lunedì 11 agosto 2025

Fastweb+Vodafone risultati del primo semestre 2025

Fastweb+Vodafone presenta i risultati finanziari del primo semestre 2025 che evidenziano i primi effetti della strategia avviata nei mesi precedenti. Grazie alla combinazione degli asset e delle competenze complementari di Fastweb e di Vodafone Italia, la società è focalizzata sulla qualità, sulla differenziazione e su portafogli di offerta completi in tutti i segmenti: residenziale, Enterprise e Wholesale. Attraverso un approccio focalizzato sul valore piuttosto che sui volumi, l’azienda punta a stabilizzare gradualmente i ricavi da servizi telco e la marginalità complessiva nel medio termine.

Fastweb+Vodafone mira infatti a rafforzare la propria posizione di riferimento per i clienti residenziali, accelerando al contempo la crescita delle sue Business Unit Enterprise e Wholesale. L'ambizione è svolgere un ruolo di primo piano nel plasmare il futuro del mercato italiano delle telecomunicazioni.

Al 30 giugno 2025 i clienti mobili, residenziali e business, si attestano a 20 milioni 207 mila, in aumento dello 0,5% rispetto al primo semestre 2024, per una market share pari al 26%. I clienti fissi, residenziali e business, si attestano a quota 5 milioni 792 mila (-3,3%), per una market share pari al 31%.

I ricavi totali nei primi sei mesi dell’anno sono pressochè stabili a 3.593 milioni di euro (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024). L’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge quota 808 milioni di euro (-9.8% rispetto al primo semestre 2024) mentre i CAPEX ammontano a 703 milioni di euro (-10%) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 105 milioni di euro (-8,7%).

L’adjusted EBITDAaL che non include i costi di integrazione con Vodafone Italia è invece pari a 828 milioni di euro (-7,6% rispetto al primo semestre 2024) mentre i CAPEX adjusted si attestato a 669 milioni di euro, in calo dell’8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’adjusted Operating Free Cash Flow (OpFCF) raggiunge così quota 159 milioni di euro (-4,8% rispetto al primo semestre del 2024). 

Nel segmento residenziale, in cui la pressione competitiva rimane elevata, i ricavi complessivi si attestano a 1.673 milioni di euro, in calo del 2,6% su base annua ma la strategia a “valore” comincia ad averei primi impatti positivi con l’indice NPS in crescita e il churn (tasso di disabbonamento) in decrescita. In forte crescita invece ricavi da servizi beyond the core, in particolare derivanti dal servizio Energia. A fine giugno, a poco più di un anno dal lancio dell’offerta, i clienti residenziali che hanno attivato Fastweb Energia sono 70mila, in aumento del 620% rispetto al primo semestre 2024.

I clienti mobili si attestano a 15 milioni 818 mila (-2,3% rispetto al primo semestre 2024) e i clienti fissi a 4 milioni 663 mila (-3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). 
In crescita al 30 giugno i ricavi complessivi della Business Unit Enterprise che si attestano a 1.583 milioni di euro (in aumento del +1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024). Prosegue la crescita dei ricavi da servizi ICT a valore aggiunto, che si attestano a 401 milioni di euro, in aumento del +7,5% rispetto al periodo precedente. La performance è trainata dalle soluzioni innovative di Fastweb+Vodafone basate su Cloud, IoT, cybersecurity, 5G Mobile Private Network (MPN) e intelligenza artificiale. 

Grazie all’implementazione di soluzioni ICT di ultima generazione e al lancio di FastwebAI Suite, la piattaforma che integra GenAI e AI agentica per offrire ad aziende, PMI e Pa soluzioni end-to-end, sicure e complaint alle normative, Fastweb+Vodafone conferma la sua leadership tecnologica nel fornire le soluzioni innovative cloud e AI per una piena sovranità digitale del paese. In deciso aumento anche la componente dei ricavi derivanti dal servizio energia dedicato alle aziende. 

