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lunedì 27 luglio 2026

Fastweb inaugura l’Innovation Hub in SmartCityLab Milano dedicato all’innovazione tecnologica

Fastweb+Vodafone diventa partner unico per il settore delle telecomunicazioni di SmartCityLab Milano, lo spazio del Comune di Milano dedito all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica per la Città Intelligente, inaugurando l’Innovation Hub. All’interno degli spazi di via Ripamonti 88, l’Hub metterà a disposizione di imprese, startup e cittadini le tecnologie più avanzate - 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity - e la sua esperienza nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni innovative. 

Fastweb+Vodafone entra così a far parte di un ecosistema che supporta le startup e le imprese con competenze specialistiche collaborando per testare soluzioni e servizi scalabili e replicabili per la città intelligente di domani. L’obiettivo è di mettere le tecnologie più avanzate al servizio della società, così da generare benefici concreti e reali per cittadini, imprese e territorio. 

L’evento di presentazione dell’Innovation Hub di Fastweb+Vodafone 

All’evento di presentazione dell’Innovation Hub erano presenti Layla Pavone, Coordinatrice del board per l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano; Lucia Scopelliti, Direttore DP Economia Urbana Moda e Design del Comune di Milano; Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb+Vodafone e Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia in rappresentanza dell’RTI che gestisce SmartCityLab Milano.  

“SmartCityLab Milano nasce un anno fa da una partecipazione sinergica di attori istituzionali sia locali che sia nazionali - afferma Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro - Quello presentato oggi con Fastweb Vodafone è un progetto che consolida l’impegno dell’Amministrazione sulle tematiche della Città Intelligente, in continuità con le iniziative Smart City e Gemello Digitale Esteso. Lo Smart City Lab conferma la propria vocazione come luogo d'incontro tra istituzioni, imprese, startup e innovatori, creando le condizioni per trasformare idee e tecnologie in progetti concreti a beneficio della città”. 

L’intera gestione di SmartCityLab Milano è stata affidata ad un RTI formato da un network multidisciplinare di imprese esperte di innovazione. È PwC Italia ad assumere il ruolo di capofila, affiancata da LifeGateWay, LifeGate, Underdogs, Webgenesys, Designtech. Da questa contaminazione di competenze, nasce una ricca proposta innovativa rivolta a imprese, Pubblica Amministrazione, Istituzioni, neo-figure imprenditoriali e cittadinanza. 

Le tecnologie e le startup nell’Innovation Hub 

All’interno dell’Innovation Hub di Fastweb+Vodafone, la rete 5G e la fibra ottica diventano la base di connettività su cui costruire soluzioni per la città intelligente - dalla mobilità alla sostenibilità, dalla sicurezza urbana ai servizi ai cittadini.  Le altre tecnologie - 5G, Multi-access Edge Computing, Mobile Private Network, Fastweb AI - sono a disposizione di startup e imprese che vogliano sperimentare le loro soluzioni in ambienti reali e con il supporto di esperti. 

L'inaugurazione dell’Innovation Hub si inserisce nella strategia di Fastweb+Vodafone di investire in innovazione e accompagnare startup e aziende nei loro progetti di crescita, come avviene già in NeXXt Ventures, il programma di Corporate Venturing di Fastweb+Vodafone che unisce investimenti strategici, incubazione di nuove imprese e collaborazione di sistema per guidare l'innovazione in Italia.  

All'evento di presentazione erano presenti alcune startup che hanno usato e stanno usando le tecnologie Fastweb+Vodafone per sviluppare i loro progetti e portarli sul mercato. Fra queste GridShare, startup del settore dell'energia rinnovabile che consente di investire in impianti fotovoltaici e diventare proprietari di porzioni di parchi solari; Mama Insurance, la prima Managing General Agent (MGA) AI native in Italia, che sviluppa e distribuisce polizze assicurative personalizzate in modo completamente digitale; NextMindLab, la startup spin-off di Fastweb+Vodafone che ha sviluppato ROSS, un assistente agentico di Intelligenza Artificiale che agisce per l'utente integrandosi con gli strumenti di produttività quotidiani. 

Durante l’evento in SmartCityLab Milano sono inoltre state mostrate alcune tecnologie in azione: AI Safety 4 Smart Mobility, la piattaforma interoperabile e replicabile in grado di ottimizzare i flussi urbani con particolare attenzione agli utenti vulnerabili - pedoni e ciclisti; Fastweb Power Control, la spina intelligente per ridurre i consumi energetici attraverso il monitoraggio intelligente dei propri elettrodomestici; e FastwebAI Suite, la piattaforma basata sull'Intelligenza Artificiale per abilitare la trasformazione digitale di aziende e PA italiane. 

lunedì 18 maggio 2026

L’AI di Fastweb+Vodafone dà voce alle immagini dei libri de il Mulino per persone cieche

Milano/Bologna, 14 maggio 2026. L’intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. L’editore bolognese il Mulino e Fastweb+Vodafone hanno realizzato una soluzione che utilizza la tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all’interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l’intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino.

Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino.

La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali de Il Mulino, caratterizzato da un elevato livello di automazione, rendendo così possibile il rispetto degli standard di accessibilità per tutte le nuove pubblicazioni.

