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lunedì 28 settembre 2026

Protocollo d'Intesa tra Confindustria Emilia Area Centro e Fastweb+Vodafone per diffusione AI

Confindustria Emilia Area Centro e Fastweb+Vodafone hanno siglato un accordo per ampliare l'accesso alla formazione digitale sul territorio e rafforzare le competenze di lavoratrici e lavoratori del tessuto imprenditoriale emiliano.

Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali di Fastweb+Vodafone , da oggi mette infatti a disposizione una selezione di corsi del suo catalogo formativo dedicati all’Intelligenza Artificiale, all'interno di Study in Action, la piattaforma di e-learning di Confindustria Emilia Area Centro a disposizione di associati e dipendenti, pensata per condividere contenuti formativi, percorsi di retraining delle figure professionali e per accompagnare imprese e professionisti verso la trasformazione digitale.

I percorsi disponibili spaziano dall'utilizzo consapevole dell'AI, alle tecniche di prompt engineering per interrogare al meglio le intelligenze artificiali, fino ai temi della sicurezza e della privacy. Ampio spazio è dedicato alle guide per utilizzare al meglio i principali chatbot da Claude a Perplexity, fino a ChatGPT, Google Gemini e Microsoft Copilot. Completano l'offerta i corsi maggiormente orientati alla produttività e alla creatività, per realizzare analisi strategiche e presentazioni più efficaci, oltre a visual con l'AI.

Attraverso la collaborazione, Confindustria Emilia Area Centro e Fastweb+Vodafone puntano a rendere l'Intelligenza Artificiale una leva sempre più accessibile e concreta per le imprese del territorio, offrendo le competenze necessarie a coglierne le opportunità e a competere in un mercato in rapida evoluzione.

Dalla sua nascita nel 2016 Fastweb Digital Academy ha raggiunto oltre un milione 300 mila partecipanti ai suoi corsi di formazione gratuiti e aperti a tutti, ha erogato oltre 1.800 corsi in live-streaming e ha prodotto 190 video-corsi sempre disponibili in piattaforma.

“Per la nostra Associazione aiutare le imprese a entrare con consapevolezza nel mondo AI è una delle priorità più stringenti. L’obiettivo delle aziende del nostro territorio deve essere automatizzare partendo dalle competenze. Infatti, servono figure tecniche che oggi, sul mercato, semplicemente non si trovano perché non sono state ancora formate o formate a sufficienza. Per questo, l’accordo con Fastweb+Vodafone diventa un’occasione per ampliare e rendere ancora più ricca di contenuti la nostra piattaforma di e-learning Study in Action, che ormai da diversi anni è a disposizione delle nostre imprese e dei dipendenti”, commenta il direttore generale di Confindustria Emilia, Tiziana Ferrari.

“L'Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il modo di lavorare e di fare impresa e con questo accordo portiamo il patrimonio formativo della nostra scuola direttamente nel tessuto imprenditoriale emiliano attraverso strumenti concreti in grado di trasformare l'AI in un'opportunità di crescita.” ha dichiarato Anna Lo Iacono, Head of ESG Fastweb+Vodafone .

lunedì 20 luglio 2026

FASTWEB E STARLINK PARTNERSHIP PER ESTENDERE LA COPERTURA MOBILE NELLE AREE RURALI

Fastweb, operatore italiano di telecomunicazioni, ha stretto un accordo con Starlink per portare la connettività nelle aree remote del Paese. La partnership prevede la realizzazione di una sperimentazione nell’area appenninica del centro Italia e rappresenta il primo test di utilizzo della tecnologia ’Direct to Cell’ in Italia, la tecnologia di Starlink Mobile, aprendo la strada allo sviluppo della copertura mobile con il satellite nelle aree remote o poco servite.

La rete mobile di Fastweb+Vodafone consente la comunicazione diretta tra i satelliti di Starlink e i dispositivi mobili, fornendo direttamente connettività ai normali smartphone 4G. Anziché utilizzare la rete di accesso terrestre, il servizio utilizza la costellazione dei satelliti di Starlink in orbita bassa, che funzionano come antenne nello spazio, ognuna capace di portare la connettività mobile direttamente agli smartphone da un’altezza di circa 360 km dal suolo.

