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lunedì 22 agosto 2022

Fastweb a fianco dell’Università Federico II di Napoli

Fastweb aderisce alla 5G Academy Professional, il progetto formativo lanciato dall’Università Federico II di Napoli e rivolto ai professionisti della trasformazione digitale con l’obiettivo di formare nuove figure di elevata professionalità nell’ambito delle nuove tecnologie, in programma dal 22 settembre 2022 al 28 febbraio 2023.

Dopo l’adesione alla 5G Academy Post-Graduate, il percorso formativo dell’Università Federico II di Napoli rivolto a giovani e studenti sui temi del 5G e dell’innovazione, l’azienda sostiene ora la nuova edizione del percorso Professional, offrendo così il proprio contributo all’erogazione del palinsesto formativo per imprese e professionisti, in linea con “Tu sei Futuro” la sua nuova visione strategica che oltre a promuovere l’attenzione per l’ambiente sostiene la digitalizzazione e la più ampia diffusione delle competenze digitali.

Gli iscritti al percorso parteciperanno a seminari e progetti volti al consolidamento delle competenze digitali e delle soft skills maggiormente richieste dal mercato del lavoro. In particolare, manager di Fastweb condivideranno il proprio know how su tematiche verticali quali l’FWA (Fixed Wireless Access), l’IoT (Internet Of Things), il trasporto e la sicurezza, il Project Management, come realizzare presentazioni efficaci ed il Personal Branding.

L’adesione di Fastweb all’iniziativa, inoltre, si inserisce nel ventaglio di partnership siglate dall’azienda con il mondo delle Università e delle scuole con l’obiettivo di contribuire a creare un ponte tra il mondo dell’istruzione ed il mercato del lavoro.

Per la presentazione della domanda di iscrizione al progetto formativo della durata complessiva di 110 ore c’è tempo fino al 15 settembre su https://www.5gacademy.unina.it/

lunedì 13 dicembre 2021

Fastweb nuove connessioni Ultra FWA

La rivoluzione digitale arriva anche a Cologno al Serio e Romano di Lombardia: Fastweb connette anche i due comuni della provincia di Bergamo in Ultra FWA (Fixed Wireless Access), una tecnologia all’avanguardia in grado di supportare l’accesso ai servizi digitali, abilitando collegamenti a banda ultralarga ad altissima velocità, fino a 1 Gigabit al secondo, e senza limiti di traffico. Gli interventi per la realizzazione della nuova rete sono già iniziati e il servizio di connettività Ultra FWA di Fastweb è già disponibile in molte zone delle città, con l’obiettivo di collegare migliaia di unità immobiliari alla conclusione del piano.

I comuni di Cologno al Serio e Romano di Lombardia, infatti, sono stati inseriti nel piano già avviato da Fastweb per la realizzazione dell’infrastruttura di nuova generazione Ultra FWA, parte del progetto “NeXXt Generation 2025” annunciato a fine 2020 dalla società e che nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le famiglie e imprese italiane una connettività di tipo gigabit, e aiutare tutti a costruire il proprio futuro, con fiducia.

Grazie a questo piano, Cologno al Serio e Romano di Lombardia sono oggi raggiunti dalla rete Ultra FWA, una tecnologia ibrida e molto performante, realizzata adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, che coniugando la potenza della fibra ottica con la flessibilità delle frequenze mobili, permette di raggiungere con una connettività fino a 1 Gbps gli utenti residenti nelle aree poco infrastrutturate e che finora erano rimaste escluse dalla rivoluzione gigabit.

Per richiedere il collegamento tramite tecnologia Ultra FWA è sufficiente collegarsi sul sito https://nexxt.fastweb.it/ultra-fwa, verificare online la disponibilità di copertura e prenotare l'appuntamento per l'attivazione del servizio già per il giorno successivo. Sul tetto o sul balcone di casa viene installata una piccola antenna che, collegata tramite cavo con l’innovativo internet box NeXXt posizionato all’interno dell’abitazione, permetterà di navigare ad Internet senza limiti e ad altissime velocità.

Fastweb NeXXt è il primo router in Italia ad integrare Alexa, l’assistente vocale di Amazon basato su cloud ed intelligenza artificiale che con il semplice comando vocale consente di svolgere una gamma potenzialmente illimitata di attività - dall’effettuazione di chiamate e la ricezione dei messaggi, alla riproduzione di musica, l’impostazione di promemoria e il controllo degli oggetti connessi della casa.

