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lunedì 20 luglio 2026

FASTWEB E STARLINK PARTNERSHIP PER ESTENDERE LA COPERTURA MOBILE NELLE AREE RURALI

Fastweb, operatore italiano di telecomunicazioni, ha stretto un accordo con Starlink per portare la connettività nelle aree remote del Paese. La partnership prevede la realizzazione di una sperimentazione nell’area appenninica del centro Italia e rappresenta il primo test di utilizzo della tecnologia ’Direct to Cell’ in Italia, la tecnologia di Starlink Mobile, aprendo la strada allo sviluppo della copertura mobile con il satellite nelle aree remote o poco servite.

La rete mobile di Fastweb+Vodafone consente la comunicazione diretta tra i satelliti di Starlink e i dispositivi mobili, fornendo direttamente connettività ai normali smartphone 4G. Anziché utilizzare la rete di accesso terrestre, il servizio utilizza la costellazione dei satelliti di Starlink in orbita bassa, che funzionano come antenne nello spazio, ognuna capace di portare la connettività mobile direttamente agli smartphone da un’altezza di circa 360 km dal suolo.

La combinazione delle infrastrutture mobili terrestri con la rete satellitare può ampliare e migliorare le possibilità di connettività, garantendo accesso laddove la copertura terrestre non sia presente, come in aree remote, nelle regioni montane o in quelle costiere, assicurando così una connettività migliore e più efficiente.

In caso di assenza del segnale terrestre, la connettività dello smartphone passa automaticamente alla tecnologia satellitare, senza interruzioni nell’accesso ai dati o agli sms e senza necessità di intraprendere ulteriori azioni da parte degli utilizzatori. I clienti potranno utilizzare app abilitate a questa nuova tecnologia come WhatsApp e Google Maps, così come inviare o ricevere messaggi di testo SMS e MMS.

“Starlink Mobile sta trasformando il modo in cui i clienti sono connessi con una copertura affidabile nelle zone remote dove il segnale terrestre dei cellulari non arriva,” afferma Stephanie Bednarek, Vice President of Commercial Sales at SpaceX. “Siamo molto entusiasti della partnership con Fastweb nello sviluppo di questo servizio satellitare per il mobile, che migliorerà l’esperienza dei clienti con la possibilità di utilizzare voce, video e messaggi tramite le app, così come messaggi di testo”.

“Il nostro obiettivo è contribuire alla digitalizzazione del Paese” dichiara Marco Raimondi, Head of B2C Products di Fastweb+Vodafone. “Ancora una volta Fastweb si posiziona all’avanguardia dell’innovazione nel panorama delle telecomunicazioni in Italia, sviluppando un approccio integrato e all’avanguardia nel fornire soluzioni di connettività mobile per i nostri clienti”.

Per maggiori informazioni: https://www.fastweb.it/satellite


lunedì 18 maggio 2026

L’AI di Fastweb+Vodafone dà voce alle immagini dei libri de il Mulino per persone cieche

Milano/Bologna, 14 maggio 2026. L’intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. L’editore bolognese il Mulino e Fastweb+Vodafone hanno realizzato una soluzione che utilizza la tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all’interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l’intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino.

Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino.

La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali de Il Mulino, caratterizzato da un elevato livello di automazione, rendendo così possibile il rispetto degli standard di accessibilità per tutte le nuove pubblicazioni.

Parallelamente, è in corso l’estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell’ambito di un percorso orientato all’inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale

La Società editrice il Mulino è da tempo impegnata nel rendere il proprio catalogo accessibile, per rispondere alle diverse esigenze di tutti i lettori. In questo contesto, la collaborazione con Fastweb+Vodafone consente all’editore di adempiere agli obblighi previsto dal decreto legislativo n. 82/202 che recepisce lo European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882). La soluzione realizzata con Fastweb+Vodafone consente di rendere scalabile e più automatizzato il processo di analisi e produzione dei testi, in linea con l'evoluzione digitale del settore editoriale. La presenza di un flusso di lavoro automatizzato in cui uno o più agenti di Intelligenza Artificiale (la cosiddetta AI agentica) eseguono attività complesse end-to-end, permette di ridurre i tempi di produzione del paratesto, di garantire uniformità stilistica e di migliorare l’efficienza redazionale.

