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lunedì 26 agosto 2024

Fastweb Digital Academy cinquecentomila i partecipanti

Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove professioni digitali fondata nel 2016 da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo, riparte a settembre con nuovi corsi su Intelligenza artificiale e cyber security e annuncia un nuovo importante traguardo a supporto della digitalizzazione del Paese: dal 2016 a oggi sono cinquecentomila i partecipanti ai suoi corsi di formazione sulle competenze digitali, di cui circa 185mila solo nei primi mesi del 2024.

Dalla sua fondazione l’Academy con i suoi corsi gratuiti e aperti a tutti è diventata un punto di riferimento per neo laureati o persone in cerca di prima occupazione, ma negli ultimi anni è cresciuta significativamente, fino a raggiungere il 50% circa degli iscritti al portale fastwebdigital.academy, la quota dei partecipanti già occupati, che frequentano i corsi per approfondire, ampliare ed aggiornare in ottica di reskilling e upskilling le proprie conoscenze digitali. Il 42% dei partecipanti, inoltre, rientra nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 64 anni, a testimonianza di come non siano solo i giovani a cercare nuove skill, ma soprattutto persone già inserite nel mondo del lavoro che desiderano rimanere competitive e accrescere la propria employability in un contesto occupazionale in continua evoluzione.

Con il raggiungimento del mezzo milione di partecipanti ai corsi dell’Academy, Fastweb consolida così ulteriormente il suo impegno per realizzare un futuro sempre più inclusivo anche attraverso la più ampia diffusione delle competenze digitali tra la popolazione, puntando a colmare il gap di conoscenze che spesso rende difficoltosa la ricerca di un’occupazione o la riqualificazione delle professionalità.

Sul sito Fastwebdigital.academy sono disponibili circa 150 corsi on-demand e circa 200 in live streaming, erogati quindi in modalità di aula virtuale e con la possibilità di interagire da remoto con i docenti. I corsi della Fastweb Digital Academysono suddivisi in quattro aree tematiche.

Nell’area Digital Creativity si possono trovare corsi utili ad acquisire nuove competenze digitali in grafica, progettazione, visual, sound e fashion design mentre nell’area Digital Development & Security è possibile approfondire le tecniche e i linguaggi di programmazione e sviluppo fondamentali in molti ambiti aziendali. Nell’area Digital Marketing & Social, invece, si possono trovare corsi utili a sviluppare competenze digitali nel marketing, nella comunicazione e nel commercio mentre nell’area Digital Soft Skills & Office è possibile acquisire nuove competenze trasversali per potenziare quelle digitali,  dalla capacità di lavorare in team al problem solving.

Particolare attenzione è stata dedicata inoltre alla creazione di percorsi formativi specifici nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. All’interno del portale, infatti, è già disponibile un ampio ventaglio di corsi su come utilizzare l’AI per generare contenuti, come interrogarla attraverso il prompt engineering, oltre a corsi per approfondire i principali chatbot di AI generativa come Chat GPT, Copilot e Gemini. A settembre, inoltre, sono in partenza nuovi corsi sempre dedicati all’AI tra cui “Analizzare il mercato tramite l'AI” per approfondire come l'Intelligenza artificiale può essere impiegata per interpretare i dati relativi agli utenti, identificare i trend emergenti e sfruttare queste informazioni per sviluppare strategie aziendali efficaci, ed il corso “L’intelligenza artificiale per la creazione di immagini” per imparare ad utilizzare alcune delle intelligenze artificiali tex to image più potenti disponibili oggi come Midjourney, Leonardo AI e Canva.

In ambito cybersecurity, infine, è già possibile iscriversi al nuovo corso base da 52 ore in partenza a settembre per la figura delSecurity Operations Center Analyst” (SOC Analyst) che integra competenze pratiche e teoriche per rilevare, analizzare e mitigare le principali minacce informatiche. Per il mese di ottobre, invece,  è previsto il corso avanzato per la formazione di “CyberSecurity Analyst”, una delle professioni più ricercate dal mercato del lavoro. Entrambi i corsi sono altamente specializzanti in ambito cybersecurity e nascono dalla collaborazione con 7Layers, società leader nella sicurezza informatica acquisita per il 70% da Fastweb.

lunedì 24 luglio 2023

FDA raggiunge il traguardo dei centomila partecipanti ai corsi

Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove professioni del futuro fondata nel 2016 da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo, ha raggiunto un importante traguardo: dal 2016, anno della sua fondazione, a oggi sono centomila i partecipanti ai suoi corsi di formazione sulle competenze digitali.