L’offerta su tecnologia Ultra FWA di Fastweb si compone di due diversi profili tariffari: Fastweb NeXXt Casa Light è disponibile ad un costo di 24,95 euro mensile e il primo mese è gratis. Il servizio offre Internet illimitato, internet box NeXXt e attivazione inclusi, senza vincoli di durata o costi nascosti. Inoltre, Fastweb NeXXt Casa Light consente di mettere in pausa l’abbonamento fino a un massimo di 10 giorni all’anno dando così la possibilità di sospendere temporaneamente il servizio e la fatturazione quando non si usa il collegamento. Fastweb NeXXT Casa, invece, ha un costo di 27,95 euro mensile e consente di mettere in pausa l’abbonamento fino a un massimo di 30 giorni all’anno e, inoltre, affianca l’internet box NeXXt di un potente amplificatore Wi-Fi Booster, che garantisce stabilità e continuità della connessione e l’interazione con Alexa da ogni angolo della casa.

L’accesso a una rete ultraveloce e affidabile è infatti la chiave per ridurre progressivamente il digital divide e dare impulso allo sviluppo del territorio, garantendo a famiglie e imprese l’accesso al mondo digitale e a tutti i servizi disponibili in rete, e di assecondare al meglio le esigenze professionali anche legate allo smart working e alla didattica a distanza.

lunedì 10 maggio 2021

Fastweb in Puglia arriva l’Ultra FWA

Fastweb connette la Puglia anche in Ultra FWA (Fixed Wireless Access) con i primi collegamenti a banda ultralarga fino a 1 Gigabit al secondo. I piani già avviati per la realizzazione della nuova infrastruttura si inseriscono nell’ambito del progetto NeXXt Generation 2025 annunciato a fine 2020 dalla società e che nasce con l’obiettivo di connettere con il futuro milioni di famiglie sul territorio nazionale.

Grazie allo sviluppo del piano NeXXt Generation 2025 la copertura a banda ultralarga di Fastweb in Puglia viene ulteriormente estesa sfruttando la tecnologia FWA che coniuga la potenza della fibra ottica con la flessibilità delle frequenze mobili per raggiungere utenti residenti nelle aree poco infrastrutturate della regione e che finora erano rimaste escluse dalla rivoluzione gigabit. In Puglia il servizio è già disponibile in alcune zone di Apricena (FG), San Nicandro Garganico (FG), Laterza (TA), Grottaglie (TA), Locorotondo (BA), Modugno (BA), Adelfia (BA), Cassano delle Murge (BA), Bitetto (BA), Conversano (BA), Galatone (LE). Nei prossimi 3 anni i Comuni raggiunti saranno 150.

Per richiedere il collegamento tramite tecnologia Ultra FWA è sufficiente collegarsi sul sito https://nexxt.fastweb.it/ultra-fwa. Per l’attivazione basta un giorno. Sul tetto o sul balcone di casa viene installata una piccola antenna che, collegata tramite cavo con il modem di Fastweb posizionato all’interno dell’abitazione, permetterà di connettere tutti i dispositivi. Fastweb NeXXt Casa è in promozione a 24,95 euro al mese (invece di 29,95 euro) e il primo mese è gratis. Il servizio offre Internet illimitato, modem e attivazione inclusi, senza vincoli o costi nascosti. Inoltre, Fastweb NeXXt Casa consente di mettere in pausa l’abbonamento fino a un massimo di 30 giorni all’anno dando così la possibilità di sospendere temporaneamente il servizio e la fatturazione quando non si usa il collegamento.

Le nuove connessioni andranno così ad aggiungersi al milione e 600mila famiglie e imprese (pari al 92% delle unità immobiliari) già oggi raggiunte dalla rete a banda ultralarga di Fastweb che conta oltre 325mila Km di cavi in fibra ottica posati sul territorio regionale. Fastweb raggiunge con reti in fibra FTTH (fibra fino alle abitazioni) e FTTC (fibra fino agli armadi di strada) anche i Comuni di Andria, Bari, Bisceglie, Brindisi, Lecce, Molfetta, Taranto e Trani.

I continui investimenti infrastrutturali di Fastweb in Regione Puglia, che dal 2000 ad oggi ammontano ad oltre 290 milioni, consentiranno quindi a un numero sempre maggiore di cittadini, di imprese e di enti pubblici presenti sul territorio di avere a disposizione connessioni ultraveloci alla rete Internet e di accedere a tutto il mondo del digitale diventato sempre più cruciale per continuare a lavorare, studiare e usufruire dei servizi erogati dalla Pa.

lunedì 4 gennaio 2021

Fastweb e Qualcomm per il 5G

Fastweb annuncia che i suoi dispositivi Customer Premise Equipment (CPE) 5G millimeter wave (mmWave) Fixed Wireless Access (FWA) utilizzeranno il sistema di Modem-RF Snapdragon X55, rafforzando ulteriormente la collaborazione pluriennale tra Fastweb e Qualcomm Technologies, Inc. per offrire agli utenti in Italia le migliori prestazioni e capacità del 5G mmWave.

