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martedì 2 luglio 2019

Accordo strategico Fastweb e Wind Tre


L’accordo strategico tra Fastweb e Wind Tre annunciato il 25 giugno, facendo leva sugli asset specifici dei due operatori, consentirà di accelerare la realizzazione di una infrastruttura 5G su tutto il territorio nazionale.

L'accordo consentirà la rapida realizzazione di una rete 5G condivisa tra i due operatori, con l'obiettivo di fornire servizi mobili di nuova generazione ad elevate prestazioni per i clienti di Fastweb e di Wind Tre. La rete 5G condivisa includerà sia macro siti che micro-celle, connessi attraverso la fibra di Fastweb, in grado di coprire il 90% della popolazione entro il 2026. Wind Tre gestirà la rete 5G, mentre le due aziende rimarranno completamente indipendenti, sia per gli aspetti commerciali che operativi, nell'utilizzo della nuova infrastruttura condivisa.

Nell'ambito dell'accordo, Wind Tre fornirà progressivamente a Fastweb servizi di roaming sulla propria rete (4G e tecnologie precedenti) che così estenderà a livello nazionale la copertura dei propri servizi mobili. Allo stesso tempo, Fastweb fornirà a Wind Tre l'accesso wholesale alla propria rete FTTH e FTTC, aumentandone la capacità di offrire connessioni ultra-broadband ai propri clienti di rete fissa. L'accordo ha una durata iniziale di 10 anni ed è soggetto all'approvazione delle autorità competenti.  

Alberto Calcagno, AD di Fastweb: "Ancora una volta teniamo fede alle nostre promesse: l'accordo con Wind Tre è un passaggio fondamentale nell'esecuzione della nostra strategia di diventare il principale operatore convergente fisso-mobile. Attraverso questa collaborazione realizzeremo la migliore rete 5G, concretizzando la nostra ambizione di fornire la migliore connettività ai nostri clienti in casa e fuori casa.  Siamo ugualmente orgogliosi di mettere la nostra rete in fibra a disposizione di Wind Tre  e dei suoi clienti di rete fissa. Aggiungendo un altro cliente così importante al nostro portafoglio rendiamo il nostro ruolo di operatore "wholesale" – grazie ad una infrastruttura a banda ultralarga già disponibile per il 75% della popolazione –  sempre più rilevante nel paese". 

Jeffrey Hedberg, AD di Wind Tre: "E' con grande soddisfazione che annuncio l'accordo strategico tra Wind Tre e Fastweb, sul quale abbiamo grandi aspettative. La condivisione dei nostri rispettivi asset ci consentirà, infatti, di accelerare ulteriormente il piano per 're-inventare' Wind Tre, abilitando i servizi 5G e le nuove applicazioni, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze, attuali e future, dei nostri clienti. Abbiamo già realizzato importanti progressi nella modernizzazione della nostra rete e dei sistemi IT e questa intesa rappresenta un ulteriore tassello per garantire ai nostri clienti elevate performance di connettività. Questo accordo, inoltre, consolida il ruolo e la responsabilità di Wind Tre nella costruzione di un ecosistema 5G che favorisca la crescita dell'economia e del Paese".

martedì 27 novembre 2018

Tiscali e Fastweb piena esecutività dell’accordo

Via libera definitivo all’accordo annunciato il 12 novembre da Fastweb e Tiscali che diventa oggi pienamente esecutivo.

Con questo accordo finalizzato Fastweb acquisisce la licenza detenuta da Aria (controllata di Tiscali) per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e il ramo di azienda Fixed Wireless Access (FWA) di Tiscali.
Allo stesso tempo, Tiscali ottiene il pieno accesso all’infrastruttura di rete basata su fibra di Fastweb e all’infrastruttura FWA oggetto dell’acquisizione.

Pertanto, Tiscali continuerà a fornire servizi LTE FWA ai propri clienti in aree di digital divide esteso e potrà inoltre sfruttare l’accesso alla rete in fibra ad alte prestazioni di Fastweb per aumentare la propria copertura di rete fissa a livello nazionale.

Il valore economico complessivo di questo accordo è pari a 198 milioni di euro, di cui 130 milioni di euro cash (di cui 50 nel 2018 e 80 nel 2019), un accordo wholesale per un valore complessivo di 55 milioni di euro e 13 milioni di euro di debiti verso i fornitori.

