lunedì 14 settembre 2026

STEP FuturAbility District al via una nuova serie di incontri gratuiti sull'intelligenza artificiale

“Oltre il Prompt" è il nuovo salotto tech per esplorare le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale con autorevoli ospiti del mondo scientifico e accademico

L'intelligenza artificiale è davvero intelligente? Ci rende più stupidi? Cambierà il lavoro per sempre? Sono alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere, mercoledì 9 settembre, "Oltre il Prompt - Il salotto tech che mette in discussione ciò che pensavi di sapere sull’AI", la nuova serie di incontri gratuiti a tema intelligenza artificiale che si terranno a partire dal 15 settembre in STEP FuturAbility District, lo spazio tecnologico di divulgazione scientifica in Piazza Adriano Olivetti 1 a Milano.

Cinque serate, con inizio previsto alle ore 18:30, in cui Federico Cabitza, Professore Associato di Interazione Uomo-Macchina e supporto decisionale presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, membro del comitato scientifico di STEP e Direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, e Federico Cella, giornalista del Corriere della Sera e membro del comitato scientifico di STEP, dialogheranno con ospiti autorevoli per esplorare insieme al pubblico le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale in corso.

Gli appuntamenti

Il primo incontro si tiene martedì 15 settembre ed è intitolato “L’AI è intelligente?” e vede la partecipazione di Nello Cristianini, Professore di Intelligenza Artificiale all'Università di Bath, Regno Unito, e Viola Schiaffonati, professoressa ordinaria di Filosofia della Scienza al Politecnico di Milano. Nell’incontro si esplorerà la natura stessa dell'AI generativa, che funziona su base statistica, e di cosa vuol dire pensare in un’epoca di algoritmi sempre più sofisticati. Al secondo incontro dal titolo “L’AI ci rende stupidi?” in programma il 21 ottobre partecipano Cosimo Accoto, filosofo tech e accademico autore di diversi saggi, e Stefano Triberti, professore associato di psicologia generale presso l’Università Pegaso. Il dibattito affronterà il fenomeno della "delega cognitiva" e di come mantenere un rapporto consapevole e critico con questi strumenti, senza rinunciare ai loro benefici.

“L’AI è cosciente?” è il titolo del terzo appuntamento in programma il 26 gennaio 2027 con Paolo Riva, Professore associato di Psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento. Questo incontro affronta una delle domande più affascinanti e inquietanti: l'AI possiede una forma di coscienza? E come potremmo riconoscerla se la incontrassimo?

Il 23 febbraio 2027 si terrà il quarto appuntamento intitolato “L’AI può essere una persona?” con ospiti Brando Benifei, Eurodeputato italiano al suo terzo mandato al Parlamento europeo, e Simona Cacace, professoressa associata di diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia in cui si esploreranno i confini del diritto e della personalità nell'era digitale.

Il quinto e ultimo incontro in programma il 9 marzo dal titolo “L’AI ci rende poveri?” affronta le conseguenze concrete dell'IA sulla società e sul mondo del lavoro, dalle disuguaglianze economiche alle politiche necessarie per garantire una transizione giusta e inclusiva. Saranno ospiti: Teresa Numerico, Professore Associato di Filosofia della Scienza presso l'Università di Roma Tre, e Ivana Pais, Sociologa economica, insegna nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica.

Gli incontri sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, e verranno trasmessi in diretta streaming sul sito del Corriere della Sera.

lunedì 7 settembre 2026

Fastweb+Vodafone al fianco di Assolombarda per la Giornata della Tecnologia

Fastweb+Vodafone ha aderito all’edizione 2025 della Giornata della Tecnologia per continuare a supportare i più giovani nell’orientamento al mondo del lavoro. L’iniziativa è stata promossa da Assolombarda in occasione della Settimana Nazionale delle discipline STEM e si è posta l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema dell’innovazione tecnologica e del digitale e di renderle consapevoli dei cambiamenti in atto nell’economia industriale e nelle professioni.

Glo studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado hanno partecipato ad un Tech Tour presso la sede Fastweb+Vodafone Nexxt di Milano con l’obiettivo di avvicinarsi alla realtà aziendale, confrontarsi con manager della società e imprenditori e scorprire le ultime innovazioni introdotte nei processi aziendali e produttivi.

Nel corso della mattinata le classi hanno avuto l’occasione di assistere ad un talk sull’orientamento al mondo del lavoro, ascoltare testimonianze sul tema dell’Artificial Intelligence e partecipare a sessioni di role modeling sui ruoli professionali più innovativi.

A conclusione della giornata le alunne e gli alunni hanno visitato STEP FuturAbility District (Piazza Adriano Olivetti 1), l’innovativo spazio di connessione con il futuro creato per far comprendere la rivoluzione digitale in atto e come diventarne protagonisti.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.assolombarda.it/servizi/formazione/orientagiovani/scuole-secondarie-di-secondo-grado/giornata-della-tecnologia


lunedì 31 agosto 2026

I corsi di formazione di Fastweb Digital Academy da oggi disponibili su AppLI

I corsi di formazione di Fastweb Digital Academy sono da oggi disponibili su AppLi, la piattaforma pubblica promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con INPS che supporta chi è in cerca di lavoro in Italia.

Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali di Fastweb+Vodafone, mette infatti a disposizione un’ampia selezione di corsi presenti nel suo catalogo formativo all’interno della piattaforma del Ministero per ampliare l'accesso alla formazione digitale in Italia e rafforzare le competenze di lavoratrici e lavoratori.

AppLi - “Assistente Personale per il Lavoro in Italia” - è un virtual coach basato sull'intelligenza artificiale generativa che offre un supporto personalizzato per definire e costruire il proprio percorso di carriera, con strumenti pratici e immediati per l'orientamento e la formazione professionale, la ricerca di opportunità lavorative, la redazione di CV e lettere di presentazione e la simulazione di colloqui.

Grazie alla collaborazione con il Ministero, la piattaforma si arricchisce dei corsi di formazione professionale di Fastweb Digital Academy che spaziano dall’AI alle nuove tecnologie, come cybersecurity, cloud, blockchain e stampa 3D, fino al design, comunicazione e al marketing digitale. In AppLi sono già disponibili i link a 120 corsi fruibili online in modalità on demand sulla piattaforma Fastweb Digital Academy e nei prossimi mesi verrà resa progressivamente disponibile l’intera offerta formativa.

Dalla sua nascita nel 2016 Fastweb Digital Academy ha raggiunto oltre un milione e 300 mila partecipanti ai suoi corsi di formazione gratuiti e aperti a tutti, ha erogato oltre 1.800 corsi in live-streaming e ha prodotto 190 video-corsi sempre disponibili online.

