente accordo di collaborazione sottoscritto con Unitirreno relativo all’infrastruttura digitale sottomarina in fibra ottica che collegherà Mazara del Vallo, Genova, Roma e Olbia, inoltre, consolida ulteriormente la strategia di Fastweb in ambito Wholesale e consente all’azienda di realizzare nuove soluzioni di diversificazione ad alte prestazioni per la digitalizzazione del Paese.

In progressione anche la Business Unit Enterprise, con ricavi in aumento a 1.249 milioni di euro (+10% rispetto al pari periodo del 2023), grazie alla costante focalizzazione sulla qualità del servizio e lo sviluppo di soluzioni a valore aggiunto basate sul Cloud, il 5G e i servizi di cyber security e la loro progressiva integrazione con l’Intelligenza Artificiale. Prosegue anche la crescita dei servizi di cybersecurity: 7Layers - società specializzata in servizi di cyber sicurezza e acquisita da Fastweb al 100% nel mese di novembre 2024, registra un significativo incremento di ricavi rispetto ai 12 mesi precedenti.

lunedì 12 agosto 2024

Fastweb risultati primo semestre 2024 in crescita

Prosegue nel primo semestre del 2024 il percorso di crescita di Fastweb in termini di clienti, ricavi e margini, grazie in particolare alle performance del Mobile e dei segmenti Wholesale ed Enterprise. Un risultato che consolida ulteriormente la leadership di Fastweb nel settore grazie al perseguimento di una strategia basata sull’innovazione, sul controllo end-to-end delle infrastrutture fisse e mobili messe a disposizione anche di operatori terzi, lo sviluppo di soluzioni a valore aggiunto per le aziende e le PA che fanno leva sul Cloud, il 5G e i servizi di cyber security. Contribuisce al risultato e alla crescita dei clienti anche la strategia di diversificazione perseguita attraverso il lancio del servizio energia.

Nei primi sei mesi dell’anno la società ha acquisito 301.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale pari a un incremento del 4% rispetto alla base clienti a fine 2023. La base clienti fissa (retail e wholesale) è cresciuta del 5% a 3,3 milioni di clienti, rispetto ai primi sei mesi del 2023.

Al 30 giugno 2024 i ricavi totali di Fastweb si attestano a 1.340 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al primo semestre del 2023. In crescita l’EBITDA complessivo che nello stesso periodo raggiunge quota 417 milioni di euro (+5% rispetto al primo semestre 2023), mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 392 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’underlying EBITDA (EBITDA rettificato per partite straordinarie del 2023) cresce dell’1,5%.

Con 2.312.000 clienti residenziali che al 30 giugno 2024 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultralarga Fastweb conferma il proprio impegno nell’attività costante di migrazione dei propri clienti verso le tecnologie più performanti. Oltre il 90% della base clienti (+2.3 p.p dall’88% del primo semestre 2023) usufruisce di una connessione con performance da 100 Mbs fino a 2,5 Gigabit.

Molto positivo l'andamento del segmento mobile che prosegue la sua crescita a doppia cifra con 3,7 milioni di SIM attive, in crescita del 11% rispetto allo stesso periodo del 2023. Un risultato che testimonia le ottime prestazioni del servizio, come certificato da Ookla che anche per i primi sei mesi del 2024 e per la quarta volta consecutiva ha indicato la rete mobile di Fastweb come la più veloce d’Italia. La quota dei clienti "convergenti" che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi rappresenta il 43% della customer base di Fastweb (+1.4 p.p. rispetto ai sei mesi del 2023). Al 30 giugno la rete 5G mobile di Fastweb, la più estesa e performante in Italia, copre il 74% del territorio nazionale, (+ 5 p.p. rispetto al primo semestre 2023). Nei primi 6 mesi dell’anno la Business Unit Consumer ha totalizzato ricavi per 578 milioni di euro.