La combinazione delle infrastrutture mobili terrestri con la rete satellitare può ampliare e migliorare le possibilità di connettività, garantendo accesso laddove la copertura terrestre non sia presente, come in aree remote, nelle regioni montane o in quelle costiere, assicurando così una connettività migliore e più efficiente.

In caso di assenza del segnale terrestre, la connettività dello smartphone passa automaticamente alla tecnologia satellitare, senza interruzioni nell’accesso ai dati o agli sms e senza necessità di intraprendere ulteriori azioni da parte degli utilizzatori. I clienti potranno utilizzare app abilitate a questa nuova tecnologia come WhatsApp e Google Maps, così come inviare o ricevere messaggi di testo SMS e MMS.

“Starlink Mobile sta trasformando il modo in cui i clienti sono connessi con una copertura affidabile nelle zone remote dove il segnale terrestre dei cellulari non arriva,” afferma Stephanie Bednarek, Vice President of Commercial Sales at SpaceX. “Siamo molto entusiasti della partnership con Fastweb nello sviluppo di questo servizio satellitare per il mobile, che migliorerà l’esperienza dei clienti con la possibilità di utilizzare voce, video e messaggi tramite le app, così come messaggi di testo”.

“Il nostro obiettivo è contribuire alla digitalizzazione del Paese” dichiara Marco Raimondi, Head of B2C Products di Fastweb+Vodafone. “Ancora una volta Fastweb si posiziona all’avanguardia dell’innovazione nel panorama delle telecomunicazioni in Italia, sviluppando un approccio integrato e all’avanguardia nel fornire soluzioni di connettività mobile per i nostri clienti”.

Per maggiori informazioni: https://www.fastweb.it/satellite


lunedì 23 marzo 2026

Fastweb+Vodafone e TIM firmano un accordo strategico per la costruzione di nuove torri 5G

Milano, 19 marzo 2026 - Fastweb+Vodafone e TIM hanno firmato un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di nuove torri (infrastrutture passive) per la telefonia mobile in Italia, con la prospettiva di realizzare fino a 6.000 nuovi siti. L’iniziativa congiunta è finalizzata anche ad accelerare il roll-out nazionale del 5G. Il progetto consentirà a questi operatori di migliorare l’efficienza operativa e di allineare i costi alla media europea, mantenendo al tempo stesso standard di qualità elevati delle infrastrutture e la flessibilità tecnologica necessaria per lo sviluppo di reti di nuova generazione.

L’iniziativa sarà inizialmente realizzata attraverso una joint-venture partecipata pariteticamente da Fastweb + Vodafone e TIM, con l’obiettivo di valutare in una fase successiva l’ingresso di investitori terzi nella compagine societaria al fine di ottimizzarne la struttura finanziaria. L’infrastruttura sarà inoltre resa disponibile anche ad operatori terzi di telecomunicazioni sulla base di un modello di accesso aperto.

Le attività di costruzione saranno avviate secondo un piano di sviluppo articolato su più anni. Fastweb + Vodafone e TIM opereranno come anchor tenant della nuova infrastruttura, sottoscrivendo accordi di lungo periodo per l’utilizzo delle torri a condizioni di mercato. Le parti valuteranno inoltre la possibilità di fornire ulteriori servizi.

L’iniziativa contribuisce a rafforzare la sostenibilità del settore delle telecomunicazioni in Italia e consentirà di destinare maggiori risorse allo sviluppo di reti di nuova generazione. Il progetto è subordinato alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

lunedì 2 febbraio 2026

Fastweb e Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) siglano Memorandum of Understanding

Milano, Torino, 27 gennaio 2026 - Fastweb + Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.

Il protocollo d'intesa ha l’obiettivo di rafforzare la capacità tecnologica del sistema industriale e imprenditoriale nazionale, facilitando l’accesso a infrastrutture di calcolo computazionale ad alte prestazioni e a soluzioni basate sull’utilizzo di Intelligenza Artificiale.

