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lunedì 14 settembre 2026

STEP FuturAbility District al via una nuova serie di incontri gratuiti sull'intelligenza artificiale

“Oltre il Prompt" è il nuovo salotto tech per esplorare le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale con autorevoli ospiti del mondo scientifico e accademico

L'intelligenza artificiale è davvero intelligente? Ci rende più stupidi? Cambierà il lavoro per sempre? Sono alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere, mercoledì 9 settembre, "Oltre il Prompt - Il salotto tech che mette in discussione ciò che pensavi di sapere sull’AI", la nuova serie di incontri gratuiti a tema intelligenza artificiale che si terranno a partire dal 15 settembre in STEP FuturAbility District, lo spazio tecnologico di divulgazione scientifica in Piazza Adriano Olivetti 1 a Milano.

Cinque serate, con inizio previsto alle ore 18:30, in cui Federico Cabitza, Professore Associato di Interazione Uomo-Macchina e supporto decisionale presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, membro del comitato scientifico di STEP e Direttore del Center for Digital Health and Wellbeing della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, e Federico Cella, giornalista del Corriere della Sera e membro del comitato scientifico di STEP, dialogheranno con ospiti autorevoli per esplorare insieme al pubblico le implicazioni reali e filosofiche della rivoluzione digitale in corso.

Gli appuntamenti

Il primo incontro si tiene martedì 15 settembre ed è intitolato “L’AI è intelligente?” e vede la partecipazione di Nello Cristianini, Professore di Intelligenza Artificiale all'Università di Bath, Regno Unito, e Viola Schiaffonati, professoressa ordinaria di Filosofia della Scienza al Politecnico di Milano. Nell’incontro si esplorerà la natura stessa dell'AI generativa, che funziona su base statistica, e di cosa vuol dire pensare in un’epoca di algoritmi sempre più sofisticati. Al secondo incontro dal titolo “L’AI ci rende stupidi?” in programma il 21 ottobre partecipano Cosimo Accoto, filosofo tech e accademico autore di diversi saggi, e Stefano Triberti, professore associato di psicologia generale presso l’Università Pegaso. Il dibattito affronterà il fenomeno della "delega cognitiva" e di come mantenere un rapporto consapevole e critico con questi strumenti, senza rinunciare ai loro benefici.

“L’AI è cosciente?” è il titolo del terzo appuntamento in programma il 26 gennaio 2027 con Paolo Riva, Professore associato di Psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento. Questo incontro affronta una delle domande più affascinanti e inquietanti: l'AI possiede una forma di coscienza? E come potremmo riconoscerla se la incontrassimo?

Il 23 febbraio 2027 si terrà il quarto appuntamento intitolato “L’AI può essere una persona?” con ospiti Brando Benifei, Eurodeputato italiano al suo terzo mandato al Parlamento europeo, e Simona Cacace, professoressa associata di diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia in cui si esploreranno i confini del diritto e della personalità nell'era digitale.

Il quinto e ultimo incontro in programma il 9 marzo dal titolo “L’AI ci rende poveri?” affronta le conseguenze concrete dell'IA sulla società e sul mondo del lavoro, dalle disuguaglianze economiche alle politiche necessarie per garantire una transizione giusta e inclusiva. Saranno ospiti: Teresa Numerico, Professore Associato di Filosofia della Scienza presso l'Università di Roma Tre, e Ivana Pais, Sociologa economica, insegna nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica.

Gli incontri sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, e verranno trasmessi in diretta streaming sul sito del Corriere della Sera.

lunedì 1 giugno 2026

Fastweb+Vodafone presenta ROSS, il nuovo assistente di AI agentica

Prende il via ROSS, il nuovo agente di intelligenzaartificiale di Fastweb+Vodafone. La soluzione ha l’obiettivo di semplificare il lavoro delle persone, alleggerendo il carico di operatività e attività organizzative, liberando così tempo prezioso da dedicare a compiti più strategici che richiedono maggiore concentrazione e creatività.