“In un mercato del lavoro in continua trasformazione saper utilizzare le nuove tecnologie è un fattore decisivo per l'occupabilità. Grazie alla collaborazione con il Ministero possiamo contribuire ulteriormente con Fastweb Digital Academy a colmare questo divario di competenze offrendo a lavoratrici e lavoratori strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale” ha dichiarato Anna Lo Iacono, Head of ESG Fastweb+Vodafone.

lunedì 24 agosto 2026

Fastweb al fianco di Fondazione Giuseppina Mai e Confindustria per il bando Women in STEM

Fastweb+Vodafone è al fianco di Women in STEM, il progetto promosso da Fondazione Giuseppina Mai e Confindustria per colmare il divario di genere in settori strategici per lo sviluppo e l'innovazione del Paese. Giunto alla quarta edizione, il bando si rivolge alle studentesse iscritte al primo anno di una laurea magistrale nelle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) per l'anno accademico 2026/2027.

Nonostante l'elevato tasso di iscrizioni universitarie femminili, la presenza delle donne in questi ambiti rimane ancora limitata, a fronte di una forte domanda di competenze specialistiche. Fastweb+Vodafone partecipa attivamente donando una borsa di studio del valore di 3.000 euro, con l'obiettivo di valorizzare il talento femminile nei settori legati alla ricerca e all'innovazione.

La partecipazione a Women in STEM rafforza il percorso che l'azienda porta avanti da anni per accompagnare i giovani nel mondo del lavoro, dalle collaborazioni con il mondo accademico, costruite attraverso partnership strategiche con numerosi atenei e scuole in tutta Italia, al sostegno continuativo al talento, che si esprime nell'adesione a programmi di borse di studio come Girls@PoliMi, promosso dal Politecnico di Milano, e Ingenio al Femminile, in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Cesop.

L'adesione al progetto si inserisce inoltre nella più ampia strategia di Talent Acquisition dell'azienda, finalizzata alla valorizzazione del talento e alla diffusione delle competenze necessarie per la trasformazione digitale del Paese.

La candidatura deve essere inviata esclusivamente online entro il 30 settembre 2026. Maggiori dettagli su Women in STEM sono disponibili al link: https://www.confindustria.it/progetti/bando-women-in-stem-2026/

lunedì 17 agosto 2026

Fastweb respinto il ricorso cautelare di INWIT

Il Tribunale di Milano ha respinto con ordinanza dello scorso 13 luglio 2026 il ricorso cautelare proposto da Inwit nei confronti di Fastweb. Inwit aveva chiesto al Tribunale l'adozione di misure d'urgenza volte a bloccare gli effetti della disdetta del contratto di servizi Master Service Agreement comunicata da Fastweb. Il giudice ha rigettato integralmente il ricorso. 

Nella propria valutazione, il Tribunale ha escluso la ragionevole probabilità di accoglimento della domanda di Inwit nel merito (fumus boni iuris), accogliendo le argomentazioni di Fastweb. Fastweb prende atto con soddisfazione della decisione e ribadisce la propria fiducia nel percorso giudiziale, che proseguirà per la decisione di merito. 

Dal canto suo la Inwit ha espresso il proprio fermo e radicale dissenso rispetto alle parziali valutazioni formulate allo stato dal Tribunale in sede sommaria sulla complessa vicenda sottoposta al suo esame.

Infatti, a loro avviso il provvedimento ha totalmente ignorato la genesi del contratto MSA nel quadro dell’articolata operazione di sale and lease back delle torri; come pure la nozione di Controllo Congiunto da parte di TIM e Vodafone su Inwit, intorno alla quale è costruita l’intera operazione, giungendo alla paradossale conclusione che un qualsiasi trasferimento di partecipazioni societarie potesse implicare un Cambio di Controllo rilevante per la durata complessiva del rapporto.

Inwit sostiene inoltre che l’ordinanza omette di considerare che lo stesso Gruppo Vodafone, a suo tempo, ha espressamente comunicato a loro, a Consob ed al mercato come i trasferimenti di partecipazioni societarie del 2020 fossero da considerare riorganizzazioni interne non rilevanti ai fini del cambio di Controllo Congiunto su Inwit previsto dal contratto, e pertanto senza obblighi di offerta pubblica di acquisto (OPA).

La decisione si pone in urto con i consolidati orientamenti dottrinali e giurisprudenziali in tema di interpretazione del contratto, i quali impongono l’interpretazione sistematica delle clausole e di tenere conto del comportamento complessivo delle parti. Per tali ragioni, INWIT proporrà tempestivamente reclamo avanti al Collegio di Milano nei termini previsti dalla legge e proseguirà nel giudizio di merito.

lunedì 10 agosto 2026

Fastweb+Vodafone secondo trimestre 2026 in linea con le attese

Fastweb+Vodafone chiude il secondo trimestre 2026 con risultati finanziari e performance sostanzialmente in linea con le attese. Al 30 giugno 2026 le connessioni mobili si attestano a 19 milioni 803 mila, in flessione del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso mentre le connessioni di rete fissa sono 5 milioni 500 mila (-2,0%). I ricavi totali al 30 Giugno 2026 si attestano a 3.474 milioni di euro (-3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025).

In un mercato sfidante ed in profonda trasformazione strutturale, la strategia di valore su tutti i segmenti sta producendo i primi risultati concreti: sia la contrazione dei ricavi da servizi di connettività che dei clienti mostrano un sensibile e progressivo rallentamento nel corso del semestre. L'obiettivo primario rimane la stabilizzazione dei ricavi, accanto alla crescita nei business beyond the core, energia e servizi ICT.

Nonostante la flessione dei ricavi, l'EBITDA after lease expence (EBITDAaL) si attesta al 30 Giugno a 913 milioni di euro (+12,9% su base annua), in termini di percentuale sui ricavi è in miglioramento di quasi 4 punti rispetto al primo semestre 2025, grazie soprattutto al contributo delle sinergie. Le CAPEX ammontano a 651 milioni di euro, in flessione del 7,3% rispetto al 30 Giugno 2025 e l'Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 261 milioni di euro.

L'adjusted EBITDAaL al 30 Giugno è pari a 926 milioni di euro (+11,8% rispetto allo stesso periodo del 2025). I CAPEX adjusted si attestano a 598 milioni di euro (-10,6% rispetto al primo semestre 2025) mentre l'adjusted Operating Free Cash Flow si attesta a 329 milioni di euro.

Nel B2C, sempre caratterizzato da una pressione competitiva elevata, le connessioni mobili si attestano a 15.339 milioni (-3%) e le connessioni su rete fissa a 4.399 milioni (-2%). I ricavi complessivi del segmento residenziale si attestano a 1.571 milioni di euro, registrando una flessione del 3,5% rispetto al periodo corrispondente del 2025. La focalizzazione sulla strategia a valore ha generato anche per il Q2 effetti positivi sia rispetto all’ARPU che alla fidelizzazione della base clienti. Continua a ridursi l’ARPU gap tra i clienti acquisiti e quelli che hanno disdetto il contratto: il riposizionamento verso segmenti a maggiore valore determina una stabilizzazione del ricavo medio per cliente (+1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). Si conferma anche nel Q2 il miglioramento del churn che diminuisce di 2,2 punti percentuali nel settore della telefonia mobile e di 2,6 punti percentuali in quello della banda larga rispetto al Q2 2025.