Parallelamente, è in corso l’estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell’ambito di un percorso orientato all’inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale

La Società editrice il Mulino è da tempo impegnata nel rendere il proprio catalogo accessibile, per rispondere alle diverse esigenze di tutti i lettori. In questo contesto, la collaborazione con Fastweb+Vodafone consente all’editore di adempiere agli obblighi previsto dal decreto legislativo n. 82/202 che recepisce lo European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882). La soluzione realizzata con Fastweb+Vodafone consente di rendere scalabile e più automatizzato il processo di analisi e produzione dei testi, in linea con l'evoluzione digitale del settore editoriale. La presenza di un flusso di lavoro automatizzato in cui uno o più agenti di Intelligenza Artificiale (la cosiddetta AI agentica) eseguono attività complesse end-to-end, permette di ridurre i tempi di produzione del paratesto, di garantire uniformità stilistica e di migliorare l’efficienza redazionale.

lunedì 27 ottobre 2025

Fastweb Digital Academy nuovo corso per guidare genitori e figli a un uso consapevole dell’AI

In un'epoca in cui l'Intelligenza Artificiale è sempre più accessibile ai più giovani, che ne sperimentano il potenziale creativo ma si trovano anche esposti a fake news e contenuti manipolati, Fastweb+Vodafone lancia un'iniziativa formativa pensata per le famiglie fornendo strumenti concreti per orientarsi nel panorama dell'AI e proteggere i figli dai rischi online.

"AI e Bambini: guida pratica per i genitori" è il nuovo corso gratuito realizzato da Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali di Fastweb+Vodafone, rivolto a genitori, educatori e adulti che desiderano accompagnare più efficacemente ragazzi e ragazze nell'uso consapevole dell'intelligenza artificiale. Progettato per essere accessibile e pratico, il corso della durata di novanta minuti non richiede competenze tecniche e permette di diventare "guide digitali" per i propri figli.

Attraverso esempi, casi reali, esercitazioni pratiche e attività da proporre in famiglia, i partecipanti impareranno a spiegare l'intelligenza artificiale in modo semplice, a comprendere e proteggere i dati personali, a valutare la credibilità delle informazioni generate dall'AI, a riconoscere deepfake e contenuti manipolati oltre che a promuovere un utilizzo etico e sicuro delle nuove tecnologie.

Il corso fornirà inoltre materiali di supporto, tra cui una checklist per valutare app e giochi basati su intelligenza artificiale e una selezione di strumenti utili per usare l’AI con più consapevolezza.

Il corso sarà presentato venerdì 3 ottobre dalle 15:00 alle 16:30 nello spazio immersivo di STEP FuturAbility District in Piazza Adriano Olivetti 1 a Milano in occasione della Milano Digital Week con un workshop speciale dal titolo “Intelligenza Artificiale per i bambini: guida pratica per genitori”, tenuto dal formatore e consulente Gianluigi Bonanomi.

Il corso sarà disponibile da ottobre 2025 sulla piattaforma e-learning di Fastweb Digital Academy (https://www.fastwebdigital.academy/) disponibile a questo link: https://www.fastwebdigital.academy/corsi-online/ai-e-bambini-guida-pratica-i-genitori

Fondata da Fastweb nel 2016, Fastweb Digital Academy è oggi un elemento chiave della strategia di Fastweb e Vodafone per la diffusione delle competenze digitali. Dalla sua nascita la scuola ha formato oltre 800.000 persone con i suoi corsi gratuiti e aperti a tutti.


lunedì 20 ottobre 2025

FASTWEB + VODAFONE RAGGIUNTA LA VELOCITÀ DI PICCO A 2.5 GBPS SU RETE 5G

Fastweb + Vodafone annuncia di aver condotto a Roma una sperimentazione sulla sua rete commerciale 5G durante la quale è stata raggiunta la velocità di picco di 2.5 Gbps. Un risultato all'avanguardia che crea i presupposti per il cosiddetto 5G Advanced, evoluzione della tecnologia 5G, che migliora prestazioni della rete e massimizza l’utilizzo dello spettro, permettendo così di supportare applicazioni avanzate, e abilitando servizi all’avanguardia basati su intelligenza artificiale e il machine learning. Si tratta del primo test su smartphone in Italia in cui sono state ottenute queste velocità su una rete 5G commerciale.

Per condurre la sperimentazione sono state aggregate 6 carrier: 5 bande 4G LTE e una 5G NR ("New Radio", una rete basata su trasmettitori completamente in 5G) con modulazione 1024QAM applicata al componente 5G NR, creando un’architettura di rete che usa tecniche avanzate utili ad aumentare l’efficienza spettrale. La velocità della rete mobile a 2.5 Gbps è stata ottenuta grazie alla collaborazione dei partner Honor, Qualcomm Technologies, Inc. and Xiaomi.

 Con 2.5 Gigabit al secondo in download è, ad esempio, possibile scaricare le puntate della propria serie tv preferita e pacchetti di applicazioni di produttività da diversi Giga in pochi minuti. Nei prossimi mesi, con la diffusione di nuovi smartphone compatibili, un numero sempre maggiore di utenti potrà beneficiare di queste innovazioni per applicazioni complesse come quelle di realtà aumentata e virtuale e dell’intrattenimento immersivo, solo per fare alcuni esempi. Velocità superiori e maggiore capacità sono caratteristiche cruciali per supportare applicazioni avanzate e situazioni con alti carichi di rete, come wearables, fabbriche intelligenti e connesse, e applicazioni mirate ad ampliare l’impiego dell’agentic AI per ridurre le attività di basso livello.

 Le reti capaci di superare il Gigabit al secondo aprono la strada a nuove applicazioni avanzate anche per le industrie e le imprese dei più vari ambiti, dalla logistica all’automazione manifatturiera, dalla formazione all’ambito sanitario.

 “Il primato raggiunto oggi a Roma ci consente di accelerare lo sviluppo di soluzioni 5G avanzate, che usano l’intelligenza artificiale per migliore costantemente le prestazioni. Acceleriamo così lo sviluppo di servizi ad alto valore per un contributo concreto alla digitalizzazione del Paese - afferma Max Gasparroni, Chief Technology and Security Officer di Fastweb + Vodafone -. Offrire un'esperienza sempre migliore ai nostri clienti è l'obiettivo per cui continuiamo a investire in tecnologie all'avanguardia e infrastrutture innovative, che rendono la nostra rete mobile la migliore d'Italia, come riconoscono diversi report indipendenti. Il nostro è un ecosistema mobile in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze dei clienti, a cui oggi siamo in grado di aggiungere nuova capacità e flessibilità”.