ROSS, sviluppato da NextMindLab - startup innovativa italiana detenuta al 100% da Fastweb Spa - rappresenta un cambio di paradigma nel panorama degli strumenti di Intelligenza artificiale. Non è un’AI che si limita a rispondere a domande o generare contenuti, ma un vero assistente personale, in grado di comprendere le richieste dell’utente, trasformarle in attività concrete ed eseguirle operativamente al suo posto. Può gestire autonomamente la posta elettronica, organizzare l'agenda, condurre ricerche approfondite, redigere documenti, creare un sito web in pochi click, monitorare notizie rilevanti e pianificare attività complesse. Dotato di memoria persistente a lungo termine e capace di apprendere e ricordare preferenze, priorità e contesto specifico di ogni utente nel tempo, ROSS è in grado di migliorare continuamente la sua capacità di supportare l’utente, anticipandone esigenze e adattandosi al suo modo di lavorare.

Elementi distintivi di ROSS sono la sicurezza e la privacy. I modelli linguistici e le infrastrutture sono situati in Italia e sono conformi al Regolamento Europeo sulla protezione dei dati e all’AI Act europeo. I dati utilizzati nelle conversazioni con ROSS non vengono mai impiegati per addestrare modelli AI, né proprietari né di terze parti. La privacy è inoltre garantita da una completa segregazione dello spazio in cui i dati vengono conservati: ogni utente dispone di un ambiente privato e dedicato, separato da quello degli altri utenti. È possibile richiedere, in qualsiasi momento e senza alcun vincolo, la cancellazione completa di tutti i dati utilizzati e caricati.

Le tecnologie e le soluzioni AI che caratterizzano ROSS sono pensate per adattarsi a diverse esigenze, senza barriere tecniche e a costi accessibili grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva.

ROSS è disponibile su heyross.ai con tre piani tariffari studiati per diverse esigenze professionali e personali. Dalla soluzione base, ideale per chi inizia a esplorare le potenzialità dell'AI, a quella completa pensata per chi vuole semplificare le attività quotidiane, organizzare meglio il proprio tempo e sfruttare al massimo le funzionalità dell’assistente.

“Con ROSS non parliamo dell’ennesima corsa all’hype dell’intelligenza artificiale, ma di una tecnologia progettata per essere concretamente utile nella vita quotidiana e lavorativa delle persone. ROSS è l’AI che non si limita a rispondere: agisce davvero. Aver creato uno spin-off ci permette di muoverci con velocità, ascoltare quotidianamente i clienti e trasformare esigenze reali in prodotti concreti. Crediamo che il futuro dell’intelligenza artificiale non appartenga solo ai grandi colossi tecnologici, ma anche a startup capaci di innovare con responsabilità, trasparenza e visione.” Ha dichiarato Giovanni Germani, Head of AI di Fastweb+Vodafone.

ROSS è disponibile al link: https://heyross.ai/

lunedì 18 maggio 2026

L’AI di Fastweb+Vodafone dà voce alle immagini dei libri de il Mulino per persone cieche

Milano/Bologna, 14 maggio 2026. L’intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. L’editore bolognese il Mulino e Fastweb+Vodafone hanno realizzato una soluzione che utilizza la tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all’interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l’intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino.

Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino.

La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali de Il Mulino, caratterizzato da un elevato livello di automazione, rendendo così possibile il rispetto degli standard di accessibilità per tutte le nuove pubblicazioni.

Parallelamente, è in corso l’estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell’ambito di un percorso orientato all’inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale

La Società editrice il Mulino è da tempo impegnata nel rendere il proprio catalogo accessibile, per rispondere alle diverse esigenze di tutti i lettori. In questo contesto, la collaborazione con Fastweb+Vodafone consente all’editore di adempiere agli obblighi previsto dal decreto legislativo n. 82/202 che recepisce lo European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882). La soluzione realizzata con Fastweb+Vodafone consente di rendere scalabile e più automatizzato il processo di analisi e produzione dei testi, in linea con l'evoluzione digitale del settore editoriale. La presenza di un flusso di lavoro automatizzato in cui uno o più agenti di Intelligenza Artificiale (la cosiddetta AI agentica) eseguono attività complesse end-to-end, permette di ridurre i tempi di produzione del paratesto, di garantire uniformità stilistica e di migliorare l’efficienza redazionale.

lunedì 13 aprile 2026

Fastweb+Vodafone entra in TM Forum l’alleanza globale delle telecomunicazioni

Fastweb+Vodafone entra a far parte di TM Forum, l'alleanza globale di oltre 800 aziende di telecomunicazioni e tecnologia. Per la società l'ingresso in TM Forum rappresenta un investimento strategico per accelerare la propria trasformazione digitale, innovare in modo più efficace e collaborare con i leader del settore per costruire il futuro della connettività.