Anche nei primi sei mesi dell’anno si conferma la centralità strategica del segmento Wholesale che registra ricavi industriali a 337 milioni (al netto dei ricavi da servizi non più erogati da Vodafone Gruppo), in aumento del +2,4% rispetto al primo semestre del 2024 e un incremento, pari al 31%, del numero di linee fisse a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali che supera il traguardo del milione di linee attestandosi a quota 1.018.000. Sul mobile è invece stato avviato il passaggio dei clienti CoopVoce sulla rete di Vodafone Italia che si concluderà entro la fine del 2025. 

Grazie ai continui investimenti in infrastrutture e innovazione prosegue l’espansione della rete mobile 5G di Fastweb+Vodafone, la rete più premiata d’Italia per velocità e performance, che raggiunge a fine giugno l’87% di copertura della popolazione nazionale, con un incremento di 14 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta di 14 punti percentuali anche la copertura della rete in fibra FTTH che raggiunge il 53% del territorio nazionale. Sulla base della strategia orientata a fornire la migliore esperienza di servizio ovunque, Fastweb+Vodafone offre a tutti i propri clienti, attraverso gli asset di rete di Fastweb e Vodafone Italia, la migliore connessione disponibile. 

Processo di integrazione

Prosegue in linea con le attese il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia con il completamento della riorganizzazione interna. In linea con i piani, anche la realizzazione delle sinergie attese nel primo semestre dell’anno, grazie in particolare alla migrazione delle linee mobili Fastweb su rete Vodafone.

lunedì 4 agosto 2025

Fastweb tra le prime aziende in Europa a sottoscrivere il Codice di Condotta per i modelli di GenAI

Fastweb+Vodafone è tra le prime aziende a sottoscrivere il Codice di Condotta emanato dalla Commissione Europea per lo sviluppo sicuro e trasparente dei modelli di AI per finalità generali. Il codice - la cui sottoscrizione presuppone una piena conformità ai principi adottati dall'Unione europea - specifica quali sono gli obblighi che i fornitori devono rispettare per garantire che i modelli di AI siano sicuri, trasparenti e in linea con le norme in materia di copyright. 

L’adesione al Codice di Condotta si inserisce in un quadro più ampio di iniziative di compliance che, nel corso dell’ultimo anno, hanno posizionato Fastweb+Vodafone tra le prime aziende in Europa ad ottenere la certificazione ISO 42001. Si tratta quindi di un’ulteriore tappa nella strategia di Fastweb+Vodafone per la realizzazione di un ecosistema tecnologico che unisce sicurezza, trasparenza e pieno controllo dei dati e testimonia la validità del proprio modello di governance e compliance basato su processi affidabili, conformi by design e in anticipo ai più alti standard internazionali definiti dalla Commissione Europea.

Dal 2024 Fastweb+Vodafone è stata attivamente impegnata nel processo di stesura del Codice, collaborando con la Commissione Europea.

Anche grazie a questo, FastwebMIIA, il modello linguistico di Fastweb+Vodafone addestrato nativamente in lingua italiana sulla base di dati provenienti da fonti autorevoli, è stato sviluppato by design nel rispetto delle prescrizioni dell’AI Act e risulta ad oggi conforme anche al Codice di Condotta con ben due anni di anticipo rispetto alle scadenze previste dal Regolamento. Infatti, le prescrizioni dell’AI Act sui modelli di AI per finalità generali diverranno applicabili il prossimo 2 agosto, ma i modelli già esistenti sul mercato dovranno conformarsi all’AI Act entro agosto 2027. 

