lunedì 13 maggio 2024

Progetto VINSTEIN sostenibilità in ambito Agritech

L’università di Pisa ha siglato un accordo con Fastweb, Zelari Piante e Netsens avviando un’importante collaborazione per l’implementazione di un progetto chiamato VINSTEIN (Vivaismo INnovativo SosTEnibile e INtelligente), che lancia una sperimentazione pionieristica in ambito I.o.T. (Internet Of Things) per il settore AgriTech con al centro la sostenibilità produttiva e ambientale, la digitalizzazione dei processi e l’utilizzo di  tecnologie all’avanguardia come l’Edge Computing ed il 5G, e che mira a ottimizzare l’uso delle risorse nei vivai e a produrre piante più sane e resistenti, riducendo il consumo idrico e l’impiego di fertilizzanti e agrofarmaci.

VINSTEIN, promosso con un bando della Regione Toscana volto a rafforzare i processi di transizione green e finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo+ 2021-2027 (FSE+), conta su un mix unico di competenze scientifiche, industriali e digitali. Ideato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, di cui fanno parte il Dott. Lorenzo Cotrozzi, docente di patologia vegetale e responsabile scientifico del progetto, e il Prof. Luca Incrocci, docente di orticoltura e floricoltura, VINSTEIN vede la compartecipazione dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Associazione Toscana Costitutori Viticoli (TOS.CO.VIT) e della stessa Zelari Piante, azienda leader del vivaismo italiano, dove verranno concentrate le attività sperimentali. Il progetto, grazie anche al Project Work dell’Ing. Angelo Di Mauro, allievo del Master “Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico”, dell’Università di Pisa, ha trovato il sostegno tecnologico di Fastweb e Netsens, rafforzando l’ambizione di migliorare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale nel settore del vivaismo, facendo leva su sensoristica avanzata, piattaforme Edge Computing, rete 5G e applicazioni software intelligenti.

Nel concreto, l’accordo prevede la creazione di un ‘AgriLab’ in cui verrà testata e validata la soluzione I.o.T. di Agricoltura 4.0 che rappresenterà la prima e sinora unica soluzione in Italia specifica per l’ambito vivaistico. L’Agrilab sarà costituito da tre siti sperimentali: due presso sedi universitarie di Pisa e uno all’interno del vivaio Zelari di Pistoia, nella sede storica di produzione dal 1953, dove potranno essere effettuate le validazioni dei sistemi I.o.T. sviluppati dai partner.

L’iniziativa si concentra su due aspetti: da un lato, l’utilizzo e l’implementazione di sensori iperspettrali per il monitoraggio delle condizioni di salute delle piante e la valutazione dei genotipi più resistenti e dell’adeguatezza delle pratiche di gestione, dall’altro, lo sviluppo e validazione di un “Decision Support Systems (DSS)”, una piattaforma che supporterà i vivaisti nel prendere decisioni più efficienti nell’ambito della gestione delle coltivazioni, per monitorare in tempo reale e prevenire, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, condizioni di stress causate da fattori biotici e abiotici, quali agenti patogeni e carenze idriche e nutrizionali. Netsens, azienda italiana che produce sistemi di monitoraggio per agricoltura, meteorologia, ambiente e info mobilità, fornirà gran parte della sensoristica agro-ambientale e il know-how per lo sviluppo del DSS.

Fastweb, tra i principali operatori di telecomunicazioni in Italia e azienda da sempre impegnata nel favorire la digitalizzazione del Paese, metterà a disposizione la sua infrastruttura di rete e una innovativa piattaforma tecnologica I.o.T. progettata per facilitare la connessione, il monitoraggio e il controllo dei dispositivi intelligenti connessi in 5G, oltre a tecnologie all’avanguardia come il Cloud e l’Edge Computing, necessarie al corretto funzionamento del sistema. Il nuovo DSS sarà sviluppato su piattaforma Cloud Edge e Data Management di Fastweb all’interno del Data Center regionale dell’azienda a Bologna e fornirà agli agricoltori raccomandazioni dettagliate grazie a modelli previsionali intelligenti basati sulle informazioni raccolte dai sensori permettendo così di automatizzare la gestione delle coltivazioni.