Allo stesso tempo continuano a segnare una crescita sostenuta i ricavi generati dai servizi beyond the core. Al 30 giugno Fastweb Energia ha raggiunto 141.000 clienti residenziali, (169.000 includendo i clienti B2B). A guidare l'adozione sono un approccio trasparente, senza sorprese in bolletta, e un’offerta di soluzioni convergenti che consentono alle famiglie di pianificare con certezza la propria spesa energetica.

I ricavi B2B si attestano a 1.490 milioni di euro (-5,2% YoY) riflettendo principalmente effetti non ricorrenti legate a partite one-off non core. Al netto di questi effetti, la dinamica commerciale è in miglioramento: nel trimestre sono stati acquisiti nuovi contratti significativi e l'orderbook corporate è in espansione. Prosegue la strategia per la costruzione dell’autonomia tecnologica del Paese e lo sviluppo di un ecosistema digitale in grado di mettere a disposizione di PA e imprese un sistema integrato e sovrano di infrastrutture Cloud, piattaforme di Cybersecurity e potenza computazionale AI. Alla fine del periodo sono più di 40.000 le licenze Fastweb AI Work, la piattaforma che integra GenAI e AI agentica per offrire ad aziende, PMI e PA soluzioni sicure e compliant alle normative, con una crescita trasversale in tutti i segmenti di clientela, mentre il lancio di FASTCloud Open Source rafforza l’offerta di cloud sovrano per imprese e PA. Il portafoglio si arricchisce inoltre grazie all’accordo multi-cloud con AWS per la fornitura di servizi IaaS e PaaS.

Si confermano positive anche nel secondo trimestre 2026 le performance  Wholesale. Nel Q2 2026 il numero di connessioni fisse a banda ultralarga fornito a operatori terzi si attesta a 1,243 milioni, in crescita del 22,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In contrazione il numero di connessioni mobili wholesale che si attestano a 5,856 milioni (-20,2%), riflettendo la migrazione delle SIM Poste Mobile verso altra rete, un effetto parzialmente compensato dall’acquisizione di nuovi clienti wholesale mobili. I ricavi totali si attestano a 402 milioni di euro, in aumento del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

lunedì 3 agosto 2026

Il progetto SEATY cresce nel Mediterraneo oltre 18.000 persone coinvolte nelle città marine

SEATY, il modello di conservazione ed educazione marina locale sviluppato da Worldrise, organizzazione non profit impegnata da oltre 10 anni per la tutela efficace del mare, con il sostegno di Fastweb+Vodafone, torna con la nuova stagione estiva e consolida la propria presenza in Sardegna e Sicilia come presidio attivo tutto l’anno per la tutela del Mediterraneo.

Da giugno ripartenza a pieno regime nei quattro SEATY attivi a Golfo Aranci (SS), AMP Capo Testa - Punta Falcone (SS), AMP Capo Milazzo (ME) e Salina (ME), con un programma denso di attività gratuite aperte a cittadini, turisti e scuole: dallo snorkeling in compagnia di biologi marini, alle bio-passeggiate, passando per laboratori educativi, clean-up, incontri divulgativi, esperienze di benessere in natura ed eventi culturali e musicali.

Dalla sua nascita nel 2022 ad oggi il progetto ha coinvolto oltre 18.000 persone nel percorso di conoscenza e tutela del mare all’interno delle “città marine” SEATY distribuite su oltre 197.000 m² tra Sardegna e Sicilia: una rete in espansione, dove la tutela della biodiversità non è un’attività occasionale, ma un’esperienza continuativa costruita insieme a comunità locali, visitatori e stakeholder, sia all’interno sia all’esterno delle Aree Marine Protette (AMP).

Accanto alle attività di partecipazione e divulgazione, il progetto integra un sistema strutturato di monitoraggio scientifico degli ecosistemi marini, che permette di misurare nel tempo gli effetti delle azioni di conservazione sulle aree coinvolte. Le attività di ricerca condotte nel 2025 attraverso analisi di DNA ambientale (eDNA) e rilevamenti biologici nel SEATY Golfo Aranci hanno infatti evidenziato un aumento della ricchezza di specie fino al +48%, con picchi del +75%. Sono stati osservati oltre 5.000 individui, tra pesci, molluschi e crostacei, con la presenza di specie di interesse conservazionistico e l’assenza di organismi alieni invasivi, confermando le aree SEATY come ambienti marini particolarmente resilienti e in grado di favorire la biodiversità

In un Mediterraneo in cui meno dell’1% delle acque è efficacemente protetto, SEATY crea un sistema locale di conservazione che integra tutela della biodiversità, divulgazione scientifica e coinvolgimento delle comunità, riducendo la distanza tra persone e mare.

Nel tempo il progetto ha consolidato una rete sempre più ampia di attori territoriali, tra cui gli enti patrocinanti Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Golfo Aranci, Comune di Malfa, Area Marina Protetta Capo Testa - Punta Falcone e Area Marina Protetta Capo Milazzo, e ha dimostrato come la conservazione possa generare valore ambientale, sociale ed economico. Il modello continua ad espandersi, a conferma della sua crescente replicabilità nei territori e si conferma un esempio di alleanza tra scienza, comunità e impresa per la tutela del Mediterraneo, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo internazionale “30x30” che punta a proteggere almeno il 30% dei mari entro il 2030.

Dal 2022 il progetto SEATY rientra tra le azioni messe in campo da Fastweb+Vodafone per la salvaguardia del pianeta e della sua biodiversità. L’azienda ha definito in linea con la strategia ESG del gruppo, l’ambizioso obiettivo di diventare Net Zero Carbon entro il 2035.

lunedì 27 luglio 2026

Fastweb inaugura l’Innovation Hub in SmartCityLab Milano dedicato all’innovazione tecnologica

Fastweb+Vodafone diventa partner unico per il settore delle telecomunicazioni di SmartCityLab Milano, lo spazio del Comune di Milano dedito all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica per la Città Intelligente, inaugurando l’Innovation Hub. All’interno degli spazi di via Ripamonti 88, l’Hub metterà a disposizione di imprese, startup e cittadini le tecnologie più avanzate - 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity - e la sua esperienza nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni innovative. 

Fastweb+Vodafone entra così a far parte di un ecosistema che supporta le startup e le imprese con competenze specialistiche collaborando per testare soluzioni e servizi scalabili e replicabili per la città intelligente di domani. L’obiettivo è di mettere le tecnologie più avanzate al servizio della società, così da generare benefici concreti e reali per cittadini, imprese e territorio. 

L’evento di presentazione dell’Innovation Hub di Fastweb+Vodafone 

All’evento di presentazione dell’Innovation Hub erano presenti Layla Pavone, Coordinatrice del board per l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano; Lucia Scopelliti, Direttore DP Economia Urbana Moda e Design del Comune di Milano; Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb+Vodafone e Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia in rappresentanza dell’RTI che gestisce SmartCityLab Milano.  