FastwebMIIA è il modello di AI su cui si basa FastwebAI Suite, la piattaforma di servizi e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale Generativa dedicati alle aziende e alle pubbliche amministrazioni lanciata da Fastweb+Vodafone a fine maggio. In linea con il modello di governance per l’AI adottato dall’azienda, tutte le soluzioni che compongono FastwebAI Suite sono end-to-end e si basano su infrastrutture sovrane in Italia. Grazie a Datacenter di ultima generazione presenti sul territorio nazionale, al Supercomputer NVIDIA DGX SuperPOD operativo dal luglio scorso, al modello linguistico FastwebMIIA e alle piattaforme cloud, di edge computing e di cybersecurity progettate per garantire la massima sicurezza, FastwebAI Suite assicura la piena conformità all’AI Act. 

lunedì 28 luglio 2025

Edizione 2025 progetto PCTO di Fastweb+Vodafone per la scuola secondaria

Anche per l’anno scolastico 2024-2025 è giunto a termine il progetto PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, ex Alternanza Scuola-Lavoro) promosso da Fastweb + Vodafone. L’Azienda è attiva da anni in iniziative di youthempowerment rivolte a scuole e università con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle competenze digitali e lo sviluppo dell’employability.

In ambito PCTO, oltre all’iniziativa Impresa in Azione in partnership con Junior Achievement, nel mese di giugno 2025 sono stati coinvolti 5 studenti del Liceo Leone XIII di Milano in attività di job shadowing per osservare le attività svolte da professionisti e comprenderne ruolo e funzioni quotidiane. Gli studenti hanno svolto attività di training nella redazione del CV, mock interviews per simulare possibili colloqui di lavoro ed un workshop ispirazionale. Le attività si sono svoltepresso l’headquarter Nexxt ed il Vodafone Village.

“Durante il mio percorso PCTO ho avuto l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa presso Fastweb e Vodafone. Sono felice di aver partecipato, perché questa esperienza mi ha insegnato cosa significa lavorare all'interno di un'azienda, collaborare con un team e soprattutto rispettare le scadenze assegnate. Ho potuto osservare da vicino il funzionamento di realtà aziendali strutturate, comprendendo l’importanza dell’organizzazione, della puntualità e della comunicazione. È stata un’occasione preziosa che mi ha aiutato a crescere sia dal punto di vista personale che professionale.”

“Quella del PCTO è stata sicuramente un’esperienza formativa e interessante. Mi ha mostrato qual è l’ambiente lavorativo e le dinamiche aziendali. Anche se di pochi giorni, può schiarire le idee a molti su ciò in cui consiste questo mondo. La cosa più importante, a mio avviso, è imparare a interfacciarsi con i “colleghi” e cercare, anche se in breve tempo, di creare una connessione con le persone da cui si è circondati.!

“Il percorso PCTO che ho intrapreso in questi giorni presso Fastweb + Vodafone mi ha aperto gli occhi sul mondo del lavoro, dandomi la possibilità di vivere la quotidianità di un lavoratore. Ritengo infatti che sia un’esperienza formativa di grande valore, utile per tutte le persone che desiderano fare esperienza all’interno del mondo del lavoro.”

lunedì 21 luglio 2025

Fastweb+Vodafone ottiene la certificazione ISO 42001 per il sistema di gestione dell’AI

Fastweb+Vodafone annuncia di aver ottenuto da Bureau Veritas la certificazione ISO/IEC 42001, standard internazionale dedicato al sistema di gestione dell’Intelligenza Artificiale, confermando il proprio impegno nel garantire lo sviluppo, l’implementazione e l’utilizzo dell’AI in modo affidabile, trasparente e sicuro.

Fastweb+Vodafone è tra le prime aziende in Europa ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001 da Bureau Veritas - ente internazionale nei servizi di ispezione, certificazione e controllo - consolidando il proprio ruolo di pioniere nella realizzazione di un modello di governance dell'AI e di una Suite di prodotti di AI conformi alle norme e alle best practice internazionali.

Inoltre, a valle della recente pubblicazione da parte della Commissione Europea del Codicedi Condotta per la gestione della sicurezza, trasparenza e rispetto del copyright dei modelli di AI per finalità generali, FastwebMIIA si riafferma come pienamente conforme - con ben due anni di anticipo rispetto alle deadline fissate per i modelli di AI già immessi nel mercato - alle prescrizioni dell’AI Act.  Il Codice di Condotta ha, infatti, l’obiettivo di chiarire l’ambito di applicazione delle regole stabilite dall’AI Act per i fornitori di modelli di AI, fornendo dettagli su come conformarsi e su come la Commissione Europea applicherà il regolamento.

