martedì 27 giugno 2017

Fastweb in 19 nuove città banda ultralarga fino a 200 Mbit al secondo



Fastweb amplia la copertura attorno a Milano ed estende la copertura nelle province di Bergamo e di Monza e Brianza. La fibra di Fastweb arriva in 19 nuove città, dove oltre 250.000 famiglie e aziende avranno a disposizione connettività a banda ultralarga per navigare ad una velocità fino a 200 Megabit al secondo in download e 20 Megabit in upload.

Dopo aver lanciato a Milano e Torino l’Ultra Fibra a 1 Gigabit in download e fino a 200 Megabit in upload, Fastweb continua a dare esecuzione all’importante piano di investimenti infrastrutturali, ampliando la copertura attorno al capoluogo lombardo con i Comuni di Buccinasco (MI) e Cesano Boscone (MI) ed estendendo la copertura nelle province di Bergamo e di Monza e Brianza raggiungendo Agrate Brianza (MB), Bovisio-Masciago (MB), Limbiate (MB), Meda (MB) e Seriate (BG).

Una strategia che testimonia la costante attenzione verso le aree ad alto sviluppo economico e l’impegno ad estendere i benefici della connettività veloce ad un numero sempre crescente di cittadini e imprese nelle città italiane di medie dimensioni.Secondo lo stesso approccio, l’estensione della rete in fibra ha riguardato anche due importanti centri limitrofi alla città di Roma (Ciampino e Guidonia Montecelio), Sesto Fiorentino (FI), Molfetta e Trani in Puglia ed infine Trapani. Inoltre, nel mese di luglio, la rete in fibra ottica di Fastweb raggiungerà, nell’hinterland milanese, anche i Comuni di Carugate, Pieve Emanuele e Settimo Milanese. I lavori di cablaggio proseguiranno anche in Puglia e nel Lazio dove verranno raggiunte, rispettivamente, Andria, Aprilia e Pomezia.

Salgono così a 119 le città collegate in FttC da Fastweb, di cui 73 con connessioni fino a 200 Megabit al secondo e 46 a 100 Megabit. Per quest’ultimo cluster Fastweb avvierà entro i primi tre mesi del 2018 l’upgrade gratuito fino a 200 Megabit per tutti i clienti che navigano a 100 Megabit. I clienti saranno così connessi a velocità ancora maggiori, anche in wi-fi, grazie alle nuove prestazioni della rete massimizzate da FASTGate, il modem di Fastweb che offre la massima copertura domestica e elevata velocità di navigazione su tutti dispositivi. Grazie ai lavori di estensione dell’infrastruttura entro la fine del 2017 Fastweb collegherà, in totale, in fibra 130 città.

Gli interventi realizzati hanno esteso la fibra dalle centrali agli armadi di strada (cabinet), utilizzando tecniche di scavo non invasive, così da offrire i massimi benefici in termini di connettività minimizzando gli impatti ambientali e per i cittadini. Nelle nuove città raggiunte dalla fibra è inoltre già disponibile WOW FI, il servizio di Wi-Fi condiviso che consente a tutti i clienti Fastweb di navigare gratuitamente con i propri dispositivi mobili anche fuori casa, sfruttando in totale sicurezza i punti di accesso Wi-Fi messi a disposizione dalla community in oltre 800 città italiane.

Il piano di espansione della rete in fibra di Fastweb – che al momento raggiunge complessivamente un totale di 7,7 milioni di famiglie e di imprese, di cui 2,5 milioni con tecnologia FttH (Fiber to the Home) e 5,2 milioni con tecnologia FttC (Fiber to the Cabinet) – prevede, entro il 2020, di portare la banda ultralarga al 50% della popolazione, ovvero oltre 13 milioni di famiglie e imprese, di cui 8 milioni con tecnologia FttC e 5 milioni con tecnologia FttH. Grazie agli investimenti effettuati sul territorio nazionale prosegue anche il trend di crescita dei clienti a banda ultralarga di Fastweb. Al 31 marzo, in aumento del 29% rispetto ai 669 mila dello scorso anno e con un tasso di acquisizioni nette più che duplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i clienti Fastweb attivi in fibra ottica con collegamenti da 100 Mbs a 1 Giga erano 864 mila.

mercoledì 21 giugno 2017

Business Partner Fastweb



Il Business Partner Fastweb è un professionista che vuole collaborare con imprese già affermate nel mondo della System Integration e del ICT,  desideroso di sviluppare il mercato delle Grandi Aziende proponendo soluzioni che integrino il loro portafoglio di servizi con le soluzioni proposte da Fastweb.