L'obiettivo di TM Forum è dispiegare il potenziale delle competenze e dell'ambizione collettiva dei suoi membri, co-creando standard, framework e strumenti pratici che abilitano un settore della connettività più sostenibile, agile e pronto per l'intelligenza artificiale. Insieme ai suoi membri, TM Forum sviluppa e realizza tre "Missions" cruciali - Composable IT ed Ecosistemi, Reti Autonome, e IA e Dati - che forniscono un percorso chiaro per modernizzare i sistemi legacy, automatizzare le operazioni e sbloccare nuovo valore con architetture digitali aperte e interoperabili.

Attraverso il suo modello collaborativo, TM Forum consente a team globali di co-creare standard universali, API aperte, componenti ODA, best practice e prototipi che risolvono sfide del mondo reale. La partecipazione a questi progetti consentirà a Fastweb+Vodafone di sperimentare tecnologie all'avanguardia in un ambiente sicuro, ottimizzando le risorse e condividendo le conoscenze, e di partecipare alla definizione degli standard e alla progettazione delle tendenze future del settore globale delle telecomunicazioni. L'adozione di modelli di processo standardizzati mira a ottimizzare le operazioni interne e a creare servizi più innovativi e affidabili, fornendo un'esperienza di maggior valore per i clienti finali.

lunedì 27 ottobre 2025

Fastweb Digital Academy nuovo corso per guidare genitori e figli a un uso consapevole dell’AI

In un'epoca in cui l'Intelligenza Artificiale è sempre più accessibile ai più giovani, che ne sperimentano il potenziale creativo ma si trovano anche esposti a fake news e contenuti manipolati, Fastweb+Vodafone lancia un'iniziativa formativa pensata per le famiglie fornendo strumenti concreti per orientarsi nel panorama dell'AI e proteggere i figli dai rischi online.

"AI e Bambini: guida pratica per i genitori" è il nuovo corso gratuito realizzato da Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali di Fastweb+Vodafone, rivolto a genitori, educatori e adulti che desiderano accompagnare più efficacemente ragazzi e ragazze nell'uso consapevole dell'intelligenza artificiale. Progettato per essere accessibile e pratico, il corso della durata di novanta minuti non richiede competenze tecniche e permette di diventare "guide digitali" per i propri figli.

Attraverso esempi, casi reali, esercitazioni pratiche e attività da proporre in famiglia, i partecipanti impareranno a spiegare l'intelligenza artificiale in modo semplice, a comprendere e proteggere i dati personali, a valutare la credibilità delle informazioni generate dall'AI, a riconoscere deepfake e contenuti manipolati oltre che a promuovere un utilizzo etico e sicuro delle nuove tecnologie.

Il corso fornirà inoltre materiali di supporto, tra cui una checklist per valutare app e giochi basati su intelligenza artificiale e una selezione di strumenti utili per usare l’AI con più consapevolezza.

Il corso sarà presentato venerdì 3 ottobre dalle 15:00 alle 16:30 nello spazio immersivo di STEP FuturAbility District in Piazza Adriano Olivetti 1 a Milano in occasione della Milano Digital Week con un workshop speciale dal titolo “Intelligenza Artificiale per i bambini: guida pratica per genitori”, tenuto dal formatore e consulente Gianluigi Bonanomi.