Fastweb + Vodafone e AI4I, ciascuno nel proprio ambito, metteranno a disposizione della comunità della ricerca, delle imprese e degli attori coinvolti nei progetti di innovazione le rispettive infrastrutture di High Performance Computing, le piattaforme AI e il supporto di personale altamente specializzato.

Le due realtà lavoreranno insieme per disegnare e sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale, basate su specifiche esigenze di mercato attraverso lo sviluppo diretto nei laboratori di ricerca di AI4I o con l’attivazione di un percorso congiunto, oppure ancora valorizzando soluzioni provenienti da realtà già parte dell’iniziativa “SUK - System User Knowledge”, la piattaforma di AI4I per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di prodotti e servizi basati su intelligenza artificiale.

Al centro della partnership si colloca poi la Foundry di AI4I, infrastruttura di High Performance Computing e AI di ultima generazione, progettata per supportare le attività di ricerca e sviluppo dell’Istituto e dei suoi partner, fino alla produzione e alla fornitura di veri e propri servizi industriali basati su intelligenza artificiale. La Foundry offre capacità di calcolo avanzate sia per soluzioni AI dedicate, sia come piattaforma HPC general-purpose, rappresentando un asset strategico nel portfolio di AI4I a disposizione delle imprese italiane che vogliono innovare e scalare le proprie applicazioni.

Alle aziende verrà inoltre offerta la possibilità di utilizzare le infrastrutture di AI4I per ricerche e sperimentazioni e di passare alla fase operativa di sviluppo delle soluzioni AI per il mercato sfruttando le infrastrutture di calcolo avanzate e le soluzioni cloud ad alte prestazioni garantite dal supercomputer FastwebAI Factory di Fastweb + Vodafone.

Il Memorandum of Understanding prevede infine che Fastweb + Vodafone e AI4I possano partecipare a progetti di ricerca e sviluppo co-finanziati a livello nazionale ed europeo e possano definire un programma congiunto di Open Innovation per accelerare l’adozione dell’AI nella filiera industriale italiana.

“Siamo la prima azienda di telecomunicazioni in Italia a siglare un accordo di questo tipo con la fondazione AI4I e abbiamo l'ambizione di portare l'Italia al cuore dello sviluppo tecnologico europeo. Il MoU che firmiamo oggi è un ulteriore tassello nella nostra strategia per contribuire a colmare il gap tecnologico in ambito AI costruendo un ecosistema forte, capace di unire ricerca, industria e tecnologia avanzata” ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb + Vodafone. “L’obiettivo è posizionare l’Italia come uno dei poli più avanzati a livello europeo nella ricerca applicata e nella trasformazione digitale del settore produttivo”.

“Questo accordo è un ulteriore passo concreto nella costruzione di un’infrastruttura nazionale per l’intelligenza artificiale applicata all’industria. La collaborazione con Fastweb + Vodafone consente di mettere a sistema competenze scientifiche, capacità infrastrutturali e prossimità alle imprese, creando le condizioni per trasformare la ricerca in soluzioni industriali scalabili. È in questa integrazione tra ricerca, calcolo avanzato e mercato che si gioca oggi la sovranità tecnologica del Paese”, ha dichiarato Fabio Pammolli, Presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I).

lunedì 10 giugno 2024

Fastweb vende la sua quota in FiberCop

Fastweb, società controllata da Swisscom in Italia, annuncia di aver raggiunto un accordo con Optics Bidco S.p.A, società controllata di KKR, per la vendita della sua quota in FiberCop. KKR acquisirà tutte le azioni detenute da Fastweb in FiberCop, pari a una quota del 4,5%, per un corrispettivo in cash di 438,7 milioni di euro, un valore in linea con il prezzo pro rata pagato da KKR a TIM per la sua quota. La transazione rimane soggetta al completamento della transazione relativa a NetCo condotta da KKR il cui closing è atteso nel Q3 2024.

Fastweb è azionista di FiberCop, società creata con TIM e dal fondo di investimento americano KKR per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture in fibra ottica in Italia, dalla sua nascita nel 2021. La transazione non ha alcun effetto sull’accordo wholesale in essere tra Fastweb e FiberFCop.