L’accordo ha una durata di due anni e nel mese di febbraio 2024 si è dato l’avvio alla prima fase, che prevede lo sviluppo e la validazione del DSS. Lo step successivo permetterà di realizzare una soluzione replicabile, scalabile e applicabile anche ad altri tipi di colture, oltre ad essere economicamente accessibile per l’intero network di imprenditori agricoli.

lunedì 6 maggio 2024

Tech si gira! rassegna cinematografica di STEP FuturAbility District

A partire da giovedì 29 febbraio STEP FuturAbility District (in Piazza Adriano Olivetti, 1 Milano) lo spazio creato per approfondire i temi legati alle nuove tecnologie e aiutare le persone a orientarsi in un mondo in rapida trasformazione, ha iniziato a proporre “Tech, si gira!”, una rassegna cinematografica unica e originale di film cult e visionari, sul mondo della tecnologia, della fantascienza e la società del futuro. 

Con “Tech, si gira!”  STEP si propone dunque come un luogo in cui è possibile indagare la complessità del mondo tecnologico anche attraverso il mondo del cinema. Al termine dalla proiezione di ogni film segue, infatti, un dibattito con il pubblico moderato da Massimo Temporelli, direttore scientifico e curatore della rassegna, insieme a molti altri ospiti per suscitare nuovi stimoli e riflessioni sui temi proposti dalle pellicole come la robotica, l’intelligenza artificiale, il metaverso e il progresso tecnologico associato ai cambiamenti del mondo del lavoro.

La prima proiezione in programma è stata proposta giovedì 29 febbraio dalle 18.30 alle 22.00 con “Her” del regista Spike Jonze che tratta il tema dell’intelligenza artificiale in un futuro in cui i sistemi operativi sono in grado di apprendere le emozioni, interagendo e rivoluzionando il rapporto delle persone con la tecnologia. Hanno partecipato al dibattito Rocco Tanica pianista, autore musicale, teatrale e televisivo, comedian e membro di Elio e le Storie Tese e Luisella Giani, studiosa di intelligenza artificiale e Head of Digital Enterprise Advisory per Europa e Medio Oriente per Avanade, che hanno offerto le loro preziose prospettive e analisi. La discussione si è concentrata sulle implicazioni tecnologiche e scientifiche presenti nel film, mettendo in luce come “Her” affronti questioni di attualità e cronaca.  

Giovedì 21 marzo, dalle 19.00 alle 22.00, l’appuntamento è proseguito con “Big Hero 6”, il film d’animazione dei registi Don Hall (II) e Chris Williams che presenta una visione utopica della tecnologia esplorando temi come la soft robotics, la robotica sociale e l'evoluzione tecnologica come strumento per il progresso. Dopo la proiezione, gli ospiti Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Paolo Rocco, Professore Ordinario di Automatica e Robotica del Politecnico di Milano hanno condiviso le loro conoscenze e analisi sulle tematiche portate alla luce dal film, raccontando lo stato dell’arte e i prossimi passi della robotica con le sue potenziali evoluzioni.

Martedì 23 aprile dalle 18.30, invece, è stata la volta di “Ready Player One” del regista Steven Spielberg. Ambientato in un futuro distopico, il film esplora il mondo di OASIS, un universo di realtà virtuale e racconta la storia del giovane protagonista del film nella ricerca del controllo di questo mondo digitale. Dopo la proiezione gli ospiti Matteo Battiston, Chief Design Officer del Gruppo EssilorLuxottica, e Federico Cella, Giornalista del Corriere della Sera, hanno dato il loro punto di vista sul prossimo futuro delle tecnologie della Virtual reality, Augmented reality e Mixed Reality.

Venerdì 31 maggio dalle 19.00 alle 21.00 STEP presenta una serata speciale dedicata al film “2001: Odissea nello spazio” (Capitolo: La missione verso Giove) del regista Stanley Kubrick, un'icona della cinematografia di fantascienza che affronta temi profondi sulla natura dell'umanità e la sua relazione con la tecnologia. Grazie alle suggestioni del film, durante la serata verrà esplorato il rapporto tra scienza e fantascienza e approfondito il tema dell’intelligenza artificiale e della sua autocoscienza con gli ospiti Federico Cabitza, Professore Associato di Interazione Uomo-Macchina e Human & Artificial Intelligence Interaction presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, e Viola Schiaffonati, Professoressa associata di filosofia della scienza al Politecnico di Milano.