Fastweb + Vodafone ha già avviato un lancio della nuova configurazione mirato su stazioni radio ad alto traffico di Roma e Milano, per poter contare su un utilizzo ancora più efficiente dello spettro delle frequenze e offrire ai suoi clienti una migliore qualità del servizio di connettività.

Infine, l'azienda è impegnata in un processo di innovazione delle proprie infrastrutture di rete, con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio in indoor, e in mobilità. Tra le novità presentate oggi anche due progetti in fase di implementazione: il primo, riguarda l’utilizzo di apparati intelligenti su stazioni radio 4G per migliorare le prestazioni dei sistemi wireless che, con l’impiego di funzionalità basate su Intelligenza Artificiale sono in grado di migliorare la copertura in uffici, centri commerciali e luoghi pubblici. Il secondo, tramite l’utilizzo di tecniche di ottimizzazione guidate da Intelligenza Artificiale per la regolazione automatica dei parametri di rete al fine di bilanciarne il traffico in tempo reale, garantendo al contempo migliori performance per i clienti e una maggiore sostenibilità grazie a un efficientamento nei consumi energetici.

lunedì 4 agosto 2025

Fastweb tra le prime aziende in Europa a sottoscrivere il Codice di Condotta per i modelli di GenAI

Fastweb+Vodafone è tra le prime aziende a sottoscrivere il Codice di Condotta emanato dalla Commissione Europea per lo sviluppo sicuro e trasparente dei modelli di AI per finalità generali. Il codice - la cui sottoscrizione presuppone una piena conformità ai principi adottati dall'Unione europea - specifica quali sono gli obblighi che i fornitori devono rispettare per garantire che i modelli di AI siano sicuri, trasparenti e in linea con le norme in materia di copyright. 

L’adesione al Codice di Condotta si inserisce in un quadro più ampio di iniziative di compliance che, nel corso dell’ultimo anno, hanno posizionato Fastweb+Vodafone tra le prime aziende in Europa ad ottenere la certificazione ISO 42001. Si tratta quindi di un’ulteriore tappa nella strategia di Fastweb+Vodafone per la realizzazione di un ecosistema tecnologico che unisce sicurezza, trasparenza e pieno controllo dei dati e testimonia la validità del proprio modello di governance e compliance basato su processi affidabili, conformi by design e in anticipo ai più alti standard internazionali definiti dalla Commissione Europea.

Dal 2024 Fastweb+Vodafone è stata attivamente impegnata nel processo di stesura del Codice, collaborando con la Commissione Europea.

Anche grazie a questo, FastwebMIIA, il modello linguistico di Fastweb+Vodafone addestrato nativamente in lingua italiana sulla base di dati provenienti da fonti autorevoli, è stato sviluppato by design nel rispetto delle prescrizioni dell’AI Act e risulta ad oggi conforme anche al Codice di Condotta con ben due anni di anticipo rispetto alle scadenze previste dal Regolamento. Infatti, le prescrizioni dell’AI Act sui modelli di AI per finalità generali diverranno applicabili il prossimo 2 agosto, ma i modelli già esistenti sul mercato dovranno conformarsi all’AI Act entro agosto 2027. 

FastwebMIIA è il modello di AI su cui si basa FastwebAI Suite, la piattaforma di servizi e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale Generativa dedicati alle aziende e alle pubbliche amministrazioni lanciata da Fastweb+Vodafone a fine maggio. In linea con il modello di governance per l’AI adottato dall’azienda, tutte le soluzioni che compongono FastwebAI Suite sono end-to-end e si basano su infrastrutture sovrane in Italia. Grazie a Datacenter di ultima generazione presenti sul territorio nazionale, al Supercomputer NVIDIA DGX SuperPOD operativo dal luglio scorso, al modello linguistico FastwebMIIA e alle piattaforme cloud, di edge computing e di cybersecurity progettate per garantire la massima sicurezza, FastwebAI Suite assicura la piena conformità all’AI Act. 

lunedì 30 giugno 2025

Università di Palermo e Fastweb+Vodafone attivano il primo campus italiano con rete MPN-5G

Aule universitarie trasformate in ambienti immersivi, simulazioni cliniche con manichini intelligenti, applicazioni di telemedicina e progetti di ricerca basati sull’Intelligenza Artificiale per diagnosi sempre più precoci: sono solo alcuni dei casi d’uso - già attivi o in fase di avvio - resi possibili dall’attivazione del primo campus italiano con rete privata ibrida MPN-5G realizzata dall’Università degli Studi di Palermo e da Fastweb+Vodafone nell’ambito del progetto europeo “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus”. 

L’iniziativa del valore complessivo di 6,5 milioni di euro è stata presentata il 23 giugno alla Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, sede del Rettorato, ed è aggiudicataria del Connecting Europe Facility dell'Unione Europea, il principale strumento di finanziamento per infrastrutture strategiche, con un contributo di 4 milioni.

Sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Siciliana, il progetto “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus” prevede la realizzazione di una copertura 5G dedicata nell'area dell’Università degli Studi di Palermo, incluso il Polo Territoriale di Trapani, e nell’area del Policlinico Universitario Paolo Giaccone, ospedale universitario e sede della Scuola di Medicina e Chirurgia.

L’obiettivo è trasformare - in chiave digitale - l’attività didattica, la ricerca e i servizi per il territorio grazie all’impiego di tecnologie di rete di ultima generazione, con vantaggi legati a una velocità di trasmissione dati fino a 100 volte più celere di quella attuale, una riduzione dei consumi energetici e una latenza da 30 a 50 volte inferiore rispetto a quella disponibile oggi per i servizi.

