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lunedì 25 gennaio 2021

Anche Sky si affida alla piattaforma wholesale di Fastweb

L'accordo per la fornitura di servizi di connettività wholesale siglato tra Fastweb e Sky nel 2019 entra dal 20 gennaio 2021 nella fase operativa. Sky è il terzo operatore nazionale, dopo Windtre e Tiscali, ad affidarsi alla innovativa piattaforma wholesale di Fastweb e alle sue tecnologie di rete per fornire servizi di connettività ultrabroadband ai propri clienti.

L'accordo estende la copertura complessiva del servizio a banda ultralarga di Sky ad una utenza potenziale di 18 milioni di case attraverso l'utilizzo della rete FTTC e prevede la possibilità di utilizzare in futuro anche le altre tecnologie di accesso proprietarie di Fastweb, come il FTTH e l'ultra FWA basato su frequenze 5G in fase di roll-out proprio in questi mesi.

"Il mercato wholesale è sempre più centrale nella strategia Fastweb: realizzare infrastrutture di eccellenza basate sulle tecnologie più innovative per metterle a disposizione dei nostri clienti e quelli dei nostri partner ed accelerare la diffusione di servizi a banda ultralarga in tutte le aree del paese abilitando così la digitalizzazione delle famiglie italiane" ha commentato Fabrizio Casati, Chief Wholesale Officer di Fastweb.

 

martedì 31 luglio 2018

Nuovo accordo Fastweb Tiscali


Fastweb e Tiscali hanno firmato un accordo per rafforzare la partnership strategica avviata nel dicembre 2016. Con l'accordo raggiunto Fastweb acquisisce la licenza detenuta da Aria (controllata di Tiscali) per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e il ramo di azienda Fixed Wireless Access (FWA) di Tiscali, che comprende infrastrutture FWA (836 torri) e 34 FTE. Allo stesso tempo, Tiscali, grazie all'accordo wholesale con Fastweb, ottiene il pieno accesso all'infrastruttura di rete basata su fibra di Fastweb e all'infrastruttura FWA oggetto dell'acquisizione. 

Pertanto, Tiscali continuerà a fornire servizi LTE FWA ai propri clienti in aree di digital divide esteso e, allo stesso tempo, potrà sfruttare l'accesso alla rete in fibra ad alte prestazioni di Fastweb per aumentare la propria copertura di rete fissa a livello nazionale. L'accordo ha un importante valore strategico per entrambe le società.

Fastweb si assicura l'accesso a lungo termine ad una risorsa scarsa e pregiata, una porzione di spettro nella banda 3,5 Ghz, rafforzando così la sua strategia di convergenza fisso-mobile e acquisendo la capacità di realizzare rapidamente una rete 5G a partire dalle principali città italiane. Fastweb sarà inoltre in grado di potenziare la propria offerta di connettività a banda larga sfruttando la rete LTE fixed wireless di Tiscali per fornire servizi di accesso a banda larga ad alte prestazioni ai propri clienti nelle aree di digital divide esteso.

Tiscali, oltre a fornire di servizi di connettività basati sulla rete wireless LTE, estenderà la sua offerta di rete fissa ultra-broadband dagli attuali 8 milioni a 18 milioni di famiglie, grazie all'accesso all'infrastruttura in fibra di Fastweb che copre direttamente il 30% delle famiglie italiane e indirettamente il 65%. Tiscali beneficerà quindi di una significativa riduzione dei costi operativi e delle necessità di investimento, migliorando la propria value proposition e rafforzando il proprio modello di business.

Il valore dell'operazione è di circa 150 milioni di euro, di cui 100 milioni di euro cash (di cui metà nel 2018 e metà nel 2019), un accordo wholesale da 4 a 5 anni per un valore complessivo di 40 milioni di euro e 10 milioni di euro di debiti verso i fornitori. Fastweb finanzierà la transazione con risorse proprie.

La transazione è soggetta ad approvazione da parte delle Autorità competenti e alla introduzione, da parte di Tiscali Italia ed Aria, di un piano attestato di risanamento ex articolo 67, comma 3, lettera d), del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267. Si prevede completare l'operazione entro i prossimi quattro mesi.