Il perimetro della certificazione ISO/IEC 42001 ottenuta da Fastweb+Vodafone include tutte le attività relative al ciclo di vita dell’AI, dalla progettazione allo sviluppo, dalla validazione all’implementazione, dall’addestramento alla messa in produzione, al successivo monitoraggio di sistemi e modelli di intelligenza artificiale, inclusa la realizzazione e l’uso del modello proprietario FastwebMIIA, destinati a processi interni e ai clienti, aziende e Pubblica Amministrazione. Un riconoscimento che evidenzia che la società si è dotata di un adeguato e strutturato sistema di governance e compliance dello sviluppo di sistemi e modelli di AI, tra i più avanzati in Europa, e che, grazie ad un approccio sistemico, consente di identificare tempestivamente i rischi e definire le misure di sicurezza più opportune per mitigarli.

“L’ottenimento di questa certificazione è un ulteriore tassello del nostro percorso verso la realizzazione di un ecosistema tecnologico che unisce sicurezza, trasparenza e pieno controllo dei dati - dichiara Walter Renna, CEO Fastweb+Vodafone- e rafforza il nostro impegno nel garantire un utilizzo dell’AI che sia non solo performante, ma anche governato da processi affidabili, conformi by design e in anticipo ai più alti standard internazionali definiti dalla Commissione Europea. Sviluppare sistemi di AI in un ambito di regole non è solo possibile, ma può diventare una leva strategica per incentivare soluzioni tecnologiche indipendenti e aumentare la fiducia e l’adozione da parte di aziende e pubbliche amministrazioni”.

Il processo di certificazione condotto da Bureau Veritas nei mesi scorsi si è svolto attraverso una valutazione dei processi adottati da Fastweb+Vodafone per lo sviluppo, l’implementazione e la messa in servizio di soluzioni di intelligenza artificiale erogate ai clienti B2B e adottate internamente.

lunedì 14 luglio 2025

STEP FuturAbility District lancia DIGITAL YOU

STEP FuturAbility District, lo spazio esperienziale milanese dedicato alla comprensione della trasformazione digitale, si arricchisce di una nuova, entusiasmante esperienza. A partire dal 3 luglio i visitatori possono immergersi in DIGITAL YOU, un'installazione all'avanguardia che eleva l'esperienza di visita a nuovi livelli di coinvolgimento, confermando STEP come punto di riferimento per la diffusione della cultura digitale e come finestra sul futuro.

Frutto della collaborazione con NTT DATA, leader mondiale nei servizi tecnologici e business digitale, DIGITAL YOU permette ai visitatori di creare il proprio "Io Digitale".

Attraverso un semplice selfie e l'elaborazione delle interazioni lungo il percorso, l'installazione genera un avatar personalizzato e futuristico, specchio delle scelte e delle propensioni di ciascun visitatore. L'identità visiva dell'avatar si basa su tre elementi chiave ovvero, le preferenze espresse riguardo agli Obiettivi dell'Agenda ONU 2030, l'interesse mostrato verso le professioni del futuro presentate in STEP e il profilo di FuturAbility generato durante la visita, che misura la propensione al futuro di ciascun visitatore.

Grazie a un sofisticato modello di intelligenza artificiale generativa sviluppato da NTT DATA, i visitatori ricevono al termine del percorso una card digitale personalizzata, disponibile anche in formato cartaceo fotografico. Questa card offre una sintesi visiva, coinvolgente e simbolica dell'esperienza vissuta in STEP.

L’arrivo di DIGITAL YOU segna anche l'inizio della partnership tra STEP FuturAbility District e NTT DATA, in qualità di Technological Partner.