Le sottoscrizioni al servizio energia lanciato lo scorso aprile sono state superiori alle previsioni a riprova della validità di una proposizione di valore trasparente e semplice, che consente alle famiglie di pianificare la propria spesa energetica senza sorprese in bolletta.

Positivi anche i risultati raggiunti della divisione Wholesale, sempre più centrale nella strategia della società. Il numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali sale a 778.000, con un aumento di ben il 46% rispetto al semestre dell’anno precedente grazie alla forte richiesta di connettività da parte di operatori terzi e nuovi entranti. In crescita nel primo semestre anche i ricavi che si attestano a 183 milioni di euro, in aumento del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche la Business Unit Enterprise registra ottime performance, con ricavi in crescita che si attestano a 579 milioni di euro nel semestre (+10% rispetto al primo semestre 2023), un incremento guidato dall’offerta di soluzioni avanzate in Cloud, Edge Computing e di sicurezza informatica a supporto della trasformazione digitale delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.

Anche nel corso del primo semestre, Fastweb conferma il proprio primato negli investimenti che si attestano a 307 milioni di euro, (+3% rispetto al primo semestre 2023) pari al 23% dei ricavi, indirizzati principalmente a favore dello sviluppo di reti ultra-performanti per la digitalizzazione del Paese, di servizi all’avanguardia basati su Cloud, 5G, servizi di cyber security e di soluzioni di Gen AI. Fastweb ha infatti recentemente acceso NeXXt AI Factory, il più potente Supercomputer per l’AI basato sull'architettura NVIDIA DGX SuperPOD in Italia che la società metterà ora a disposizione di start-up, aziende, università e PA per lo sviluppo di applicazioni verticali basate sull’intelligenza artificiale.

Prosegue inoltre anche l’impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità sociale per la più ampia diffusione delle competenze digitali tra la popolazione. Nei primi sei mesi del 2024 Fastweb Digital Academy ha registrato oltre 145.000 partecipanti ai suoi corsi di formazione gratuiti sulle nuove professioni digitali, segnando un aumento del 45% rispetto al semestre dell’anno precedente. Dall’anno della sua fondazione nel 2016 Fastweb Digital Academy ha raggiunto oltre 460.000 partecipanti ai suoi corsi. Fastweb, inoltre, conferma il suo impegno per il contrasto ai cambiamenti climatici con l’ambizioso obiettivo del gruppo Swisscom di diventare Net Zero Carbon nel 2035.

lunedì 17 luglio 2023

Virgin Fibra insieme a Fastweb per un’Italia ancora più connessa

Virgin Fibra annuncia la partnership con Fastweb, grazie alla quale il servizio di connettività di Virgin Fibra sarà disponibile anche sulla rete FTTH - Fiber To The Home di Fastweb Wholesale. Operativo da oggi, l’accordo estende il footprint del servizio a banda ultralarga di Virgin Fibra aggiungendo una copertura FTTH ulteriore fino a 7,8 milioni di case.

L'obiettivo di Virgin Fibra è quello di rendere il passaggio alla fibra ottica pura facile e senza soluzione di continuità per tutti gli abitanti della comunità, eliminando i vincoli contrattuali e le onerose penali del settore delle telecomunicazioni.

Virgin Fibra porta infatti nelle case degli italiani la Fibra Pura FTTH, quella con il bollino verde, che garantisce la migliore tecnologia sostenibile di rete ad oggi disponibile: i 2.5 Giga di velocità massima consentono infatti una connessione di 12 volte più veloce rispetto alla connessione in misto rame (FTTC), con un servizio flessibile che si può disdire in ogni momento, senza alcun costo di uscita, e la garanzia di un prezzo bloccato per sempre, per proteggere il consumatore dall’attuale crescita dell’inflazione.

Con questo ulteriore investimento nella banda ultralarga, Virgin Fibra consolida la propria presenza sul mercato. Un passo importante nella diffusione del servizio di fibra pura, in linea con il suo impegno nella sensibilizzazione dei consumatori, per una maggiore trasparenza e per aumentare la consapevolezza sui vantaggi della fibra pura.