I Business Partner oltre a proporre i servizi FASTWEB di Fonia, Internet e Dati, affiancano i Clienti nel percorso evolutivo verso l'integrazione del mondo dell'Information Technology con i tradizionali servizi di telecomunicazione.

Il profilo del Business Partner FASTWEB è:
  • Almeno 5 anni di presenza sul territorio
  • Fortemente localizzata con conoscenza del territorio di riferimento
  • Dimensione aziendale a carattere regionale o multiregionale
  • Attività prevalentemente sviluppata con clienti di dimensioni compresa tra i 50 e 500 dipendenti
  • Capacità di gestione commerciale e tecnica dei clienti
  •  
Sono molti i motivi per diventare Business Partner FASTWEB. Le soluzioni innovative FASTWEB garantiscono sicuri vantaggi tecnici e commerciali nella formulazione dell'offerta integrando le vostre soluzioni in modo vincente.

La notorietà del marchio FASTWEB è un indiscutibile biglietto da visita, per questo abbiamo creato un marchio riconoscibile dedicato esclusivamente a questa organizzazione, declinato su una vasta gamma di materiale di comunicazione personalizzabile (carta intestata, biglietti da visita, sito web, targhe, gonfaloni).

FASTWEB, attraverso una struttura commerciale e un team di progetto dedicati (Area Manager, Presale e Project Manager), assicura assistenza in tutte le fasi, dalla formulazione dell'offerta all'implementazione del Servizio:
  • Approccio consulenziale e realizzazione dell'offerta su specifiche esigenze del Cliente;
  • Qualità del servizio che permea tutte le fasi della catena del valore;
  • Strutture di monitoraggio ed assistenza tecnica dedicate
  • Customer Care amministrativo dedicato

FASTWEB assicura ai suoi Partner vantaggi economici immediati attraverso la remunerazione per ogni nuovo ordine acquisito e vantaggi economici ricorrenti con la remunerazione per tutta la vita utile del contratto con il cliente.

mercoledì 14 giugno 2017

TocToc.me


Il TocToc.me è la nuova frontiera del Customer Care interattivo di terza generazione, il suo sistema si interfaccia con i visitatori di un sito web apparendo sul loro schermo tramite un widget grafico che se cliccato avvia una chiamata ad un operatore che indirizza l’utente su una pagina specifica oppure raccoglie i suoi dati personali e le sue richieste per attivare un Callback pianificato. Il widget TocToc è quindi il filo di contatto diretto tra clienti online e un’azienda.

TocToc è utilizzabile anche da Tablet e Smartphone ed in base alle tecnologie supportate dai vari dispositivi mobile potrebbe non essere disponibile solo la componente video. Esso opera su un ambiente CLOUD, che consente di utilizzare tutte le sue funzionalità senza aver bisogno di hard disk e spazi di archiviazione. Questo garantisce la massima sicurezza delle informazioni e dei leads raccolti che vengono salvati su una nuvola informatica, cloud, inaccessibile da altri. Tutte le informazioni riguardanti i dati personali dei suoi clienti sono inoltre protetti dall’utilizzo di certificati HTTPS.

Utilizzarlo è semplicissimo! Dopo aver configurato TocToc sul tuo sito, puoi accedere al pannello di controllo tramite il pulsante di Log In presente sul sito TocToc.me in alto a destra. No, non è necessario installare nessun software sul PC. TocToc opera in ambiente CLOUD, che consente di adoperare tutte le funzionalità e utilizzare qualsiasi documento senza aver bisogno di spazi di archiviazione.

All’inizio con la versione di prova di TocToc si può usufruire di tutte le funzionalità del pacchetto completo BAND TocToc. Interazioni utenti-operatori in tempo reale tramite video chat, chat testuale, audio e Callback. Creazione e gestione di uno o più Gruppi di lavoro e uno o più operatori. Terminato il periodo di prova per continuare a utilizzare tutte le funzionalità si dovrà attivare uno dei pacchetti TocToc, altrimenti si entrerà nella versione FREE.