Nella conduzione dell'operazione Natixis ha agito da financial advisor di Fastweb, mentre Tiscali è stata assistita da Mediobanca.

Alex Kossuta, CEO di Tiscali, ha sottolineato "Questo accordo rappresenta una grande opportunità per aumentare e migliorare la presenza sul mercato di Tiscali. Oltre ai servizi LTE Fixed Wireless, l'azienda espanderà rapidamente la propria copertura a banda ultra larga in tutta Italia, senza costi aggiuntivi e sarà in grado di riposizionarsi per perseguire i propri obiettivi strategici in modo più efficiente ed efficace".

Alberto Calcagno, CEO di Fastweb, ha commentato: "Siamo particolarmente orgogliosi dell'accordo raggiunto con Tiscali perché consente a Fastweb di sfruttare il vantaggio strategico acquisito con le sperimentazioni 5G lanciate in diverse città italiane nel 2017 e gli investimenti fatti negli anni per le infrastrutture FTTx: la titolarità a lungo termine di una parte così pregiata dello spettro ci consente di accelerare l'implementazione di un'infrastruttura 5G nelle principali città italiane rafforzando così la nostra leadership nel mercato convergente fisso-mobile".

martedì 20 dicembre 2016

Fastweb sfida su telefonia mobile e 5G



L’AD Calcagno alza il velo sui progetti della controllata italiana di Swisscom dopo l’accordo Tiscali: <<Con la fibra ed i nostri cabinet adatti alle small cell siamo in vantaggio>>. Il ‘Fattore’ ILIAD: <<Iliad non è una minaccia, semmai un opportunità se volesse accedere alle nostre infrastrutture>>.  Contatti in corso tra le società.

La delusione per non aver conquistato le frequenze che Wind e 3 Italia hanno dovuto mettere a disposizione per avere l’ok Ue alla fusione? <<completamente dimenticata. E questo passaggio strategico per il nostro futuro ne è la testimonianza>>. Alberto Calcagno, 44 anni, amministratore delegato di Fastweb, disegna così il futuro della società: fibra, mobile e offerta convergente di qualità.

Insomma, dice Calcagno, Fastweb vuole <<fare la stessa cosa di 17 anni fa. Allora siamo stati innovatori con il broadband e il rollout della fibra. Oggi puntiamo alla realizzazione di una rete “5G ready” basata su small cell>>. Battistrada nel broadband e ora apripista nel mobile, dove Fastweb è già presente come Mvno su rete Tim (da gennaio, dopo essere stata finora su rete H3G).

Proposito sicuramente sfidante per la società che considera l’accordo con Tiscali la chiave di volta. A fronte di un intesa da 58 milioni complessivi (in cash e servizi) Fastweb ha acquistato il ramo dell’azienda da Tiscali Business, il contratto quadro per i servizi di connettività (Spc) per la Pa e le frequenze 3.5 Ghz. «Sono le frequenze necessarie per sviluppare l’offerta 5G. È ovvio che da sole non bastano. Ma è proprio il nostro essere infrastructure company che ci fa spingere sull’acceleratore per quello che riteniamo un salto tecnologico ».

Nel carniere di Fastweb c’è la fibra (con copertura al 30% della popolazione che salirà al 50% – 13 milioni di famiglie-imprese – entro il 2020), ma anche il wi-fi condiviso (con il servizio Wow-fi per 1,5 milioni di clienti già oggi abilitati in 800 città che saliranno a 2 milioni in 900 città coperte) e la parte di data center («abbiamo l’unico Tier IV italiano a Milano cui se ne unirà uno a Roma nel 2018»).

Ora in progetto c’è il salto quantico nel mobile, preceduto dall’offerta in 4G da gennaio. Tutto comunque, fa capire Calcagno, fa parte di un upgrade tecnologico puntato sulla qualità, nel fisso come nel mobile. Per la rete fissa, oltre all’arrivo di un modem più potente, «porteremo le connessioni  fino a 1Giga in 29 città entro il 2017 e 50 entro il 2020 grazie all’intesa con Telecom che ha dato vita alla joint venture Flash Fiber». Sul mobile, «quello che facciamo oggi ci porta 4-5 anni in anticipo rispetto ai concorrenti».  