“SmartCityLab Milano nasce un anno fa da una partecipazione sinergica di attori istituzionali sia locali che sia nazionali - afferma Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro - Quello presentato oggi con Fastweb Vodafone è un progetto che consolida l’impegno dell’Amministrazione sulle tematiche della Città Intelligente, in continuità con le iniziative Smart City e Gemello Digitale Esteso. Lo Smart City Lab conferma la propria vocazione come luogo d'incontro tra istituzioni, imprese, startup e innovatori, creando le condizioni per trasformare idee e tecnologie in progetti concreti a beneficio della città”. 

L’intera gestione di SmartCityLab Milano è stata affidata ad un RTI formato da un network multidisciplinare di imprese esperte di innovazione. È PwC Italia ad assumere il ruolo di capofila, affiancata da LifeGateWay, LifeGate, Underdogs, Webgenesys, Designtech. Da questa contaminazione di competenze, nasce una ricca proposta innovativa rivolta a imprese, Pubblica Amministrazione, Istituzioni, neo-figure imprenditoriali e cittadinanza. 

Le tecnologie e le startup nell’Innovation Hub 

All’interno dell’Innovation Hub di Fastweb+Vodafone, la rete 5G e la fibra ottica diventano la base di connettività su cui costruire soluzioni per la città intelligente - dalla mobilità alla sostenibilità, dalla sicurezza urbana ai servizi ai cittadini.  Le altre tecnologie - 5G, Multi-access Edge Computing, Mobile Private Network, Fastweb AI - sono a disposizione di startup e imprese che vogliano sperimentare le loro soluzioni in ambienti reali e con il supporto di esperti. 

L'inaugurazione dell’Innovation Hub si inserisce nella strategia di Fastweb+Vodafone di investire in innovazione e accompagnare startup e aziende nei loro progetti di crescita, come avviene già in NeXXt Ventures, il programma di Corporate Venturing di Fastweb+Vodafone che unisce investimenti strategici, incubazione di nuove imprese e collaborazione di sistema per guidare l'innovazione in Italia.  

All'evento di presentazione erano presenti alcune startup che hanno usato e stanno usando le tecnologie Fastweb+Vodafone per sviluppare i loro progetti e portarli sul mercato. Fra queste GridShare, startup del settore dell'energia rinnovabile che consente di investire in impianti fotovoltaici e diventare proprietari di porzioni di parchi solari; Mama Insurance, la prima Managing General Agent (MGA) AI native in Italia, che sviluppa e distribuisce polizze assicurative personalizzate in modo completamente digitale; NextMindLab, la startup spin-off di Fastweb+Vodafone che ha sviluppato ROSS, un assistente agentico di Intelligenza Artificiale che agisce per l'utente integrandosi con gli strumenti di produttività quotidiani. 

Durante l’evento in SmartCityLab Milano sono inoltre state mostrate alcune tecnologie in azione: AI Safety 4 Smart Mobility, la piattaforma interoperabile e replicabile in grado di ottimizzare i flussi urbani con particolare attenzione agli utenti vulnerabili - pedoni e ciclisti; Fastweb Power Control, la spina intelligente per ridurre i consumi energetici attraverso il monitoraggio intelligente dei propri elettrodomestici; e FastwebAI Suite, la piattaforma basata sull'Intelligenza Artificiale per abilitare la trasformazione digitale di aziende e PA italiane. 

lunedì 20 luglio 2026

FASTWEB E STARLINK PARTNERSHIP PER ESTENDERE LA COPERTURA MOBILE NELLE AREE RURALI

Fastweb, operatore italiano di telecomunicazioni, ha stretto un accordo con Starlink per portare la connettività nelle aree remote del Paese. La partnership prevede la realizzazione di una sperimentazione nell’area appenninica del centro Italia e rappresenta il primo test di utilizzo della tecnologia ’Direct to Cell’ in Italia, la tecnologia di Starlink Mobile, aprendo la strada allo sviluppo della copertura mobile con il satellite nelle aree remote o poco servite.

La rete mobile di Fastweb+Vodafone consente la comunicazione diretta tra i satelliti di Starlink e i dispositivi mobili, fornendo direttamente connettività ai normali smartphone 4G. Anziché utilizzare la rete di accesso terrestre, il servizio utilizza la costellazione dei satelliti di Starlink in orbita bassa, che funzionano come antenne nello spazio, ognuna capace di portare la connettività mobile direttamente agli smartphone da un’altezza di circa 360 km dal suolo.

La combinazione delle infrastrutture mobili terrestri con la rete satellitare può ampliare e migliorare le possibilità di connettività, garantendo accesso laddove la copertura terrestre non sia presente, come in aree remote, nelle regioni montane o in quelle costiere, assicurando così una connettività migliore e più efficiente.

In caso di assenza del segnale terrestre, la connettività dello smartphone passa automaticamente alla tecnologia satellitare, senza interruzioni nell’accesso ai dati o agli sms e senza necessità di intraprendere ulteriori azioni da parte degli utilizzatori. I clienti potranno utilizzare app abilitate a questa nuova tecnologia come WhatsApp e Google Maps, così come inviare o ricevere messaggi di testo SMS e MMS.

“Starlink Mobile sta trasformando il modo in cui i clienti sono connessi con una copertura affidabile nelle zone remote dove il segnale terrestre dei cellulari non arriva,” afferma Stephanie Bednarek, Vice President of Commercial Sales at SpaceX. “Siamo molto entusiasti della partnership con Fastweb nello sviluppo di questo servizio satellitare per il mobile, che migliorerà l’esperienza dei clienti con la possibilità di utilizzare voce, video e messaggi tramite le app, così come messaggi di testo”.

“Il nostro obiettivo è contribuire alla digitalizzazione del Paese” dichiara Marco Raimondi, Head of B2C Products di Fastweb+Vodafone. “Ancora una volta Fastweb si posiziona all’avanguardia dell’innovazione nel panorama delle telecomunicazioni in Italia, sviluppando un approccio integrato e all’avanguardia nel fornire soluzioni di connettività mobile per i nostri clienti”.

Per maggiori informazioni: https://www.fastweb.it/satellite


lunedì 13 luglio 2026

More than Pride Fastweb+Vodafone insieme per 4 Pride 2026 italiani

Nelle piazze di quattro città italiane: Bari, Roma, Milano e Cagliari, Fastweb+Vodafone ha dimostrato un impegno condiviso per la valorizzazione delle diversità, quest’anno, infatti, l’azienda ha rinnovato il proprio impegno a favore dell'inclusione partecipando ai quattro Pride svoltisi nel 2026 con un progetto che ha coniugato la sua presenza nelle piazze, il coinvolgimento delle persone dell’azienda ed il sostegno concreto alle diverse manifestazioni.