Il 5G non è solo infrastruttura, ma motore di trasformazione dell’esperienza formativa e dei processi clinico-diagnostici. Già oggi, un centinaio di studenti dei corsi afferenti a Medicina e Chirurgia; Architettura; Scienze Psicologiche e Pedagogiche, dell’Esercizio fisico e della Formazione sta sperimentando nuovi ambienti didattici ibridi che integrano realtà fisica e virtuale.

Nelle aule “aumentate” - distribuite tra il Campus di viale delle Scienze, e il Policlinico Universitario P. Giaccone - gli studenti si confrontano con ricostruzioni tridimensionali interattive di organi anatomici, edifici storici e modelli educativi, migliorando la comprensione dei contenuti complessi attraverso l’approccio learning by doing. Ciascuno spazio è dotato di dispositivi XR e sistema di mirroring (per proiettare l'esperienza a schermo, facendola fruire a chi non indossa un visore o è connesso da remoto):

È in fase di realizzazione, inoltre, un Centro di Simulazione Clinica Avanzata, attrezzato con manichini intelligenti e ambienti immersivi per l’addestramento pratico degli studenti nel campo delle pratiche cliniche e chirurgiche e per affrontare scenari di emergenza clinica.

Parallelamente, la rete 5G privata abiliterà nuove funzionalità in ambito di ricerca diagnostica grazie alla creazione di una piattaforma cloud per il teleconsulto medico. Il sistema collegherà in tempo reale un pool di esperti e un algoritmo di Intelligenza Artificiale, sviluppato dal team di ricerca dell’Università di Palermo, attualmente in fase di sperimentazione.

"Con l’attivazione della rete privata 5G - ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri - il nostro Ateneo si afferma come apripista al livello nazionale nell’integrazione tra infrastrutture digitali avanzate, ricerca scientifica e innovazione nei modelli di didattica e dei servizi per il territorio. Essere pionieri in questo ambito significa non solo adottare tecnologie d’avanguardia, ma soprattutto anticipare scenari futuri, sperimentando oggi soluzioni che domani potranno diventare standard per il sistema universitario e sanitario italiano ed europeo. Questo progetto rafforza la vocazione del nostro Ateneo a essere un laboratorio vivo di trasformazione digitale al servizio del territorio".

“La collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo è un esempio di come la nostra tecnologia di rete possa concretamente abilitare l’innovazione in ambito sanitario e della formazione. Grazie alle caratteristiche distintive del 5G - velocità, latenza ridottissima e sicurezza di dati e dispositivi connessi - docenti e studenti potranno accedere a strumenti immersivi e collaborare in tempo reale anche da sedi diverse. In ambito scientifico sanitario si aprono nuove opportunità per la sperimentazione di ricerca e sviluppo di servizi avanzati di telemedicina supportati dall’intelligenza artificiale. Questa collaborazione dimostra che, quando università, aziende e istituzioni uniscono le forze creano un ecosistema capace di realizzare soluzioni con un reale impatto sulla ricerca, sulla salute, sui territori e sulla vita delle persone”. Ha dichiarato Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb+Vodafone.

"È un progetto che rafforza il legame tra la nostra Regione e il resto d’Europa. Questo finanziamento - ha evidenziato Daniela Faraoni, assessore regionale alla Salute - rappresenta un chiaro segnale di fiducia dell’Unione Europea nei confronti della Sicilia. La Regione, guidata dal presidente Schifani, si sta muovendo con grande rapidità verso traguardi ambiziosi dimostrando la capacità di tenere il passo con i tempi. Nei prossimi anni, il progetto del primo campus smart con tecnologia 5G sarà oggetto di diverse implementazioni riconosciute dalla comunità scientifica come iniziative di valore e che consentiranno molteplici applicazioni, tra queste la presa in carico a distanza del paziente in ambito dell’assistenza sanitaria”.

“È motivo di orgoglio per la città - ha detto Roberto Lagalla, sindaco di Palermo - avere nella nostra Università il primo campus con la dotazione del 5G. Questa introduzione infrastrutturale porterà a un impulso sui fronti della ricerca e dell’innovazione che si tradurrà in un beneficio per lo sviluppo del territorio. L’amministrazione comunale sta puntando molto sull’infrastrutturazione digitale di Palermo e questa azione sta già portando a evidenti risultati in termini di attrattività della città, senza dimenticare la stretta collaborazione tra Comune e Ateneo, rinnovata con un recente protocollo d’intesa che punta a far diventare Palermo un crocevia dell’innovazione”.

Ad oggi è stata attivata la copertura 5G outdoor e indoor nel Campus Universitario di viale delle Scienze e si sta procedendo alla copertura di tutti gli edifici previsti dal progetto.

L’infrastruttura di rete privata di cui saranno dotati il Polo Universitario e le sue sedi è già stata equipaggiata con una Local Core installata presso il Campus, che garantisce una latenza end-to-end estremamente ridotta e una gestione efficiente del traffico dati. La rete MPN realizzata è completamente integrata con la rete mobile pubblica di Vodafone, configurandosi quindi come una MPN ibrida: questo permette di offrire copertura 5G ad alte prestazioni sia alla popolazione locale, tramite la rete pubblica, sia all’interno dell’Università degli Studi di Palermo, con i più elevati standard di sicurezza, segregazione del traffico e continuità di servizio per le applicazioni didattiche e sanitarie più avanzate. Il progetto è di importanza strategica sia per l’università che per il territorio: lo sviluppo di un'infrastruttura di questo tipo nella regione Siciliana consentirà di abilitare servizi di interesse generale nei settori dello smart education e dell’assistenza sanitaria, accelerando la trasformazione digitale anche in altre aree di attività.

