Fastweb e Tiscali annunciano un accordo strategico: Fastweb
acquisisce il ramo d’azienda Tiscali Business e potrà utilizzare le
frequenze 3,5 Ghz nelle principali città italiane. Tiscali accede alla
fibra Fastweb per collegare la propria rete wireless LTE e i clienti su
rete fissa.
L’accordo prevede in particolare:
- Fastweb
acquista da Tiscali il ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende i
clienti del segmento Top client di Tiscali e il contratto-quadro per i
servizi di connettività (SPC) alla pubblica amministrazione, per 45
milioni di euro, di cui 25 milioni di euro cash e 20 milioni in servizi
che saranno erogati da Fastweb sulla propria rete.
- I 20 milioni
di euro in servizi consentiranno l’accesso da parte di Tiscali alla rete
in fibra Fastweb per il collegamento della propria infrastruttura di
rete Fixed Wireless ultra broadband LTE e anche il collegamento dei
clienti Consumer, Soho e SME di Tiscali su rete di accesso Fastweb.
- L’utilizzo
da parte di Fastweb delle frequenze 3.5 Ghz di Tiscali nelle principali
grandi città per lo sviluppo di servizi mobili innovativi, per un
valore di 12,5 milioni di euro per i primi 5 anni.
L’accordo
ha una forte valenza strategica perché consente a Tiscali di
concentrarsi sulla fornitura al mercato Consumer, Soho e SME di
connettività ultra broadband sia Fixed Wireless su rete proprietaria
nelle aree in digital divide esteso che su rete in fibra in altre zone
mentre Fastweb rafforzerà il proprio posizionamento nel mercato dei
grandi clienti e nello sviluppo di una rete di accesso convergente.
Milano, 5 dicembre 2016 - Sono stati sottoscritti oggi, nell’ambito di
una partnership strategica tra Fastweb e Tiscali, due contratti che
rafforzano i piani industriali delle due società, garantendo a ciascuna
accesso ad alcune risorse chiave dell’altra. Il primo accordo è
relativo alla cessione a Fastweb del ramo d’azienda Tiscali Business,
che comprende i clienti del segmento Top client di Tiscali e il
contratto-quadro per i servizi di connettività (SPC) alla pubblica
amministrazione.
Il valore economico di questo accordo è di 45
milioni di euro di cui 25 milioni di euro cash e 20 milioni di euro in
servizi, che consentiranno a Tiscali di accedere alla rete in fibra di
Fastweb per la connessione della propria rete Fixed Wireless ultra
broadband LTE e anche il collegamento dei clienti Consumer, Soho e SME
di Tiscali su rete di accesso Fastweb. Il secondo contratto rende
invece disponibile a Fastweb l’utilizzo delle frequenze 3.5 Ghz di
Tiscali per lo sviluppo di una rete convergente di ultima generazione
nelle principali grandi città italiane per un canone annuale di 2,5
milioni di euro per i primi cinque anni.
L’accordo consente alle
due aziende di rafforzare i rispettivi focus strategici e le aree di
eccellenza. Fastweb farà leva sull’accordo e sulla propria esperienza
pluriennale nella fornitura di servizi alle PA e alle grandi aziende per
rafforzare la propria presenza nel segmento business, con rilevanti
benefici per i clienti – sia imprese che Pubbliche Amministrazioni.
Tiscali sarà in grado di concentrare i propri investimenti sulla
fornitura di servizi Ultra Broadband ai clienti Consumer Soho e SME,
diventando un player sempre più rilevante in aree importanti del paese,
in particolare in quelle di “digital divide esteso”. L’accordo è
subordinato all’approvazione delle amministrazioni competenti e al
positivo esito di un giudizio amministrativo attualmente pendente
relativo al contratto-quadro SPC.
Ha dichiarato Alberto Calcagno,
Amministratore delegato di Fastweb: “L’accordo con Tiscali ha per
Fastweb una valenza strategica perché consente alla nostra azienda di
essere protagonista nello sviluppo di soluzioni e servizi innovativi nel
mercato della convergenza fisso-mobile. Con la disponibilità delle
frequenze 3.5 Ghz, Fastweb può partire a sviluppare servizi mobili
convergenti nelle principali città, grazie anche agli investimenti fatti
sulla infrastruttura in fibra ottica.
Inoltre, grazie a questo
accordo, Fastweb consoliderà ulteriormente il proprio posizionamento di
fornitore di eccellenza per le Grandi Imprese del settore Enterprise e
per la Pubblica amministrazione. Il nostro successo in questo settore è
basato sugli investimenti nella nostra infrastruttura in fibra e nei
Data Center, oltreché nel continuo sviluppo di forti competenze nei
servizi Cloud e nella Sicurezza. Fastweb è oggi in grado di offrire ai
Privati e alle Pubbliche amministrazioni la migliore connettività a
banda ultralarga e i servizi ICT più avanzati consentendo all’Italia di
raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. L’accordo con
Tiscali, permette infine a Fastweb di rafforzare la propria presenza
nella Regione Sardegna, dove verrà presto aperta una nuova sede e dove
puntiamo a crescere in particolare nel settore Enterprise”.
Ha
dichiarato Riccardo Ruggiero AD di Tiscali: “Siamo molto soddisfatti di
aver concluso questi accordi che hanno un valore complessivo di circa 58
milioni di euro per Tiscali, stabilendo anche una partnership
industriale con un player innovativo come Fastweb, con il quale abbiamo
individuato diverse aree di concreta collaborazione. Questa intesa
rappresenta innanzitutto una significativa cash injection che rafforza
la struttura e la condizione finanziaria e patrimoniale del Gruppo
Tiscali. Ciò dà maggior forza al piano strategico della nuova Tiscali,
dopo le attività già messe in campo, tra cui il rifinanziamento del
debito, l’accordo con Huawei per la realizzazione della rete di accesso
LTE Wireless Fiber To The Home e quello con altri operatori di servizi
wholesale. Il passo compiuto oggi è appunto un ulteriore tassello per la
realizzazione del piano industriale dell’azienda che prevede lo
sviluppo di 1500 base station ultra broadband LTE TDD di ultima
generazione nei prossimi anni, di cui circa 600 nel 2017, la migrazione
dei clienti a banda larga “wired” su reti di accesso in fibra e
consolida la nostra focalizzazione sulla clientela Consumer, Soho e SME.
Un mercato in cui siamo sempre più in grado di fornire servizi di banda
ultralarga, con particolare focus sulle aree di digital divide
“esteso”, con caratteristiche di qualità e di marginalità nettamente
migliorative rispetto alle attuali”.
Fonte:
Fastweb