Giovedì 27 giugno, dalle 19.00 alle 22.00, sarà la volta di “Ex machina” del regista Alex Garland. Partendo dai tanti stimoli lanciati dal film seguirà un approfondimento sull'intelligenza artificiale e come questa tecnologia ponga questioni etiche e filosofiche mai affrontate prima. Durante la serata, gli ospiti Federico CellaFederico Cabitza, discuteranno del ruolo dell'AI ma anche della robotica nella società contemporanea e futura, approfondendo anche il ruolo della fantascienza come strumento per veicolare e diffondere la cultura di queste tecnologie.

Giovedì 26 settembre dalle 19.00 alle 21.30 STEP presenta film documentario “After Work” del regista Erik Gandini che si concentra sul futuro del lavoro, esplorando come le recenti evoluzioni tecnologiche e i trend sociali stiano ridisegnando il panorama lavorativo. La serata vedrà l’intervento di tre eccellenze del mondo dell’innovazione nel mondo industriale e della digitalizzazione di prodotti e servizi, ovvero Roberta Cocco, Accademica ed esperta di trasformazione digitale e Professoressa a contratto presso Università Bocconi e LIUC, Matteo Sarzana General manager Italia e Belgio di Deliveroo e Davide Dattoli, Fondatore e Presidente di Talent Garden. Durante l'evento, i tre ospiti discuteranno dei cambiamenti nel mondo del lavoro dal passato al futuro, fornendo prospettive uniche e approfondimenti utili a capire come evolverà il mondo del lavoro.

mercoledì 27 dicembre 2023

Il murales di Fastweb “Close the Gap Peace is our Future”

“Close the Gap. Peace is our Future”. E’ questo il nuovo messaggio che da oggi compare sul murales di Fastweb realizzato dallo street-artist Giulio Gebbia, in arte Rosk, nel 2021 a Milano in via De Castillia, 20. Ideato con il messaggio “Close the Gap, Open your Future” per sottolineare l’urgenza di eliminare tutte le distanze - i “gap” - che creano disuguaglianze per costruire una società sempre più inclusiva e più equa per tutti, il murales ora si trasforma e si fa portavoce di un messaggio di Pace. 

Sulla spinta della situazione internazionale e dei numerosi conflitti nel mondo, Fastweb ha deciso di lanciare alla collettività un messaggio forte per esortare le persone a lavorare insieme per colmare i “gap” e costruire la Pace, così essenziale per far fiorire la fratellanza tra i popoli del mondo. Fastweb ha deciso di sostenere Save the Children - l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro - diffondendo un messaggio che restituisca fiducia in un futuro di speranza e di possibilità per tutti, soprattutto per le nuove generazioni, simboleggiate dai due bambini del murales mentre spingono muri solo apparentemente inamovibili per ridurre la distanza che li divide.

E sono proprio i bambini, simbolo di un futuro che è assolutamente necessario proteggere, a catalizzare il messaggio di Pace del murales perché sono loro, i più fragili, a pagare il prezzo più alto nei conflitti e a subire gli effetti devastanti della guerra, che lo street-artist Rosk ha voluto rappresentare sul murales.

“Attraverso la reinterpretazione artistica del nostro murales vogliamo lanciare un nuovo potente messaggio che riaffermi il valore assoluto della Pace per creare le condizioni affinché tutti abbiano la possibilità di poter costruire il proprio futuro con serenità” ha affermato Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb. “Supportando Save the Children vogliamo pertanto far risuonare ancora più forte il nostro appello per costruire tutti insieme una società di Pace”.

Per aiutare i bambini che soffrono in ogni angolo del mondo a causa dei conflitti, Fastweb effettuerà una donazione di 50mila euro al Fondo Emergenze per i Bambini di Save the Children per portare un aiuto concreto e contribuire ad alleviare le sofferenze dei più piccoli. Maggiori informazioni sulla collaborazione tra Fastweb e Save the Children, che proseguirà anche nel corso del 2024, sono disponibili al seguente link Fastweb Open Your Future - Fastweb dove, chi lo vorrà potrà anche donare direttamente per sostenere gli interventi dell’organizzazione a favore dei bambine e delle bambine nelle zone di conflitto.

lunedì 18 dicembre 2023

Fastweb tra le prime società in Europa per Standard Ethics

Fastweb si dimostra ancora tra le aziende più sostenibili in Italia ed Europa secondo Standard Ethics, l’agenzia internazionale di rating in ambito ESG (Environmental, Social e Governance), che ha alzato l’Outlook dell’azienda da “Stabile” a “Positivo” mentre rimane confermato il rating di sostenibilità “EE” (Strong) e il rating atteso di lungo periodo a “EE+” (Very Strong) sulla base di una visione nel medio e lungo periodo positiva.