L’impegno di Fastweb+Vodafone ha preso il via il 13 giugno con la partecipazione al Bari Pride ed è proseguito il 20 giugno alla parata di Roma ed il 27 giugno a Milano e Cagliari. L’iniziativa ha coinvolto i dipendenti insieme alle loro famiglie, amiche e amici, in un messaggio condiviso di partecipazione e orgoglio.

Simbolo della nostra partecipazione del 2026 è stato la realizzazione dello “striscione più connesso del Pride”, un manifesto collettivo e in continua evoluzione, che è stato costruito attraverso parole, storie e voci raccolte tra le persone di Fastweb+Vodafone. Il progetto è nato all'interno dell'azienda e si è aperto poi anche all'esterno, con una raccolta più ampia di contributi destinati ad arricchirlo progressivamente.

Il 27 giugno a Milano, inoltre, Fastweb+Vodafone è stata sponsor tecnico del Milano Pride, mettendo a disposizione il servizio di connettività Wi-Fi nel corso della parata.

La partecipazione al Pride si inserisce in un percorso più ampio sui temi della DE&I Diversity, Equity & Inclusion (Diversità, Equità e Inclusione), che comprende iniziative interne di sensibilizzazione, momenti di confronto e progetti dedicati all'inclusione. In questo contesto è nata la community ALL-IN, formata da colleghe e colleghi di Fastweb+Vodafone accomunati dall'impegno sui temi dell'Inclusione. Presenti su tutto il territorio, supportano in modo strutturato la diffusione della cultura DE&I, favorendo il confronto e rappresentando un punto di contatto e riferimento per le persone.

A questo si affiancano la candidatura al LGBT+ Diversity Index 2026 di Parks - Liberi e Uguali e un percorso di approfondimento che include webinar dedicati ai temi dell'inclusione e della valorizzazione delle differenze con il contributo di esperte del settore.

Con i Pride 2026, Fastweb+Vodafone ha confermato così la volontà di contribuire alla costruzione di un ambiente di lavoro e di una società in cui ciascuno possa sentirsi riconosciuto, rispettato e libero di esprimere la propria identità. Perché la connessione nasce dalle persone, dalle loro storie e dal valore delle differenze.

lunedì 6 luglio 2026

Terremoto in Venezuela le iniziative Fastweb+Vodafone a sostegno della popolazione

Fastweb+Vodafone è vicina alla popolazione colpita dal terremoto in Venezuela con iniziative per facilitare le comunicazioni delle persone con i propri cari. A tutti i clienti Fastweb con sim ricaricabili sono offerti giga, minuti e SMS illimitati da e verso il Venezuela.

Per tutti gli altri clienti Fastweb il costo delle chiamate da rete fissa e mobile, di sms, di dati e di roaming, da e verso il Venezuela, è equiparato a quello delle condizioni di traffico dell’Unione Europea.

I clienti Vodafone Italia e ho.mobile che si trovano in Venezuela possono chiamare, inviare SMS e navigare secondo le condizioni di roaming dell’Unione Europea, che prevedono di poter usare la propria offerta nazionale senza alcun sovrapprezzo al traffico.

È possibile verificare quanti Giga si possono utilizzare su voda.it/euroaming. I clienti Vodafone Italia e ho. Mobile che di recente sono stati in Venezuela o hanno fatto chiamate dall’Italia al Venezuela hanno a disposizione 1.000 minuti di chiamate gratuite verso numeri mobili e fissi in Venezuela.

Le iniziative Fastweb, Vodafone e ho.mobile hanno validità da oggi fino al 31 luglio 2026.

lunedì 29 giugno 2026

Fastweb+Vodafone presenta Fastweb Power Control la spina intelligente per gestire i consumi di energia

Fastweb+Vodafone presenta Fastweb Power Control, la nuova soluzione pensata per aiutare a conoscere e gestire in modo più consapevole i consumi di energia elettrica della propria abitazione. La soluzione combina Power Control Plug, la spina intelligente associata al servizio, e un'esperienza digitale integrata nelle app MyFastweb e My Vodafone, mettendo a disposizione uno strumento pratico per monitorare i consumi in tempo reale, ricevere notifiche in caso di eventi energetici rilevanti e accedere a informazioni utili per comprendere meglio le proprie abitudini di utilizzo dell'energia.

Attraverso la dashboard dedicata, il cliente può: visualizzare la potenza utilizzata in casa aiutandolo ad identificare come i vari elettrodomestici incidano sul consumo totale grazie alla tecnologia NILM (Non-Intrusive Load Monitoring), consultare indicazioni sulle fasce orarie più favorevoli e ricevere suggerimenti personalizzati per una gestione più efficiente e consapevole dell'energia domestica, il tutto senza richiedere adeguamenti dell’impianto elettrico.

Il funzionamento del servizio, garantito tramite la funzionalità di telegestione Chain 2 disponibile sui contatori di seconda generazione, è stato progettato per essere semplice e immediato: il cliente verifica la compatibilità del proprio contatore, riceve la Power Control Plug direttamente a casa, la collega a una presa domestica e la configura tramite app attraverso un percorso digitale guidato. Entro 24/48 ore dalla configurazione, la dashboard inizia a popolarsi con i primi dati di consumo.

Fastweb Power Control è accessibile a tutti i clienti di energia elettrica di qualsiasi fornitore ed è sottoscrivibile attraverso i canali digitali e commerciali dei due brand. Il servizio può essere disattivato in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi e il dispositivo, utilizzabile anche come caricatore per smartphone, rimane di proprietà del cliente anche dopo la disattivazione del servizio. Il servizio è disponibile al prezzo una tantum di 19,95 euro per il dispositivo e 3 euro al mese, in promozione a 1 euro al mese per i clienti che lo attivano entro il 31 agosto 2026.

Il progetto è stato sviluppato con il contributo di partner specializzati che rappresentano un’eccellenza italiana nel settore, come Sinapsi, azienda leader nel segmento IoT e nella produzione di tecnologia hardware/software per il monitoraggio energetico, Veos AI, enertech all'avanguardia nello sviluppo di piattaforme con motore di Intelligenza Artificiale applicata al mondo dell'energia e SBS, punto di riferimento internazionale nella produzione di dispositivi e accessori tecnologici.

Con Fastweb Power Control, Fastweb+Vodafone rafforza il proprio percorso di innovazione e amplia l'offerta di servizi digitali per la casa, mettendo connettività, dati e intelligenza artificiale al servizio dei propri clienti per ottimizzare costi ed acquisire una maggiore consapevolezza energetica e una gestione più evoluta dell'ambiente domestico.

lunedì 22 giugno 2026

Fastweb+Vodafone con Joinrs e Data Pizza per i talenti della GenZ

Si arricchisce il panel di inziative di Talent Acquisition rivolte alle nuove generazioni per promuovere la diffusione delle skills innovative più richieste dalle professioni del futuro e lo sviluppo dei talenti. Tra le attività di Talent Acquisition, Fastweb+Vodafone entra a far parte di due tra le tech community più apprezzate dai talenti della GenZ.

