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lunedì 25 settembre 2023

Fastweb aderisce al codice Agcom per il teleselling

Fastweb e gli altri operatori telefonici italiani, per garantire ai clienti che sottoscrivono contratti telefonicamente la massima trasparenza e contrastare le pratiche illegali e aggressive di teleselling, hanno aderito dal 21 settembre al Codice di Condotta approvato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nel mese di agosto, che introduce importanti novità a partire dal rafforzamento dell’obbligo di richiamabilità dei call center stessi, per distinguerli da chi usa in modo fraudolento numeri non contattabili per proporre offerte commerciali.

In particolare, il nuovo codice si ispira a principi di trasparenza dei contratti e definisce le regole di ingaggio dei call center, affinché seguano requisiti di qualità, affidabilità e rispettino la normativa lavoristica. Al tempo stesso vengono introdotte regole chiare e strumenti di verifica per la gestione dei contratti con i consumatori.

In sostanza, il Codice stabilisce i principi da porre alla base delle relazioni contrattuali tra gli operatori di Tlc e i partner commerciali che svolgono attività di teleselling e rappresenta un ulteriore valido strumento per la tutela dei consumatori.

Il processo di redazione del Codice di condotta - avviato nell’ambito dell’iniziativa intrapresa dall’Autorità - ha visto coinvolti gli operatori del settore delle telecomunicazioni e le principali associazioni rappresentative dei call center.

Il testo finale è frutto di un’intensa e costruttiva attività di confronto tra gli operatori, l’Autorità, le associazioni di categoria, a tutela dei consumatori. Il codice AGCOM rappresenta quindi uno strumento ulteriore per contrastare i fenomeni fraudolenti e si affianca a quelli già offerti, confermando l’esigenza di un continuo aggiornamento della risposta delle istituzioni e degli operatori.

Gli operatori, con l’adesione al Codice, si impegnano a discutere, nell’ambito di un tavolo tecnico, dei temi riguardanti eventuali nuovi rischi di violazione, individuare e definire le strategie e le iniziative comuni per rafforzare la cooperazione tra gli operatori e le associazioni di categoria e le altre autorità coinvolte. Inoltre, gli operatori forniranno all’Autorità dei report periodici sull’andamento delle verifiche a campione rispetto alla corretta esecuzione dei principi sanciti dal codice.

martedì 31 marzo 2020

Cresce il traffico Internet di Fastweb


Fastweb in una nota all'AGCOM ha comunicato i dati complessivi sugli aumenti di traffico Internet, indicando come gli interventi tempestivamente messi in atto dall'operatore hanno consentito di evitare congestioni e consentono un utilizzo regolare del servizio di connettività da parte di tuti gli utenti.

Per quanto riguarda la rete fissa, il volume di dati complessivo giornaliero – che si assestava normalmente intorno a 10-12 PetaByte - è quasi raddoppiato, passando a 18-20 PetaByte.
Il dato più significativo, in grado di dare un'indicazione sulle capacità delle reti di evitare fenomeni di congestione, è quello dei "picchi", che normalmente si verificano in orario serale e che sono passati da 2,8 Terabit/s a circa 3,9Terabit/s, registrando un aumento di circa il 40%. 

Fastweb ha tempestivamente avviato i necessari interventi sulla propria infrastruttura di rete per metterla in condizione di supportare gli incrementi di traffico: i principali snodi di rete sono stati upgradati e dimensionati per supportare picchi fino a 4,4 terabit/secondo, molto al di sopra dei picchi attuali, garantendo così un servizio fluido e senza fenomeni di rallentamento.

Con riferimento alla composizione del traffico, in termini di volume di dati giornalieri, si rilevano i seguenti fenomeni:
  • aumento del traffico video che rappresenta ora oltre il 50% del traffico complessivo (+30%)
  • aumento del traffico gaming che rappresenta circa il 15% (+300%)
  • sostanziale stabilità del traffico di navigazione Internet, che continua a rappresentare circa il 18% del traffico complessivo.
Si evidenzia, infine, che rispetto ai volumi di traffico complessivo, il traffico di download rappresenta il 90% del totale e l'upload circa il 10%. In termini di picco, il traffico di upload sta registrando un aumento poco superiore all'aumento del traffico complessivo (+50%), segno che l'aumento dello smart working è pienamente compatibile con gli attuali dimensionamenti di rete e non rappresenta una fonte di criticità.

In relazione, infine, alle indicazioni del BEREC e della Commissione Europea relativamente alla possibilità di adottare politiche di gestione del traffico che consentano agli operatori di intervenire su particolari tipologie di traffico – quali il video o il gaming - per ridurne l'incidenza, Fastweb sottolinea che ad oggi tali misure non si sono rese necessarie proprio per effetto degli interventi di dimensionamento della rete già messi in atto e che tali misure saranno adottate solo in caso di situazioni particolarmente critiche.

Benché l'incremento del traffico pesi sulle reti di trasporto (le dorsali) e non sia legato alle caratteristiche delle reti di accesso (l'ultimo miglio, in cui la rete è dedicate al singolo cliente), Fastweb sta adottando tutte le misure per accelerare l'upgrade della connessione dei propri clienti, evidenziando come ad oggi già il 64% dei clienti Fastweb sia attivo su un servizio a banda ultralarga con velocità superiore a 100 Mbit/s.