lunedì 13 aprile 2026

Fastweb+Vodafone entra in TM Forum l’alleanza globale delle telecomunicazioni

Fastweb+Vodafone entra a far parte di TM Forum, l'alleanza globale di oltre 800 aziende di telecomunicazioni e tecnologia. Per la società l'ingresso in TM Forum rappresenta un investimento strategico per accelerare la propria trasformazione digitale, innovare in modo più efficace e collaborare con i leader del settore per costruire il futuro della connettività.

L'obiettivo di TM Forum è dispiegare il potenziale delle competenze e dell'ambizione collettiva dei suoi membri, co-creando standard, framework e strumenti pratici che abilitano un settore della connettività più sostenibile, agile e pronto per l'intelligenza artificiale. Insieme ai suoi membri, TM Forum sviluppa e realizza tre "Missions" cruciali - Composable IT ed Ecosistemi, Reti Autonome, e IA e Dati - che forniscono un percorso chiaro per modernizzare i sistemi legacy, automatizzare le operazioni e sbloccare nuovo valore con architetture digitali aperte e interoperabili.

Attraverso il suo modello collaborativo, TM Forum consente a team globali di co-creare standard universali, API aperte, componenti ODA, best practice e prototipi che risolvono sfide del mondo reale. La partecipazione a questi progetti consentirà a Fastweb+Vodafone di sperimentare tecnologie all'avanguardia in un ambiente sicuro, ottimizzando le risorse e condividendo le conoscenze, e di partecipare alla definizione degli standard e alla progettazione delle tendenze future del settore globale delle telecomunicazioni. L'adozione di modelli di processo standardizzati mira a ottimizzare le operazioni interne e a creare servizi più innovativi e affidabili, fornendo un'esperienza di maggior valore per i clienti finali.

lunedì 1 luglio 2024

Alla rassegna “Tech, si gira!” il film “Ex Machina”

Giovedì 27 giugno dalle 19.00 alle ore 22.00, STEP FuturAbility District (Piazza Adriano Olivetti, 1 Milano), lo spazio di Fastweb creato per approfondire i temi legati alle nuove tecnologie e aiutare le persone a orientarsi in un mondo in rapida trasformazione, è stata proposta la proiezione del film “Ex machina”. La proiezione si è inserita all’interno del palinsesto scientifico-culturale di STEP che attraverso la rassegna cinematografica “Tech, si gira!” vuole proporsi come un luogo in cui è possibile indagare la complessità del mondo tecnologico anche attraverso il cinema.

La pellicola del regista Alex Garland del 2014 esplora i temi legati all'intelligenza artificiale e al rapporto tra uomo e macchina. Nel corso della serata verrà affrontato il complesso intreccio tra etica e tecnologia, analizzando come la creazione di intelligenze artificiali autonome possa influenzare la società e sollevare profondi interrogativi morali mai affrontati prima dall’umanità.

Alla proiezione è seguito un dibattito guidato dal moderatore e curatore della rassegna cinematografica Massimo Temporelli in cui sono stati offerti molti spunti di approfondimento sui temi affrontati dal film, insieme a Federico Cella, giornalista del Corriere della Sera, e a Laura Fasano, divulgatrice ed esperta di cultura digitale.

“Tech, si gira!” Rassegna di conversazioni tra cinema e futuro 

“Tech, si gira!” è una rassegna cinematografica unica e originale e propone film cult e visionari sul mondo della tecnologia, della fantascienza e la società del futuro. L’obiettivo della rassegna è quello di suscitare nuovi stimoli e riflessioni sui temi proposti dalle pellicole come la robotica, l’intelligenza artificiale, il metaverso e il progresso tecnologico associato ai cambiamenti del mondo del lavoro. Ad ogni proiezione segue un dibattito moderato da Massimo Temporelli, fisico e divulgatore scientifico, accompagnato da ospiti esperti sui temi proposti dai film.