Cristina Paciello, Head of STEP, commenta: "DIGITAL YOU rappresenta un passo significativo nel nostro impegno continuo per l'innovazione e la divulgazione. Questa nuova installazione arricchisce l'esperienza dei nostri visitatori e rappresenta perfettamente la nostra visione di come la tecnologia possa rendere il futuro più tangibile e accessibile a tutti. La partnership con NTT DATA ci permette di portare la tecnologia più avanzata al servizio della comprensione e dell'orientamento verso il domani".

"Insieme a STEP, abbiamo dato vita a un'installazione che integra l’AI in modo intelligente e umano. DIGITAL YOU è il frutto di una visione condivisa, in cui innovazione, intelligenza artificiale e centralità dell’essere umano si fondono per generare valore concreto. Siamo orgogliosi di essere al fianco di STEP in questo processo di diffusione della cultura digitale contribuendo con la nostra tecnologia a costruire un futuro in cui il progresso digitale è al servizio del benessere collettivo, già a partire da oggi". Ha dichiarato Danilo Lissoni, Head of Marketing & Communication di NTT DATA Italia

STEP, creato e sostenuto da Fastweb, si avvale del supporto di numerose aziende Partner che ne condividono i valori e gli obiettivi. Tra questi: Boston Consulting Group (BCG) come Knowledge Partner, Autostrade per l'Italia come Innovation Infrastructure Partner, Bracco come Scientific Partner, CairoRCS Media come Media Partner, IMCD come Technology Innovation Lab Partner, Trenord e FNM come Mobility Partner, Samsung come Technological Partner e Wallife come Insurance Partner.

lunedì 7 luglio 2025

Fastweb Energia offre ai clienti domestici il servizio MonitorConsumi

Fastweb+Vodafone annuncia il lancio di MonitorConsumi, il servizio che ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza e aiutare gli utenti a prendere decisioni più informate in materia di consumo energetico, per tutti i clienti domestici di Fastweb Energia dotati di contatori 2G.

MonitorConsumi è un servizio interamente digitale attivabile gratuitamente tramite l’area riservata del sito di Fastweb, senza la necessità di installare alcun apparato presso l’abitazione. I clienti possono attivarlo una volta trascorsi almeno 30 giorni dall’avvio della fornitura di energia elettrica e dà la possibilità ai clienti domestici di monitorare in modo smart i consumi elettrici mensili attraverso una dashboard facile da usare e dall’interfaccia user friendly. Disaggregando i consumi, l’interfaccia consente di tenere traccia sia dei consumi totali sia di quelli giornalieri e introduce una funzione innovativa di analisi anche per singola categoria di utilizzo. In questo modo i clienti possono verificare puntualmente la propria tipologia di consumo energetico e adeguare il comportamento d’uso sulla base di dati precisi e accurati. Inoltre, sulla base delle abitudini di consumo, il servizio fornisce suggerimenti utili per l’adozione di comportamenti più sostenibili per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

“MonitorConsumi nasce dalle esigenze dei nostri clienti che chiedono maggiore consapevolezza, trasparenza e chiarezza nella misurazione dei propri consumi”, ha dichiarato Federico Negri, Chief B2C Officer di Fastweb+Vodafone. “Per questo abbiamo messo a disposizione uno strumento concreto e molto semplice da utilizzare che può aiutare i nostri clienti a migliorare la propria efficienza energetica, permettendo loro di risparmiare e di contribuire a un uso migliore dell’energia elettrica.”