Il corso sarà disponibile da ottobre 2025 sulla piattaforma e-learning di Fastweb Digital Academy (https://www.fastwebdigital.academy/) disponibile a questo link: https://www.fastwebdigital.academy/corsi-online/ai-e-bambini-guida-pratica-i-genitori

Fondata da Fastweb nel 2016, Fastweb Digital Academy è oggi un elemento chiave della strategia di Fastweb e Vodafone per la diffusione delle competenze digitali. Dalla sua nascita la scuola ha formato oltre 800.000 persone con i suoi corsi gratuiti e aperti a tutti.


lunedì 20 ottobre 2025

FASTWEB + VODAFONE RAGGIUNTA LA VELOCITÀ DI PICCO A 2.5 GBPS SU RETE 5G

Fastweb + Vodafone annuncia di aver condotto a Roma una sperimentazione sulla sua rete commerciale 5G durante la quale è stata raggiunta la velocità di picco di 2.5 Gbps. Un risultato all'avanguardia che crea i presupposti per il cosiddetto 5G Advanced, evoluzione della tecnologia 5G, che migliora prestazioni della rete e massimizza l’utilizzo dello spettro, permettendo così di supportare applicazioni avanzate, e abilitando servizi all’avanguardia basati su intelligenza artificiale e il machine learning. Si tratta del primo test su smartphone in Italia in cui sono state ottenute queste velocità su una rete 5G commerciale.

Per condurre la sperimentazione sono state aggregate 6 carrier: 5 bande 4G LTE e una 5G NR ("New Radio", una rete basata su trasmettitori completamente in 5G) con modulazione 1024QAM applicata al componente 5G NR, creando un’architettura di rete che usa tecniche avanzate utili ad aumentare l’efficienza spettrale. La velocità della rete mobile a 2.5 Gbps è stata ottenuta grazie alla collaborazione dei partner Honor, Qualcomm Technologies, Inc. and Xiaomi.

 Con 2.5 Gigabit al secondo in download è, ad esempio, possibile scaricare le puntate della propria serie tv preferita e pacchetti di applicazioni di produttività da diversi Giga in pochi minuti. Nei prossimi mesi, con la diffusione di nuovi smartphone compatibili, un numero sempre maggiore di utenti potrà beneficiare di queste innovazioni per applicazioni complesse come quelle di realtà aumentata e virtuale e dell’intrattenimento immersivo, solo per fare alcuni esempi. Velocità superiori e maggiore capacità sono caratteristiche cruciali per supportare applicazioni avanzate e situazioni con alti carichi di rete, come wearables, fabbriche intelligenti e connesse, e applicazioni mirate ad ampliare l’impiego dell’agentic AI per ridurre le attività di basso livello.

 Le reti capaci di superare il Gigabit al secondo aprono la strada a nuove applicazioni avanzate anche per le industrie e le imprese dei più vari ambiti, dalla logistica all’automazione manifatturiera, dalla formazione all’ambito sanitario.

 “Il primato raggiunto oggi a Roma ci consente di accelerare lo sviluppo di soluzioni 5G avanzate, che usano l’intelligenza artificiale per migliore costantemente le prestazioni. Acceleriamo così lo sviluppo di servizi ad alto valore per un contributo concreto alla digitalizzazione del Paese - afferma Max Gasparroni, Chief Technology and Security Officer di Fastweb + Vodafone -. Offrire un'esperienza sempre migliore ai nostri clienti è l'obiettivo per cui continuiamo a investire in tecnologie all'avanguardia e infrastrutture innovative, che rendono la nostra rete mobile la migliore d'Italia, come riconoscono diversi report indipendenti. Il nostro è un ecosistema mobile in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze dei clienti, a cui oggi siamo in grado di aggiungere nuova capacità e flessibilità”.

Fastweb + Vodafone ha già avviato un lancio della nuova configurazione mirato su stazioni radio ad alto traffico di Roma e Milano, per poter contare su un utilizzo ancora più efficiente dello spettro delle frequenze e offrire ai suoi clienti una migliore qualità del servizio di connettività.