Per approfondire tutti i temi trattati nel corso delle proiezioni dei film, è disponibile il podcast “Tech, si gira!” a cura di Massimo Temporelli. Maggiori informazioni al link

 

 

lunedì 6 maggio 2024

Tech si gira! rassegna cinematografica di STEP FuturAbility District

A partire da giovedì 29 febbraio STEP FuturAbility District (in Piazza Adriano Olivetti, 1 Milano) lo spazio creato per approfondire i temi legati alle nuove tecnologie e aiutare le persone a orientarsi in un mondo in rapida trasformazione, ha iniziato a proporre “Tech, si gira!”, una rassegna cinematografica unica e originale di film cult e visionari, sul mondo della tecnologia, della fantascienza e la società del futuro. 

Con “Tech, si gira!”  STEP si propone dunque come un luogo in cui è possibile indagare la complessità del mondo tecnologico anche attraverso il mondo del cinema. Al termine dalla proiezione di ogni film segue, infatti, un dibattito con il pubblico moderato da Massimo Temporelli, direttore scientifico e curatore della rassegna, insieme a molti altri ospiti per suscitare nuovi stimoli e riflessioni sui temi proposti dalle pellicole come la robotica, l’intelligenza artificiale, il metaverso e il progresso tecnologico associato ai cambiamenti del mondo del lavoro.

La prima proiezione in programma è stata proposta giovedì 29 febbraio dalle 18.30 alle 22.00 con “Her” del regista Spike Jonze che tratta il tema dell’intelligenza artificiale in un futuro in cui i sistemi operativi sono in grado di apprendere le emozioni, interagendo e rivoluzionando il rapporto delle persone con la tecnologia. Hanno partecipato al dibattito Rocco Tanica pianista, autore musicale, teatrale e televisivo, comedian e membro di Elio e le Storie Tese e Luisella Giani, studiosa di intelligenza artificiale e Head of Digital Enterprise Advisory per Europa e Medio Oriente per Avanade, che hanno offerto le loro preziose prospettive e analisi. La discussione si è concentrata sulle implicazioni tecnologiche e scientifiche presenti nel film, mettendo in luce come “Her” affronti questioni di attualità e cronaca.  

Giovedì 21 marzo, dalle 19.00 alle 22.00, l’appuntamento è proseguito con “Big Hero 6”, il film d’animazione dei registi Don Hall (II) e Chris Williams che presenta una visione utopica della tecnologia esplorando temi come la soft robotics, la robotica sociale e l'evoluzione tecnologica come strumento per il progresso. Dopo la proiezione, gli ospiti Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Paolo Rocco, Professore Ordinario di Automatica e Robotica del Politecnico di Milano hanno condiviso le loro conoscenze e analisi sulle tematiche portate alla luce dal film, raccontando lo stato dell’arte e i prossimi passi della robotica con le sue potenziali evoluzioni.

Martedì 23 aprile dalle 18.30, invece, è stata la volta di “Ready Player One” del regista Steven Spielberg. Ambientato in un futuro distopico, il film esplora il mondo di OASIS, un universo di realtà virtuale e racconta la storia del giovane protagonista del film nella ricerca del controllo di questo mondo digitale. Dopo la proiezione gli ospiti Matteo Battiston, Chief Design Officer del Gruppo EssilorLuxottica, e Federico Cella, Giornalista del Corriere della Sera, hanno dato il loro punto di vista sul prossimo futuro delle tecnologie della Virtual reality, Augmented reality e Mixed Reality.

Venerdì 31 maggio dalle 19.00 alle 21.00 STEP presenta una serata speciale dedicata al film “2001: Odissea nello spazio” (Capitolo: La missione verso Giove) del regista Stanley Kubrick, un'icona della cinematografia di fantascienza che affronta temi profondi sulla natura dell'umanità e la sua relazione con la tecnologia. Grazie alle suggestioni del film, durante la serata verrà esplorato il rapporto tra scienza e fantascienza e approfondito il tema dell’intelligenza artificiale e della sua autocoscienza con gli ospiti Federico Cabitza, Professore Associato di Interazione Uomo-Macchina e Human & Artificial Intelligence Interaction presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, e Viola Schiaffonati, Professoressa associata di filosofia della scienza al Politecnico di Milano.

