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lunedì 3 agosto 2026

Il progetto SEATY cresce nel Mediterraneo oltre 18.000 persone coinvolte nelle città marine

SEATY, il modello di conservazione ed educazione marina locale sviluppato da Worldrise, organizzazione non profit impegnata da oltre 10 anni per la tutela efficace del mare, con il sostegno di Fastweb+Vodafone, torna con la nuova stagione estiva e consolida la propria presenza in Sardegna e Sicilia come presidio attivo tutto l’anno per la tutela del Mediterraneo.

Da giugno ripartenza a pieno regime nei quattro SEATY attivi a Golfo Aranci (SS), AMP Capo Testa - Punta Falcone (SS), AMP Capo Milazzo (ME) e Salina (ME), con un programma denso di attività gratuite aperte a cittadini, turisti e scuole: dallo snorkeling in compagnia di biologi marini, alle bio-passeggiate, passando per laboratori educativi, clean-up, incontri divulgativi, esperienze di benessere in natura ed eventi culturali e musicali.

Dalla sua nascita nel 2022 ad oggi il progetto ha coinvolto oltre 18.000 persone nel percorso di conoscenza e tutela del mare all’interno delle “città marine” SEATY distribuite su oltre 197.000 m² tra Sardegna e Sicilia: una rete in espansione, dove la tutela della biodiversità non è un’attività occasionale, ma un’esperienza continuativa costruita insieme a comunità locali, visitatori e stakeholder, sia all’interno sia all’esterno delle Aree Marine Protette (AMP).

Accanto alle attività di partecipazione e divulgazione, il progetto integra un sistema strutturato di monitoraggio scientifico degli ecosistemi marini, che permette di misurare nel tempo gli effetti delle azioni di conservazione sulle aree coinvolte. Le attività di ricerca condotte nel 2025 attraverso analisi di DNA ambientale (eDNA) e rilevamenti biologici nel SEATY Golfo Aranci hanno infatti evidenziato un aumento della ricchezza di specie fino al +48%, con picchi del +75%. Sono stati osservati oltre 5.000 individui, tra pesci, molluschi e crostacei, con la presenza di specie di interesse conservazionistico e l’assenza di organismi alieni invasivi, confermando le aree SEATY come ambienti marini particolarmente resilienti e in grado di favorire la biodiversità

In un Mediterraneo in cui meno dell’1% delle acque è efficacemente protetto, SEATY crea un sistema locale di conservazione che integra tutela della biodiversità, divulgazione scientifica e coinvolgimento delle comunità, riducendo la distanza tra persone e mare.

Nel tempo il progetto ha consolidato una rete sempre più ampia di attori territoriali, tra cui gli enti patrocinanti Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Golfo Aranci, Comune di Malfa, Area Marina Protetta Capo Testa - Punta Falcone e Area Marina Protetta Capo Milazzo, e ha dimostrato come la conservazione possa generare valore ambientale, sociale ed economico. Il modello continua ad espandersi, a conferma della sua crescente replicabilità nei territori e si conferma un esempio di alleanza tra scienza, comunità e impresa per la tutela del Mediterraneo, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo internazionale “30x30” che punta a proteggere almeno il 30% dei mari entro il 2030.

Dal 2022 il progetto SEATY rientra tra le azioni messe in campo da Fastweb+Vodafone per la salvaguardia del pianeta e della sua biodiversità. L’azienda ha definito in linea con la strategia ESG del gruppo, l’ambizioso obiettivo di diventare Net Zero Carbon entro il 2035.

lunedì 2 dicembre 2024

Worldrise e Fastweb con SEATY per la tutela del mare

Si arricchisce con la partecipazione di sempre più turisti, turiste, cittadini e cittadine, il progetto di tutela ambientale “SEATY - Aree di Conservazione ed Educazione Marina Locale”, realizzato dall’organizzazione no profit Worldrise con il supporto di Fastweb. Dal lancio dell’iniziativa nel 2022, sono oltre 5400 le persone che hanno partecipato alle attività gratuite dei SEATY per scoprire, proteggere e valorizzare il mare e la sua biodiversità. Un impatto concreto, che testimonia l’efficacia di un modello di conservazione marina in grado di promuovere l’educazione ambientale, la partecipazione della comunità e lo sviluppo economico sostenibile legato al mare.