Il rating, basato sull’analisi e sulla valutazione degli aspetti di governo societario, ambientali e sociali, è stato assegnato a Fastweb per aver saputo sviluppare una governance della Sostenibilità ispirata alle indicazioni dall’Onu, dall’Ocse e dall’Unione Europea, con particolare riguardo alle sfide ambientali, perseguendo obiettivi di neutralità climatica allineati agli accordi internazionali sul clima e verificati secondo standard elevati.

Il rating è stato anche attribuito sulla base delle policy avanzate di cui l’azienda si è dotata su specifici temi, come le differenze generazionali, l'identità di genere, la multiculturalità, i conflitti di interessi, la concorrenza, la fiscalità e l'ambiente di lavoro. Inoltre, il Codice Etico aziendale è stato aggiornato anche in riferimento all’evoluzione tecnologica e all’arrivo dell’Intelligenza Artificiale e dei suoi possibili impatti in ambito ESG.

La conferma del rating ricevuto riconosce la solidità degli impegni portati avanti da Fastweb per la comunità e per l’ambiente attraverso investimenti ed azioni tangibili e in linea alle migliori indicazioni internazionali ESG. L'evoluzione positiva dell'Outlook, inoltre, attesta la robustezza delle strategie di sostenibilità a lungo termine dell’azienda, consolidando le prospettive future di Fastweb in ambito ESG e contribuendo al perseguimento dell'ambizioso obiettivo dell’azienda di diventare Carbon Neutral entro il 2025.

Nell’ultimo anno, Fastweb ha rafforzato il presidio dei temi di Governance integrando un solido sistema di ESG Risk Management e ha pubblicato il primo Report d’Impatto in seguito alla sua evoluzione in società Benefit. L’azienda ha potenziato inoltre il presidio sui temi di Responsabilità Sociale, aggiungendo alla certificazione etica SA8000 anche la certificazione sulla Parità di Genere secondo la Prassi UNI/Pdr 125:2022. Fastweb ha consolidato i propri obiettivi ambientali in modo volontario, proseguendo il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico e realizzando investimenti concreti in energie rinnovabili oltre a speciali misure per l’efficientamento energetico della rete e l’economia circolare. Particolare attenzione è stata posta alla sostenibilità della propria catena di fornitura  con l’integrazione di un sistema di valutazione dei fornitori in ambito ESG e l’inserimento di ulteriori parametri di rischio ESG per aumentare progressivamente la cultura della sostenibilità lungo l’intera filiera.

“Sostenibilità, trasparenza e attenzione alle persone sono le basi su cui si fonda il nostro modello organizzativo, un modello di sviluppo dove le scelte operative e di core business si integrano con gli obiettivi di sostenibilità per generare un impatto positivo per la comunità” ha dichiarato Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb. “Il riconoscimento ricevuto da Standard Ethics testimonia il nostro impegno tangibile e a lungo termine a favore della sostenibilità sociale e ambientale motivandoci a lavorare con maggiore determinazione per raggiungere lo sfidante obiettivo di diventare Carbon Neutral entro il 2025”.

lunedì 11 dicembre 2023

Fastweb mette l'IA al servizio della Cybersecurity

Fastweb e 7Layers, la società specializzata in soluzioni avanzate di cybersecurity e parte del gruppo dal 2020, lanciano DefenderAI, una piattaforma innovativa per la sicurezza informatica guidata dall'Intelligenza Artificiale e dedicata alle piccole e medie imprese per la difesa contro gli attacchi hacker.