Con questo progetto, l’Università degli Studi di Palermo diventa uno dei primi smart campus 5G in Europa: un ecosistema digitale avanzato di trasformazione tecnologica al servizio del territorio.

lunedì 16 giugno 2025

Appuntamenti di giugno 2025 di STEP Futurability District

Anche per il mese di giugno 2025 si rinnova l’appuntamento con il palinsesto scientifico-culturale di STEPFuturAbility District l’innovativo spazio di connessione con il futuro in cui tutti possono comprendere meglio la rivoluzione digitale in atto e scoprire come diventarne protagonisti. In programma tre nuovi workshop che spaziano dai temi dell’intelligenza artificiale alla sostenibilità energetica fino alle professioni emergenti legate all’esplorazione spaziale.

Martedì 10 giugno, dalle 18:30 alle 20:00, si è tenuto il workshop “POV: salvi il Pianeta”, quarto appuntamento del ciclo FutureLab: le professioni che cambieranno il mondo, sviluppato in collaborazione con Focus. Al centro dell’incontro, condotto dal divulgatore scientifico Giacomo Moro Mauretto, ci sono state l’evoluzione delle professioni legate alla tutela della biodiversità e alle scienze della vita, in un momento storico in cui la sostenibilità rappresenta una delle sfide più urgenti per il nostro futuro.

L’incontro ha offerto una panoramica sulle nuove carriere che uniscono biologia, tecnologia e innovazione: dal Biodiversity Data Scientist, che sfrutta l’intelligenza artificiale per monitorare gli ecosistemi, al Restoration Ecologist impegnato nel recupero ambientale, fino al Biomimicry Designer che trae ispirazione dalla natura per ideare soluzioni sostenibili. Un viaggio tra le figure emergenti che, nei prossimi anni, saranno protagoniste della transizione ecologica.

Giacomo Moro Mauretto, biologo e tra i volti più interessanti della nuova divulgazione scientifica italiana, ha accompagnato il pubblico alla scoperta di come le competenze scientifiche, intrecciate con design e scienze sociali, stiano dando forma a una nuova generazione di professioni “verdi”. Un’occasione per riflettere su come prepararsi oggi al lavoro di domani, dove scienza e consapevolezza ambientale andranno sempre più di pari passo.

Martedì 17 giugno, dalle 18:30 alle 20:00, si terrà il workshop “Lo Spazio: una nuova opportunità per innovazione e crescita”, organizzato in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG), Knowledge Partner di STEP. L’incontro offrirà uno sguardo approfondito sul potenziale della space economy, oggi uno dei settori più dinamici e promettenti a livello globale, capace di generare impatti concreti su economia, territori e vita quotidiana.

Con oltre 500 miliardi di dollari di valore globale, destinati a raddoppiare entro il 2040, la nuova economia dello Spazio coinvolge università, startup, industrie e regioni capaci di innovare. Tecnologie avanzate come satelliti, strumenti per il monitoraggio ambientale e sistemi di comunicazione stanno trasformando settori chiave come l’agricoltura, la logistica e l’energia.

A guidare il workshop sarà Giulia Piacentini, Consultant in BCG con una solida esperienza nel settore Aerospace & Defense. Con un dottorato in Ingegneria dell’Automazione e un passato da System Engineer, Piacentini illustrerà come la space economy rappresenti non solo una nuova frontiera tecnologica, ma anche una leva strategica per lo sviluppo sostenibile, l’innovazione industriale e la crescita occupazionale.

lunedì 24 marzo 2025

Fastweb ti spiega come usare Canvas di Gemini

Gemini Canvas è uno strumento AI gratuito accessibile da desktop che aiuta nella creazione e modifica di testi e codice, disponibile accedendo con un account Google. Il tool ti permette di interagire in tempo reale con i contenuti, modificarli manualmente o con l’aiuto dell’AI, regolare stile, tono e struttura, ed esportare il risultato in Documenti Google o copiarlo in altri formati.

Su Gemini, come già accaduto in precedenza su ChatGPT, è arrivato Canvas, un prezioso strumento che supporta, attraverso le potenzialità dell’AI, gli utenti nella creazione e modifica dei documenti testuali e di codice. Tante le funzionalità utili, alla portata di tutti, che possono essere attivate in pochi clic.

Gemini Canvas può essere utilizzato gratuitamente da computer, accedendo alla piattaforma con le proprie credenziali Google, o tramite l’applicazione ufficiale del servizio compatibile con i dispositivi equipaggiati da sistema operativo iOS e da sistema operativo Android.

Scopriamo come accedere a Gemini Canvas da desktop, come utilizzarlo e come sfruttare tutte le funzionalità disponibili.

Come accedere a Gemini Canvas da desktop

Per accedere a Canvas da desktop collegarsi al sito ufficiali di Gemini e accedere con le proprie credenziali Google. Nel box di digitazione, dove devono essere inseriti i prompt, cliccare sulla voce Canvas. Successivamente, inserire la propria richiesta e premere Invio.

Ad esempio, si può richiedere a Gemini di supportarci nella creazione di una favola. Dopo aver premuto Invio, Gemini avvia Canvas. Nella parte destra della schermata viene mostrato il risultato elaborato a partire dalla propria richiesta. Nella parte sinistra della schermata, invece, vi è il riepilogo di tutti i prompt dell’utente e il box di digitazione per inserire nuove richieste necessarie per modificare il contenuto.

Come modificare il contenuto su Gemini Canvas

Il risultato ottenuto dopo la prima richiesta non è necessariamente quello finale, ma l’utente può chiedere all’AI di apportare nuove modifiche o persino inserirle personalmente posizionandosi in una parte del contenuto e inserendo ciò che desidera.