La firma dell’accordo consolida ulteriormente il ruolo di Fastweb quale player nazionale di riferimento per la fornitura all'ingrosso di servizi di accesso a banda ultralarga e testimonia la forte richiesta di connettività da parte di operatori che si affidano all’innovativa piattaforma wholesale di Fastweb e alle sue tecnologie di rete per fornire collegamenti performanti ai propri clienti.

“La partnership con Fastweb rappresenta un grande passo in avanti nel posizionamento di Virgin Fibra come operatore della fibra pura, libera dal rame, in Italia.  Vogliamo offrire ai nostri utenti il miglior servizio di connettività in fibra in aree sempre più estese del Paese e questo accordo ci permette di arrivare nelle case di un numero sempre maggiore di italiani, per portare la fibra, una tecnologia sostenibile, performante, veloce con un ragguardevole risparmio di consumo energetico e senza vincoli contrattuali”, afferma Tom Mockridge, CEO di Virgin Fibra.

“Grazie a questo accordo ampliamo ulteriormente il numero di operatori che utilizzano le nostre infrastrutture di nuova generazione per fornire servizi di connettività ai propri clienti, rafforzando così il nostro ruolo nel mercato wholesale di servizi di accesso e contribuendo ad accelerare la digitalizzazione di famiglie e imprese italiane” ha dichiarato Fabrizio Casati, Chief  Wholesale Officer di Fastweb.

lunedì 10 ottobre 2022

Accordo iliad e Fastweb per la connettività in fibra

 Fastweb e iliad hanno siglato un accordo in base al quale Fastweb fornirà a iliad in modalità wholesale connettività a banda ultralarga basata sulla rete in fibra ottica Fiber-to-the-Home (FTTH). Con questa iniziativa iliad arricchisce il portafoglio di accordi wholesale per la copertura in fibra e consolida ulteriormente la propria presenza nel mercato della connettività FTTH in Italia, affiancando il servizio offerto da Fastweb a quelli già attivati, raggiungendo così una copertura totale, entro inizio 2023, di oltre 10 milioni di unità abitative. L’accordo è un ulteriore tassello dell’ambizioso piano di investimenti di iliad nelle infrastrutture di telecomunicazione e conferma l’impegno nel voler offrire ai propri utenti solo le migliori tecnologie disponibili.


Fastweb a sua volta aggiunge un cliente importante al proprio portafoglio wholesale, confermando il segmento dell’accesso all’ingrosso come uno dei mercati in cui risulta in maggior crescita. Ad oggi, il numero di clienti della divisione ha superato 400.000 unità, segnando un aumento superiore al 100% rispetto all’anno precedente a conferma della centralità della strategia di Fastweb che punta ad accelerare la digitalizzazione del Paese fornendo infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche a quelli di altri operatori nazionali che si affidano per questo alle sue reti.

La rete ultrabroadband in fibra ottica FTTH che Fastweb mette a disposizione degli altri operatori in modalità wholesale coprirà oltre 14,5 milioni di abitazioni entro il 2025 su tutto il territorio nazionale. “Il nostro obiettivo è offrire ai nostri utenti il miglior servizio di connettività in fibra in aree sempre più estese del Paese. L’accordo con Fastweb è un passo importante in questa direzione - ha commentato Benedetto Levi, Amministratore Delegato di iliad - e non possiamo che esserne molto soddisfatti”.

