Visualizzazione post con etichetta domotica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta domotica. Mostra tutti i post

martedì 19 maggio 2020

Offerta Smart Home di Fastweb


Fastweb arricchisce la gamma di servizi a disposizione dei propri clienti e rinnova l'offerta in ambito Smart Home, con nuove soluzioni dedicate a tutti coloro che vogliono rendere la propria casa più sicura e intelligente, in modo semplice.

Da oggi, tutti coloro che sono già clienti Fastweb così come i nuovi clienti che sottoscriveranno l'offerta Fastweb Casa, o l'offerta convergente Fastweb Casa + Mobile, potranno scegliere tra due soluzioni differenti, Casa Smart e Sempre a casa, grazie alle quali sarà possibile massimizzare la protezione dell'abitazione e abilitare la gestione smart dei consumi energetici direttamente da smartphone o tablet.

Kit Casa Smart è la soluzione All-in-One per evitare gli sprechi nel consumo di energia e rendere l'intera casa più sicura e protetta. Nel kit Casa Smart è presente la smartplug T31, la nuova presa intelligente di Eviz, grazie alla quale i clienti potranno controllare i propri consumi e far diventare Smart anche i vecchi elettrodomestici, come il frigorifero o la lavatrice non connessi, senza bisogno di sostituirli. 

Tramite l'app "Ezviz", infatti, i clienti potranno accendere o spegnere da remoto i dispositivi in ogni momento o in maniera temporizzata, e tenere traccia del consumo energetico dei dispositivi collegati tramite report dettagliati, utili per non avere soprese sulle bollette elettriche.

Questa soluzione consente inoltre di controllare da remoto i grandi spazi grazie ad un'unica telecamera Wi-Fi Ezviz C6T, full HD e dotata di visuale a 360° e della possibilità di collegare fino a 32 sensori (di cui 2 già presenti nel Kit) per il controllo delle aperture di porte e finestre, così da tenere sotto controllo tutta la casa. In caso di intrusione dall'esterno, la sirena direttamente integrata si attiverà in automatico e verrà notificato l'evento al cliente tramite l'app "Ezviz".

Sempre nel Kit, inoltre, è incluso anche un telecomando per la gestione dei dispositivi attivati e di tutto l'impianto. Il tutto a 8 euro al mese per 24 mesi.

Kit Sempre a casa invece è la soluzione ideale per restare sempre connessi con la propria abitazione e monitorare in tempo reale i propri affetti, anche quando si è fuori casa. Il kit comprende due telecamere Wi-Fi Ezviz C1C dotate di illuminatore a raggi infrarossi fino a 12 metri, con copertura quadrangolare, audio bidirezionale e una visione sempre nitida giorno e notte, per coprire ogni angolo della propria casa ad un costo di 4 euro al mese per 24 mesi.

"La nuova Smart Home aggiunge un tassello alla strategia di Fastweb volta a dotare le case degli italiani non solo della miglior connettività disponibile sul mercato, ma anche di soluzioni innovative che semplificano la vita dei clienti in momento come questo in cui la casa è diventata il luogo dove si trascorre più tempo e anche in vista del graduale ritorno alla quotidianità fuori casa con l'attenuarsi dell'emergenza" dichiara Roberto Chieppa, Chief Marketing & Customer Experience Officer di Fastweb. "Sono soluzioni dotate di dispositivi innovativi facili da installare e gestibili tramite App in modo semplice e immediato, che permettono di tenere sotto controllo tutto ciò che è a noi più caro e offrire un migliore gestione dei consumi energetici, grazie anche alle performance dei nostri collegamenti a banda ultra larga e wifi".

Tutti i dispositivi intelligenti contenuti nell'offerta sono estremamente semplici da installare in completa autonomia, e sono configurabili tramite l'App "Ezviz" disponibile su Play Store e App Store. Inoltre, entrambe le soluzioni sono compatibili con gli assistenti di Amazon Alexa e Google Home per poter essere comandate tramite comandi vocali.