Tra le soluzioni pensate per le famiglie, Fastweb propone l’offerta Fastweb Energia a canone fisso, l’offerta innovativa di Fastweb per l’energia elettrica, prodotta al 100% da fonti rinnovabili e certificata attraverso le Garanzie d’Origine del GSE, che semplifica la vita delle famiglie italiane dando loro la certezza della spesa per i propri consumi energetici. L’offerta è disponibile in tre profili sulla base della soglia di consumo anno scelta dal cliente a partire da 50 euro al mese per 1.500 kWh all’anno (per i clienti domestici residenti con 3 kW di potenza impegnata. Per i clienti Fastweb o Vodafone, mobile o fisso, è previsto uno sconto sul canone dell’offerta energia.

lunedì 30 giugno 2025

Università di Palermo e Fastweb+Vodafone attivano il primo campus italiano con rete MPN-5G

Aule universitarie trasformate in ambienti immersivi, simulazioni cliniche con manichini intelligenti, applicazioni di telemedicina e progetti di ricerca basati sull’Intelligenza Artificiale per diagnosi sempre più precoci: sono solo alcuni dei casi d’uso - già attivi o in fase di avvio - resi possibili dall’attivazione del primo campus italiano con rete privata ibrida MPN-5G realizzata dall’Università degli Studi di Palermo e da Fastweb+Vodafone nell’ambito del progetto europeo “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus”. 

L’iniziativa del valore complessivo di 6,5 milioni di euro è stata presentata il 23 giugno alla Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, sede del Rettorato, ed è aggiudicataria del Connecting Europe Facility dell'Unione Europea, il principale strumento di finanziamento per infrastrutture strategiche, con un contributo di 4 milioni.

Sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Siciliana, il progetto “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus” prevede la realizzazione di una copertura 5G dedicata nell'area dell’Università degli Studi di Palermo, incluso il Polo Territoriale di Trapani, e nell’area del Policlinico Universitario Paolo Giaccone, ospedale universitario e sede della Scuola di Medicina e Chirurgia.

L’obiettivo è trasformare - in chiave digitale - l’attività didattica, la ricerca e i servizi per il territorio grazie all’impiego di tecnologie di rete di ultima generazione, con vantaggi legati a una velocità di trasmissione dati fino a 100 volte più celere di quella attuale, una riduzione dei consumi energetici e una latenza da 30 a 50 volte inferiore rispetto a quella disponibile oggi per i servizi.

Il 5G non è solo infrastruttura, ma motore di trasformazione dell’esperienza formativa e dei processi clinico-diagnostici. Già oggi, un centinaio di studenti dei corsi afferenti a Medicina e Chirurgia; Architettura; Scienze Psicologiche e Pedagogiche, dell’Esercizio fisico e della Formazione sta sperimentando nuovi ambienti didattici ibridi che integrano realtà fisica e virtuale.

Nelle aule “aumentate” - distribuite tra il Campus di viale delle Scienze, e il Policlinico Universitario P. Giaccone - gli studenti si confrontano con ricostruzioni tridimensionali interattive di organi anatomici, edifici storici e modelli educativi, migliorando la comprensione dei contenuti complessi attraverso l’approccio learning by doing. Ciascuno spazio è dotato di dispositivi XR e sistema di mirroring (per proiettare l'esperienza a schermo, facendola fruire a chi non indossa un visore o è connesso da remoto):

È in fase di realizzazione, inoltre, un Centro di Simulazione Clinica Avanzata, attrezzato con manichini intelligenti e ambienti immersivi per l’addestramento pratico degli studenti nel campo delle pratiche cliniche e chirurgiche e per affrontare scenari di emergenza clinica.

Parallelamente, la rete 5G privata abiliterà nuove funzionalità in ambito di ricerca diagnostica grazie alla creazione di una piattaforma cloud per il teleconsulto medico. Il sistema collegherà in tempo reale un pool di esperti e un algoritmo di Intelligenza Artificiale, sviluppato dal team di ricerca dell’Università di Palermo, attualmente in fase di sperimentazione.

"Con l’attivazione della rete privata 5G - ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri - il nostro Ateneo si afferma come apripista al livello nazionale nell’integrazione tra infrastrutture digitali avanzate, ricerca scientifica e innovazione nei modelli di didattica e dei servizi per il territorio. Essere pionieri in questo ambito significa non solo adottare tecnologie d’avanguardia, ma soprattutto anticipare scenari futuri, sperimentando oggi soluzioni che domani potranno diventare standard per il sistema universitario e sanitario italiano ed europeo. Questo progetto rafforza la vocazione del nostro Ateneo a essere un laboratorio vivo di trasformazione digitale al servizio del territorio".