Giovedì 27 giugno, dalle 19.00 alle 22.00, sarà la volta di “Ex machina” del regista Alex Garland. Partendo dai tanti stimoli lanciati dal film seguirà un approfondimento sull'intelligenza artificiale e come questa tecnologia ponga questioni etiche e filosofiche mai affrontate prima. Durante la serata, gli ospiti Federico CellaFederico Cabitza, discuteranno del ruolo dell'AI ma anche della robotica nella società contemporanea e futura, approfondendo anche il ruolo della fantascienza come strumento per veicolare e diffondere la cultura di queste tecnologie.

Giovedì 26 settembre dalle 19.00 alle 21.30 STEP presenta film documentario “After Work” del regista Erik Gandini che si concentra sul futuro del lavoro, esplorando come le recenti evoluzioni tecnologiche e i trend sociali stiano ridisegnando il panorama lavorativo. La serata vedrà l’intervento di tre eccellenze del mondo dell’innovazione nel mondo industriale e della digitalizzazione di prodotti e servizi, ovvero Roberta Cocco, Accademica ed esperta di trasformazione digitale e Professoressa a contratto presso Università Bocconi e LIUC, Matteo Sarzana General manager Italia e Belgio di Deliveroo e Davide Dattoli, Fondatore e Presidente di Talent Garden. Durante l'evento, i tre ospiti discuteranno dei cambiamenti nel mondo del lavoro dal passato al futuro, fornendo prospettive uniche e approfondimenti utili a capire come evolverà il mondo del lavoro.

lunedì 4 dicembre 2023

Inspiring your Future AI Edition

Lunedì 13 novembre si è svolto "Inspiring your Future - AI Edition", l’evento realizzato da Fastweb in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG) e dedicato alle sfide future dell’intelligenza artificiale generativa. Nell'innovativa cornice di STEP "FuturAbility District relatori ed esperti provenienti da istituzioni, aziende e mondo accademico si sono riuniti per confrontarsi sugli impatti della nuova tecnologia. La tavola rotonda rientra all’interno del ciclo di workshop ispirazionali sulle nuove tecnologie promossi da Fastweb con l’obiettivo di fornire spunti e suggestioni utili per contribuire ad indirizzare le decisioni strategiche nell’ambito del futuro dell’innovazione.

Il fattore umano al centro per lo sviluppo dell’AI

Per rendere l’Italia veramente protagonista della rivoluzione dell’AI nel mondo è necessario promuovere una profonda visione antropocentrica che accompagni il Paese verso il futuro dell’intelligenza artificiale, ha spiegato nel suo intervento di apertura Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb, delineando inoltre al pubblico alcune delle prospettive più promettenti nell’ambito dell’AI tra cui lo sviluppo della robotica e dell’automazione intelligente. Particolare attenzione, secondo Renna, deve essere rivolta al bilanciamento delle opportunità e dei rischi dell'IA generativa, che permette alle macchine non solo di rispondere alle domande ma anche di generare contenuti sempre più rilevanti e simili a quelli umani, rivoluzionando così le interazioni digitali. Con il lancio, ad esempio, di Fastweb AI, il nuovo assistente virtuale dell’azienda basato sull’algoritmo di ChatGPT, Fastweb ha voluto sperimentare uno strumento per semplificare le interazioni con i clienti, ottimizzare i processi e offrire soluzioni innovative nel campo delle telecomunicazioni. In questo quadro, conclude Renna, la realizzazione di un ecosistema italiano dell’AI in grado di mettere a fattor comune il know how di aziende, istituzioni e mondo accademico può contribuire a supportare l’Italia e l’Europa verso una posizione di leadership nel settore.

