Anche
nel terzo trimestre dell'anno Fastweb registra un aumento dei clienti fissi e
mobili, del fatturato e dei margini. Nonostante il perdurare dell'emergenza
Covid Fastweb taglia il traguardo del ventinovesimo trimestre consecutivo di
crescita, un trend di crescita eccezionale ed in controtendenza rispetto al
mercato, certificato anche dal report di Mediobanca secondo il quale "Nel
quinquennio 2015-2019 Fastweb è l'unica a crescere (+27,8% in termini di
ricavi), con investimenti industriali ben superiori alla media italiana".
Al
30 settembre si conferma il trend di crescita nel segmento consumer, con
l'acquisizione di 94 mila nuovi clienti di servizi di accesso a banda larga che
portano la base clienti a 2.704.000 unità (+4% rispetto ai primi nove mesi del
2019). Nello stesso periodo i ricavi hanno raggiunto 1.674 milioni di euro, in
aumento del 6% rispetto ai primi nove mesi del 2019.
In
crescita anche l'EBITDA complessivo che al 30 settembre 2020 ha raggiunto i 568
milioni di euro (+5% rispetto ai primi nove mesi del 2019) mentre l'EBITDA
inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 529 milioni di euro,
segnando un incremento del 5% rispetto ai primi nove mesi del 2019 sulla base
di dati confrontabili.
Prosegue
anche nel terzo trimestre l'impegno di Fastweb nella digitalizzazione del Paese
con investimenti tecnologici ed infrastrutturali che si attestano a 410 milioni
di euro, un importo pari al 25% dei ricavi che si conferma costante a dispetto
del prolungarsi dell'emergenza sanitaria. La partecipazione di Fastweb al
progetto di coinvestimento FiberCop insieme a TIM e KKR, garantisce alla
società un ruolo da protagonista nel progetto di deployment nazionale di una
rete FTTH che coprirà il 76% delle aree nere e grigie del paese.
Contestualmente procede il roll out delle reti 5G mobile e Fixed Wireless
Access a livello nazionale con il lancio dei servizi di quinta generazione
previsto entro la fine dell'anno.
Anche
nel terzo trimestre Fastweb consolida ulteriormente il suo ruolo di leader in
termini di penetrazione dei servizi di connettività a banda ultralarga. Al 30
settembre 2020 i clienti che hanno sottoscritto connessioni ultraveloci sono
1.914.000, in aumento del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,
un trend in continua crescita sostenuto dalla forte domanda da parte delle
famiglie italiane di connessioni fisse ultra performanti durante i mesi
dell'emergenza. Circa il 71% della base clienti di Fastweb (+9 p.p. rispetto ai
primi nove mesi del 2019), usufruisce di una connessione a banda ultralarga con
velocità in download fino a 1 Gb/s.
Molto
soddisfacenti nel periodo le performance della Business Unit Enterprise, con
ricavi che si attestano a 661 milioni di euro (+5% rispetto allo scorso anno).
Fastweb consolida dunque il proprio posizionamento di primo operatore
alternativo nel segmento dei grandi clienti pubblici e privati con una quota di
mercato in termini di ricavi pari al 30%.
Si
conferma la forte crescita del segmento wholesale con ricavi a 169 milioni di
euro, +22% rispetto ai primi nove mesi del 2019, ed un numero di linee UBB
fornite ad operatori terzi che in un anno è aumentato del 34%.
Anche
l'andamento del segmento mobile è molto positivo con un tasso di crescita che
continua a essere a doppia cifra. Al 30 settembre le SIM attive sono 1.889.000,
in crescita del 14%, pari a un aumento di 226mila SIM, rispetto ai primi nove
mesi del 2019 (+59mila SIM solo nell'ultimo trimestre).
Fatti
rilevanti intervenuti dopo la chiusura del trimestre
Il
1° ottobre Fastweb ha annunciato l'acquisizione del 70% del capitale della
società specializzata in servizi di sicurezza informatica 7Layers. In linea con
la recente acquisizione di Cutaway, società specializzata in servizi Cloud,
anche l'operazione conclusa con 7Layers si inserisce nel percorso di
rafforzamento dell'offerta dedicata al mercato enterprise, nel quale accanto
alla fornitura di infrastrutture per la connettività a banda ultralarga Fastweb
sta progressivamente ampliando il portafoglio di servizi a supporto del
processo di digital transformation delle aziende e della pubblica
amministrazione.
È
di inizio ottobre anche l'innovativo accordo siglato tra Fastweb e le
Organizzazioni Sindacali Nazionali del settore delle Telecomunicazioni che
sancisce il superamento dei tradizionali modelli organizzativi del lavoro.
L'accordo, che prevede una fase sperimentale fino al 30 giugno 2021, consentirà
al 100% della popolazione aziendale, incluso quindi il personale addetto al
customer care, completa flessibilità e autonomia, ovvero la possibilità di
ricorrere allo strumento dello smartworking per tutti i giorni lavorativi,
scegliendo ogni giorno se recarsi in ufficio o lavorare da remoto, in accordo
con il proprio responsabile.