TocToc si adatta a qualsiasi sito, supporta le principali lingue e i siti multilingua. Il pannello di controllo amministratore consente di gestire le interazioni con i visitatori online su uno o più siti web dividendole in aree tematiche (Gruppi di lavoro) e per operatori. Il pannello di controllo amministratore permette di supervisionare l’operato di ogni gruppo di lavoro e operatore, affidare compiti di Callback e valutare le prestazioni degli operatori.
Attraverso il pannello di controllo amministratore è possibile monitorare ogni azione, dato e informazione raccolta degli utenti (leads) e controllare l’andamento del servizio offerto, anche grazie alla funzione Report e statistiche, che mostra il numero delle visite ottenute sul sito, anche divise per orario, il numero di richieste arrivate, le chiamate in Modalità Attiva (Hunting) effettuate dagli operatori, cioè il loro intervento propositivo verso gli utenti online, le conversazioni effettuate in chat.

Il pannello di controllo operatore permette agli operatori di interagire con i visitatori online in modo passivo (Inbound) e attivo (Outbound). L’interazione può avvenire tramire chat testuale, video-chat (anche l’utente può mostrarsi in video), solo audio o Callback. Il pannello di controllo operatore consente inoltre di gestire e monitorare in tempo reale ogni azione, dato e informazione degli utenti online. TocToc è compatibile con i browser principali:
  • Google Crome
  • Firefox
  • Safari
  • Internet Explorer
  • Opera
E con i sistemi operativi più utilizzati: Windows, Mac OS, iOS, Android e Sistemi Linux.

martedì 6 giugno 2017

Fastweb One.Tray



 Fastweb, società leader nell’innovazione e nelle connessioni a banda ultralarga in Italia, inaugura una nuova modalità di comunicazione non convenzionale out of home scegliendo, in qualità di partner, una realtà imprenditoriale giovane e dinamica. Fastweb ribadisce così la sua particolare attenzione al mondo delle nuove imprese e alla loro capacità di generare idee innovative. Grazie all’intesa siglata con One.Tray, la società che ha sviluppato la prima cesta realizzata ad hoc per i controlli di sicurezza, interamente brandizzabile e flyer-friendly con lo scopo di rendere l’esperienza di viaggio più piacevole, Fastweb fa così scalo in quattordici dei più importanti aeroporti nazionali.

Con il claim “La connessione più potente sarà sempre l’emozione” riportato sulle ceste, Fastweb declina all’interno degli aeroporti, luoghi di incontro e di scambio per antonomasia, la sua campagna di comunicazione.  Il nuovo format mette infatti al centro le persone, le quali, grazie all’ innovazione e alla tecnologia di Fastweb, oggi e in futuro, potranno collegarsi da qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo e condividere tutti i momenti più belli. Negli aeroporti di Milano Linate, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Bergamo, Torino, Venezia, Verona, Treviso, Bari, Brindisi, Olbia, Genova, Bologna, gli oltre 106 milioni di passeggeri in transito all’anno, pari a circa il 65% di tutto il traffico aeroportuale italiano (dati 2016 Fonte Assaeroporti: + 5% sul 2015), troveranno ai varchi della sicurezza le ceste  brandizzate giallo Fastweb.

“Fastweb è una società che da sempre si distingue per la sua capacità di innovare, non solo dal punto di vista tecnologico, infrastruttuale e dei servizi ma anche nel modo di comunicare” ha dichiarato Federico Ciccone, Chief Marketing & Customer Experience Officer di Fastweb. “Essere presenti contemporaneamente negli aereoporti italiani con One.Tray ci consente di accompagnare idealmente i clienti di oggi e di domani nei loro viaggi proprio come facciamo con WOW FI, il servizio di wi-fi condiviso, oggi attivo in 800 Comuni Italiani. Inoltre, quando sono fuori casa, i nostri clienti per connettersi e condividere le loro emozioni, ovunque si trovino, possono contare anche sul nuovo servizio mobile 4G e 4G Plus che garantisce una delle migliori coperture in Italia. E stiamo già lavorando per poter offrire in futuro ovunque ai nostri clienti tutta la potenza della connettività e dei servizi 5G basati sulla nostra infrastruttura”.

Le ceste prodotte da One.Tray per Fastweb sono altamente innovative perché realizzate in materiale composito riciclabile, interamente stampabili con immagini tridimensionali, trasparenti ai raggi X in modo da facilitare le operazioni di controllo, più leggere e più capienti dei normali contenitori, velocizzando così le code e riducendo i tempi di attesa per i passeggeri. “Il fatto che un’azienda di primo piano come Fastweb abbia scelto di comunicare con i propri clienti anche attraverso questo mezzo innovativo, non può che essere motivo di orgoglio per noi” ha dichiarato Federico Kluzer, Fondatore e Managing Director di One.Tray. “Con questa campagna, che coinvolge snodi cruciali per la business community italiana, come SEA Aeroporti di Milano e ADR Aeroporti di Roma, per la prima volta mettiamo a disposizione di un brand il nostro intero network di quattordici aeroporti italiani, che ci hanno dato fiducia e con i quali collaboriamo costantemente, da un lato per migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri, dall’altro per facilitare il lavoro degli addetti alla sicurezza”.