Grazie agli algoritmi di Intelligenza Artificiale che governano tutte le funzionalità di cyber security di DefenderAI, la difesa contro gli attacchi informatici viene aumentata esponenzialmente. Le aziende oltre a disporre di una Interfaccia di controllo e di monitoraggio potenziata dall’AI per la correlazione degli eventi di sicurezza hanno a disposizione anche un vero e proprio analista virtuale in grado di rilevare e analizzare i tentativi di attacco e di attivare in automatico tutte le misure necessarie per bloccarli.

Attraverso il suo motore semantico basato sull’Intelligenza Artificiale, DefenderAI genera report dettagliati di facile lettura su ogni incidente di sicurezza rilevato, indicando le azioni di mitigazione intraprese e suggerendo ulteriori misure da mettere in atto per aumentare ulteriormente le difese del perimetro aziendale, proprio come farebbe un analista di cyber security esperto. Inoltre la soluzione è in grado di monitorare e rilevare attività sospette o minacce su pc e server aziendali tramite l’identificazione di comportamenti anomali e minacce avanzate garantendo una difesa avanzata e proattiva.

In un contesto in cui le minacce cyber sono sempre più numerose ed effettuate con tecniche di attacco sempre più complesse, le piccole e medie imprese spesso sono impreparate, anche per mancanza di consapevolezza, ad affrontare i pirati informatici. Si stima infatti che circa il 50% degli attacchi abbia come obiettivo proprio le piccole e medie imprese perché spesso non dispongono di risorse adeguate. Secondo l’ultimo report Clusit, inoltre, il 76% delle PMI non dispone di servizi di sicurezza avanzata, e di cui ben il 13% risulta totalmente esposta agli attacchi informatici perché priva degli strumenti e delle competenze di base per rilevare e rispondere agli incidenti.

Per garantire quindi anche a realtà più piccole una protezione efficace dagli attacchi informatici, DefenderAI è una soluzione modulare che permette in maniera semplice e flessibile alle aziende di accedere a un set di funzionalità crescente favorendo un approccio graduale nell’adozione di soluzioni di cybersecurity. Il servizio garantisce il massimo della difesa nell’accesso ad Internet senza ulteriori apparati installati presso le sedi delle aziende, poiché integra tutte le componenti di sicurezza direttamente nell’infrastruttura di rete Fastweb.

La piattaforma include anche un programma innovativo di cyber awareness, cruciale per affrontare le vulnerabilità legate al “fattore umano”, e un monitoraggio costante delle fonti di intelligence per valutare costantemente il livello di sicurezza di una impresa rispetto alle nuove tipologie di minacce cibernetiche.

“Con DefenderAI vogliamo offrire alle piccole e medie aziende uno strumento per la difesa contro le minacce informatiche tra i più avanzati grazie all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale con le nostre migliori componenti di rete e le soluzioni di cyber security disponibili” ha dichiarato Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb. “La crescente minaccia degli attacchi hacker può essere combattuta solo con soluzioni sempre più sofisticate che facciano leva sulle tecnologie più avanzate come l’AI per elevare al massimo i livelli di protezione contro le nuove frontiere degli attacchi informatici”.

“DefenderAI risponde a sfide cruciali della cyber security come gli attacchi continui e invisibili, il gap di competenze, la gestione del tempo e la protezione dei dati” ha dichiarato Riccardo Baldanzi, CEO di 7Layers. “Con questo nuovo servizio offriamo alle PMI gli strumenti essenziali per difendersi in un mondo sempre più digitale”.

lunedì 4 dicembre 2023

Inspiring your Future AI Edition

Lunedì 13 novembre si è svolto "Inspiring your Future - AI Edition", l’evento realizzato da Fastweb in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG) e dedicato alle sfide future dell’intelligenza artificiale generativa. Nell'innovativa cornice di STEP "FuturAbility District relatori ed esperti provenienti da istituzioni, aziende e mondo accademico si sono riuniti per confrontarsi sugli impatti della nuova tecnologia. La tavola rotonda rientra all’interno del ciclo di workshop ispirazionali sulle nuove tecnologie promossi da Fastweb con l’obiettivo di fornire spunti e suggestioni utili per contribuire ad indirizzare le decisioni strategiche nell’ambito del futuro dell’innovazione.