Su Gemini sono funzionalità specifiche per lavorare sul contenuto. Nella parte superiore della schermata si può tornare alla versione precedente rispetto all’ultima modifica o a quella successiva. Si può scegliere lo stile del testo, inserendo intestazioni e livelli per strutturare il documento, cambiare la formattazione inserendo grassetti, corsivi, elenchi puntati ed elenchi numerati.

Nella parte inferiore dello schermo, invece, si possono trovare altre funzionalità per la modifica del testo. Dagli appositi pulsanti si può modificare la lunghezza del testo, cambiare il tono del testo o ottenere dei suggerimenti di modifica.

Quando si chiedono dei suggerimenti per migliorare il contenuto, questi vengono aggiunti al lato del testo. L’utente può decidere di applicarli tutti o, in alternativa, di applicare solo quelli che trova coerenti. 

I pulsanti di modifica non sono presenti se si chiede a Canvas di lavorare su un codice. Quando si effettua questo tipo di operazione si può visualizzare, oltre al codice creato, anche l’anteprima e la console.

Come condividere il contenuto generato con Gemini Canvas o esportarlo in documenti

Una volta terminata l’elaborato, l’utente può decidere di copiarlo altrove, ad esempio in un documento Word. Per poter copiare l’intero documento (o codice), è sufficiente fare clic sul pulsante Copia e poi incollare dove si desidera.

Premendo su Esporta in Documenti, invece, il contenuto viene automaticamente esportato in un file Documenti. L’utente può apportare le modifiche che ritiene opportune a ciò che ha creato con l’aiuto di Gemini Canvas.

lunedì 11 novembre 2024

In STEP arriva SAM la IA che spiega la trasformazione digitale

STEP FuturAbility District l’innovativo spazio di connessione con il futuro nel quale tutti possono comprendere la rivoluzione digitale in corso, ha aperto le porte all’intelligenza artificiale e presentato sabato 9 e domenica 10 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 20.00 in uno speciale week end “porte aperte” con ingresso gratuito SAM ovvero Smart Artificial Mind, l’installazione che inaugura un nuovo modo di raccontare la trasformazione digitale.

Basata su un modello linguistico di intelligenza artificiale generativa di ultima generazione, SAM si presenta sotto forma di avatar dal character originale e distintivo e risponde in tempo reale, grazie al riconoscimento vocale, alle domande dei visitatori sulla trasformazione digitale, le tecnologie e il loro impatto sulla società.

Con risposte semplici e chiare SAM è in grado di illustrare le potenzialità di tecnologie come la blockchain e l'Internet of Things, le applicazioni presenti e future delle nanotecnologie e della robotica, la realtà aumentata, l’intelligenza artificiale, il turismo spaziale e molto altro, offrendo un’esperienza stimolante e coinvolgente per tutti coloro che vogliono avvicinarsi e comprendere meglio le trasformazioni in corso nella società e nella vita delle persone.

La knowledge base creata per SAM comprende le ricerche fornite dai Partner Istituzionali Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), i materiali provenienti dagli altri Partner di STEP oltre al patrimonio di conoscenze tecnologiche di Fastweb. SAM continuerà a evolvere con lo sviluppo progressivo della sua knowledge base e delle tecnologie sottostanti per migliorare le sue capacità linguistiche e ampliare sempre più il proprio livello di conoscenza.  

“L’arrivo di SAM è solo l’ultima delle novità che abbiamo introdotto all’interno del percorso interattivo di STEP” ha dichiarato Cristina Paciello, Head of STEP. “Frequentato da oltre 50.000 mila persone dalla sua inaugurazione a fine maggio 2022, STEP è un luogo in continua trasformazione che offre ai visitatori la possibilità di intraprendere un viaggio che sia stimolo per acquisire un’attitudine sempre più attiva e positiva sul futuro. Da oggi l'intelligenza artificiale generativa diventa protagonista e il nostro SAM aiuterà giovani e adulti a trovare una risposta a tutte le curiosità generate dai numerosi spunti di riflessione e di ispirazione emersi nel corso della visita, con un nuovo approccio alla divulgazione scientifica in cui è la tecnologia stessa a prendere “forma” e raccontare le proprie potenzialità e applicazioni nella vita di tutti noi”.

La progettazione e realizzazione di SAM sono il frutto del lavoro di un team interfunzionale che ha visto la collaborazione di STEP, Fastweb, Clonwerk, Limiteazero e il prezioso supporto di Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Boston Consulting Group (BCG) e di tutti i Partner di STEP.

lunedì 4 novembre 2024

Fastweb annuncia i risultati dei primi nove mesi del 2024

Nei primi nove mesi del 2024 Fastweb registra numeri in crescita per ricavi, clienti e margini grazie a una solida strategia basata sulla qualità dei servizi offerti, l’innovazione, il controllo e le performance delle infrastrutture di rete fissa e mobile che consentono alla società di offrire servizi e soluzioni innovative basate sul Cloud, l’Internet of Things, la Cyber Security e l’Intelligenza Artificiale. Al consolidamento dei risultati raggiunti concorre sempre di più anche la diversificazione dei servizi per le famiglie, con il lancio nel mese di aprile dell’offerta Energia.

Nei primi nove mesi dell’anno la società ha acquisito 438.000 nuovi clienti complessivi nei segmenti dei servizi di accesso fisso, mobile e wholesale con un incremento pari al 6,5% rispetto alla base clienti a fine 2023.

Al 30 settembre i ricavi totali hanno raggiunto quota 2.031 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Prosegue la crescita dei margini con l'EBITDA complessivo che al 30 settembre 2024 totalizza 648 milioni di euro (+1,3% su base comparabile rispetto ai primi nove mesi del 2023) mentre l'EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 610 milioni di euro (+4% rispetto allo stesso periodo del 2023). 

