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lunedì 11 maggio 2026

Fastweb+Vodafone accelera sull’integrazione e sui trattamenti per le persone

A pochi mesi dall’incorporazione societaria di Vodafone Italia in Fastweb del 1° gennaio, Fastweb+Vodafone compie un nuovo passo concreto nel percorso di integrazione, con la definizione di un quadro armonizzato dei trattamenti per le persone.

In un contesto di forte pressione competitiva e trasformazione del settore delle telecomunicazioni, l’azienda ha definito in tempi rapidi un modello comune che allinea le migliori pratiche delle due organizzazioni, confermando al tempo stesso elementi distintivi in termini di flessibilità e welfare, tra cui la settimana corta - con mezza giornata libera il venerdì - e un modello di smart working che consente di lavorare da remoto fino ai 2/3 delle giornate su base trimestrale.

Tra le numerose aree oggetto di armonizzazione, anche il supporto alla genitorialità e in questo ambito la previsione del congedo retribuito della durata di 4 mesi per genitori che non accedono al trattamento di maternità previsto dalla legge.

Il risultato consolida il processo di integrazione industriale, rafforzando coerenza operativa e sostenibilità nel lungo periodo, garantendo continuità occupazionale in una fase complessa per l’intero comparto.

“Chiudere rapidamente un passaggio come questo, in un settore che sta vivendo una trasformazione profonda, è un segnale chiaro della solidità del progetto industriale” ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone. “L’integrazione sta procedendo in modo rapido e ci consente oggi di operare come un’unica realtà, più forte e più competitiva. Abbiamo costruito un modello che parte dalle migliori esperienze delle due aziende, mantenendo livelli avanzati di flessibilità organizzativa e attenzione alle persone. È un elemento essenziale per sostenere la nostra capacità di esecuzione e affrontare le sfide del settore”.

L’armonizzazione è stata formalizzata attraverso un accordo con le organizzazioni sindacali, a valle di un costruttivo confronto che ha consentito di arrivare a soluzioni condivise in tempi rapidi.

lunedì 26 aprile 2021

Fastweb proroga lo smart working fino al 2022

Fastweb e le Organizzazioni Sindacali Nazionali del settore delle Telecomunicazioni, unitamente alle strutture territoriali e alle RSU, hanno sottoscritto una proroga sino al 30 giugno 2022 dell'accordo sperimentale di smart working, già siglato lo scorso 29 settembre 2020, con l’obiettivo di continuare il percorso di rinnovamento del modello organizzativo e di lavoro verso un approccio sempre più basato su flessibilità e sostenibilità, funzionale a garantire livelli di qualità elevati e il raggiungimento degli obiettivi aziendali, nonché a facilitare l’equilibrio tra vita privata e lavorativa.

Partito in via sperimentale il 16 ottobre 2020, l'accordo prevede per il 100% della popolazione aziendale, incluso quindi il personale addetto al customer care, completa flessibilità e autonomia, ovvero la possibilità di ricorrere allo strumento dello smartworking per tutti i giorni lavorativi, scegliendo ogni giorno se recarsi in ufficio o lavorare da remoto, in accordo con il proprio responsabile. Una gestione basata sulle performance e focalizzata sui risultati e non sulla presenza in sede.

Un approccio che, inoltre, non trascura la necessità di garantire la netta separazione tra vita privata e lavorativa e che, dunque, regola nell'accordo il "diritto alla disconnessione", non definito sulla base di orari ma sulla base della responsabilità individuale. Un'ulteriore e concreta prova di quanto lo stile di management scelto da Fastweb si concretizzi in una rivoluzione culturale basata sulla centralità della persona.

"Working smart(er)" nasce infatti dall'esperienza consolidata di Fastweb che ha introdotto lo smartworking come modalità innovativa di lavoro per i propri dipendenti dal 2016, con 4 giorni al mese di lavoro da remoto, che, grazie all’accordo sindacale sottoscritto poco prima della pandemia, sarebbero comunque diventati 8 a partire dal maggio del 2021.  Grazie al cambiamento impresso alla propria cultura organizzativa, Fastweb nel corso dell’ultimo anno non ha registrato impatti negativi sull'operatività e ha in ogni momento garantito la piena conciliazione tra sicurezza delle proprie persone e performance di servizio per i propri stakeholder: i clienti, le istituzioni, gli azionisti.