Il progetto SEATY, avviato nel 2022 a Golfo Aranci (SS), in Sardegna, ha registrato una crescita significativa nel corso degli anni, estendendo progressivamente il proprio raggio d’azione. Dopo aver coinvolto nel 2023 due importanti Aree Marine Protette, quella sarda di Capo Testa - Punta Falcone (SS) e quella siciliana di Capo Milazzo (ME), il progetto ha raggiunto di recente l'isola di Salina, dove, nel Comune di Malfa (ME), è stata istituita la quarta “città marina”.

Grazie al sostegno delle amministrazioni e degli enti locali, nell’ultima stagione estiva oltre 3600 persone, tra adulti e bambini, sono state coinvolte direttamente in attività gratuite di sensibilizzazione, tra cui tour di snorkeling in compagnia di biologi marini, lezioni di yoga sulla spiaggia, clean up e pulizia del litorale, oltre a biopasseggiate guidate. Eventi divulgativi, culturali e musicali hanno inoltre contribuito a rendere le Aree di Conservazione ed Educazione Marina Locali delle vere e proprie piattaforme per la conoscenza e la tutela del mare, coinvolgendo sia i visitatori che le comunità locali.

I SEATY consentono di promuovere la salvaguardia di specie animali e vegetali. Solo nell’Area di Conservazione Marina Locale di Golfo Aranci sono state censite oltre 95 specie marine diverse, attraverso progetti di ricerca ma anche di citizen science, in cui cittadini e turisti partecipano alle attività di monitoraggio.

I benefici dei SEATY non si limitano però solo alla sfera biologica ed ecologica del mare, perché queste aree offrono nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico sostenibili per le comunità locali, soprattutto nell’ambito del turismo. Questo aspetto è dimostrato anche dal riconoscimento del prestigioso Travellers’ Choice Award 2024 della nota piattaforma TripAdvisor, che ha inserito il SEATY di Golfo Aranci tra il migliore 10% di attrazioni turistiche al mondo. I SEATY, consentendo la balneazione in totale sicurezza tutto l’anno e favorendo l’educazione, diventano delle vere e proprie piattaforme per conoscere il mare e imparare a prendersene cura tramite un turismo responsabile, che rispetta l’ecosistema e offre ai visitatori esperienze uniche in completa sicurezza.

L’innovazione e l’impatto sociale positivo di questo modello sono stati riconosciuti anche a livello internazionale da Ashoka, la più grande rete di innovatori sociali al mondo per generare cambiamenti sistemici.

 Anche durante i mesi autunnali e invernali il progetto SEATY continuerà a coinvolgere la comunità con attività dedicate e a supportare il lavoro delle Aree Marine Protette. Grazie alla cartellonistica informativa disponibile tutto l’anno e accessibile in più lingue, installata lungo un percorso che si sviluppa tra terra e mare, i visitatori potranno conoscere i segreti dell’area e la sua biodiversità. Inoltre, continueranno le attività di educazione nelle scuole, sensibilizzazione e visite guidate ai SEATY per la comunità locale, rafforzando il senso di appartenenza verso questo bene comune e la consapevolezza circa l’importanza di proteggere il mare.

Il progetto SEATY rientra tra le azioni messe in campo da Fastweb, tra i principali operatori di telecomunicazioni in Italia e azienda impegnata a costruire per tutti un futuro sempre più connesso, inclusivo ed ecosostenibile, per la lotta ai cambiamenti climatici sulla base della sua strategia “Tu sei Futuro” e si inserisce tra le azioni dell’azienda per la salvaguardia del pianeta e della sua biodiversità. Dal 2015 Fastweb acquista il 100% dell’energia da fonti rinnovabili e in quanto parte del gruppo Swisscom ha l’ambizione di diventare Net Zero Carbon entro il 2035.