Alberto Calcagno, Amministratore Delegato di Fastweb ha dichiarato: “Con questo accordo Fastweb rafforza la propria strategia di presenza nel mercato wholesale di connettività ultrabroadband. Oltre a fornire servizi a banda ultralarga a famiglie ed imprese, mettiamo la nostra infrastruttura di eccellenza a disposizione degli altri operatori per accelerare la diffusione di servizi a banda ultralarga in tutte le aree del Paese. Siamo orgogliosi che Iliad, che ha recentemente lanciato i propri servizi nel segmento del fisso, abbia deciso di affidarsi alla nostra rete e al nostro know-how tecnologico”.

lunedì 8 novembre 2021

Fastweb risultati dei primi nove mesi del 2021

Fastweb annuncia i suoi risultati dei primi nove mesi del 2021 e risulta che anche nel terzo trimestre dell'anno l’azienda registra un aumento di clienti, del fatturato e dei margini. Prosegue dunque il suo percorso di crescita per il 33esimo trimestre consecutivo, un trend certificato anche dallo studio di Mediobanca sulle telco secondo il quale “nel periodo 2016-2020 Fastweb è l’unica società a crescere (+28% in termini di ricavi), con investimenti industriali superiori alla media italiana”.

Nei primi nove mesi dell’anno prosegue l’acquisizione di clienti con 488.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale (+13% rispetto al 30 settembre 2020).

La società si conferma ancora una volta leader di mercato in termini di penetrazione dei servizi di connettività a banda ultralarga. Al 30 settembre 2021 i clienti residenziali che hanno sottoscritto connessioni ultraveloci erano 2.184.000, in aumento del 14% rispetto allo scorso anno.  Un risultato importante che Fastweb è riuscita a raggiungere grazie alle elevate performance della rete e al lancio nei mesi scorsi di Nexxt, l’internet box di ultima generazione con Alexa integrata che consente ai clienti, utilizzando semplicemente la voce, di gestire il proprio abbonamento e di accedere un ampio set di servizi digitali. Fastweb con la sua rete a banda ultralarga copre attualmente l’89% delle famiglie e delle imprese italiane.

Molto positivo anche l'andamento del segmento mobile che continua la crescita a doppia cifra, nonostante l'intensa concorrenza sul mercato. Al 30 settembre le SIM attive sono 2,316 milioni, in aumento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2020. La quota dei clienti "convergenti" che adottano servizi mobili insieme a quelli fissi rappresenta il 37% della customer base di Fastweb (+4 p.p. in 12 mesi).

Particolarmente significativa la performance della divisione Wholesale con il numero di clienti che nei primi nove mesi del 2021 balza a 270.000, segnando un aumento dell’86% rispetto all’anno precedente, un risultato che premia la scelta strategica di Fastweb avviata tre anni fa di fornire infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche a quelli di altri operatori nazionali che si affidano per questo alle sue reti.  Nei primi novi mesi dell’anno i ricavi della divisione Wholesale sono pari a 187 milioni, in crescita del 11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche la Business Unit Enterprise registra ottime performance con ricavi nei primi nove mesi dell’anno in crescita a 712 milioni di euro (+8% rispetto al pari periodo 2020), un incremento sostenuto grazie all'ampio portafoglio di servizi abilitanti la digital transformation delle PA e delle aziende, come le soluzioni di Cloud Computing e di sicurezza informatica, nonché al lancio dell’offerta Mobile 5G per il mercato delle grandi aziende. Il posizionamento di Fastweb nel mercato Enterprise si consolida ulteriormente, raggiungendo una quota pari al 34%.

Al 30 settembre i ricavi totali di Fastweb si attestano a 1.755 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto ai primi nove mesi del 2020.

In crescita anche l'EBITDA complessivo che raggiunge quota 602 milioni di euro (+6% rispetto ai primi nove mesi del 2020) mentre l'EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 562 milioni di euro, segnando un incremento del 6%.  

Fastweb conferma nei primi nove mesi dell’anno anche il proprio primato negli investimenti che si attestano a 439 milioni di euro, un importo pari al 25% dei ricavi, indirizzati principalmente alla transizione della società in operatore OTT infrastrutturato attraverso lo sviluppo di reti fisse e mobili 5G e FWA, di tecnologie e di servizi avanzati per il Cloud e la cybersecurity.