Grazie al controllo end-to-end dell’infrastruttura di rete che consente a Fastweb di garantire le migliori performance di connettività, al 30 settembre 2024 i clienti che hanno sottoscritto connessioni ultraveloci si attestano a 2,3 milioni. Il 91% della base clienti (+2 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2023), usufruisce di connessioni a banda ultralarga con velocità comprese tra 100 Mbps e i 2,5 Gigabit al secondo.

Continua l’andamento positivo del segmento mobile che cresce ancora a doppia cifra. Al 30 settembre le SIM attive sono 3,8 milioni in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2023. In progressione anche la quota dei clienti "convergenti" che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi e che si attesta al 44% della customer base di Fastweb (+1.3 p.p. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). Prosegue inoltre il roll out della rete 5G mobile che attualmente è la più estesa d’Italia con una copertura pari al 75% della popolazione nazionale (+3 p.p. rispetto a fine 2023). Al 30 settembre i ricavi del segmento Consumer raggiungono quota 870 milioni di euro. 

Superiori alle aspettative le sottoscrizioni al servizio energia che al 30 settembre hanno raggiunto quota 50 mila a testimonianza della validità dell’offerta basata sulla trasparenza dei costi, la provenienza dell’energia al 100% da fonti rinnovabili e la digitalizzazione del servizio che consente in ogni momento alle famiglie di verificare i propri consumi.

Particolarmente significativa la crescita della divisione Wholesale, sempre più centrale nella strategia di digitalizzazione della società. A fine settembre, il numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali è stato pari a 832.000, con un aumento di ben il 44% rispetto al 30 settembre 2023. In crescita nei primi nove mesi dell’anno anche i ricavi che si attestano a 278 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ottime performance si registrano per la Business Unit Enterprise, con ricavi in aumento a 883 milioni di euro (+8,5% rispetto al pari periodo del 2023), un incremento sostenuto grazie all’ampio portafoglio di servizi abilitanti la digital transformation delle PA e delle aziende, come il Cloud Computing, la Cyber Security, il 5G e lo sviluppo di nuove soluzioni basate sull’IoT e l’Intelligenza Artificiale. 

Nei primi nove mesi dell’anno rimangono sostenuti anche gli investimenti che si attestano a 451 milioni di euro e che rappresentano circa il 22% dei ricavi totali. 

Prosegue inoltre l’impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità sociale per la più ampia diffusione delle competenze digitali tra la popolazione. Nei primi nove mesi del 2024 Fastweb Digital Academy ha registrato 247.000 partecipanti ai suoi corsi di formazione gratuiti sulle nuove professioni digitali, dopo aver tagliato il traguardo dei 500.000 partecipanti complessivi dal 2016, anno della sua fondazione. Fastweb, inoltre, continua a impegnarsi per il contrasto ai cambiamenti climatici con l’ambizioso obiettivo del gruppo Swisscom di diventare Net Zero Carbon nel 2035.

lunedì 28 ottobre 2024

Rapporto Fastweb-EY sugli sviluppi della AI

E’ stato presentato il 24 ottobre presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il Rapporto “Intelligenza Artificiale e trasformazione delle organizzazioni e del lavoro. Sfide e opportunità in otto settori” commissionato da Fastweb e realizzato da EY, sull’impatto trasformativo dell’Intelligenza Artificiale sulle professioni e sulle competenze tecniche e trasversali che saranno sempre più richieste dal mercato del lavoro.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della ricerca alla presenza dell’On. Walter Rizzetto, Presidente XI Commissione Lavoro pubblico e privato, Camera dei deputati, di Walter Renna, Amministratore delegato di Fastweb, di Irene Pipola, EY Italia Sustainability Consulting Leader, di Carlo Chiattelli, Partner People Consulting EY Italia, di Francesco Di Costanzo, Presidente Fondazione Italia Digitale e di Paola Perrotti, Amministratore Delegato di FB & Associati sono stati analizzati i principali trend del mercato del lavoro nei prossimi anni.

Per effetto dell’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale si stima che fino al 2030 la domanda di lavoro in Italia continuerà a crescere e la richiesta di figure professionali tecniche continuerà a essere sostenuta negli otto settori produttivi presi in esame nel rapporto, ovvero Banking & Assicurazioni, ICT, Comunicazione e media, Pubblica Amministrazione, Sanità, Istruzione e Formazione, Manufactoring e Retail. In particolare, si prevede un incremento fino a +5,8% nel settore più tecnologicamente maturo come il Banking e le Assicurazioni in cui l’integrazione con i nuovi strumenti AI based è già in corso. I settori invece per cui si attende una maggiore trasformazione nel prossimo futuro, come effetto dell’introduzione di IA generativa, sono invece l’Istruzione e Formazione, Comunicazione e Media, Sanità e Pa.

Alla forte richiesta di profili specializzati si accompagna anche un bisogno crescente di formazione professionale. Nei prossimi anni si stima infatti che fino al 75% dei profili professionali avranno bisogno di ricevere formazione per l’upskilling o il reskilling delle proprie competenze entro il 2030. 

A crescere trasversalmente tra i settori oggetto di indagine, e in particolare nel Banking & Assicurazioni così come nella Pa e nell’Istruzione, saranno soprattutto le figure professionali tecniche specializzate nella gestione dei dati - fattore chiave per lo sviluppo di applicazioni e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale - come il data scientist (+9,1% nel Banking). Sempre più richiesti anche i profili legati alla protezione dei dati come il responsabile privacy e compliance (+7,8% nella Pa), l’esperto di sicurezza dati (+12,1% nell’ICT), lo specialista in cyber security (+12,5% nel Banking) e in cloud computing. In forte aumento anche le figure specializzate nell’AI come l’AI engineer (+8,7% nel settore Comunicazione e Media) e l’esperto di integrazione dell’AI chiamate a favorire il processo di diffusione e di adozione dell’AI all’interno delle organizzazioni.