Il fattore umano al centro per lo sviluppo dell’AI

Per rendere l’Italia veramente protagonista della rivoluzione dell’AI nel mondo è necessario promuovere una profonda visione antropocentrica che accompagni il Paese verso il futuro dell’intelligenza artificiale, ha spiegato nel suo intervento di apertura Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb, delineando inoltre al pubblico alcune delle prospettive più promettenti nell’ambito dell’AI tra cui lo sviluppo della robotica e dell’automazione intelligente. Particolare attenzione, secondo Renna, deve essere rivolta al bilanciamento delle opportunità e dei rischi dell'IA generativa, che permette alle macchine non solo di rispondere alle domande ma anche di generare contenuti sempre più rilevanti e simili a quelli umani, rivoluzionando così le interazioni digitali. Con il lancio, ad esempio, di Fastweb AI, il nuovo assistente virtuale dell’azienda basato sull’algoritmo di ChatGPT, Fastweb ha voluto sperimentare uno strumento per semplificare le interazioni con i clienti, ottimizzare i processi e offrire soluzioni innovative nel campo delle telecomunicazioni. In questo quadro, conclude Renna, la realizzazione di un ecosistema italiano dell’AI in grado di mettere a fattor comune il know how di aziende, istituzioni e mondo accademico può contribuire a supportare l’Italia e l’Europa verso una posizione di leadership nel settore.

Secondo l’ultimo Report 2023 di Boston Consulting Group, le imprese italiane hanno risposto positivamente all’introduzione dell’AI ed i casi d’uso sono ormai trasversali a diversi settori industriali. L’AI generativa rappresenta un fattore di discontinuità nell’evoluzione dei trend tecnologici, conferma Paola Scarpa, Managing Director & Partner BCG, evidenziando come l’introduzione su scala globale del linguaggio generativo abbia contributo fortemente ad aumentare l’ottimismo delle persone nei confronti di questa tecnologia, stimolando la proliferazione di nuove sperimentazioni. In questo contesto la qualità e la varietà dei dati impiegati nell'addestramento costituiscono un fattore determinante per sviluppare nel futuro intelligenze artificiali sempre più avanzate.

Un esempio virtuoso del cambiamento di paradigma generato dall’introduzione dell’intelligenza artificiale è rappresentato dalle grandi aziende del settore manifatturiero italiano che, come analizzato da Rita Cucchiara, professoressa di Ingegneria e Scienza informatica del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell'Università di Modena e Reggio Emilia, si sono trasformate nel tempo in fornitrici di servizi software grazie all’introduzione di modelli linguistici di grandi dimensioni. Il cambiamento è radicale e per questo secondo Cucchiara è necessario investire risorse ulteriori in ricerca e sviluppo e nella formazione di ragazzi e ragazze nelle Università per contribuire a sostenere la crescita complessiva dell’AI in Italia, imparando anche a proteggersi dai suoi rischi.

Aziende pubbliche e private dovrebbero quindi poter fare sinergia e realizzare una piattaforma infrastrutturata che permetta la condivisione di competenze e know how e in grado di sviluppare servizi software all’avanguardia basati sull’intelligenza artificiale, ha spiegato successivamente Fredric Wall, Enterprise AI Senior Director di NVIDIA. È infatti il momento giusto per accelerare le sperimentazioni in ambito AI anche grazie al supporto dei giovani talenti e delle aziende maggiormente innovative in Italia.

Gli impatti dell’AI nell’industria, nei servizi e nella PA

L’AI ha rivoluzionato radicalmente il settore medico trasformando l'approccio alla diagnosi, il trattamento e la gestione dei pazienti. L’impatto dell'IA sulla medicina non è una prospettiva futura ma una realtà in continua evoluzione, conferma Alfredo Cesario, Ceo Gemelli Digital Medicine & Health nel corso dell’evento. In particolare nel campo della ricerca farmaceutica l’AI ha già permesso di rivoluzionare la realizzazione di nuovi farmaci, accelerandone significativamente i tempi di ricerca grazie all’utilizzo di metodologie analitiche avanzate.

L'introduzione dell'intelligenza artificiale ha generato profonde trasformazioni anche all’interno del settore finanziario che emerge come uno dei più influenzati dall'adozione delle tecnologie di AI considerando la predisposizione del settore alla gestione di grandi quantità di dati, ha evidenziato successivamente Stefano Bison, Group Head of Business Development, Partnerships & Innovation di Generali. L’AI permette di ottenere un vantaggio competitivo, migliorare l'efficienza operativa e offrire servizi migliori ai propri clienti, evidenzia Bison, e in particolare nell’ambito finanziario sono già attivi use case che integrano l’intelligenza generativa con altre tipologie di AI per sviluppare nuovi modelli di business.