Secondo l’ultimo Report 2023 di Boston Consulting Group, le imprese italiane hanno risposto positivamente all’introduzione dell’AI ed i casi d’uso sono ormai trasversali a diversi settori industriali. L’AI generativa rappresenta un fattore di discontinuità nell’evoluzione dei trend tecnologici, conferma Paola Scarpa, Managing Director & Partner BCG, evidenziando come l’introduzione su scala globale del linguaggio generativo abbia contributo fortemente ad aumentare l’ottimismo delle persone nei confronti di questa tecnologia, stimolando la proliferazione di nuove sperimentazioni. In questo contesto la qualità e la varietà dei dati impiegati nell'addestramento costituiscono un fattore determinante per sviluppare nel futuro intelligenze artificiali sempre più avanzate.

Un esempio virtuoso del cambiamento di paradigma generato dall’introduzione dell’intelligenza artificiale è rappresentato dalle grandi aziende del settore manifatturiero italiano che, come analizzato da Rita Cucchiara, professoressa di Ingegneria e Scienza informatica del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell'Università di Modena e Reggio Emilia, si sono trasformate nel tempo in fornitrici di servizi software grazie all’introduzione di modelli linguistici di grandi dimensioni. Il cambiamento è radicale e per questo secondo Cucchiara è necessario investire risorse ulteriori in ricerca e sviluppo e nella formazione di ragazzi e ragazze nelle Università per contribuire a sostenere la crescita complessiva dell’AI in Italia, imparando anche a proteggersi dai suoi rischi.

Aziende pubbliche e private dovrebbero quindi poter fare sinergia e realizzare una piattaforma infrastrutturata che permetta la condivisione di competenze e know how e in grado di sviluppare servizi software all’avanguardia basati sull’intelligenza artificiale, ha spiegato successivamente Fredric Wall, Enterprise AI Senior Director di NVIDIA. È infatti il momento giusto per accelerare le sperimentazioni in ambito AI anche grazie al supporto dei giovani talenti e delle aziende maggiormente innovative in Italia.

Gli impatti dell’AI nell’industria, nei servizi e nella PA

L’AI ha rivoluzionato radicalmente il settore medico trasformando l'approccio alla diagnosi, il trattamento e la gestione dei pazienti. L’impatto dell'IA sulla medicina non è una prospettiva futura ma una realtà in continua evoluzione, conferma Alfredo Cesario, Ceo Gemelli Digital Medicine & Health nel corso dell’evento. In particolare nel campo della ricerca farmaceutica l’AI ha già permesso di rivoluzionare la realizzazione di nuovi farmaci, accelerandone significativamente i tempi di ricerca grazie all’utilizzo di metodologie analitiche avanzate.

L'introduzione dell'intelligenza artificiale ha generato profonde trasformazioni anche all’interno del settore finanziario che emerge come uno dei più influenzati dall'adozione delle tecnologie di AI considerando la predisposizione del settore alla gestione di grandi quantità di dati, ha evidenziato successivamente Stefano Bison, Group Head of Business Development, Partnerships & Innovation di Generali. L’AI permette di ottenere un vantaggio competitivo, migliorare l'efficienza operativa e offrire servizi migliori ai propri clienti, evidenzia Bison, e in particolare nell’ambito finanziario sono già attivi use case che integrano l’intelligenza generativa con altre tipologie di AI per sviluppare nuovi modelli di business.

Dal punto di vista degli impatti sul mondo del lavoro e delle competenze, spiega invece Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di BIP, l’AI cambierà il modo di fare innovazione nelle aziende e contribuirà a sostituire le mansioni più meccaniche e ripetitive in quanto non sarà più la loro meccanicità a renderle sostituibili. I manager del futuro, ad esempio, avranno quindi più bisogno di “soft skills” in quanto le “hard skills” meccaniche o ripetibili, come quelle di progettazione, potranno essere delegate all’AI.

Nell’ambito degli impatti sociali, Nicola Neri CEO di IPSOS, ha offerto al pubblico uno sguardo sulla percezione degli italiani nei confronti dell’intelligenza artificiale: circa la metà del campione intervistato manifesta preoccupazione a causa dei rischi associati, tuttavia nonostante l’incertezza complessiva sul futuro, l’interesse e la curiosità verso l’AI generativa risultano in forte crescita. In questa fase, secondo Neri, è quindi fondamentale dotare le persone degli strumenti più adatti per governare questa tecnologia.