SEATY è un progetto ideato e gestito da Worldrise, un'organizzazione no profit che da oltre un decennio agisce per la conservazione efficace dei mari italiani facilitando un cambiamento positivo che (ri)connetta le persone al mare, crei consapevolezza circa l’importanza dell’oceano e si concretizzi nell’impegno collettivo per la sua salvaguardia.

Il progetto è interamente realizzato con il supporto di Fastweb e vanta il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Golfo Aranci, del Comune di Santa Teresa Gallura, del Comune di Malfa, dell’Area Marina Protetta Capo Testa - Punta Falcone e dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo.

lunedì 26 settembre 2022

Worldrise Onlus e Fastweb per il progetto SEATY

Si è tenuta venerdì 16 settembre 2022, presso la Sala Consiliare del Comune di Golfo Aranci (SS), la conferenza stampa del progetto SEATY: aree di conservazione marina locale, realizzato da Worldrise, Onlus attiva per la salvaguardia del mare, con il supporto di Fastweb, uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia e azienda impegnata a costruire per tutti un futuro sempre più connesso, inclusivo ed ecosostenibile in linea con la propria visione strategica “Tu sei Futuro”.


Attraverso l’istituzione di aree di conservazione marina locale SEATY vengono protetti tratti di costa del litorale mediterraneo di particolare valore naturalistico, permettendo la balneazione tutto l’anno e invitando turisti, cittadine e cittadini a conoscere ed esplorare il mare, imparando a prendersene cura.

Il primo SEATY, implementato in Sardegna grazie al patrocinio del Comune di Golfo Aranci e della Regione Autonoma, si estende dalla spiaggia dei Baracconi fino a Cala Moresca e ha già coinvolto attivamente circa 600 persone in attività di esplorazione, educazione, sensibilizzazione e ricerca scientifica.

Oltre 70 persone hanno partecipato ai clean-up di spiagge e fondali, contribuendo a raccogliere più di 5500 rifiuti, 52 bambini e bambine della scuola estiva hanno partecipato ai laboratori didattici, più di 350 persone hanno preso parte ai tour di snorkeling guidati da biologi marini, circa 80 persone hanno partecipato alle sessioni di yoga in spiaggia e 16 studenti di biologia marina hanno frequentato corsi di formazione pratica sul monitoraggio marino-costiero.

Il percorso di salvaguardia e valorizzazione del mare prosegue, inoltre, sia dentro che fuori dall’acqua, tramite l’installazione di una cartellonistica informativa fissa, posizionata sia lungo il litorale sia nello spazio acqueo delimitato da boe, che accompagna il pubblico alla scoperta del mondo marino.

SEATY si inserisce nella campagna di Worldrise 30x30 Italia, che ha l’obiettivo di proteggere almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.

Il progetto rientra all’interno delle iniziative di Fastweb per il contrasto ai cambiamenti climatici. Dal 2015 l’azienda acquista il 100% dell’energia da fonti rinnovabili e dopo aver ottenuto la validazione su base scientifica dei propri obiettivi di sostenibilità ambientale da parte di “Science Based Targets initiative” (Sbti), dal 2021 Fastweb compensa tutte le proprie emissioni dirette residue e quelle indirette relative all’erogazione dei servizi con progetti di forestazione in grado di assorbire le emissioni di CO2 e con progetti di investimento in energie rinnovabili. Dal 2022, grazie alla compensazione delle emissioni generate dall’utilizzo dei servizi da parte dei clienti, tutte le connessioni Internet Fastweb fisse e mobili sono a zero emissioni di CO2.