Fastweb è tra i primi operatori in Europa a lanciare connessioni commerciali 5G Fixed Wireless Access utilizzando una rete 5G mmWave. Grazie alla flessibilità della tecnologia 5G Fixed Wireless Access, combinata con le prestazioni, la capacità e l'efficienza a livello di costi del 5G mmWave, Fastweb fornirà connessioni a banda ultralarga a 12 milioni di abitazioni (il 45% della popolazione italiana) con velocità fino a 1 Gbps entro il 2024, con l'obiettivo di colmare il divario digitale nelle aree svantaggiate del Paese.

Le abitazioni saranno collegate tramite un dispositivo CPE 5G collocato sul tetto o sul balcone di casa e connesso in modalità wireless a una torre di telefonia mobile, fornendo un servizio domestico a banda larga ultraveloce.

Dopo due anni di lavoro con Qualcomm Technologies per eseguire i test di rete, Fastweb è ora pronta per il lancio commerciale del suo servizio 5G FWA su mmWave in 50 città italiane, con l'obiettivo di arrivare a 500 nel 2021.

"Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Qualcomm Technologies, che ci ha permesso di trovare la migliore soluzione tecnologica per il nostro servizio", ha dichiarato Andrea Lasagna, Chief Technology Officer di Fastweb. "Con il lancio della nostra offerta Ultra FWA portiamo la connettività fino a 1 Giga anche in quelle aree che fino ad ora non erano coperte da connessioni a banda ultralarga".

"Quello di oggi è un progresso entusiasmante per l'ecosistema 5G in Europa, poiché i dispositivi Fixed Wireless Access supportati dal sistema di Modem-RF Snapdragon sfrutteranno il potenziale della tecnologia mmWave in Italia", ha dichiarato Enrico Salvatori, Senior Vice President & President, Europe/MEA, QUALCOMM Europe, Inc. "Qualcomm Technologies e i leader del settore sono protagonisti delle implementazioni 5G in corso in tutta Europa e questa è la prima che porta il 5G mmWave a livello commerciale nella regione. Questo nuovo standard di connettività consentirà eccezionali nuove esperienze utente, che arricchiranno in modo fondamentale il nostro modo di vivere".

 

martedì 4 febbraio 2020

Fastweb oltre venti anni di sfide e successi


Navigare da casa in 5G Fixed Wireless Access, ovvero con connessioni a banda ultra larga analoghe, in termini di performance, a quelle della rete in fibra FTTH. Scenari impensabili un ventennio fa, realtà in divenire sperimentale oggi, nell’era della grande accelerazione che vuole trasformare in servizi commerciali le potenzialità del protocollo di quinta generazione. In ambito tech, lontano dalla dialettica per addetti ai lavori, pochi temi definiscono l’immaginario comune come l’evoluzione della qualità di connessione alla rete e quindi della velocità di trasmissione dei dati. E se negli ultimi anni il ruolo di spartiacque generazionale è stato prevalentemente affidato alle piattaforme social, c’è più di una generazione che si identifica invece nella storia dell’evoluzione dei sistemi di connessione, dal mitologico modem analogico da 56k alle connessioni Adsl che, attraverso la tradizionale linea telefonica, hanno consentito il collegamento ad Internet sfruttando il doppino telefonico. Nel nostro Paese una svolta rilevante è avvenuta nel 1999 con Fastweb e il successivo avvento delle reti in fibra ottica grazie alla sua infrastruttura di rete proprietaria. Lanciata a Milano dall’imprenditore Silvio Scaglia nel 1999, nel 2019 l’azienda delle telecomunicazioni, attualmente controllata da Swisscom, taglia il traguardo del ventennale.

Senza dubbi, l’avvento della fibra ottica ha ridisegnato tutto l’approccio delle connessioni a rete fissa, grazie a filamenti trasparenti in fibra di vetro o polimeri plastici che trasportano le informazioni più velocemente, attraverso un materiale più leggero e performante ai fini dell’attività trasmissiva. Con l’avvento della fibra FTTH (Fiber-To-The-Home), la trasmissione dei dati arriva dalla centrale a casa dell’utente integralmente attraverso la fibra, senza discontinuità sulla tratta. Nei primi anni 2000 Fastweb ha condotto in porto il cablaggio in fibra ottica a Milano e ha esteso l’opzione FTTH in altre città, nella Capitale ma anche a Napoli, Bari, Torino, Genova, Bologna.