Infine, l'azienda è impegnata in un processo di innovazione delle proprie infrastrutture di rete, con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio in indoor, e in mobilità. Tra le novità presentate oggi anche due progetti in fase di implementazione: il primo, riguarda l’utilizzo di apparati intelligenti su stazioni radio 4G per migliorare le prestazioni dei sistemi wireless che, con l’impiego di funzionalità basate su Intelligenza Artificiale sono in grado di migliorare la copertura in uffici, centri commerciali e luoghi pubblici. Il secondo, tramite l’utilizzo di tecniche di ottimizzazione guidate da Intelligenza Artificiale per la regolazione automatica dei parametri di rete al fine di bilanciarne il traffico in tempo reale, garantendo al contempo migliori performance per i clienti e una maggiore sostenibilità grazie a un efficientamento nei consumi energetici.

lunedì 21 luglio 2025

Fastweb+Vodafone ottiene la certificazione ISO 42001 per il sistema di gestione dell’AI

Fastweb+Vodafone annuncia di aver ottenuto da Bureau Veritas la certificazione ISO/IEC 42001, standard internazionale dedicato al sistema di gestione dell’Intelligenza Artificiale, confermando il proprio impegno nel garantire lo sviluppo, l’implementazione e l’utilizzo dell’AI in modo affidabile, trasparente e sicuro.

Fastweb+Vodafone è tra le prime aziende in Europa ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001 da Bureau Veritas - ente internazionale nei servizi di ispezione, certificazione e controllo - consolidando il proprio ruolo di pioniere nella realizzazione di un modello di governance dell'AI e di una Suite di prodotti di AI conformi alle norme e alle best practice internazionali.

Inoltre, a valle della recente pubblicazione da parte della Commissione Europea del Codicedi Condotta per la gestione della sicurezza, trasparenza e rispetto del copyright dei modelli di AI per finalità generali, FastwebMIIA si riafferma come pienamente conforme - con ben due anni di anticipo rispetto alle deadline fissate per i modelli di AI già immessi nel mercato - alle prescrizioni dell’AI Act.  Il Codice di Condotta ha, infatti, l’obiettivo di chiarire l’ambito di applicazione delle regole stabilite dall’AI Act per i fornitori di modelli di AI, fornendo dettagli su come conformarsi e su come la Commissione Europea applicherà il regolamento.

Il perimetro della certificazione ISO/IEC 42001 ottenuta da Fastweb+Vodafone include tutte le attività relative al ciclo di vita dell’AI, dalla progettazione allo sviluppo, dalla validazione all’implementazione, dall’addestramento alla messa in produzione, al successivo monitoraggio di sistemi e modelli di intelligenza artificiale, inclusa la realizzazione e l’uso del modello proprietario FastwebMIIA, destinati a processi interni e ai clienti, aziende e Pubblica Amministrazione. Un riconoscimento che evidenzia che la società si è dotata di un adeguato e strutturato sistema di governance e compliance dello sviluppo di sistemi e modelli di AI, tra i più avanzati in Europa, e che, grazie ad un approccio sistemico, consente di identificare tempestivamente i rischi e definire le misure di sicurezza più opportune per mitigarli.

“L’ottenimento di questa certificazione è un ulteriore tassello del nostro percorso verso la realizzazione di un ecosistema tecnologico che unisce sicurezza, trasparenza e pieno controllo dei dati - dichiara Walter Renna, CEO Fastweb+Vodafone- e rafforza il nostro impegno nel garantire un utilizzo dell’AI che sia non solo performante, ma anche governato da processi affidabili, conformi by design e in anticipo ai più alti standard internazionali definiti dalla Commissione Europea. Sviluppare sistemi di AI in un ambito di regole non è solo possibile, ma può diventare una leva strategica per incentivare soluzioni tecnologiche indipendenti e aumentare la fiducia e l’adozione da parte di aziende e pubbliche amministrazioni”.

Il processo di certificazione condotto da Bureau Veritas nei mesi scorsi si è svolto attraverso una valutazione dei processi adottati da Fastweb+Vodafone per lo sviluppo, l’implementazione e la messa in servizio di soluzioni di intelligenza artificiale erogate ai clienti B2B e adottate internamente.

lunedì 26 maggio 2025

Il Senato della Repubblica e Fastweb siglano un accordo per l’Intelligenza Artificiale

Il Senato della Repubblica e Fastweb, il 22 maggio hanno siglato un accordo di collaborazione con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale generativa in Italia. Nell’ambito dell’intesa, Fastweb utilizzerà documenti pubblici, come resoconti, dossier, pubblicazioni per il Modello Italiano di Intelligenza Artificiale (MIIA), un modello linguistico nazionale che usa la potenza di calcolo del supercomputer dell’azienda avviato dal mese di luglio dello scorso anno.