Il Sindaco di Golfo Aranci, Mario Mulas, ha dichiarato “Worldrise, Mariasole Bianco e tutto il suo team sono una risorsa della nostra comunità, risorsa che coltiviamo con la speranza che possa essere stimolante per le nuove generazioni e con l’ambizione che possa promuoverci nel mondo. Con il progetto SEATY siamo al fianco di Worldrise e di Fastweb per il monitoraggio dell’area antistante i Baracconi e Cala Moresca, garantendo l’accessibilità pubblica e iniziando un percorso di valorizzazione ambientale. È proprio attraverso la valorizzazione ambientale che puntiamo alla sostenibilità dell’ambiente per mantenere costante la qualità della nostra offerta turistica. Il progetto SEATY va in questa direzione e volentieri abbiamo fatto la nostra parte insieme a Worldrise.”

Mariasole Bianco, esperta di conservazione marina e Presidente di Worldrise, ha raccontato durante la conferenza stampa i prossimi step del progetto: “La prima area di conservazione marina locale di Golfo Aranci ci ha permesso di creare valore sul territorio e un impatto positivo sull’ambiente che continueremo a monitorare. Grazie al progetto pilota su Golfo Aranci abbiamo creato un modello efficace e replicabile in altri tratti di costa del litorale italiano, in cui saranno implementati i successivi SEATY che, con la partecipazione di tuttǝ, contribuiranno alla tutela e valorizzazione dell’ambiente marino, alla sua conoscenza e alla sua fruizione sostenibile.”

Anna Lo Iacono, Sustainability Senior Manager di Fastweb, ha dichiarato: “Il progetto SEATY è l’ultima delle iniziative di Fastweb per la tutela dell’ambiente. La salvaguardia del territorio e della sua biodiversità è un elemento cruciale all’interno della strategia green di Fastweb, per questo abbiamo già stanziato un milione di euro per il pianeta e dopo i progetti di riforestazione oggi lavoriamo per tutelare le aree marine. Non solo a Golfo Aranci, presto verrà realizzata una seconda area di conservazione sull’isola di Salina e in altre località di profondo valore ambientale. Fastweb è in prima fila nella lotta al cambiamento climatico: lavoriamo ogni giorno per diminuire le nostre emissioni di CO2, dal 2015 acquistiamo solo energia da fonti rinnovabili e abbiamo l’obiettivo di diventare Carbon Neutral nel 2025".

Durante la mattinata di venerdì 16 è stato approfondito il valore del progetto insieme a Mariasole Bianco, Presidente e co-fondatrice di Worldrise, Anna Lo Iacono, Sustainability Senior Manager di Fastweb, Mario Mulas, Sindaco del Comune di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, Assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio della Regione Sardegna, e Giorgio Palmerini, Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo - Guardia Costiera - di Golfo Aranci.

La realizzazione del progetto è supportata da Fastweb, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Golfo Aranci.

lunedì 1 agosto 2022

LaSettimana del Futuro di Fastweb

Impegnarsi in prima persona per l’ambiente e il sociale. Questo il leitmotiv che ha accompagnato nei primi sei mesi dell’anno numerosi dipendenti di Fastweb che hanno aderito alla Settimana del Futuro, il progetto avviato a gennaio dall’azienda e che vuole ispirare e al tempo stesso coinvolgere tutte le sue persone che possono dedicare 5 giorni all’anno al raggiungimento degli obiettivi aziendali di sostenibilità ambientale e sociale aderendo come volontari a varie attività.

Per la salvaguardia dell’ambiente, attraverso un calendario di appuntamenti in diverse tappe, sono state avviate iniziative in diverse città tra cui Bari, Roma, Cagliari, Bologna, Torino, Genova e Milano che hanno coinvolto circa 1.000 dipendenti in attività di pulizia di parchi, aree verdi e spiagge, permettendo, inoltre, di raccogliere e smaltire circa 4 tonnellate di rifiuti indifferenziati, circa 7mila filtri di sigarette, quintali di ferraglia, legno, vetro, plastica e diversi elettrodomestici.

Oltre a Legambiente tra le associazioni impegnate sul territorio in iniziative di sostenibilità ambientale con cui Fastweb ha collaborato rientrano anche Retake, Worldrise, WAU! e PlasticFree e altre associazioni attive a livello locale.