Il perché l’ad lo attribuisce a un mixdi tecnologie e scelte strategiche. «Il 5G ha bisogno di tre ingredienti: fibra, cabinet e frequenze». Le frequenze 3.5 Ghz sono necessarie e gli altri operatori ancora non le hanno. È in previsione un’asta sulle frequenze 3.6-3.8 Ghz e allora sicuramente colmeranno quel gap. «Nel frattempo però – spiega Calcagno – noi potremo sfruttare il vantaggio della capillarità della nostra fibra e dei nostri cabinet». Fastweb «ha scelto di mantenere molto spazio nei suoi cabinet, che sarà usato per gli equipment delle small cell. E i nostri armadi di strada, oggi 20mila, diventeranno 50mila nel 2020». 

Tutto questo, unito alle frequenze avute in dote, «fa capire che Fastweb sarà un operatore mobile infrastrutturato pronto a dire la sua, in ottica di offerta convergente ». Certo, come è possibile per il mercato sostenere un quinto operatore, con Iliad che si prevede abbasserà le tariffe nel mobile? «Noi puntiamo sulla qualità e non sui prezzi».  Iliad peraltro, «è un’opportunità, semmai in futuro volesse accedere alle nostre infrastrutture». Per ora ci sono discussioni in corso, conferma Calcagno: la fibra necessaria al backhauling potrebbe essere fornita da Fastweb a Iliad. Ma Swisscom è pronta a sostenere questo impegno di Fastweb? «Parliamo di investimenti in linea con quelli sostenuti negli ultimi anni. Comunque stiamo crescendo da 13 trimestri. Per questo possiamo permetterci la stessa concezione difuturoedisruptiondi17annifa».

martedì 13 dicembre 2016

Accordo strategico Fastweb Tiscali

Fastweb e Tiscali annunciano un accordo strategico: Fastweb acquisisce il ramo d’azienda Tiscali Business e potrà utilizzare le frequenze 3,5 Ghz nelle principali città italiane. Tiscali accede alla fibra Fastweb per collegare la propria rete wireless LTE e i clienti su rete fissa.

L’accordo prevede in particolare:
  • Fastweb acquista da Tiscali il ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende i clienti del segmento Top client di Tiscali e il contratto-quadro per i servizi di connettività (SPC) alla pubblica amministrazione, per 45 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro cash e 20 milioni in servizi che saranno erogati da Fastweb sulla propria rete.
  • I 20 milioni di euro in servizi consentiranno l’accesso da parte di Tiscali alla rete in fibra Fastweb per il collegamento della propria infrastruttura di rete Fixed Wireless ultra broadband LTE e anche il collegamento dei clienti Consumer, Soho e SME di Tiscali su rete di accesso Fastweb.
  • L’utilizzo da parte di Fastweb delle frequenze 3.5 Ghz di Tiscali nelle principali grandi città per lo sviluppo di servizi mobili innovativi, per un valore di 12,5 milioni di euro per i primi 5 anni.
L’accordo ha una forte valenza strategica perché consente a Tiscali di concentrarsi sulla fornitura al mercato Consumer, Soho e SME di connettività ultra broadband sia Fixed Wireless su rete proprietaria nelle aree in digital divide esteso che su rete in fibra in altre zone mentre Fastweb rafforzerà il proprio posizionamento nel mercato dei grandi clienti e nello sviluppo di una rete di accesso convergente.

Milano, 5 dicembre 2016 - Sono stati sottoscritti oggi, nell’ambito di una partnership strategica tra Fastweb e Tiscali, due contratti che rafforzano i piani industriali delle due società, garantendo a ciascuna accesso ad alcune risorse chiave dell’altra. Il primo accordo è relativo alla cessione a Fastweb del ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende i clienti del segmento Top client di Tiscali e il contratto-quadro per i servizi di connettività (SPC) alla pubblica amministrazione.