Fastweb finanzierà la transazione con risorse proprie. La stipulazione, come inizialmente programmato, era soggetta al previsto piano di ristrutturazione di Tiscali.

Gli altri 45 milioni di euro indicati nell’accordo comunicato lo scorso 30 luglio riflettono le recenti dinamiche di mercato e andranno a rafforzare il piano di rilancio di Tiscali, agevolando pertanto l’implementazione del suo piano interno di ristrutturazione.

mercoledì 27 dicembre 2017

Fastweb le novità del 2018


Convergenza, trasparenza e sinergie. Sono questi i tre pilastri su cui verrà costruito il futuro di Fastweb che, secondo le dichiarazioni del CEO Alberto Calcagno rilasciate a Il Sole 24 Ore, non intende essere “né il quarto, né il quinto operatore mobile d’Italia” per consolidarsi come “primo operatore convergente”.

Non solo 5G, dunque, considerato comunque dall’azienda la vera sfida che consentirà a Fastweb di essere “dirompente” sul mercato: i tre assi individuati dovranno riguardare tutti gli operatori telefonici italiani, ed in particolare gli ultimi due - la trasparenza e le sinergie - potranno dare frutti solamente tramite una definita “volontà politica” da parte del Governo che dovrà necessariamente intervenire sulla questione dei 28 giorni di tariffazione e sui “costi occulti per i clienti” (è stato calcolato infatti che il 15 per cento dei ricavi delle tlc provengono da “balzelli impopri”, pari a circa 2 miliardi di euro) .

“Tifiamo per un soggetto unico Tim-Open Fiber”, dichiara Calcagno in merito alla auspicate sinergie. Del resto, la stessa Tim - per voce dell’Amministratore Delegato Amos Genish sembra non escluderne la possibilità avendo recentemente parlato di una rete “la cui proprietà non è in discussione". Le sinergie saranno dunque necessarie affinché le reti 5G - a metà tra mobile e fisso - vengano effettivamente rese disponibili alla popolazione.

Per ciò che concerne la trasparenza, l’operatore virtuale - secondo in Italia dopo PosteMobile - ricorda di aver già avviato un processo in tal senso lo scorso mese di maggio eliminando “le sorprese in bolletta”: la medesima filosofia (premiata sul mercato con il raggiungimento di 1 milione di clienti) verrà applicata anche con le nuove offerte, in arrivo il prossimo 20 novembre.

Tariffazione a 28 giorni e ritardo nell’applicazione della nuova normativa che regola il roaming europeo: sono questi i due spinosi aspetti su cui Fastweb è chiamata a rispondere nell’immediato futuro. Per quanto riguarda il primo, Calcagno ammette:

Siamo stati costretti, obtorto collo, ad adeguarci perché gli altri operatori erano già partiti da tempo e i clienti non avevano possibilità di comparare. Siamo stati gli ultimi. La notizia buona riguarda il prossimo ritorno alla tariffazione a 30 giorni, anche se Fastweb si augura che ciò valga non solo per il fisso e le offerte ibride, ma anche per il mobile (dove i 28 giorni rimangono per il momento “legalmente” validi):

 Abbiamo già comunicato ad Agcom che ci adegueremo prima possibile, ma ormai con il nuovo anno. […] Che lo si faccia per il fisso e le offerte ibride, come ci viene richiesto, ma anche per il mobile puro dove invece i 28 giorni sono consentiti. Altrimenti ci sarà una discriminazione sul mercato per operatori come noi.


Il secondo aspetto riguarda i ritardi sul roaming: Fastweb giustifica il mancato adeguamento “per una questione tecnica” dovuta essenzialmente ai costi più elevati di struttura da sostenere in qualità di Mvno. 