Grazie ad una governance trasparente e all’utilizzo di dati italiani di qualità, nel pieno rispetto delle normative vigenti nazionali ed europee relative alla privacy e al copyright, i documenti contribuiranno ad alimentare MIIA aprendo la via allo sviluppo e all’introduzione di strumenti basati su intelligenza artificiale generativa per valorizzare ricerche, consultazione e produzione di nuovo materiale.

“La collaborazione avviata con il Senato della Repubblica è particolarmente importante perché avremo a disposizione un’ulteriore fonte di dati preziosa per addestrare il nostro modello linguistico e sviluppare nuove applicazioni a supporto delle Istituzioni del Paese”, ha dichiarato Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone. “Gli accordi e le collaborazioni con enti di ricerca, università, soggetti pubblici e privati finalizzati allo scambio di dati di qualità costituiscono infatti un elemento essenziale per garantire in ogni momento alle aziende e soprattutto alle pubbliche amministrazioni la sicurezza e il controllo dei dati sensibili nonché l’elevata affidabilità dei servizi offerti”.

L’accordo con Fastweb rappresenta il primo caso di attuazione della decisione del Senato di sostenere le iniziative di sviluppo di modelli linguistici italiani e acquisire ulteriori competenze per poter impiegare al meglio le applicazioni innovative che saranno rese disponibili.

lunedì 11 novembre 2024

In STEP arriva SAM la IA che spiega la trasformazione digitale

STEP FuturAbility District l’innovativo spazio di connessione con il futuro nel quale tutti possono comprendere la rivoluzione digitale in corso, ha aperto le porte all’intelligenza artificiale e presentato sabato 9 e domenica 10 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 20.00 in uno speciale week end “porte aperte” con ingresso gratuito SAM ovvero Smart Artificial Mind, l’installazione che inaugura un nuovo modo di raccontare la trasformazione digitale.

Basata su un modello linguistico di intelligenza artificiale generativa di ultima generazione, SAM si presenta sotto forma di avatar dal character originale e distintivo e risponde in tempo reale, grazie al riconoscimento vocale, alle domande dei visitatori sulla trasformazione digitale, le tecnologie e il loro impatto sulla società.

Con risposte semplici e chiare SAM è in grado di illustrare le potenzialità di tecnologie come la blockchain e l'Internet of Things, le applicazioni presenti e future delle nanotecnologie e della robotica, la realtà aumentata, l’intelligenza artificiale, il turismo spaziale e molto altro, offrendo un’esperienza stimolante e coinvolgente per tutti coloro che vogliono avvicinarsi e comprendere meglio le trasformazioni in corso nella società e nella vita delle persone.

La knowledge base creata per SAM comprende le ricerche fornite dai Partner Istituzionali Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), i materiali provenienti dagli altri Partner di STEP oltre al patrimonio di conoscenze tecnologiche di Fastweb. SAM continuerà a evolvere con lo sviluppo progressivo della sua knowledge base e delle tecnologie sottostanti per migliorare le sue capacità linguistiche e ampliare sempre più il proprio livello di conoscenza.  

“L’arrivo di SAM è solo l’ultima delle novità che abbiamo introdotto all’interno del percorso interattivo di STEP” ha dichiarato Cristina Paciello, Head of STEP. “Frequentato da oltre 50.000 mila persone dalla sua inaugurazione a fine maggio 2022, STEP è un luogo in continua trasformazione che offre ai visitatori la possibilità di intraprendere un viaggio che sia stimolo per acquisire un’attitudine sempre più attiva e positiva sul futuro. Da oggi l'intelligenza artificiale generativa diventa protagonista e il nostro SAM aiuterà giovani e adulti a trovare una risposta a tutte le curiosità generate dai numerosi spunti di riflessione e di ispirazione emersi nel corso della visita, con un nuovo approccio alla divulgazione scientifica in cui è la tecnologia stessa a prendere “forma” e raccontare le proprie potenzialità e applicazioni nella vita di tutti noi”.