Un traguardo importante che testimonia la crescente domanda di competenze da parte della popolazione e consolida il percorso che da anni vede Fastweb impegnata nella digitalizzazione del Paese, anche attraverso la diffusione sempre più ampia delle nuove skill richieste dal mercato del lavoro con l’obiettivo di realizzare un futuro sempre più inclusivo per tutti colmando il gap di conoscenze che spesso rende difficoltosa la ricerca di un’occupazione o la riqualificazione delle professionalità.

Dalla sua fondazione la Academy è diventata un punto di riferimento soprattutto per  giovani e neo laureati in cerca di prima occupazione,  ma negli ultimi anni è cresciuta significativamente la quota dei partecipanti già occupati e di età superiore che frequentano i corsi per approfondire, ampliare ed aggiornare le proprie conoscenze digitali, a dimostrazione di come la necessità di formazione sul digitale rappresenti un elemento ormai fortemente condiviso da fasce sempre più ampie di popolazione. I corsi della Fastweb Digital Academy sono completamente gratuiti e aperti a tutti.

Secondo i dati della survey condotta su quindici mila iscritti alla community della Fastweb Digital Academy oltre il 22%  dichiara di aver arricchito il proprio curriculum vitae con i corsi FDA riuscendo a cambiare o a migliorare la propria posizione lavorativa mentre l’85% dichiara di aver frequentato almeno un corso nell’ultimo anno portando a 4 il numero dei corsi effettuati in media dagli iscritti grazie anche alla possibilità di seguire le lezioni in qualsiasi momento in modalità on-demand. La competenza e la disponibilità dei docenti della scuola si confermano inoltre tra gli elementi più apprezzati dagli iscritti e dalle iscritte, seguite dalla fruibilità dei corsi e dall'innovatività dei contenuti offerti.

Dati a testimonianza del valore generato dall’offerta formativa della scuola che dalla sua fondazione ha avviato, in presenza o in streaming, oltre 1.000 classi e oggi conta più di 100 corsi a catalogo fruibili on demand. Particolarmente richiesti i corsi nell’ambito del digital marketing e dei social network e della creatività digitale che abbracciano le professioni legate alla grafica, alla progettazione, al visual fino al fashion design, oltre ai percorsi dedicati alla sostenibilità e inclusività e alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e per l’apprendimento di competenze nell’ambito della cyber sicurezza per la formazione di esperti che saranno sempre più ricercati nei prossimi anni.

Grazie all’offerta di percorsi altamente specializzanti per futuri professionisti della cybersecurity nati dalla collaborazione con 7Layers, società leader nella sicurezza informatica acquisita per il 70% da Fastweb, la Digital Academy ha inoltre consolidato il suo posizionamento come realtà di riferimento nel settore della formazione sulla cybersecurity anche per imprese, enti e Pubbliche amministrazioni.

lunedì 10 ottobre 2022

Accordo iliad e Fastweb per la connettività in fibra

 Fastweb e iliad hanno siglato un accordo in base al quale Fastweb fornirà a iliad in modalità wholesale connettività a banda ultralarga basata sulla rete in fibra ottica Fiber-to-the-Home (FTTH). Con questa iniziativa iliad arricchisce il portafoglio di accordi wholesale per la copertura in fibra e consolida ulteriormente la propria presenza nel mercato della connettività FTTH in Italia, affiancando il servizio offerto da Fastweb a quelli già attivati, raggiungendo così una copertura totale, entro inizio 2023, di oltre 10 milioni di unità abitative. L’accordo è un ulteriore tassello dell’ambizioso piano di investimenti di iliad nelle infrastrutture di telecomunicazione e conferma l’impegno nel voler offrire ai propri utenti solo le migliori tecnologie disponibili.


Fastweb a sua volta aggiunge un cliente importante al proprio portafoglio wholesale, confermando il segmento dell’accesso all’ingrosso come uno dei mercati in cui risulta in maggior crescita. Ad oggi, il numero di clienti della divisione ha superato 400.000 unità, segnando un aumento superiore al 100% rispetto all’anno precedente a conferma della centralità della strategia di Fastweb che punta ad accelerare la digitalizzazione del Paese fornendo infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche a quelli di altri operatori nazionali che si affidano per questo alle sue reti.

La rete ultrabroadband in fibra ottica FTTH che Fastweb mette a disposizione degli altri operatori in modalità wholesale coprirà oltre 14,5 milioni di abitazioni entro il 2025 su tutto il territorio nazionale. “Il nostro obiettivo è offrire ai nostri utenti il miglior servizio di connettività in fibra in aree sempre più estese del Paese. L’accordo con Fastweb è un passo importante in questa direzione - ha commentato Benedetto Levi, Amministratore Delegato di iliad - e non possiamo che esserne molto soddisfatti”.