 Joinrs

Dopo StaGenof Tomorrow - Power ON your Career, iniziativa che nell’autunno 2025 ha portato ragazzi e ragazze ad avviare il proprio percorso di carriera in Fastweb+Vodafone, prosegue la collaborazione attraverso Breakfast Connected. Non un semplice ciclo di incontri, ma un calendario di sette esperienze online firmate Fastweb+Vodafone, pensato per avvicinare i migliori talenti al cuore tecnologico del mondo Telco & ICT.

Un mercoledì al mese in cui professionisti e professioniste dell’azienda raccontano il proprio ruolo, la propria esperienza e anche le sfide che incontrano, condividendo know how ed expertise su temi quali AI, Cloud, Cyber Security, backbone, 6G, network automation ed efficientamento energetico.

Giovedì 27 Maggio, è andato live il 1° incontro dedicato al tema Network Automation & AI: come l'Intelligenza Artificiale abilita automazione, analisi predittiva e servizi digitali su grande scala. La registrazione del webinar è disponibile qui.

E il prossimo appuntamento? Ci troviamo sempre sugli schermi Joinrs il 24 Giugno per uno nuovo episodio dedicato al tema Agenti AI al lavoro | BreakFast Connected #2. Per partecipare all'appuntamento iscriviti quihttps://www.joinrs.com/it/experiences/4000019

Data Pizza

Community che unisce 500.000 utenti accomunati dall’interesse per il mondo tech e che racconta alle giovani generazioni come la tecnologia cambia il mondo. Fastweb+Vodafone contribuisce allo storytelling di tematiche legate all’innovazione tecnologica e digitale. Il primo post è online qui:

https://www.linkedin.com/posts/solo-1-dev-su-5-%C3%A8-soddisfatto-ugcPost-7465329417045790720-TUfB/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAACgVTwUBEJfb8BpH4Lw9FIqS-JfuuV3Ds8I

https://www.instagram.com/p/DY1r0jKgNxN/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ%3D%3D

Le due partnership rappresentano un’occasione per i giovani talenti parte delle due community di conoscere le opportunità professionali ed entrare in contatto con recruiter.


lunedì 15 giugno 2026

Fastweb+Vodafone lancia FASTCloud Open Source la nuova architettura Cloud

Fastweb+Vodafone annuncia l'evoluzione della propria piattaforma cloud FASTCloud con l'introduzione di una nuova architettura basata sul modello open source, progettata per rafforzare la sovranità delle organizzazioni ed evitare il lock-in tecnologico. Questa nuova soluzione di cloud computing basata su OpenStack anticipa i principi del Cloud and AI Development Act europeo per rafforzare l’autonomia tecnologica di imprese e PA.

La strategia cloud di Fastweb+Vodafone orientata a offrire sempre più flessibilità e autonomia tecnologica ai propri clienti, consentendo loro di scegliere e integrare il sistema di virtualizzazione più adatto alle proprie esigenze, si inserisce nel quadro delle iniziative europee volte a rafforzare la capacità infrastrutturale, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Europa.

La piattaforma rappresenta un’infrastruttura abilitante per clienti che intendono sviluppare o gestire carichi di lavoro, anche AI, in un ambiente cloud localizzato, in linea con le esigenze di governance, sicurezza e sovranità.

La nuova architettura basata su tecnologia open source OpenStack è stata ingegnerizzata da Fastweb+Vodafone per garantire elevati standard di sicurezza, affidabilità e continuità operativa, mantenendo al tempo stesso la possibilità di usufruire di soluzioni cloud-native qualificate secondo le linee guida dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) all’interno di Data Center proprietari localizzati in Italia.

Basata su tecnologie aperte e standardizzate, la nuova piattaforma amplia le opzioni a disposizione delle aziende abilitando modelli di cloud ibrido e privato più flessibili, modulari e indipendenti dalle singole tecnologie e piattaforme. La soluzione assicura piena autonomia dai vincoli di roadmap e dai modelli di licensing dei singoli vendor, offrendo a imprese private e Pubbliche Amministrazioni sempre più controllo su dati, workload e configurazioni che rimangono all’interno dei Data Centers proprietari localizzati in Italia.

Il lancio di FASTCloud Open Source arriva a pochi giorni dalla proposta avanzata dalla Commissione europea del Cloud and AI Development Act (CADA), il regolamento che introduce un framework europeo unificato per valutare la sovranità dei servizi cloud usati da imprese e PA. Il CADA punta esplicitamente ad accelerare la capacità infrastrutturale europea, ridurre la dipendenza dagli operatori extra-UE e garantire che le funzioni essenziali del settore pubblico si affidino a soluzioni verificabili e autonome.

"Con questa evoluzione Fastweb+Vodafone rafforza il proprio posizionamento come cloud provider di riferimento, in grado di offrire un portafoglio di soluzioni proprietarie sicure, diversificate e sovrane. FASTCloud Open Source risponde già oggi agli obiettivi posti dalla Commissione con la nuova proposta di regolamento: infrastruttura fisica in Italia, tecnologie aperte e auditabili, indipendenza da singoli fornitori, piena portabilità dei workload. ” ha dichiarato Augusto Di Genova, Chief B2B Officer di Fastweb + Vodafone.

lunedì 8 giugno 2026

FASTWEB+Vodafone Net Zero Carbon 2035

 Fastweb+Vodafone persegue l’obiettivo del gruppo Swisscom di azzerare le emissioni nette secondo la definizione della Science Based Targets initiative (SBTi) entro il 2035. Ci siamo impegnati a ridurre le nostre emissioni assolute dirette Scope 1 e indirette Scope 2 e 3 del 90% rispetto al 2018. In questo modo supportiamo l’obiettivo fissato dall’accordo sul clima di Parigi che prevede un aumento massimo della temperatura globale di 1,5 °C.

L’Obiettivo è quello di riduzione delle emissioni di scope 1, 2 e 3 del 90% rispetto alla baseline 2018. Infatti per la nostra azienda dal 2015 il 100% dell'energia elettrica acquistata è prodotta da fonti rinnovabili con Garanzie di Origine (GO). Questo anche grazie agli interventi di efficientamento energetico realizzati nel 2025 e continuati nel 2026.

La composizione delle nostre emissioni nel 2025 ha rispettato l’obiettivo che ci eravamo prefissi, ed il nostro inventario dei gas a effetto serra conforme al GHG Protocol è stato verificato secondo la norma ISO 14064. Allo stesso tempo ci stiamo attenendo agli obiettivi del Corporate Net-Zero Standard della Science Based Targets initiative (SBTi).