Innovazione tecnologica e cambiamenti societari hanno spesso corso in parallelo e diversi momenti di svolta hanno creato la Fastweb che conosciamo oggi: nel 2004 ad esempio, dopo una fusione per incorporazione, Fastweb non è più la società controllata da e.Biscom che eroga servizi, ma è un’azienda che si occupa di telecomunicazioni a banda larga su rete fissa in Italia e come tale sarà identificata dal pubblico.

L’innovazione dei servizi di rete fissa, più in generale, si traduce nella possibilità, attraverso connessioni più veloci, di attivare anche una convergenza tra mondi diversi: oggi è data per scontata la possibilità di vedere contenuti on demand attraverso la rete ma nei primi anni 2000 non era così. Nel 2003, ad esempio, il servizio Video on Demand fu reso disponibile da Fastweb per i clienti residenziali in diverse città anche in contesti non raggiunti dalla fibra.

Se l’offerta 100 Mega arriva, via fibra ottica, per le pmi nel 2008, le famiglie dovranno aspettare il 2010 con il lancio di Fibra 100. Il 2016 si rivela un anno molto intenso, caratterizzato da numerose operazioni: c’è il raddoppio a 200 Megabit della velocità di navigazione attraverso la fibra all’armadio (il debutto a 100 Megabit tramite FttCab risale invece al 2012): la joint venture con Tim, battezzata Flash Fiber, per realizzare entro il 2020 tre milioni di nuovi collegamenti in numerose città in modalità FTTH e arriva l’attuazione del piano di copertura nazionale Wow Fi. Quest’ultimo permette ai clienti di sfruttare i modem di altri utenti per agganciarsi alla rete anche quando sono lontani da casa, senza perdere la qualità di connessione alla quale sono abituati e si configura di fatto come una community basata sullo sharing.

Negli ultimissimi anni l’azione dell’azienda è continuata a vari livelli, per portare ai clienti performance da ultra broadband: la velocità fino a 1 Gigabit su rete Fiber to the Home diventa realtà Milano e in altre 29 città italiane a partire dal 2017, e interessava alla fine dello stesso anno circa il 45% dei clienti sulla rete fissa. Oggi le sfide dell’azienda vanno a incrociare altri percorsi, quelli dello standard di comunicazione mobile 5G, su cui sono già attivate sperimentazioni in diverse città (nella Capitale ma anche a Genova e a Matera e Bari in consorzio con altri attori a seguito del bando Mise).

Come dimostra anche la storia del gruppo, dall’ampliamento della banda passa l’abilitazione di servizi che solo dopo, quando sono diventati vantaggio tecnologico comune, sembrano scontati. Ma, senza un’altissima banda a disposizione, e una bassissima latenza come quella che caratterizza le reti 5G, ogni discorso su smart city e internet delle cose ad esempio, quindi uno scenario dove migliaia di connessioni simultanee avvengono grazie a massive reti di sensori wireless, resterebbe un’utopia dal grande appeal.

Recentissimo, risale allo scorso 22 febbraio, è l’annuncio dell’accordo con Samsung Electronics per lo sviluppo della prima sperimentazione 5G Fixed Wireless Access (Fwa) su frequenze commerciali in Italia: partita a febbraio, sempre a Milano, si concluderà a giugno. Una possibile alternativa alle reti Ftth visti anche i primi risultati in campo che hanno fatto registrare velocità di collegamento fino a 1 Gigabit al secondo: il segnale FWA 5G trasmesso dall’antenna (presente in un raggio di distanza massima di 500m) viene distribuito ai router domestici dall’apparato per ricezione che può essere installato su un balcone o sul tetto dell’edificio. Un banco di prova, quello del test 5GFwa, molto importante, allargando lo sguardo a un panorama dove diverse telco, anche all’estero, stanno sondando i servizi commerciali attraverso questa peculiare applicazione guardando al mercato consumer o a quello di area business. La sperimentazione in corso potrà dare risposte a più domande, quelle sulla performance per la connessione, ma anche tempi e costi per gli attori coinvolti ed eventuali criticità.

Una pagina di nuova generazione di connessioni a banda ultra larga potrebbe essere scritta, considerando che, secondo l’operatore, il contesto italiano facilita inoltra la diffusione della tecnologia 5G FWA che a sua volta archivia diverse prassi inevitabilmente connesse alla fibra. Nuove sfide quindi aspettano Fastweb, che serve anche 1,5 milioni di clienti su rete mobile e che, reduce da 22 trimestri consecutivi di crescita, ha visto a dicembre 2018 un aumento del 4% della base clienti su rete fissa che si attesta complessivamente a oltre 2milioni 540mila clienti. L’obiettivo è continuare a innovare, sempre nella convergenza fisso-mobile, nell’era sfidante e visionaria del 5G.