Fastweb rimane fortemente impegnata nella sua missione di guidare l'innovazione e lo sviluppo della connettività nel Paese attraverso investimenti in infrastrutture chiave di telecomunicazione. Fastweb continuerà quindi a effettuare importanti investimenti per aumentare la copertura della propria rete in fibra proprietaria e controllata end-to-end e continuerà a essere un fornitore chiave di servizi all'ingrosso a terzi, garantendo la disponibilità di offerte solide e competitive sul mercato.

lunedì 20 maggio 2024

Partnership strategica tra Fastweb ed EOLO

Fastweb e EOLO hanno siglato un accordo per dare vita ad una partnership strategica in grado di generare valore per i cittadini e per il Paese, accelerando in modo significativo la disponibilità di servizi ad altissima capacità nelle aree del territorio nazionale dove non sono disponibili servizi di connettività fissa performanti.

L’utilizzo combinato delle frequenze ad onde millimetriche in banda 26 GHz acquisite da Fastweb nel corso dell’asta 5G del 2018 e dell’infrastruttura di accesso FWA di EOLO consentirà di realizzare nelle aree oggetto della copertura di EOLO la rete FWA con velocità in download fino ad 1 Giga più estesa del Paese.

Allo stesso tempo EOLO, grazie ad un accordo wholesale con Fastweb, otterrà l’accesso all'infrastruttura di rete basata su fibra di Fastweb e sarà dunque in grado di incrementare ulteriormente le aree in cui potrà rivendere servizi ad alta prestazione di tipo FTTH ai propri clienti, aumentando la propria presenza a livello nazionale.

Fastweb si assicura l'accesso ad una infrastruttura di rete FWA strategica, concentrata nelle aree in cui non sono disponibili reti FTTH, che gli consentirà di estendere la propria copertura ultra-broadband ad un potenziale aggiuntivo di circa 3.5 milioni di unità abitative che diventeranno 5 entro il 2029. L’utilizzo di tale infrastruttura consentirà a Fastweb di accelerare la disponibilità di servizi di accesso FWA 5G con velocità di download fino a 1Gb/s nelle aree in digital divide. Le connessioni così realizzate verranno messe a disposizione anche di operatori terzi in modalità wholesale.

EOLO, grazie all’utilizzo dello spettro in banda 26 GHz di Fastweb, potenzierà la propria capacità di fornire servizi FWA ad altissima capacità consolidando ulteriormente la propria leadership nei servizi di rete fissa su accesso radio; l’accesso all’infrastruttura in fibra FTTH di Fastweb gli consentirà, inoltre, di estendere significativamente la copertura della propria offerta di rete ultra-broadband, aggiungendo un potenziale di circa 2.5 milioni di unità abitative.

Walter Renna, AD Fastweb: “Confermiamo ancora una volta il nostro DNA di operatore con una forte vocazione infrastrutturale e di innovazione. La partnership con EOLO ci consente di utilizzare in modo ancora più efficiente lo spettro per ampliare velocemente la copertura della rete ultra broadband a nostra disposizione. Una rete che metteremo poi a disposizione di operatori terzi, per rendere la nostra mission di operatore wholesale sempre più robusta”.

Guido Garrone, AD EOLO: “La partnership con Fastweb rappresenta un’ulteriore conferma del ruolo strategico dell’FWA nell’abbattimento del digital divide, come soluzione complementare all’FTTH laddove la fibra risulta antieconomica. Grazie alle frequenze 26 GHz, all’infrastruttura di rete e all’esperienza maturata in oltre 15 anni in tutta la filiera produttiva dell’FWA, possiamo dare seguito alla nostra roadmap evolutiva basata su tecnologia 5G ad onde millimetriche per l’offerta di servizi a 1 Giga, rafforzando ulteriormente la nostra leadership nel mercato FWA.”

lunedì 13 maggio 2024

Progetto VINSTEIN sostenibilità in ambito Agritech

L’università di Pisa ha siglato un accordo con Fastweb, Zelari Piante e Netsens avviando un’importante collaborazione per l’implementazione di un progetto chiamato VINSTEIN (Vivaismo INnovativo SosTEnibile e INtelligente), che lancia una sperimentazione pionieristica in ambito I.o.T. (Internet Of Things) per il settore AgriTech con al centro la sostenibilità produttiva e ambientale, la digitalizzazione dei processi e l’utilizzo di  tecnologie all’avanguardia come l’Edge Computing ed il 5G, e che mira a ottimizzare l’uso delle risorse nei vivai e a produrre piante più sane e resistenti, riducendo il consumo idrico e l’impiego di fertilizzanti e agrofarmaci.