Le emissioni dirette aziendali sono legate soprattutto a veicoli e riscaldamento. Dal 2018 abbiamo ridotto queste emissioni del 48%. Dal 2015 le emissioni da energia elettrica sono pari a zero grazie all'acquisto del 100% da fonti rinnovabili con Garanzie di Origine. Insieme ai nostri fornitori e partner ci impegniamo a ridurre le emissioni di CO2 del 90% entro il 2035, rispetto al 2018. Il nostro andamento delle emissioni dalla baseline 2018, sta evidenziando una progressiva riduzione nel 2025 a circa 477.000 tonCO2eq, verso il raggiungimento del target 2035.

La flotta aziendale è la principale fonte di emissioni dirette di CO₂ e sarà convertita al 100% a veicoli ibridi ed elettrici entro il 2035. L'elettricità rappresenta oltre il 90% dei consumi e dal 2015 è 100% rinnovabile. Oltre ai 28 impianti fotovoltaici, ci impegniamo a sottoscrivere contratti di fornitura PPA (Power Purchase Agreement) a lungo termine, legati a impianti rinnovabili in Italia. Ci impegniamo a realizzare interventi di efficientamento sulla nostra rete, conseguendo solo nel 2025 un saving nominale annuo di 7,8 GWh.

La catena di fornitura è non solo la principale ma anche la più complessa fonte di emissioni. Nel 2025 il 44% dei nostri beni e servizi è stato acquistato da fornitori impegnati in obiettivi di riduzione delle emissioni sottoscritti con SBTi. Per ridurre gli spostamenti, promuoviamo modelli lavorativi flessibili e soluzioni innovative come Work Smart e Home Office. Nei prodotti Fastweb+Vodafone riduciamo il consumo di risorse a ogni nuova generazione utilizzando materiali riciclati e ottimizzando il consumo di energia nelle fasi di produzione e funzionamento.

lunedì 1 giugno 2026

Fastweb+Vodafone presenta ROSS, il nuovo assistente di AI agentica

Prende il via ROSS, il nuovo agente di intelligenzaartificiale di Fastweb+Vodafone. La soluzione ha l’obiettivo di semplificare il lavoro delle persone, alleggerendo il carico di operatività e attività organizzative, liberando così tempo prezioso da dedicare a compiti più strategici che richiedono maggiore concentrazione e creatività.

ROSS, sviluppato da NextMindLab - startup innovativa italiana detenuta al 100% da Fastweb Spa - rappresenta un cambio di paradigma nel panorama degli strumenti di Intelligenza artificiale. Non è un’AI che si limita a rispondere a domande o generare contenuti, ma un vero assistente personale, in grado di comprendere le richieste dell’utente, trasformarle in attività concrete ed eseguirle operativamente al suo posto. Può gestire autonomamente la posta elettronica, organizzare l'agenda, condurre ricerche approfondite, redigere documenti, creare un sito web in pochi click, monitorare notizie rilevanti e pianificare attività complesse. Dotato di memoria persistente a lungo termine e capace di apprendere e ricordare preferenze, priorità e contesto specifico di ogni utente nel tempo, ROSS è in grado di migliorare continuamente la sua capacità di supportare l’utente, anticipandone esigenze e adattandosi al suo modo di lavorare.

Elementi distintivi di ROSS sono la sicurezza e la privacy. I modelli linguistici e le infrastrutture sono situati in Italia e sono conformi al Regolamento Europeo sulla protezione dei dati e all’AI Act europeo. I dati utilizzati nelle conversazioni con ROSS non vengono mai impiegati per addestrare modelli AI, né proprietari né di terze parti. La privacy è inoltre garantita da una completa segregazione dello spazio in cui i dati vengono conservati: ogni utente dispone di un ambiente privato e dedicato, separato da quello degli altri utenti. È possibile richiedere, in qualsiasi momento e senza alcun vincolo, la cancellazione completa di tutti i dati utilizzati e caricati.

Le tecnologie e le soluzioni AI che caratterizzano ROSS sono pensate per adattarsi a diverse esigenze, senza barriere tecniche e a costi accessibili grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva.

ROSS è disponibile su heyross.ai con tre piani tariffari studiati per diverse esigenze professionali e personali. Dalla soluzione base, ideale per chi inizia a esplorare le potenzialità dell'AI, a quella completa pensata per chi vuole semplificare le attività quotidiane, organizzare meglio il proprio tempo e sfruttare al massimo le funzionalità dell’assistente.

“Con ROSS non parliamo dell’ennesima corsa all’hype dell’intelligenza artificiale, ma di una tecnologia progettata per essere concretamente utile nella vita quotidiana e lavorativa delle persone. ROSS è l’AI che non si limita a rispondere: agisce davvero. Aver creato uno spin-off ci permette di muoverci con velocità, ascoltare quotidianamente i clienti e trasformare esigenze reali in prodotti concreti. Crediamo che il futuro dell’intelligenza artificiale non appartenga solo ai grandi colossi tecnologici, ma anche a startup capaci di innovare con responsabilità, trasparenza e visione.” Ha dichiarato Giovanni Germani, Head of AI di Fastweb+Vodafone.

ROSS è disponibile al link: https://heyross.ai/

lunedì 25 maggio 2026

Fastweb+Vodafone insieme a Fondazione Pangea ETS per il progetto Emergenza Afghanistan

Fastweb+Vodafone e Fondazione Pangea ETS, realtà impegnata nella tutela dei diritti delle donne in contesti di discriminazioni e violenze, uniscono le forze per sostenere il percorso di formazione e integrazione di cinque ragazze afghane nell’ambito di "Emergenza Afghanistan", il progetto promosso da Fondazione Pangea ETS e avviato nell'agosto 2021 per rispondere alla crisi umanitaria che ha consentito l'evacuazione e l'accoglienza in Italia di donne, minori e famiglie in difficoltà.

Attraverso Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali di Fastweb + Vodafone, l’azienda offrirà alle ragazze coinvolte tra cui figurano giornaliste, attiviste per i diritti umani e studentesse universitarie,un piano di formazione personalizzato che prevede la partecipazione a tre corsi di formazione in lingua inglese, altamente specialistici e professionalizzanti sul digitale, tenuti nel mese di maggio.

Il percorso è stato realizzato in maniera partecipata con il coinvolgimento delle cinque giovani donne ed è stato calibrato sulle loro effettive esigenze e aspirazioni professionali, con l’obiettivo di fornire competenze strategiche immediatamente applicabili nel mondo del lavoro, dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale alla creazione di contenuti digitali, fino alle tecniche di comunicazione e negoziazione più efficaci. In particolare, le partecipanti seguiranno i corsi "Introduzione al prompt writing per l'IA generativa", "Creazione di contenuti digitali" e "Effective Negotiation: Communication, Emotions and Persuasion in Work and Everyday Life”.

In un Paese come l’Afghanistan in cui i diritti delle donne sono stati sistematicamente smantellati e in cui l'accesso all'educazione per le bambine e le ragazze è fortemente limitato, la collaborazione tra Fastweb+Vodafone e Fondazione Pangea ETS rappresenta un impegno concreto per contribuire a garantire l'accesso all'istruzione e alle competenze digitali a donne che vivono in contesti di particolare difficoltà, ponendosi come un ponte verso nuove opportunità professionali e di emancipazione in Italia.