“La collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo è un esempio di come la nostra tecnologia di rete possa concretamente abilitare l’innovazione in ambito sanitario e della formazione. Grazie alle caratteristiche distintive del 5G - velocità, latenza ridottissima e sicurezza di dati e dispositivi connessi - docenti e studenti potranno accedere a strumenti immersivi e collaborare in tempo reale anche da sedi diverse. In ambito scientifico sanitario si aprono nuove opportunità per la sperimentazione di ricerca e sviluppo di servizi avanzati di telemedicina supportati dall’intelligenza artificiale. Questa collaborazione dimostra che, quando università, aziende e istituzioni uniscono le forze creano un ecosistema capace di realizzare soluzioni con un reale impatto sulla ricerca, sulla salute, sui territori e sulla vita delle persone”. Ha dichiarato Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb+Vodafone.

"È un progetto che rafforza il legame tra la nostra Regione e il resto d’Europa. Questo finanziamento - ha evidenziato Daniela Faraoni, assessore regionale alla Salute - rappresenta un chiaro segnale di fiducia dell’Unione Europea nei confronti della Sicilia. La Regione, guidata dal presidente Schifani, si sta muovendo con grande rapidità verso traguardi ambiziosi dimostrando la capacità di tenere il passo con i tempi. Nei prossimi anni, il progetto del primo campus smart con tecnologia 5G sarà oggetto di diverse implementazioni riconosciute dalla comunità scientifica come iniziative di valore e che consentiranno molteplici applicazioni, tra queste la presa in carico a distanza del paziente in ambito dell’assistenza sanitaria”.

“È motivo di orgoglio per la città - ha detto Roberto Lagalla, sindaco di Palermo - avere nella nostra Università il primo campus con la dotazione del 5G. Questa introduzione infrastrutturale porterà a un impulso sui fronti della ricerca e dell’innovazione che si tradurrà in un beneficio per lo sviluppo del territorio. L’amministrazione comunale sta puntando molto sull’infrastrutturazione digitale di Palermo e questa azione sta già portando a evidenti risultati in termini di attrattività della città, senza dimenticare la stretta collaborazione tra Comune e Ateneo, rinnovata con un recente protocollo d’intesa che punta a far diventare Palermo un crocevia dell’innovazione”.

Ad oggi è stata attivata la copertura 5G outdoor e indoor nel Campus Universitario di viale delle Scienze e si sta procedendo alla copertura di tutti gli edifici previsti dal progetto.

L’infrastruttura di rete privata di cui saranno dotati il Polo Universitario e le sue sedi è già stata equipaggiata con una Local Core installata presso il Campus, che garantisce una latenza end-to-end estremamente ridotta e una gestione efficiente del traffico dati. La rete MPN realizzata è completamente integrata con la rete mobile pubblica di Vodafone, configurandosi quindi come una MPN ibrida: questo permette di offrire copertura 5G ad alte prestazioni sia alla popolazione locale, tramite la rete pubblica, sia all’interno dell’Università degli Studi di Palermo, con i più elevati standard di sicurezza, segregazione del traffico e continuità di servizio per le applicazioni didattiche e sanitarie più avanzate. Il progetto è di importanza strategica sia per l’università che per il territorio: lo sviluppo di un'infrastruttura di questo tipo nella regione Siciliana consentirà di abilitare servizi di interesse generale nei settori dello smart education e dell’assistenza sanitaria, accelerando la trasformazione digitale anche in altre aree di attività.

Con questo progetto, l’Università degli Studi di Palermo diventa uno dei primi smart campus 5G in Europa: un ecosistema digitale avanzato di trasformazione tecnologica al servizio del territorio.