Il fattore umano rimane quindi cruciale per indirizzare al meglio lo sviluppo dell’AI, anche secondo Augusto di Genova, Chief Enterprise Officer di Fastweb che nell’intervento di chiusura dell’evento ha sottolineato l’urgenza di investire nella formazione di nuove competenze e nuove figure professionali essenziali per governare efficacemente la rivoluzione dell’AI. Ad oggi, continua di Genova, l’AI rappresenta uno strumento straordinario in grado di dare un “boost” alla produttività delle aziende, tuttavia è necessario prendere in considerazione con maggiore attenzione i rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale.

L'intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione straordinaria con il potere di impattare in modo significativo il mondo del lavoro e la società, generando opportunità concreto di progresso. Per guidare questa rivoluzione diventerà quindi sempre più cruciale favorire la condivisione di conoscenze e know-how tra aziende ed istituzioni, promuovendo una visione centrata sulle persone nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

lunedì 3 aprile 2023

Fastweb sostiene “Scienzabilmente”

 Si è conclusa venerdì 31 Marzo con la premiazione dei migliori elaborati presentati dagli studenti del IV e V anno delle scuole secondarie di II grado della Regione Campania il concorso di idee sulla narrazione, scrittura e tecnologia per promuovere l’inclusione nella società. Giunta alla sua seconda edizione, “Scienzabilmente” è  l’iniziativa organizzata da RdR RainbowDiversamenteradio, la web radio nata circa 15 anni fa grazie all'Associazione no profit “I ragazzi della barca di carta” di Napoli.


In occasione dell’evento che si è svolto presso la sala Saffo della Città della Scienza di Napoli sono stati premiati i migliori elaborati delle scuole alla presenza di accademici, rappresentanti delle istituzioni, scrittori e giornalisti. Nel corso della tavola rotonda moderata dalla giornalista del Corriere del Mezzogiorno Natascia Festa sono intervenuti, tra gli altri ospiti, Riccardo Villani, Presidente della Fondazione Città della Scienza e Luciana De Laurentiis, Head of Corporate Culture & Inclusion di Fastweb, con la partecipazione straordinaria dell’attrice Titti Nuzzolese, protagonista della fiction "Mare Fuori".

Fastweb che da anni si impegna a favore dell’inclusione, dalla disabilità al sostegno ai caregiver, dalla parità di genere alla valorizzazione delle competenze femminili e del linguaggio inclusivo, ha scelto di sostenere il progetto per continuare a supportare la crescita delle nuove generazioni con l’obiettivo di costruire di un futuro sempre più inclusivo per tutti sulla base della sua strategia “Tu sei Futuro”.

Scienzabilmente ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania e il sostegno di DIETI, CESMA, della 5G Academy dell’Università Federico II e di diverse associazioni no profit.

lunedì 31 gennaio 2022

Fastweb torna nella seconda stagione di DOC

Torna in tv in prima serata su Rai 1 "Doc - Nelle tue mani", la fiction tratta da una storia vera e interpretata da Luca Argentero sulle vicissitudini del dottor Andrea Fanti e come per la prima stagione, la tecnologia e l’innovazione di Fastweb saranno presenti all’interno delle nuove puntate per aiutare il personale medico nel lavoro quotidiano accanto ai pazienti.

Attraverso collegamenti a banda ultralarga abilitati dall’innovativo modem Nexxt sarà possibile consultare in pochi secondi non solo i referti medici dei pazienti per un consulto ma anche consentire al personale sanitario di monitorare il malato direttamente da casa grazie a un medical kit di ultima generazione, in grado di registrare e di inviare in tempo reale i parametri vitali all'equipe medica.

La fiction tratta da una storia vera racconta del primario del reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano, al quale un colpo di pistola ha cancellato dodici anni di memoria. Nella nuova stagione il cast di medici e infermieri sarà impegnato in prima linea a far fronte alla difficile sfida di tornare alla normalità dopo la pandemia.