Oltre ai trend legati alla richiesta di figure professionali, lo studio individua anche le competenze tecniche e di tipo trasversale che saranno sempre più richieste dal mercato del lavoro. Oltre alle competenze tecniche di base necessarie come il Data Management e la padronanza dei principi su cui si basa il funzionamento dell’AI e le competenze avanzate come il machine learning e deep learning e di ingegneria del software e dei linguaggi di programmazione sono sempre più centrali anche le competenze trasversali. Attitudini come la capacità di collaborare in team, la flessibilità e l’adattabilità coniugate con la capacità di problem solving e un approccio basato sul pensiero critico saranno infatti sempre più cruciali per integrare efficacemente l'IA.

All’interno del Rapporto vengono anche individuati i tre fattori chiave di successo che possono facilitare l’adozione dell’AI all’interno delle organizzazioni. Per massimizzare tutti i vantaggi derivanti dalla sua integrazione sarà sempre più necessario adottare una  governance ibrida che promuova, attraverso la leadership, sperimentazioni all’interno dei vari dipartimenti creando delle best practice diffuse in tutta l’organizzazione, lo sviluppo di competenze attraverso programmi specifici di formazione per il personale e investimenti in infrastrutture e in servizi cloud e di cyber security per lo sviluppo di progetti e di applicazioni basate su AI sicure e affidabili.

lunedì 26 agosto 2024

Fastweb Digital Academy cinquecentomila i partecipanti

Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove professioni digitali fondata nel 2016 da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo, riparte a settembre con nuovi corsi su Intelligenza artificiale e cyber security e annuncia un nuovo importante traguardo a supporto della digitalizzazione del Paese: dal 2016 a oggi sono cinquecentomila i partecipanti ai suoi corsi di formazione sulle competenze digitali, di cui circa 185mila solo nei primi mesi del 2024.

Dalla sua fondazione l’Academy con i suoi corsi gratuiti e aperti a tutti è diventata un punto di riferimento per neo laureati o persone in cerca di prima occupazione, ma negli ultimi anni è cresciuta significativamente, fino a raggiungere il 50% circa degli iscritti al portale fastwebdigital.academy, la quota dei partecipanti già occupati, che frequentano i corsi per approfondire, ampliare ed aggiornare in ottica di reskilling e upskilling le proprie conoscenze digitali. Il 42% dei partecipanti, inoltre, rientra nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 64 anni, a testimonianza di come non siano solo i giovani a cercare nuove skill, ma soprattutto persone già inserite nel mondo del lavoro che desiderano rimanere competitive e accrescere la propria employability in un contesto occupazionale in continua evoluzione.

Con il raggiungimento del mezzo milione di partecipanti ai corsi dell’Academy, Fastweb consolida così ulteriormente il suo impegno per realizzare un futuro sempre più inclusivo anche attraverso la più ampia diffusione delle competenze digitali tra la popolazione, puntando a colmare il gap di conoscenze che spesso rende difficoltosa la ricerca di un’occupazione o la riqualificazione delle professionalità.

Sul sito Fastwebdigital.academy sono disponibili circa 150 corsi on-demand e circa 200 in live streaming, erogati quindi in modalità di aula virtuale e con la possibilità di interagire da remoto con i docenti. I corsi della Fastweb Digital Academysono suddivisi in quattro aree tematiche.

Nell’area Digital Creativity si possono trovare corsi utili ad acquisire nuove competenze digitali in grafica, progettazione, visual, sound e fashion design mentre nell’area Digital Development & Security è possibile approfondire le tecniche e i linguaggi di programmazione e sviluppo fondamentali in molti ambiti aziendali. Nell’area Digital Marketing & Social, invece, si possono trovare corsi utili a sviluppare competenze digitali nel marketing, nella comunicazione e nel commercio mentre nell’area Digital Soft Skills & Office è possibile acquisire nuove competenze trasversali per potenziare quelle digitali,  dalla capacità di lavorare in team al problem solving.

Particolare attenzione è stata dedicata inoltre alla creazione di percorsi formativi specifici nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. All’interno del portale, infatti, è già disponibile un ampio ventaglio di corsi su come utilizzare l’AI per generare contenuti, come interrogarla attraverso il prompt engineering, oltre a corsi per approfondire i principali chatbot di AI generativa come Chat GPT, Copilot e Gemini. A settembre, inoltre, sono in partenza nuovi corsi sempre dedicati all’AI tra cui “Analizzare il mercato tramite l'AI” per approfondire come l'Intelligenza artificiale può essere impiegata per interpretare i dati relativi agli utenti, identificare i trend emergenti e sfruttare queste informazioni per sviluppare strategie aziendali efficaci, ed il corso “L’intelligenza artificiale per la creazione di immagini” per imparare ad utilizzare alcune delle intelligenze artificiali tex to image più potenti disponibili oggi come Midjourney, Leonardo AI e Canva.

In ambito cybersecurity, infine, è già possibile iscriversi al nuovo corso base da 52 ore in partenza a settembre per la figura delSecurity Operations Center Analyst” (SOC Analyst) che integra competenze pratiche e teoriche per rilevare, analizzare e mitigare le principali minacce informatiche. Per il mese di ottobre, invece,  è previsto il corso avanzato per la formazione di “CyberSecurity Analyst”, una delle professioni più ricercate dal mercato del lavoro. Entrambi i corsi sono altamente specializzanti in ambito cybersecurity e nascono dalla collaborazione con 7Layers, società leader nella sicurezza informatica acquisita per il 70% da Fastweb.