Dal punto di vista degli impatti sul mondo del lavoro e delle competenze, spiega invece Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di BIP, l’AI cambierà il modo di fare innovazione nelle aziende e contribuirà a sostituire le mansioni più meccaniche e ripetitive in quanto non sarà più la loro meccanicità a renderle sostituibili. I manager del futuro, ad esempio, avranno quindi più bisogno di “soft skills” in quanto le “hard skills” meccaniche o ripetibili, come quelle di progettazione, potranno essere delegate all’AI.

Nell’ambito degli impatti sociali, Nicola Neri CEO di IPSOS, ha offerto al pubblico uno sguardo sulla percezione degli italiani nei confronti dell’intelligenza artificiale: circa la metà del campione intervistato manifesta preoccupazione a causa dei rischi associati, tuttavia nonostante l’incertezza complessiva sul futuro, l’interesse e la curiosità verso l’AI generativa risultano in forte crescita. In questa fase, secondo Neri, è quindi fondamentale dotare le persone degli strumenti più adatti per governare questa tecnologia.

Il fattore umano rimane quindi cruciale per indirizzare al meglio lo sviluppo dell’AI, anche secondo Augusto di Genova, Chief Enterprise Officer di Fastweb che nell’intervento di chiusura dell’evento ha sottolineato l’urgenza di investire nella formazione di nuove competenze e nuove figure professionali essenziali per governare efficacemente la rivoluzione dell’AI. Ad oggi, continua di Genova, l’AI rappresenta uno strumento straordinario in grado di dare un “boost” alla produttività delle aziende, tuttavia è necessario prendere in considerazione con maggiore attenzione i rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale.

L'intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione straordinaria con il potere di impattare in modo significativo il mondo del lavoro e la società, generando opportunità concreto di progresso. Per guidare questa rivoluzione diventerà quindi sempre più cruciale favorire la condivisione di conoscenze e know-how tra aziende ed istituzioni, promuovendo una visione centrata sulle persone nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

lunedì 27 novembre 2023

STEP FuturAbility District selezionato per l’ADI Design Index 2023

 

 STEPFuturAbility District lo spazio altamente tecnologico, divulgativo ed esperienziale all’interno dell’headquarter di Fastweb in Piazza Adriano Olivetti a Milano,  è stato inserito nella prestigiosa pubblicazione ADI Design Index 2023 che presenta i migliori prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia che si distinguono dal punto di vista del design selezionati annualmente dalla storica Associazione per il Disegno Industriale.

Il volume, vero e proprio sismografo della creatività e dell'innovazione in Italia presentato il l 6 novembre all’ADI Design Museum di Milano quest’anno include anche STEP in quanto progetto innovativo che sensibilizza il pubblico sui temi del futuro digitale e sulle competenze necessarie per affrontarlo e in quanto rappresenta un luogo in continua evoluzione all’interno del quale lo smartphone è lo strumento con cui esplorare, comunicare e interagire con l’ambiente per tutta la durata della visita. Per ADI il progetto ha definito l’identità e l’esperienza dell’utente attraverso la declinazione della grafica ambientale e il design dei contributi di data visualization, del progetto digitale e di interazione, compresa l’interfaccia dell’app dedicata.   

STEP FuturAbility District nasce infatti per connettere la comunità con il futuro attraverso una nuova visione sul domani. Un luogo nel quale tutti possono comprendere meglio i processi della transizione digitale in atto e come diventarne protagonisti. All’interno di STEP è presente un percorso in 10 tappe nel quale i visitatori utilizzano il proprio smartphone per interagire con l’ambiente circostante e con i contenuti delle diverse installazioni interattive. Uno spazio che muta costantemente, reagisce e si aggiorna in tempo reale, restituendo ad ogni visitatore l’indice di FuturAbility, ovvero il proprio indice di propensione al futuro.

La selezione di ADI Design Index 2023 completa con quella del 2022 la rosa dei candidati alla XXVIII edizione del premio biennale Compasso d’Oro, che si terrà nel 2024 nel settantesimo anniversario della fondazione del premio.