L’operatore virtuale ha ribadito infine l’interesse nel proseguire la collaborazione con Sky (700 mila clienti) e nel continuare ad investire sulla fibra nelle aree nere (le grandi città), in cui nel futuro è probabile che la fibra venga portata fin dentro casa (FTTH), ma solo “quando la domanda di velocità aumenterà”.


martedì 27 giugno 2017

Fastweb in 19 nuove città banda ultralarga fino a 200 Mbit al secondo



Fastweb amplia la copertura attorno a Milano ed estende la copertura nelle province di Bergamo e di Monza e Brianza. La fibra di Fastweb arriva in 19 nuove città, dove oltre 250.000 famiglie e aziende avranno a disposizione connettività a banda ultralarga per navigare ad una velocità fino a 200 Megabit al secondo in download e 20 Megabit in upload.

Dopo aver lanciato a Milano e Torino l’Ultra Fibra a 1 Gigabit in download e fino a 200 Megabit in upload, Fastweb continua a dare esecuzione all’importante piano di investimenti infrastrutturali, ampliando la copertura attorno al capoluogo lombardo con i Comuni di Buccinasco (MI) e Cesano Boscone (MI) ed estendendo la copertura nelle province di Bergamo e di Monza e Brianza raggiungendo Agrate Brianza (MB), Bovisio-Masciago (MB), Limbiate (MB), Meda (MB) e Seriate (BG).

Una strategia che testimonia la costante attenzione verso le aree ad alto sviluppo economico e l’impegno ad estendere i benefici della connettività veloce ad un numero sempre crescente di cittadini e imprese nelle città italiane di medie dimensioni.Secondo lo stesso approccio, l’estensione della rete in fibra ha riguardato anche due importanti centri limitrofi alla città di Roma (Ciampino e Guidonia Montecelio), Sesto Fiorentino (FI), Molfetta e Trani in Puglia ed infine Trapani. Inoltre, nel mese di luglio, la rete in fibra ottica di Fastweb raggiungerà, nell’hinterland milanese, anche i Comuni di Carugate, Pieve Emanuele e Settimo Milanese. I lavori di cablaggio proseguiranno anche in Puglia e nel Lazio dove verranno raggiunte, rispettivamente, Andria, Aprilia e Pomezia.

Salgono così a 119 le città collegate in FttC da Fastweb, di cui 73 con connessioni fino a 200 Megabit al secondo e 46 a 100 Megabit. Per quest’ultimo cluster Fastweb avvierà entro i primi tre mesi del 2018 l’upgrade gratuito fino a 200 Megabit per tutti i clienti che navigano a 100 Megabit. I clienti saranno così connessi a velocità ancora maggiori, anche in wi-fi, grazie alle nuove prestazioni della rete massimizzate da FASTGate, il modem di Fastweb che offre la massima copertura domestica e elevata velocità di navigazione su tutti dispositivi. Grazie ai lavori di estensione dell’infrastruttura entro la fine del 2017 Fastweb collegherà, in totale, in fibra 130 città.

Gli interventi realizzati hanno esteso la fibra dalle centrali agli armadi di strada (cabinet), utilizzando tecniche di scavo non invasive, così da offrire i massimi benefici in termini di connettività minimizzando gli impatti ambientali e per i cittadini. Nelle nuove città raggiunte dalla fibra è inoltre già disponibile WOW FI, il servizio di Wi-Fi condiviso che consente a tutti i clienti Fastweb di navigare gratuitamente con i propri dispositivi mobili anche fuori casa, sfruttando in totale sicurezza i punti di accesso Wi-Fi messi a disposizione dalla community in oltre 800 città italiane.

Il piano di espansione della rete in fibra di Fastweb – che al momento raggiunge complessivamente un totale di 7,7 milioni di famiglie e di imprese, di cui 2,5 milioni con tecnologia FttH (Fiber to the Home) e 5,2 milioni con tecnologia FttC (Fiber to the Cabinet) – prevede, entro il 2020, di portare la banda ultralarga al 50% della popolazione, ovvero oltre 13 milioni di famiglie e imprese, di cui 8 milioni con tecnologia FttC e 5 milioni con tecnologia FttH. Grazie agli investimenti effettuati sul territorio nazionale prosegue anche il trend di crescita dei clienti a banda ultralarga di Fastweb. Al 31 marzo, in aumento del 29% rispetto ai 669 mila dello scorso anno e con un tasso di acquisizioni nette più che duplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i clienti Fastweb attivi in fibra ottica con collegamenti da 100 Mbs a 1 Giga erano 864 mila.