martedì 30 maggio 2017

Fastweb G.Fast

Fastweb ha iniziato ad anticipare i dettagli della tecnologia G.Fast che probabilmente in futuro verrà implementata sulla rete italiana. Si tratta di una soluzione appartenente alla famiglia xDSL, quindi basata sull’impiego di fibra e rame. In linea di massima si può affermare che un’alternativa al VDSL2 enhanced – oggi impiegato per fornire servizi a 200 Mbps su FTTC – che ha bisogno di ridotte distanze tra il punto raggiunto dalla fibra e l’appartamento.
G fast Un esempio di unità G.Fast

In pratica oltre la soglia dei 150 metri le prestazioni calano vistosamente e a 300 metri non c’è differenza con VDSL2, mentre al di sotto si può raggiungere progressivamente un massimo teorico di 1 Gbps (valore combinato di velocità di download e velocità di upload). Alcatel-Lucent ha sperimento con con British Telecom nel Regno Unito questa tecnologia G.fast, che cioè  ti può garantire una connessione Internet a 330 Mbps si anche senza essere raggiunti dalla fibra ottica in casa sfruttando il Fiber-to-the-cabinet.

Da tempo ma nell’area di Gosforth a Newcastle sono ormai 2mila le abitazioni a godere di un’ultra-broadband da primato. Il test è durato 9 mesi, dopodiché BT si è fatta promotrice della sua diffusione. “Questa tecnologia elimina la necessità di cablare nuovamente interi edifici e case, l’operazione più costosa in termini di tempo e denaro dei progetti in fibra ottica”. In pratica si sfrutta la tradizionale infrastruttura in rame dall’appartamento all’armadio di zona (massimo 300 metri), che ovviamente dovrà comunque essere raggiunto da una rete in fibra. L’architettura è fiber-to-the-cabinet, ma la buona notizia è che le prestazioni sono analoghe a quelle dell’attuale fiber-to-the-home.

“Si tratta della più vasta sperimentazione di tecnologia G.fast al mondo. Un team di esperti ha condotto un lavoro di ricerca preparatorio per comprendere bene le prestazioni della tecnologia. Con il G.fast si apre un nuovo capitolo nella realizzazione del futuro connesso, portando la banda ultra larga ad ancora più̀ persone nei prossimi anni”, ha commentato Mike Galvin, direttore del comparto Service, Strategy and Operations di BT. “La maggior velocità, almeno nelle brevissime distanze, che il G.Fast è in grado di assicurare rispetto a tecnologie concorrenti (come VDSL2 e VDSL2 enhanced), è dovuta alla maggior ampiezza di banda di cui questa tecnologia può godere”, spiega Fastweb.


“Mentre l’ADSL2 funziona sulla banda di frequenze dei 2,2 megahertz e la VDSL2 enhanced arriva ai 35 megahertz, il G.Fast lavora anche su frequenze 106 megahertz e 212 megahertz. In parole povere il suo punto di forza sta nel fatto che può trasportare dati usando un ‘tubo’ ben più largo rispetto alle altre tecnologie DSL meno evolute e da qui la sua superiorità”.

Il G.Fast ha bisogno di un DSLAM grande quanto una scatola di scarpe posizionato in corrispondenza con il punto di distribuzione (non a caso si parla di connettività Fttdp) della rete telefonica. In sintesi è in grado di risolvere i problemi di investimento legati al fiber-to-the-home. Sarebbe sufficiente far proseguire la fibra dall’armadio fino all’unità G.Fast – magari posizionata in cantina – per fornire connettività ultra-broadband ad alte prestazioni su rame.  Ad ogni modo i vantaggi rispetto a VDSL2 si hanno fino a 300 metri al massimo. Infatti entro i 100 metri si può ottenere un massimo teorico di 1 Gbps, entro 200 metri si scende 700 Mbps, a 300 la soglia è di 300 Mbps.

lunedì 22 maggio 2017

Fastweb inaugura la nuova sede di Cagliari



Fastweb ha inaugurato il 17 Maggio 2017, alla presenza di Claudia Medda, Assessore all’Innovazione Tecnologica del Comune di Cagliari, di Roberto Biazzi, Chief Human Capital Officer di Fastweb e di Claudio Pellegrini, responsabile mercato Executive e Pa di Fastweb, la nuova sede situata all’interno del Campus Sa Illetta presso Cagliari.  Con l’apertura dei nuovi uffici Fastweb prosegue così il suo percorso di crescita e rafforza la sua presenza nella Regione Sardegna dando un nuovo, importante impulso allo sviluppo del tessuto economico locale.