Per quanto riguarda l’area sociale molte sono le persone di Fastweb che hanno collaborato con associazioni, enti e onlus territoriali alla preparazione e alla raccolta di cibo e materiale per i più bisognosi, da attività di magazzino fino alla distribuzione di pacchi alimentari e medicinali.  Diversi dipendenti di Fastweb hanno collaborato anche con centri di aiuto per ragazzi che vivono in situazioni disagiate, offrendo supporto nello studio, ma anche durante attività sportive e di gioco.  Nella diffusione di competenze digitali, invece, dipendenti di Fastweb si impegnano come docenti della Fastweb Digital Academy e divulgatori presso scuole, università, biblioteche, centri per anziani e charity a supporto di rifugiati oltre che redattori di contenuti multimediali per piattaforme dedicate alle nuove tecnologie.

Infine, i dipendenti di Fastweb sono stati protagonisti anche di iniziative di people empowerment come mentori per associazioni o Università o diventando. role model e testimonial presso le scuole primarie e secondarie a sostegno delle pari opportunità e dell’avvicinamento, soprattutto delle ragazze, alle materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), con l’obiettivo di contribuire a creare tra i giovani maggiore consapevolezza sul loro futuro e allontanare gli stereotipi che frenano le loro ambizioni.

Nei primi sei mesi dell’anno sono oltre 3.000 le giornate dedicate da parte dei dipendenti di Fastweb alle iniziative organizzate nell’ambito della Settimana del Futuro, di cui più di 1.200 a favore della tutela dell’ambiente. Le attività di volontariato de La Settimana del Futuro continueranno anche nei prossimi mesi e continueranno a vedere coinvolti i dipendenti di Fastweb su tutto il territorio italiano.

 

lunedì 13 giugno 2022

Fastweb e Worldrise per il progetto SEATY

Proseguendo il proprio impegno per promuovere la tutela dell’ambiente contro il cambiamento climatico Fastweb sostiene SEATY, il progetto per la salute e la salvaguardia della biodiversità del mare realizzato da Worldrise, l’associazione no profit riconosciuta a livello internazionale che agisce per la protezione degli ambienti marini.

Attraverso la realizzazione di aree di conservazione marina locale su tratti di costa di profonda valenza ecologica e ambientale, Fastweb e Worldrise intendono contribuire a proteggere gli ambienti marini del litorale del Mar Mediterraneo, promuovendo una cultura a sostegno della salute del mare e della sua biodiversità, con attività di sensibilizzazione e il coinvolgimento della comunità attraverso laboratori e attività educative, attività di pulizia delle spiagge e dei fondali, attività di monitoraggio marino costiero, oltre a corsi di formazione pratica sulla conservazione marina e attività di snorkeling guidato da biologi marini.

Il progetto pilota, con la prima area di conservazione marina locale SEATY, sarà a Golfo Aranci, in provincia di Sassari, nella parte nord-orientale della Sardegna e comprende un tratto di litorale di circa 1300 metri dalla spiaggia dei Baracconi, alle spalle di Capo Figari, fino a Cala Moresca, situata a pochi minuti dal centro abitato di Golfo Aranci. L’area è caratterizzata da un’elevata biodiversità, sia in termini di flora che di fauna marine. L’area identificata appartiene in parte ad un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e ad una Zona di Protezione Speciale (ZPS), che rientrano entrambi nella Rete Natura 2000 per la conservazione della diversità biologica dell'Unione Europea. L’area di conservazione marina ha ricevuto il patrocinio del Comune di Golfo Aranci.

A sostegno del progetto SEATY Fastweb devolve 20 euro per ogni cliente che sottoscrive una offerta Casa. SEATY è stato presentato a Milano nell’ambito di Festivalmar, la tre giorni di laboratori, incontri, dibattiti ed eventi culturali gratuiti, aperti al pubblico e dedicati al mare e alla sua salvaguardia, che siè svolta fino al 10 giugno 2022 presso l’Ex Fornace Gola in Via Alzaia Naviglio Pavese 16 a Milano.