I due Kit Casa Smart e Sempre a casa possono essere richiesti in fase di sottoscrizione del proprio abbonamento alla linea fissa e all'offerta convergente fissa + mobile sul sito Fastweb, nell'area clienti MyFastweb, o contattando i negozi monobrand via mail/telefono. I dispositivi saranno consegnati direttamente a casa entro pochi giorni e senza costi di spedizione.

martedì 3 ottobre 2017

Le applicazioni più promettenti del 5G



Gli operatori delle telecomunicazioni e i vendor tecnologici stanno investendo cifre cospicue nelle sperimentazioni pre-commerciali del 5G. Gli Stati Uniti, insieme a Giappone e Corea del Sud sono i paesi che più di tutti spingono sull'acceleratore del 5G: il Paese del Sol Levante, in particolare, punta ad arrivare preparato al traguardo del 2020, sotto la spinta delle Olimpiadi di Tokyo, le prime all'insegna della connettività wireless di nuova generazione. L'Italia sta recuperando terreno, anche sulla scorta del bando, lanciato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) "5 città in 5G", che ha raccolto 7 proposte di sperimentazione pre-commerciale del 5G in quattro aree: Milano, Bari-Matera, Prato e L'Aquila. Il bando prevede che i progetti esecutivi siano presentati da parte dei soggetti vincitori entro il 2017 mentre entro il 2018 dovrà essere realizzata la rete 5G nei territori selezionati.

  5G sì, perché?

La rete wireless di nuova generazione è considerata un tassello fondamentale dell'evoluzione infrastrutturale di molti paesi, tanto che l'Unione Europea ha stanziato per la ricerca sul 5G un fondo di 50 milioni di euro. Secondo gli ultimi dati, infatti, si prevede che entro il 2035 il 5G sarà in grado di generare un turnover di 12.300 miliardi di dollari, 22 milioni di posti di lavoro e un contributo al PIL mondiale equivalente all'attuale valore dell'economia indiana. Sono davvero ampie, infatti, le opportunità e gli scenari abilitati dalla nuova tecnologia di connessione senza fili: dalle automobili a guida autonoma alla domotica, dai sistemi di eHealth, fino alla gestione ottimizzata dell'energia.

Inoltre, sebbene la data convenzionale per il lancio su larga scala del nuovo sistema sia indicata nel 2020, le prime implementazioni commerciali standardizzate sono attese già entro il 2019 in seguito al rilascio delle specifiche iniziali da parte del 3GPP (Third Generation Partnership Project), attese per marzo 2018. Nel report "5G Wireless Ecosystem: 2017 – 2030 – Technologies, Applications, Verticals, Strategies & Forecasts", la società di consulenza Sns Research stima investimenti crescenti in questa tecnologia, con un picco pari a 21 miliardi di dollari previsto per il 2025, che gli operatori telco effettueranno nella nuova interfaccia radio (NR). Anche se, diversamente dalle generazioni precedenti – GSM, UMGS e LTE – il 5G non si fonda su tecnologie di accesso particolarmente rivoluzionarie, la standardizzazione della nuova interfaccia radio rappresenta un passo fondamentale nel cammino verso la sua implementazione diffusa.

Secondo James Bennet, Directore di SNS Research, "tra il 2019 e il 2025 prevediamo che il mercato relativo all'infrastruttura 5G NR standardizzata crescerà a ritmi sostenuti, con un tasso medio annuo composito del 70% arrivando a superare i 21 miliardi di dollari di spesa annuale nel 2025 e i 28 miliardi nel 2028". Una crescita sostenuta nello stesso periodo anche dalle vendite annue (in media) di circa 520 milioni di dispositivi che supportano il 5G. A ciò si aggiungeranno gli investimenti in infrastrutture di networking di tipo NG (Next Generation), che ammonteranno a oltre 7 miliardi di dollari, per le componenti di trasporto, fronthaul e backhaul, e core network. "Sul piano dei nuovi servizi, ci aspettiamo entro il 2025 la prima vera commercializzazione delle auto a guida automatica che sfruttano i nuovi standard V2X, Vehicle-to-Everything, in corso di definizione all'interno delle specifiche 5G", ha commentato l'analista.

Il report prevede un mercato consistente anche per altri servizi innovativi abilitati dal 5G. Il cloud robotics, per esempio, ovvero l'interconnessione di robot e oggetti smart che, oltre a comunicare in Rete, compiono azioni nel mondo fisico, come avviene già oggi per le flotte di droni, i robot aspirapavimenti di ultima generazione o i bracci robotici che cucinano in casa. Ancora, la telepresenza olografica tridimensionale (3D), che permette di agevolare le trattative commerciali e, più in generale, le interazioni tra persone a distanza. Infine, la telechirurgia, ovvero l'utilizzo dei mezzi telematici per eseguire interventi chirurgici a distanze anche notevoli. L'operatore, con l'ausilio di un monitor, osserva il campo operatorio ed esegue le manovre, che vengono teletrasmesse a distanza e ripetute in modo esatto sul paziente da un robot. Un ulteriore sviluppo di questa applicazione è legato alle sperimentazioni in atto di telechirurgia virtualmente assistita, dove il chirurgo e il robot sono dotati di sensori (telecamere, microfoni?) e visori che permettono di riprodurre a distanza e in tempo reale stimoli sensoriali e azioni.