A sostegno dell'iniziativa, Fastweb+Vodafone ha inoltre effettuato una donazione di 10.000 euro a Fondazione Pangea ETS, a testimonianza di un impegno che va oltre la dimensione formativa e abbraccia anche il supporto concreto alle attività della fondazione.

“La formazione digitale è uno strumento fondamentale di emancipazione e inclusione. Mettere a disposizione le competenze di Fastweb Digital Academy per sostenere giovani donne che, nonostante situazioni di grande difficoltà, stanno costruendo con determinazione il proprio futuro qui in Italia, è per noi un impegno che va oltre la responsabilità sociale ed è parte integrante della nostra identità come azienda” ha dichiarato Lisa Di Feliciantonio, Chief Communication & Sustainability Officer di Fastweb + Vodafone.

“Non capiremo mai cosa significa scappare dal proprio paese, rischiare la vita per affermare il diritto di esistere e trovare libertà. Lasciare tutto e ricominciare da capo in un paese straniero è un percorso difficile e complicato. Per questo siamo molto felici di avere al nostro fianco Fastweb + Vodafone. Insieme accompagneremo queste cinque giovani donne in un percorso verso l’autonomia e la libertà”. Luca Lo Presti, presidente di Pangea

lunedì 18 maggio 2026

L’AI di Fastweb+Vodafone dà voce alle immagini dei libri de il Mulino per persone cieche

Milano/Bologna, 14 maggio 2026. L’intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. L’editore bolognese il Mulino e Fastweb+Vodafone hanno realizzato una soluzione che utilizza la tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all’interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l’intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino.

Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino.

La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali de Il Mulino, caratterizzato da un elevato livello di automazione, rendendo così possibile il rispetto degli standard di accessibilità per tutte le nuove pubblicazioni.

Parallelamente, è in corso l’estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell’ambito di un percorso orientato all’inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale

La Società editrice il Mulino è da tempo impegnata nel rendere il proprio catalogo accessibile, per rispondere alle diverse esigenze di tutti i lettori. In questo contesto, la collaborazione con Fastweb+Vodafone consente all’editore di adempiere agli obblighi previsto dal decreto legislativo n. 82/202 che recepisce lo European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882). La soluzione realizzata con Fastweb+Vodafone consente di rendere scalabile e più automatizzato il processo di analisi e produzione dei testi, in linea con l'evoluzione digitale del settore editoriale. La presenza di un flusso di lavoro automatizzato in cui uno o più agenti di Intelligenza Artificiale (la cosiddetta AI agentica) eseguono attività complesse end-to-end, permette di ridurre i tempi di produzione del paratesto, di garantire uniformità stilistica e di migliorare l’efficienza redazionale.

lunedì 11 maggio 2026

Fastweb+Vodafone accelera sull’integrazione e sui trattamenti per le persone

A pochi mesi dall’incorporazione societaria di Vodafone Italia in Fastweb del 1° gennaio, Fastweb+Vodafone compie un nuovo passo concreto nel percorso di integrazione, con la definizione di un quadro armonizzato dei trattamenti per le persone.

In un contesto di forte pressione competitiva e trasformazione del settore delle telecomunicazioni, l’azienda ha definito in tempi rapidi un modello comune che allinea le migliori pratiche delle due organizzazioni, confermando al tempo stesso elementi distintivi in termini di flessibilità e welfare, tra cui la settimana corta - con mezza giornata libera il venerdì - e un modello di smart working che consente di lavorare da remoto fino ai 2/3 delle giornate su base trimestrale.

Tra le numerose aree oggetto di armonizzazione, anche il supporto alla genitorialità e in questo ambito la previsione del congedo retribuito della durata di 4 mesi per genitori che non accedono al trattamento di maternità previsto dalla legge.

Il risultato consolida il processo di integrazione industriale, rafforzando coerenza operativa e sostenibilità nel lungo periodo, garantendo continuità occupazionale in una fase complessa per l’intero comparto.

“Chiudere rapidamente un passaggio come questo, in un settore che sta vivendo una trasformazione profonda, è un segnale chiaro della solidità del progetto industriale” ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone. “L’integrazione sta procedendo in modo rapido e ci consente oggi di operare come un’unica realtà, più forte e più competitiva. Abbiamo costruito un modello che parte dalle migliori esperienze delle due aziende, mantenendo livelli avanzati di flessibilità organizzativa e attenzione alle persone. È un elemento essenziale per sostenere la nostra capacità di esecuzione e affrontare le sfide del settore”.

L’armonizzazione è stata formalizzata attraverso un accordo con le organizzazioni sindacali, a valle di un costruttivo confronto che ha consentito di arrivare a soluzioni condivise in tempi rapidi.

lunedì 4 maggio 2026

Fastweb si aggiudica la gara Consip per la fornitura di servizi Cloud

Fastweb è risultata aggiudicataria della gara Consip per la fornitura di servizi cloud di Amazon Web Services (AWS) destinati alla Pubblica Amministrazione italiana consolidando il proprio ruolo di partner strategico per la trasformazione digitale della PA.

L'aggiudicazione riguarda il Lotto 1 dell'Accordo Quadro per la fornitura di servizi cloud Infrastructure as a Service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS) in modalità pubblica, bandito da Consip nell'ambito del Piano delle gare strategiche ICT per un valore complessivo di 150 milioni di euro, estendibili fino a 216 milioni di euro.

In qualità di fornitore certificato, Fastweb metterà a disposizione degli enti pubblici, attraverso l'emissione di un semplice ordine telematico sul portale Acquisti in Rete della Pubblica Amministrazione l'intero portafoglio di servizi AWS qualificati, suddivisi nelle 23 macrocategorie dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), in un quadro contrattuale certificato e immediatamente operativo, eliminando la necessità di predisporre bandi di gara specifici e accelerando significativamente i tempi di adozione di servizi cloud strategici.

Grazie al supporto di Fastweb le Pubbliche Amministrazioni potranno contare su strumenti concreti e conformi agli obiettivi del Piano Triennale per l'informatica nella PA per accelerare la propria transizione verso servizi digitali innovativi, sicuri e performanti.

“L'aggiudicazione della gara Consip per i servizi cloud AWS conferma il nostro ruolo di operatore di riferimento nel mercato ICT e partner certificato della Pubblica Amministrazione per la trasformazione digitale. Un riconoscimento che testimonia la nostra capacità di garantire standard elevati di affidabilità e performance attraverso continui investimenti in infrastrutture e tecnologie» ha dichiarato Augusto Di Genova, Chief B2B Officer di Fastweb+Vodafone.

Grazie alla collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS) Fastweb ha inoltre ottenuto nel 2025 la certificazione di AWS Premier Tier Services Partner, il livello più alto all’interno dell’AWS Partner Network, arricchendo ulteriormente la propria offerta Enterprise in ottica Multicloud.