Alberto Calcagno, Amministratore Delegato di Fastweb ha dichiarato: “Con questo accordo Fastweb rafforza la propria strategia di presenza nel mercato wholesale di connettività ultrabroadband. Oltre a fornire servizi a banda ultralarga a famiglie ed imprese, mettiamo la nostra infrastruttura di eccellenza a disposizione degli altri operatori per accelerare la diffusione di servizi a banda ultralarga in tutte le aree del Paese. Siamo orgogliosi che Iliad, che ha recentemente lanciato i propri servizi nel segmento del fisso, abbia deciso di affidarsi alla nostra rete e al nostro know-how tecnologico”.

lunedì 5 settembre 2022

Fastweb è sempre più green

Fastweb rilancia il proprio impegno per la tutela dell’ambiente con due nuove iniziative che si inseriscono all’interno della strategia finalizzata al raggiungimento della completa Carbon Neutrality entro il 2025. Oltre a donare un milione di euro per la salvaguardia del pianeta, da oggi tutte le connessioni Internet fisse e mobili di Fastweb saranno a zero emissioni di CO2.

Le due iniziative traducono in azioni concrete la lotta ai cambiamenti climatici perseguita da Fastweb già dal 2015 con l’acquisto del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili e la messa in campo di una serie di iniziative che mirano alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Un percorso che prosegue con “Tu sei Futuro”, la nuova visione strategica dell’azienda che rinnova e amplia l’attenzione alle persone e alla comunità per realizzare un futuro più connesso, inclusivo ed ecosostenibile, grazie al perseguimento dei più alti standard internazionali di responsabilità sociale e ambientale, oltre alla realizzazione di infrastrutture chiave per la digitalizzazione del paese.

Grazie alle connessioni a zero emissioni di CO2 tutti i clienti di Fastweb potranno contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Oltre a ridurre le proprie emissioni e ad essere alimentata al 100% da energia da fonti rinnovabili, Fastweb ha deciso infatti di impegnarsi in alcuni progetti di compensazione per portare fin da subito un contributo concreto e tangibile alla lotta ai cambiamenti climatici. Dal 2021 Fastweb compensa tutte le proprie emissioni dirette residue e quelle indirette relative all’erogazione dei servizi ai clienti (operations), con progetti di forestazione in grado di assorbire la CO2 e con progetti di investimento in energie rinnovabili che evitano di produrla. Da oggi Fastweb compie un ulteriore passo in avanti compensando anche le emissioni generate dall’utilizzo dei servizi da parte dei clienti, prodotte in fase di produzione, trasporto, utilizzo e smaltimento dei propri prodotti.

Per la tutela del pianeta Fastweb donerà inoltre un milione di euro. I primi progetti a ricevere il sostegno dell’azienda saranno Mosaico Verde, - la campagna di forestazione promossa da AzzeroCO2 e Legambiente - alla quale Fastweb aderisce dallo scorso anno, e SEATY, l’iniziativa per la salvaguardia dei mari realizzata insieme a Worldrise Onlus. Nel corso dell’anno Fastweb sosterrà anche altre iniziative a favore dell’ambiente.

Dopo aver piantato 3.000 alberi tra Milano, Roma e Bari nel 2021, Fastweb completerà entro il prossimo anno la messa a dimora di altri 6.000 alberi e estenderà il proprio impegno per la creazione di aree verdi anche a Torino, Genova, Pescara, Napoli, Catania, Cagliari e in altre città italiane. Insieme a Worldrise invece, Fastweb promuove una cultura a sostegno della biodiversità del mare attraverso la realizzazione di aree di conservazione marina locale su tratti di costa del litorale italiano. Oltre 400 persone tra adulti e ragazzi hanno già preso parte alle attività di sensibilizzazione realizzate all’interno della prima area di conservazione marina di Golfo Aranci in Sardegna, partecipando a progetti per il monitoraggio costiero e la conservazione marina e ad attività di pulizia di spiagge e fondali. Nell’ambito di SEATY, Fastweb e Worldrise creeranno una seconda area di conservazione marina anche presso l’isola di Salina.

Per ulteriori approfondimenti sulla strategia green di Fastweb a tutela dell’ambiente è possibile visitare la pagina Futuro più ecosostenibile del sito Corporate dell’azienda.

lunedì 14 marzo 2022

Fastweb Cyber Security Rapporto Clusit 2022

Anche quest’anno Fastweb contribuisce a fotografare la situazione del cyber crime in Italia fornendo un’analisi dei fenomeni più rilevanti elaborata dal proprio Security Operations Center (SOC). In linea con la nuova strategia “Tu sei Futuro” che oltre a sostenere la digitalizzazione, l’attenzione per l’ambiente e la più ampia diffusione delle competenze digitali nel nostro Paese Fastweb concorre a fornire un ulteriore strumento di conoscenza dei macro trend in corso.

