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lunedì 8 giugno 2026

FASTWEB+Vodafone Net Zero Carbon 2035

 Fastweb+Vodafone persegue l’obiettivo del gruppo Swisscom di azzerare le emissioni nette secondo la definizione della Science Based Targets initiative (SBTi) entro il 2035. Ci siamo impegnati a ridurre le nostre emissioni assolute dirette Scope 1 e indirette Scope 2 e 3 del 90% rispetto al 2018. In questo modo supportiamo l’obiettivo fissato dall’accordo sul clima di Parigi che prevede un aumento massimo della temperatura globale di 1,5 °C.

L’Obiettivo è quello di riduzione delle emissioni di scope 1, 2 e 3 del 90% rispetto alla baseline 2018. Infatti per la nostra azienda dal 2015 il 100% dell'energia elettrica acquistata è prodotta da fonti rinnovabili con Garanzie di Origine (GO). Questo anche grazie agli interventi di efficientamento energetico realizzati nel 2025 e continuati nel 2026.

La composizione delle nostre emissioni nel 2025 ha rispettato l’obiettivo che ci eravamo prefissi, ed il nostro inventario dei gas a effetto serra conforme al GHG Protocol è stato verificato secondo la norma ISO 14064. Allo stesso tempo ci stiamo attenendo agli obiettivi del Corporate Net-Zero Standard della Science Based Targets initiative (SBTi).

Le emissioni dirette aziendali sono legate soprattutto a veicoli e riscaldamento. Dal 2018 abbiamo ridotto queste emissioni del 48%. Dal 2015 le emissioni da energia elettrica sono pari a zero grazie all'acquisto del 100% da fonti rinnovabili con Garanzie di Origine. Insieme ai nostri fornitori e partner ci impegniamo a ridurre le emissioni di CO2 del 90% entro il 2035, rispetto al 2018. Il nostro andamento delle emissioni dalla baseline 2018, sta evidenziando una progressiva riduzione nel 2025 a circa 477.000 tonCO2eq, verso il raggiungimento del target 2035.

La flotta aziendale è la principale fonte di emissioni dirette di CO₂ e sarà convertita al 100% a veicoli ibridi ed elettrici entro il 2035. L'elettricità rappresenta oltre il 90% dei consumi e dal 2015 è 100% rinnovabile. Oltre ai 28 impianti fotovoltaici, ci impegniamo a sottoscrivere contratti di fornitura PPA (Power Purchase Agreement) a lungo termine, legati a impianti rinnovabili in Italia. Ci impegniamo a realizzare interventi di efficientamento sulla nostra rete, conseguendo solo nel 2025 un saving nominale annuo di 7,8 GWh.

La catena di fornitura è non solo la principale ma anche la più complessa fonte di emissioni. Nel 2025 il 44% dei nostri beni e servizi è stato acquistato da fornitori impegnati in obiettivi di riduzione delle emissioni sottoscritti con SBTi. Per ridurre gli spostamenti, promuoviamo modelli lavorativi flessibili e soluzioni innovative come Work Smart e Home Office. Nei prodotti Fastweb+Vodafone riduciamo il consumo di risorse a ogni nuova generazione utilizzando materiali riciclati e ottimizzando il consumo di energia nelle fasi di produzione e funzionamento.

lunedì 31 maggio 2021

Fastweb Europe’s Climate Leader 2021

Fastweb è fra le aziende europee che più hanno ridotto il proprio impatto sui cambiamenti climatici collocandosi al secondo posto della classifica appena pubblicata su Financial Times (www.ft.com/reports/europe-climate-leaders) ed elaborata dalla società di ricerca Statista, secondo il criterio della maggiore riduzione percentuale, anno su anno, delle emissioni “core" di anidride carbonica tra il 2014 e il 2019, allineata con la crescita dei ricavi. L’importante riconoscimento premia dunque l’impegno dell’azienda che da anni investe per migliorare sensibilmente l’efficienza energetica delle proprie infrastrutture di rete e dal 2015 acquista il 100% dell’energia da fonti rinnovabili.

Sulla base dei risultati ottenuti dalle aziende nella riduzione delle emissioni a effetto serra e in particolare le emissioni dirette (Scope 1), le emissioni legate all’energia elettrica acquistata (Scope 2) e tutte le altre emissioni indirette (Scope 3) calcolate in CO2 equivalenti la classifica Europe’s Climate Leaders 2021 di Financial Times individua le 300 migliori società a livello europeo che più hanno ridotto il proprio impatto sull’ambiente.

Fastweb con una riduzione pari al 95% delle emissioni “core” (Scope 1 e Scope 2) si colloca ai vertici della classifica e come l’azienda di telecomunicazioni più virtuosa in Europa nella riduzione delle emissioni.

“La sostenibilità è ormai uno dei driver chiave che guidano le nostre strategie e i nostri progetti. Digitalizzazione e sostenibilità sono le due leve essenziali per il futuro di questo paese e nella nostra visione sono sempre più integrate: non c’è digitalizzazione senza sostenibilità e non c’è sostenibilità senza digitalizzazione” ha dichiarato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb. “Prenderci cura della comunità, del territorio, dell’ambiente sono una priorità di business non più solo un imperativo di responsabilità sociale”.

L’azione di Fastweb alla lotta al cambiamento climatico proseguirà anche nei prossimi anni con nuovi sfidanti obiettivi. A conferma del proprio impegno per la tutela dell'ambiente, Fastweb è tra le prime aziende in Italia ad aver fissato i propri obiettivi di riduzione al 2030 delle proprie emissioni di gas a effetto serra e ad averli presentati alla Science Based Targets initiative (SBTi) ottenendone l’approvazione su base scientifica.

A fronte di una continua crescita della rete e dei servizi Fastweb si è infatti impegnata entro il 2030 a ridurre del 62% le emissioni dirette (Scope 1) rispetto al 2018, di continuare ad acquistare il 100% dell’energia elettrica (Scope 2) da fonti rinnovabili almeno fino al 2030 e di ridurre entro il 2030 del 15% le emissioni indirette (Scope 3) rispetto al 2018.

La tutela dell’ambiente è una delle principali sfide del mondo moderno e la direzione intrapresa da Fastweb testimonia la volontà e la capacità dell’azienda di proseguire il proprio percorso "green" iniziato nel 2015 nel contrasto ai cambiamenti climatici facendo leva sull'innovazione tecnologica e sul senso di responsabilità verso il futuro delle nuove generazioni.