La prima puntata della seconda stagione (in totale sono 16 episodi divisi in 8 puntate) è stata trasmessa su Rai 1 lo scorso 13 gennaio 2022, mentre l’ultima è prevista per giovedì 3 marzo 2022. Nel cast, oltre a Luca Argentero, sono presenti: Matilde Gioli, Sara Lazzaro, Alice Arcuri, Gianmarco Saurino, Giovanni Scifoni, Pierpaolo Spollon, Alberto Malanchino, Simona Tabasco, Beatrice Grannò, Marco Rossetti, Gaetano Bruno e Giusy Buscemi.

Prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, con la regia di Beniamino Catena e Giacomo Martelli, “Doc - Nelle tue mani”- è ispirato alla storia vera del medico Pierdante Piccioni, raccontata nel libro autobiografico intitolato “Meno Dodici“.

lunedì 5 luglio 2021

5G a Roma partnership tra Fastweb e Atac

Fastweb e Atac, l’azienda dei trasporti del Comune di Roma, annunciano la prosecuzione della partnership volta allo sviluppo di soluzioni innovative basate sul 5G. Le due aziende continueranno a collaborare per la sperimentazione sul territorio della tecnologia di quinta generazione con l’obiettivo di progettare insieme una mobilità sempre più intelligente per tutti i cittadini.

L’intesa tra Fastweb e Atac che si inserisce nell’accordo siglato nel 2018 con Roma Capitale ha visto le due aziende collaborare per la realizzazione di alcune applicazioni nell’ambito della mobilità e della sicurezza pubblica e a presentare a luglio 2020, alla cittadinanza e alle istituzioni locali, il primo autobus connesso in 5G. La partnership proseguirà ora per valutare l’ampliamento della sperimentazione, rendendola strutturale per un numero maggiore di autobus cittadini.

"L’accordo con Fastweb consente ad Atac di proseguire la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative in ambito ITS (Intelligent Transport Systems)” commenta Francesco Amendola, direttore dell'ICT di Atac. “Grazie a fattori abilitanti quali le reti mobili 5G e quelle wireless Wi-Fi 6, saremo in grado di offrire agli utenti nuove soluzioni e servizi a valore aggiunto, all’interno di progetti e iniziative coerenti con il piano Roma Smart City e con la strategia di Transizione al Digitale".

“Il rinnovo dell’accordo con Atac permetterà di portare a conclusione quanto già avviato nel corso di questi anni, ma soprattutto consentirà di gettare le basi per nuovi progetti di mobilità smart e intelligente” ha dichiarato Elena Marchetto, Head of Institutional Relations di Fastweb. “Atac è per noi un partner fondamentale per portare nella città di Roma l’innovazione del 5G e per mostrare ai cittadini le funzionalità di questa tecnologia in particolare nel settore dei trasporti pubblici, uno degli ambiti che avrà i maggiori impatti sulla trasformazione delle città”.

Nell’ambito della partnership Fastweb ha inoltre fornito copertura 5G presso la sede dell’azienda di trasporti di via Prenestina. Il 5G infatti, con la sua maggiore velocità di trasmissione, la bassa latenza e la capacità di connettere moltissimi dispositivi anche tra di loro consente di esplorare nuove soluzioni innovative anche per gli uffici.

Dall’avvio della partnership sono state inoltre collegate in Wi-Fi alcune piazze simbolo e stazioni di Roma Capitale: Piazza del Cinquecento, Piazzale Flaminio, e le Stazioni Bologna, Piramide e Tiburtina. Il servizio sarà reso disponibile ai cittadini e ai turisti entro l’estate 2021 e sarà completamente gratuito, permettendo a chi lo desidera di usufruire di collegamenti alla rete Internet fino a 1 Gigabit al secondo in ogni location. Inoltre, grazie ad una capillare rete di ventotto Access Point il segnale sarà fruibile sia all’interno che all’esterno delle Stazioni della Metropolitana.