L’analisi inserita all’interno del Rapporto Clusit 2022, il report sulla sicurezza ICT dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, ha evidenziato un’ulteriore crescita degli attacchi cyber, che nel 2021 sfiora il 10% a livello globale, contestualmente all’incremento del livello di impatto dei singoli incidenti: il 32% di essi è stato infatti caratterizzato da una severity “critica” e il 47% “alta”.  In generale, secondo gli esperti Clusit, i cyber attacchi nel 2021 sono stati più mirati e meglio tarati per colpire bersagli specifici, dimostrando che è sempre più forte la mano della criminalità organizzata sul cybercrime.

Dall’analisi sull'infrastruttura di rete di Fastweb, costituita da oltre 6,5 milioni di indirizzi IP pubblici su ognuno dei quali possono comunicare centinaia di dispositivi e server attivi presso le reti dei clienti, si sono registrati oltre 42 milioni di eventi di sicurezza, con un aumento del 16% rispetto agli eventi rilevati nel Report 2021. Al tempo stesso, però, cala in un anno del 16% il numero dei server e device privi dei livelli minimi di protezione che si attestano a 46.000 in totale. Negli ultimi anni il numero dei server e dei device esposti è in costante calo a dimostrazione che le aziende stanno progressivamente aumentando le proprie linee difensive.

In Italia tra i macro trend rilevati da Fastweb si osserva la continua crescita dei cosiddetti malware e botnet, infezioni che coinvolgono per la maggior parte dei casi le utenze domestiche ma che iniziano ad essere sempre più rilevanti anche nei dispositivi mobili, attraverso link di phishing condivisi grazie a SMS o app di messaggistica. La penetrazione di questa tipologia di attacchi fa segnare infatti un netto +58%. Riguardo alla distribuzione geografica dei malware, in Italia nel 2021 si rileva un aumento del numero di attacchi da server ospitati in Europa rispetto agli Stati Uniti.

Dopo l’aumento che si era manifestato nel 2020, con un raddoppio degli eventi in alcuni periodi dell’anno a seguito dei forti cambiamenti nel mondo del digitale introdotti dalla pandemia, nel 2021 gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), ovvero quelle minacce che consistono nel tempestare di richieste un sito fino a metterlo ko e renderlo irraggiungibile, sono tornati a crescere in maniera lineare, con 2.500 eventi e circa 18.000 anomalie registrate. I settori più colpiti si confermano il Finance/Insurance e la Pubblica Amministrazione, obiettivi che insieme costituiscono circa il 50% dei casi. A questi si aggiunge quello dell’Industria che ha presentato l’aumento più significativo, dal 7% del 2020 al 18% del 2021.

Per quanto riguarda i tentativi di attacco “applicativo”, rivolto cioè ai software dei dispositivi, la maggior parte delle tecniche utilizzate dal cybercrime sono correlate alla raccolta di informazioni e all’accesso ai dati, sfruttando le debolezze del linguaggio di programmazione per la gestione dei database. Dalla rilevazione risulta che la sorgente di questa tipologia di attacchi provenga in gran parte dagli Stati Uniti, seguiti dai Paesi Bassi e dall’Italia, che si posiziona al terzo posto con una percentuale dell’11% sul totale.

Il Report di quest’anno si arricchisce anche delle rilevazioni effettuate da Fastweb sui tentativi di intrusione tramite servizi Mail dove il principale vettore d’attacco, in crescita dell’11%, è l’utilizzo di URL malevoli che vengono impiegati nell’87% degli attacchi.

Si osserva, in generale, un incremento di tecniche organizzate in più fasi, che variano dall’installazione di software malevolo al furto dei dati personali degli utenti. Tra queste il Credential Phishing che, nonostante presenti un trend in lieve decrescita, rappresenta sempre la modalità di attacco più utilizzata con un peso del 60% sul totale.

Da anni partner di riferimento per aziende e pubbliche amministrazioni per i servizi di cyber security, Fastweb ha recentemente inaugurato a Bari un nuovo Security Operation Center. e Gestito da un team di specialisti e operativo 24 ore su 24 il nuovo centro si affianca al SOC di Milano per offrire ai clienti accesso alle professionalità e alle soluzioni più avanzate di protezione informatica. Inoltre, Fastweb che nel 2019 2019 ha acquisito per il 70% la società leader nei servizi per la sicurezza informatica 7Layers, contribuisce attivamente alla diffusione di programmi strutturati di formazione e awareness nel panorama italiano con i corsi in Cybersecurity Analyst e Network Security Architects erogati della Fastweb Digital Academy (FDA).