La progettazione e realizzazione di SAM sono il frutto del lavoro di un team interfunzionale che ha visto la collaborazione di STEP, Fastweb, Clonwerk, Limiteazero e il prezioso supporto di Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Boston Consulting Group (BCG) e di tutti i Partner di STEP.

lunedì 26 agosto 2024

Fastweb Digital Academy cinquecentomila i partecipanti

Fastweb Digital Academy, la scuola per le nuove professioni digitali fondata nel 2016 da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo, riparte a settembre con nuovi corsi su Intelligenza artificiale e cyber security e annuncia un nuovo importante traguardo a supporto della digitalizzazione del Paese: dal 2016 a oggi sono cinquecentomila i partecipanti ai suoi corsi di formazione sulle competenze digitali, di cui circa 185mila solo nei primi mesi del 2024.

Dalla sua fondazione l’Academy con i suoi corsi gratuiti e aperti a tutti è diventata un punto di riferimento per neo laureati o persone in cerca di prima occupazione, ma negli ultimi anni è cresciuta significativamente, fino a raggiungere il 50% circa degli iscritti al portale fastwebdigital.academy, la quota dei partecipanti già occupati, che frequentano i corsi per approfondire, ampliare ed aggiornare in ottica di reskilling e upskilling le proprie conoscenze digitali. Il 42% dei partecipanti, inoltre, rientra nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 64 anni, a testimonianza di come non siano solo i giovani a cercare nuove skill, ma soprattutto persone già inserite nel mondo del lavoro che desiderano rimanere competitive e accrescere la propria employability in un contesto occupazionale in continua evoluzione.

Con il raggiungimento del mezzo milione di partecipanti ai corsi dell’Academy, Fastweb consolida così ulteriormente il suo impegno per realizzare un futuro sempre più inclusivo anche attraverso la più ampia diffusione delle competenze digitali tra la popolazione, puntando a colmare il gap di conoscenze che spesso rende difficoltosa la ricerca di un’occupazione o la riqualificazione delle professionalità.

Sul sito Fastwebdigital.academy sono disponibili circa 150 corsi on-demand e circa 200 in live streaming, erogati quindi in modalità di aula virtuale e con la possibilità di interagire da remoto con i docenti. I corsi della Fastweb Digital Academysono suddivisi in quattro aree tematiche.

Nell’area Digital Creativity si possono trovare corsi utili ad acquisire nuove competenze digitali in grafica, progettazione, visual, sound e fashion design mentre nell’area Digital Development & Security è possibile approfondire le tecniche e i linguaggi di programmazione e sviluppo fondamentali in molti ambiti aziendali. Nell’area Digital Marketing & Social, invece, si possono trovare corsi utili a sviluppare competenze digitali nel marketing, nella comunicazione e nel commercio mentre nell’area Digital Soft Skills & Office è possibile acquisire nuove competenze trasversali per potenziare quelle digitali,  dalla capacità di lavorare in team al problem solving.

Particolare attenzione è stata dedicata inoltre alla creazione di percorsi formativi specifici nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. All’interno del portale, infatti, è già disponibile un ampio ventaglio di corsi su come utilizzare l’AI per generare contenuti, come interrogarla attraverso il prompt engineering, oltre a corsi per approfondire i principali chatbot di AI generativa come Chat GPT, Copilot e Gemini. A settembre, inoltre, sono in partenza nuovi corsi sempre dedicati all’AI tra cui “Analizzare il mercato tramite l'AI” per approfondire come l'Intelligenza artificiale può essere impiegata per interpretare i dati relativi agli utenti, identificare i trend emergenti e sfruttare queste informazioni per sviluppare strategie aziendali efficaci, ed il corso “L’intelligenza artificiale per la creazione di immagini” per imparare ad utilizzare alcune delle intelligenze artificiali tex to image più potenti disponibili oggi come Midjourney, Leonardo AI e Canva.