“Fin dalla sua nascita, 18 anni fa, Fastweb si è distinta per la sua naturale propensione all’innovazione e per lo sviluppo di reti ed infrastrutture che hanno significativamente contribuito alla digitalizzazione del Paese attraverso collegamenti super veloci in fibra ottica alla rete Internet” ha dichiarato Roberto Biazzi, Chief Human Capital Officer di Fastweb. “Un percorso di sviluppo reso possibile grazie anche alla continua crescita dell’azienda che oggi conta circa 2.500 dipendenti distribuiti tra 18 sedi. Anche con Cagliari proseguiamo, quindi, sulla strada dell’innovazione e della crescita acquisendo e mantenendo sul territorio competenze e figure professionali altamente qualificate”.  

L’apertura dei nuovi uffici avviene, infatti, in seguito all’acquisizione a dicembre da parte di Fastweb del ramo d’azienda Tiscali Business, comprensivo, tra l’altro, dei clienti Top Client di Tiscali Italia e del contratto quadro per i servizi di connettività (SPC) destinati alla Pubblica Amministrazione. Con il perfezionamento dell’accordo, lo scorso 10 febbraio, i 45 dipendenti del ramo d’azienda di Tiscali sono così entrati a far parte dell’organico di Fastweb. In particolare 24 dei dipendenti del ramo d’azienda lavorano presso la sede di Cagliari, principalmente con mansioni finalizzate allo sviluppo del business nel settore PA e Enterprise.

Grazie al via libera definitivo dato da Consip lo scorso febbraio, Fastweb è inoltre subentrata a pieno regime nella titolarità del contratto SPC in qualità di fornitore di servizi di connettività alla Pubblica Amministrazione nazionale e locale. È in corso proprio in questo periodo, sia per le Pubbliche Amministrazioni che per i clienti executive, la fase di migrazione verso la rete Fastweb.

“Oggi consolidiamo la nostra presenza in Sardegna perchè vogliamo dare un segnale di continuità e di impulso per lo sviluppo di un mercato per noi molto importante, quello delle aziende e della Pubblica Amministrazione, salvaguardando allo stesso tempo il   perimetro occupazionale e l’indotto” ha dichiarato Claudio Pellegrini, resp. Mercato Executive e Pa di Fastweb. “Contiamo quindi di incrementare rapidamente la nostra quota di mercato anche sul territorio sardo proponendoci come partner tecnologico di riferimento per l’erogazione di servizi innovativi e all’avanguardia che aiutino imprese e pubbliche amministrazioni a compiere un salto tecnologico verso la digitalizzazione”.

Con la piena operatività del nuovo presidio Fastweb intende, infatti, garantire stabilmente la propria presenza sul territorio per rafforzare le relazioni con le realtà imprenditoriali e le pubbliche amministrazioni offrendo non solo le migliori soluzioni di connettività, ma un ampio range di servizi Ict avanzati a supporto della digitalizzazione.

Con una quota pari al 28% Fastweb è, infatti, il primo operatore alternativo nel mercato per la fornitura di servizi di connettività e soluzioni Ict alle grandi aziende e alla PA. Grazie agli investimenti messi in campo per lo sviluppo della propria rete in fibra ottica e di altre infrastrutture, Fastweb è in grado di erogare le soluzioni più avanzate per la digitalizzazione e virtualizzazione dei processi, nell’ottica di accompagnare aziende e pubblica amministrazione nel processo di digital trasformation.

Fastweb metterà a disposizione dei propri clienti in Sardegna, oltre alla connettività in fibra, il proprio portafoglio di servizi a valore aggiunto basati su piattaforme Cloud che consentono di ottimizzare la gestione dei dati e delle risorse. Il tutto con la garanzia di massima sicurezza, grazie al nuovo Data Center Tier IV di ultima generazione, il primo certificato in Italia dall’Uptime Institute di New York per livello di affidabilità nella conservazione dei dati e nella business continuity. La struttura è inoltre integrata con il Security Operation Center di Fastweb, il centro di prevenzione degli attacchi informatici che assicura in ogni momento il massimo livello di protezione dei dati e delle infrastrutture di rete dei clienti.