VINSTEIN, promosso con un bando della Regione Toscana volto a rafforzare i processi di transizione green e finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo+ 2021-2027 (FSE+), conta su un mix unico di competenze scientifiche, industriali e digitali. Ideato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, di cui fanno parte il Dott. Lorenzo Cotrozzi, docente di patologia vegetale e responsabile scientifico del progetto, e il Prof. Luca Incrocci, docente di orticoltura e floricoltura, VINSTEIN vede la compartecipazione dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Associazione Toscana Costitutori Viticoli (TOS.CO.VIT) e della stessa Zelari Piante, azienda leader del vivaismo italiano, dove verranno concentrate le attività sperimentali. Il progetto, grazie anche al Project Work dell’Ing. Angelo Di Mauro, allievo del Master “Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico”, dell’Università di Pisa, ha trovato il sostegno tecnologico di Fastweb e Netsens, rafforzando l’ambizione di migliorare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale nel settore del vivaismo, facendo leva su sensoristica avanzata, piattaforme Edge Computing, rete 5G e applicazioni software intelligenti.

Nel concreto, l’accordo prevede la creazione di un ‘AgriLab’ in cui verrà testata e validata la soluzione I.o.T. di Agricoltura 4.0 che rappresenterà la prima e sinora unica soluzione in Italia specifica per l’ambito vivaistico. L’Agrilab sarà costituito da tre siti sperimentali: due presso sedi universitarie di Pisa e uno all’interno del vivaio Zelari di Pistoia, nella sede storica di produzione dal 1953, dove potranno essere effettuate le validazioni dei sistemi I.o.T. sviluppati dai partner.

L’iniziativa si concentra su due aspetti: da un lato, l’utilizzo e l’implementazione di sensori iperspettrali per il monitoraggio delle condizioni di salute delle piante e la valutazione dei genotipi più resistenti e dell’adeguatezza delle pratiche di gestione, dall’altro, lo sviluppo e validazione di un “Decision Support Systems (DSS)”, una piattaforma che supporterà i vivaisti nel prendere decisioni più efficienti nell’ambito della gestione delle coltivazioni, per monitorare in tempo reale e prevenire, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, condizioni di stress causate da fattori biotici e abiotici, quali agenti patogeni e carenze idriche e nutrizionali. Netsens, azienda italiana che produce sistemi di monitoraggio per agricoltura, meteorologia, ambiente e info mobilità, fornirà gran parte della sensoristica agro-ambientale e il know-how per lo sviluppo del DSS.

Fastweb, tra i principali operatori di telecomunicazioni in Italia e azienda da sempre impegnata nel favorire la digitalizzazione del Paese, metterà a disposizione la sua infrastruttura di rete e una innovativa piattaforma tecnologica I.o.T. progettata per facilitare la connessione, il monitoraggio e il controllo dei dispositivi intelligenti connessi in 5G, oltre a tecnologie all’avanguardia come il Cloud e l’Edge Computing, necessarie al corretto funzionamento del sistema. Il nuovo DSS sarà sviluppato su piattaforma Cloud Edge e Data Management di Fastweb all’interno del Data Center regionale dell’azienda a Bologna e fornirà agli agricoltori raccomandazioni dettagliate grazie a modelli previsionali intelligenti basati sulle informazioni raccolte dai sensori permettendo così di automatizzare la gestione delle coltivazioni.

L’accordo ha una durata di due anni e nel mese di febbraio 2024 si è dato l’avvio alla prima fase, che prevede lo sviluppo e la validazione del DSS. Lo step successivo permetterà di realizzare una soluzione replicabile, scalabile e applicabile anche ad altri tipi di colture, oltre ad essere economicamente accessibile per l’intero network di imprenditori agricoli.