In ambito cybersecurity, infine, è già possibile iscriversi al nuovo corso base da 52 ore in partenza a settembre per la figura del “Security Operations Center Analyst” (SOC Analyst) che integra competenze pratiche e teoriche per rilevare, analizzare e mitigare le principali minacce informatiche. Per il mese di ottobre, invece,  è previsto il corso avanzato per la formazione di “CyberSecurity Analyst”, una delle professioni più ricercate dal mercato del lavoro. Entrambi i corsi sono altamente specializzanti in ambito cybersecurity e nascono dalla collaborazione con 7Layers, società leader nella sicurezza informatica acquisita per il 70% da Fastweb.

martedì 16 luglio 2024

Istat, Fastweb e UNINT di Roma insieme per MIIA

L’Istat, Fastweb, e l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) hanno siglato un accordo di collaborazione della durata di due anni per lo sviluppo e la sperimentazione di metodologie basate sull’Intelligenza Artificiale per la produzione di informazione statistica sempre più accurata e volta a una maggiore comprensione dei fenomeni demografici, economici e sociali del nostro Paese.

Nell’ambito dell’intesa, Istat e UNINT metteranno a disposizione statistiche già rese pubbliche in forma testuale che saranno utilizzate da Fastweb per l’allenamento di MIIA (Modello Italiano Intelligenza Artificiale), il modello linguistico nazionale della società addestrato nativamente in lingua italiana, che costituirà la base sulla quale verranno sviluppate le applicazioni di AI e Gen AI facendo leva sulla potenza computazionale di NeXXt AI Factory, il Supercomputer inaugurato da Fastweb qualche giorno fa.

Grazie ad una governance trasparente del modello linguistico e all’utilizzo di dati italiani di qualità e nel pieno rispetto delle normative vigenti nazionali ed europee relative alla privacy e al copyright, Istat, Fastweb e UNINT lavoreranno insieme per sviluppare soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Fastweb fornirà inoltre consulenza e formazione professionale in ambito AI per consentire al personale di Istat il pieno utilizzo delle nuove applicazioni.

“Grazie alla collaborazione avviata con Istat e UNINT avremo a disposizione una fonte di dati preziosa per addestrare il nostro modello linguistico e sviluppare le applicazioni del futuro” ha dichiarato Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb. “Gli accordi e le collaborazioni con enti di ricerca, aziende e pubbliche amministrazioni costituiscono un tassello fondamentale della nostra strategia con la quale vogliamo tracciare la via italiana dell’Intelligenza Artificiale, garantendo in ogni momento alle aziende e alle pubbliche amministrazioni la sicurezza e il controllo dei loro dati”.

“La collaborazione fra settore pubblico e privato è essenziale per guidare l'innovazione e garantire che i progressi tecnologici siano di servizio per il più ampio interesse pubblico” ha dichiarato Massimo Fedeli, direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica (DIRM). “Mettere insieme le risorse di Istat, Unint e Fastweb - ha proseguito - consentirà di guidare lo sviluppo di applicazioni avanzate di IA, dedicate al contesto italiano. Questa partnership riveste per noi in Istat carattere strategico, di ulteriore valorizzazione delle statistiche già rese pubbliche e a disposizione di tutti. Siamo favorevoli a collaborazioni che abbiano come obiettivo prioritario la ricerca, che perseguiamo da sempre con passione e competenza”.

“L’intelligenza artificiale rappresenta una sfida cruciale per il nostro Paese. Una sfida che va affrontata adeguando l’innovazione tecnologica alle peculiarità del nostro sistema industriale, alle sue esigenze e alle sue fonti di vantaggio competitivo”, ha dichiarato Alessandro De Nisco, professore ordinario di management e marketing e direttore del Dipartimento di scienze umanistiche e sociali internazionali dell’Università degli studi internazionali di Roma (UNINT). “Il mondo accademico ha un’enorme responsabilità, e oggi più che mai è chiamato a co-creare conoscenza con le istituzioni e le imprese nazionali. Questa collaborazione si colloca nell’ambito delle attività di ricerca svolte dal nostro Ateneo nel campo della digitalizzazione del Made in Italy.”