Il valore economico di questo accordo è di 45 milioni di euro di cui 25 milioni di euro cash e 20 milioni di euro in servizi, che consentiranno a Tiscali di accedere alla rete in fibra di Fastweb per la connessione della propria rete Fixed Wireless ultra broadband LTE e anche il collegamento dei clienti Consumer, Soho e SME di Tiscali su rete di accesso Fastweb. Il secondo contratto rende invece disponibile a Fastweb l’utilizzo delle frequenze 3.5 Ghz di Tiscali per lo sviluppo di una rete convergente di ultima generazione nelle principali grandi città italiane per un canone annuale di 2,5 milioni di euro per i primi cinque anni.

L’accordo consente alle due aziende di rafforzare i rispettivi focus strategici e le aree di eccellenza. Fastweb farà leva sull’accordo e sulla propria esperienza pluriennale nella fornitura di servizi alle PA e alle grandi aziende per rafforzare la propria presenza nel segmento business, con rilevanti benefici per i clienti – sia imprese che Pubbliche Amministrazioni. Tiscali sarà in grado di concentrare i propri investimenti sulla fornitura di servizi Ultra Broadband ai clienti Consumer Soho e SME, diventando un player sempre più rilevante in aree importanti del paese, in particolare in quelle di “digital divide esteso”. L’accordo è subordinato all’approvazione delle amministrazioni competenti e al positivo esito di un giudizio amministrativo attualmente pendente relativo al contratto-quadro SPC.

Ha dichiarato Alberto Calcagno, Amministratore delegato di Fastweb: “L’accordo con Tiscali ha per Fastweb una valenza strategica perché consente alla nostra azienda di essere protagonista nello sviluppo di soluzioni e servizi innovativi nel mercato della convergenza fisso-mobile. Con la disponibilità delle frequenze 3.5 Ghz, Fastweb può partire a sviluppare servizi mobili convergenti nelle principali città, grazie anche agli investimenti fatti sulla infrastruttura in fibra ottica.

Inoltre, grazie a questo accordo, Fastweb consoliderà ulteriormente il proprio posizionamento di fornitore di eccellenza per le Grandi Imprese del settore Enterprise e per la Pubblica amministrazione. Il nostro successo in questo settore è basato sugli investimenti nella nostra infrastruttura in fibra e nei Data Center, oltreché nel continuo sviluppo di forti competenze nei servizi Cloud e nella Sicurezza. Fastweb è oggi in grado di offrire ai Privati e alle Pubbliche amministrazioni la migliore connettività a banda ultralarga e i servizi ICT più avanzati consentendo all’Italia di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. L’accordo con Tiscali, permette infine a Fastweb di rafforzare la propria presenza nella Regione Sardegna, dove verrà presto aperta una nuova sede e dove puntiamo a crescere in particolare nel settore Enterprise”.

Ha dichiarato Riccardo Ruggiero AD di Tiscali: “Siamo molto soddisfatti di aver concluso questi accordi che hanno un valore complessivo di circa 58 milioni di euro per Tiscali, stabilendo anche una partnership industriale con un player innovativo come Fastweb, con il quale abbiamo individuato diverse aree di concreta collaborazione. Questa intesa rappresenta innanzitutto una significativa cash injection che rafforza la struttura e la condizione finanziaria e patrimoniale del Gruppo Tiscali. Ciò dà maggior forza al piano strategico della nuova Tiscali, dopo le attività già messe in campo, tra cui il rifinanziamento del debito, l’accordo con Huawei per la realizzazione della rete di accesso LTE Wireless Fiber To The Home e quello con altri operatori di servizi wholesale. Il passo compiuto oggi è appunto un ulteriore tassello per la realizzazione del piano industriale dell’azienda che prevede lo sviluppo di 1500 base station ultra broadband LTE TDD di ultima generazione nei prossimi anni, di cui circa 600 nel 2017, la migrazione dei clienti a banda larga “wired” su reti di accesso in fibra e consolida la nostra focalizzazione sulla clientela Consumer, Soho e SME. Un mercato in cui siamo sempre più in grado di fornire servizi di banda ultralarga, con particolare focus sulle aree di digital divide “esteso”, con caratteristiche di qualità e di marginalità nettamente migliorative rispetto alle attuali”.

Fonte: Fastweb